Aurora Ramazzotti: «Vivo sotto scorta da un anno, volevano sfigurarmi con l’acido»

Essere figli di vip non è facile: nemmeno un incubo, per carità, rispetto alle sue coetanee, di cui non condivide il conto in banca, tra i bonifici di mamma Michelle, i regali di papà Eros e i contratti in tv. Ma per Aurora Ramazzotti, 21 anni da poco compiuti, il ruolo di figlia d’arte non è mai stato facile, fin da quando le minacce alla Hunziker toccarono anche lei stessa, in un periodo difficile della vita di entrambe.

3737670_1126_aurora_ramazzotti_choc_sotto_scorta_da_un_anno_acido_in_facciaAurora si è confessata al Corriere della Sera, raccontando diverse cose interessanti, compresa la sua vita sotto scorta: da qualche tempo infatti gira con una guardia del corpo, a cui ha dovuto abituarsi in fretta. Esattamente da un anno, quando una lettera anonima indirizzata a Michelle Hunziker minacciava di lanciare acido in faccia a sua figlia se non avesse mandato dei soldi: «In un secondo cambia tutto – ha detto la ragazza – mia madre mi ha chiamata subito, ho avuto una specie di attacco di panico. Un attimo prima ero libera, da quello dopo non lo sono più stata».
«Ho dovuto adattarmi ad un’altra persona, una guardia del corpo, che vive con me da allora. All’inizio ho preso le distanze da ciò che facevo, sono tornata a stare da mia madre e per due mesi non ho visto nessuno: avevo paura – continua il suo racconto – Ora va meglio, ma faccio più attenzione. Convivo con la consapevolezza del rischio che corro, ma mi è servito per dare una scossa alla mia vita: prima era tutto alla giornata, ora penso al lavoro e al futuro».

Dopo X Factor, Aurora questa sera debutta a Vuoi scommettere?, una nuova trasmissione di Mediaset: e davanti alle accuse di essere raccomandata, e agli insulti sui social degli haters, è tranquilla: «Raccomandata? È vero – ammette – Non sono stati mia madre o mio padre a chiedere di prendermi, ovvio. Ma è vero che ho avuto una spinta con due genitori famosi: al mio posto chiunque farebbe lo stesso. Ma sarà il tempo a parlare».

Stefano Bettarini parla della fidanzata: “Nicoletta ti amo, ma non ti sposo”

Stefano Bettarini e Nicoletta Larini sono sempre più innamorati. E’ lo stesso ex di Simona Ventura a raccontarlo in un’intervista rilasciata al settimanale “Chi”, in edicola mercoledì 16 maggio, e che TgCom24 vi presenta in anteprima esclusiva. “Noi ci amiamo, ma ci ho pensato a lungo e non voglio più sposarmi” ha ammesso Bettarini. E sul futuro professionale dice: “Ho bisogno di staccare”.

C_2_articolo_3140089_1_upiImmagineparagrafo“Spesso nel mondo dello spettacolo c’è chi si sposa o fa figli solo per ottenere una copertina o una comparsata in tv, ma io non sono così. Io e Nicoletta ci amiamo, ma non convoleremo a nozze” è la sintesi che Bettarini fa del suo attuale rapporto di coppia.

“Per me lei è importante e lo dimostra anche il fatto che è l’unica donna, oltre a Simona (Ventura – ndr), che ho presentato a mia madre. La differenza d’età? Sì, io ho 22 anni più di lei, ma per ora per noi non è un problema. Se poi lei in futuro sentirà l’esigenza di formare una famiglia e mi lascerà, capirò…” racconta.

E riguardo alla sua carriera dice: “Mi hanno proposto di partecipare alla prossima edizione dell’Isola dei Famosi, ma ho rifiutato perché ho bisogno di staccare. Ci saranno sicuramente altre opportunità”.

Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser dopo la luna di miele alle Maldive: «Tra un anno un figlio e la famiglia»

“Da quando ho lui accanto, mi sveglio senza brutti pensieri, piena di voglia di vivere e con il sorriso stampato sul viso. Di Ignazio mi piace tutto: il carattere, l’educazione, l’energia”. Cecilia Rodriguez parla del fidanzato Ignazio Moser, conosciuto all’interno della casa del Grande Fratello per cui ha lasciato, in diretta tv, l’ex compagno Francesco Monte.

cecilia_rodriguez_ignazio_moser_maldive_645Cecilia ha trascorso una vacanza alle Maldive con la sua nuova fiamma e durante il viaggio è stata intervista da “Gente”: “Lo stringerei a me tutto il giorno. A volte cerco di trattenermi, perché so di essere pesante, ma è così stupendo: che ci posso fare? Qualche istante prima di partire, mentre chiudevo la valigia, mi ha colto un senso di smarrimento: ‘Se superiamo questa, se non litighiamo nemmeno laggiù, è fatta!’, ho pensato”.
Tra un anno Cecilia vorrebbe metter su famiglia (“Non ho dubbi su di lui e su di noi. Tra un anno, se si sentirà pronto, mi piacerebbe iniziare pensare a una famiglia”) e anche Ignazio condivide tanto amore: “Quando stai così bene con una persona viene spontaneo pensare e parlare del futuro. Viviamo insieme e per ora non ho fretta di fare passi azzardati, ma un bambino nostro ci piacerebbe. Ho 25 anni e molto da dimostrare e realizzare, ma io vorrei essere un papà giovane, per avere le energie e gli entusiasmi giusti per un figlio. Ma ci vogliono anche basi solide e le stiamo costruendo”.

Elettra Lamborghini: «Da anni mi vogliono al GF Vip e all’Isola dei Famosi ma ho detto no. Ecco perché»

Elettra Lamborghini dice no a Grande Fratello Vip e Isola dei Famosi. Il motivo? La sua passione per la musica che al momento la assorbe completamente.
«È da un po’ di anni che mi vorrebbero sia al Grande Fratello Vip sia all’Isola dei Famosi, ma io ora sono concentrata sulla musica. Ho già un album pronto, la prossima canzone uscirà a settembre. E poi voglio continuare a fare televisione. Il mio futuro è imprevedibile», ha detto al Festival della Tv di Dogliani.

3713981_1928_elettra_lamborghini (1)Diventata popolare dopo aver partecipato al reality di Mtv ‘Riccanzà, lo show che segue la vita quotidiana di sette giovani provenienti da alcune delle più ricche famiglie italiane, a Dogliani è stata accolta da un vero bagno di folla, con centinaia di giovani, ma non solo, che hanno affollato il tendone di piazza Carlo Alberto dove si è svolto l’incontro.
«È un programma che interessa – ha detto Elettra Miura Lamborghini a proposito proprio di Riccanza – piace a chi sta a casa immaginare la vita di persone che poi sono normalissime, come me. Io sono la prima a considerarmi una ragazza del tutto normale. Una terza stagione? Non ho la più pallida idea». E respinge l’accusa che il programma possa essere diseducativo per i giovani: «Qualsiasi programma può esserlo, un programma di talent dove si apprezza il fisico di una persona o un programma di cucina dove gli danno dell’ignorante a chi non sa cos’è lo scalogno. È televisione».

Rosa Perrotta, tête-à-tête al party e Pietro Tartaglione fa il geloso

Si immagina mamma e pensa alle nozze, intanto la sua scollatura provocante a un evento del Fuorisalone stuzzica non solo i presenti ma anche le gelosie del fidanzato Pietro Tartaglione. Rosa Perrotta in via Manzoni all’interno di una boutique incontra Fabrizio Corona e scatta l’abbraccio. Poco dopo Pietro la cinge a sé, per sottolineare che Rosa è la sua promessa sposa. Il siparietto di gelosia è servito.

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La proposta di matrimonio è arrivata in diretta tv durante l’ultima puntata dell’Isola dei famosi. La coppia dunque si prepara alle nozze e la Perrotta ha già detto di vedersi mamma in un futuro molto prossimo. In attesa del fatidico sì la coppia presenzia agli eventi mondani tra foto paparazzate, selfie con i fan e chiacchiere tra vip e normal people. L’altra sera si sono ritrovati insieme a Corona e Rosa ne ha approfittato per un caloroso saluto, sotto l’occhio attento del fidanzato Pietro che poco dopo la stringe a sé bisbigliandole all’orecchio…

Belen Rodriguez, il messaggio dopo l’incontro segreto con Fabrizio Corona

Da qualche ora a questa parte non si fa altro che parlare dell’incontro segreto tra Belen Rodriguez e Fabrizio Corona e del presunto ritorno di fiamma tra i due.
Dalle pagine del settimanale Oggi, con tanto di foto del bolide dell’ex re dei paparazzi sotto casa della showgirl e dettagli sul pranzo nel prestigioso Hotel Bulgari in quel di Milano, la notizia ha trovato una certa risonanza sui social tanto che la stessa argentina è stata costretta a entrare nel merito della questione e fare chiarezza su quanto avvenuto lontano da occhi indiscreti.

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L’incontro tra Belen e Corona, a cui non avrebbero preso parte Andrea Iannone né Silvia Provvedi, sarebbe stato soltanto un occasionale scambio di quattro chiacchiere tra vecchi conoscenti.
Questo almeno è quanto sostiene la Rodriguez su Instagram. In una IG Story, infatti, ha dichiarato:

“Come al solito leggo cose assurde, racconti fantascientifici. Mi viene da sorridere ormai… Dico solo che mi sono ritrovata in un noto ristorante a parlare con un amico. Le storie d’amore possono finire, ma il bene no“

Oltre al tanto chiacchierato ritorno di fiamma, dietro al rendez-vous milanese potrebbe esserci la voglia di ritrovare la gioia di parlare con una amica dopo diversi mesi trascorsi dietro le sbarre, oppure la proposta di collaborare insieme per qualche progetto in un prossimo futuro… Fatto sta che a difendere Belen Rodriguez e la sua buona fede sono scesi in campo migliaia di fan che continuano a ripetere che non c’è nulla di male in ciò che ha fatto la loro beniamina

Pamela Mastropietro, la famiglia della 18enne romana: «Ancora niente funerali dopo due mesi e mezzo, perché?»

La famiglia di Pamela Mastropietro, la 18enne romana che dopo essersi allontanata da una comunità di recupero è stata uccisa e fatta a pezzi a Macerata, continua a chiedere giustizia.
A circa due mesi e mezzo dal tragico ritrovamento del corpo smembrato e chiuso in due trolley, a Pollenza il 31 gennaio scorso, la famiglia della ragazza, ancora in attesa del nulla osta della magistratura per poter celebrare i funerali, ha organizzato per venerdì 13 aprile, a Roma, una fiaccolata in memoria della giovane.

3656177_1303_pamela_mastropietro_fiaccolataAppuntamento alle 19 in via Saluzzo per raggiungere, in corteo, piazza Re di Roma. «La fiaccolata nasce per tenere alta l’attenzione sulla vicenda di Pamela, da intendersi come simbolo di tutte le vittime che sono state dimenticate e che stentano ad avere giustizia – spiega all’Adnkronos lo zio di Pamela e legale della famiglia, l’avvocato Marco Valerio Verni – Vogliamo che gli inquirenti restino attenti sulla vicenda, come crediamo siano stati finora, e vogliamo che vadano a fondo».

I parenti della ragazza, che era nel maceratese in cura in una comunità di recupero, vogliono anche raccontare a tutti la vera Pamela, diversa da quella troppo spesso descritta dopo l’omicidio: «Vorremmo si smettesse di parlare di Pamela, come ha fatto qualcuno, come di una drogata facendo passare il messaggio che quasi se la sia andata a cercare».

«Pamela non era una drogata come qualcuno si ostina a far credere per offuscare il giudizio delle persone – continua – Pamela era ricoverata nella comunità terapeutica perché soffriva di un disturbo della personalità grave che, come effetto secondario, la portava a usare stupefacenti come automedicamento, che è cosa diversa». Secondo la famiglia, Pamela non ha raggiunto i Giardini Diaz di Macerata per comprare droga ma perché voleva tornare a tutti i costi a Roma: «A noi risulta che era lì perché c’è la stazione di pullman diretti a Roma. Voleva tornare a Roma, dalla sua famiglia. In precedenza era andata alla stazione dei treni dove si era rivolta con insistenza per avere informazioni sulle partenze per tornare a Roma, ma uno per la Capitale era passato pochi minuti prima». «Si dà tutto troppo per scontato», continua Verni secondo il quale «non è corretto neppure dare per vero tutto quello che dice Innocent Oseghale», in carcere con le accuse di occultamento e vilipendio di cadavere e «che ha più volte cambiato versione».

La famiglia di Pamela chiede di indagare a 360 gradi. «Ci auguriamo anche che qualcuno abbia disposto indagini e ispezioni nella comunità, perché tutto nasce da lì». «Perché Pamela si è allontanata con quelle modalità? A noi non risultano verifiche – prosegue il legale della famiglia – Ma chiediamo di approfondire tutto il tema di indagine: dal primo fatto, ossia l’allontanamento dalla comunità, all’ultimo ossia l’omicidio». I parenti di Pamela aspettano poi di poter celebrare i funerali della ragazza. «Ci sono ancora accertamenti in corso – conclude lo zio di Pamela – E per quanto il fatto di non aver ancora potuto celebrare i funerali aumenti il dolore della famiglia e dei genitori in particolare, è comunque meglio si faccia tutto adesso piuttosto che dover tornare su quel che rimane del corpo di Pamela in futuro».

Frizzi, Pupo al veleno su Facebook: “Gli ipocriti che ti angosciavano, adesso ti piangono”

Anche Pupo si unisce ai tanti messaggi di dolore per la morte di Fabrizio Frizzi, scomparso nella notte tra domenica e lunedì a 60 anni per un’emorragia cerebrale, che definisce «fratello» ma ci tiene a sottolineare anche le tante «sofferenze» per motivi di lavoro patite dal conduttore. Prima un commento «fuori dal coro» affidato alla sua pagina Facebook e poi uno sfogo con il Corriere della Sera.

3632871_1324_pupo_frizzi (1)«Abbiamo condiviso – scrive sui social – momenti professionali meravigliosi e altri, privati, in cui mi raccontavi le tue sofferenze e le angosce che gli ipocriti che oggi ti rimpiangono, ti avevano causato». E poi spiega al Corriere: «Mi dà fastidio l’ipocrisia. Non delle persone comuni, che si commuovono davvero e provano sincere emozioni. Ma quella di certa dirigenza Rai, che se ne frega dei rapporti umani, è cinica, ti sta vicino solo quando gli servi perché hai successo».
«In Rai ci sono persone che hanno fatto dannare Fabrizio, che soffriva per le ingiustizie subite, pativa le ritorsioni, doveva ingoiare rospi. E io penso anche che certe angosce influiscano sulla salute». E poi chiarisce: «Anche se oggi non lo dice nessuno, io penso che sia giusto ricordarlo, così magari in futuro ci sarà qualcuno che eviterà di parlare. Non ho problemi a dire che in Rai c’è gente che si dovrebbe vergognare, e non mi riferisco ai colleghi».

Femminicidio, la storia di Lidia: “Non ci protegge nessuno, io sono già morta”

«Lui potrebbe uscire già domani, io sono già morta e lo so benissimo. Sto solo cercando di costruire un futuro per le mie due bambine». Sono dichiarazioni forti e piene di disperazione, quelle di Lidia, una donna vittima di violenze da parte dell’uomo che più volte aveva giurato di amarla e proteggerla. A raccoglierle è Giovanna Nina Palmieri per Le Iene, che ha incontrato anche un’altra donna, ricoverata in ospedale in gravi condizioni dopo essere stata aggredita dal compagno.

le_iene_giovanna_nina_palmieri_femminicidio_lidia_25235042La ragazza in ospedale, con le poche forze che ha, racconta riferendosi a chi l’ha ridotta in quello stato: «Sono terrorizzata, chi mi proteggerà quando lui sarà libero?». Lo stesso dramma vissuto da Lidia nel 2012: la donna ha raccontato di essersi innamorata in fretta di Isidoro, un uomo attento e divertente, che però dopo alcuni mesi ha rivelato la sua natura violenta. Le prime aggressioni, a calci e pugni, vengono sempre perdonate e Lidia rinuncia a denunciarlo: «La prima volta lo feci convinta, la seconda volta mi provocò lividi e la frattura di tre costole, si offrì di accompagnarmi al pronto soccorso e non le fece. Decisi allora di farmi accompagnare da mio padre, mentre lui era uscito di casa, ma dissi che ero caduta dalle scale perché mi vergognavo e temevo che mio padre, per vendicarmi, potesse cacciarsi in qualche guaio».
In seguito a quella vicenda, Isidoro chiese di nuovo scusa a Lidia, convincendola ad andare con lui a Patti per chiedere perdono davanti al santuario della Madonna di Tindari. «Fu una giornata bellissima, la trascorremmo al mare e poi tornammo a casa, dormendo abbracciati. Ad un certo punto, all’1.45, lui mi dice: “Scusa amore, devo andare in bagno”» – racconta Lidia – «Poco dopo, mentre ero in dormiveglia, sentii un colpo fortissimo alla testa: credevo fosse un terremoto che avesse fatto cadere l’armadio, invece mi aveva colpito con una grossa padella. Poi mi aggredì alla schiena con delle forbici, da allora ho gli incubi e ogni giorno, all’1.45, sono sveglia per accertarmi che tutto sia a posto».
Soprattutto ora che Lidia ha ritrovato l’amore e costruito una famiglia, ma intanto il suo aggressore, condannato a nove anni per tentato omicidio e sequestro di persona, tra sconti di pena potrebbe uscire già dalla prossima settimana. Lei è certa che verrà a cercarlo, ancora più rancoroso dopo il carcere, ed è più sicura di morire che di sopravvivere: «Nessuno ci protegge, so benissimo che potrei essere uccisa. Per i centri antiviolenza occorre chiedere appuntamento, è qualcosa che non possiamo permetterci per la situazione mia e di tante altre donne».

Alena Seredova festeggia 40 anni… allo stadio

Allo Stadio Olimpico di Roma per un evento benefico in difesa delle donne. Così trascorrerà al sera del suo compleanno Alena Seredova, insieme ai figli e al compagno Alessandro Nasi. La ex moglie di Gigi Buffon spegne 40 candeline e al Corriere della Sera racconta: “Ho già molto dalla vita… vorrei che continuasse a sorridermi come oggi”.

C_2_articolo_3129679_upiImageppChissà se le organizzeranno un party a sorpresa, ma intanto lei scarta i regali sui social…
“Affronto la vita con il sorriso, ci provo, anche se non mi riesce proprio sempre” dice la vulcanica Alena che sul suo profilo appare sempre allegra e intenta a divertirsi con i figli. Ironica e in gamba, la Seredova scherza perfino sulle rughe: “Ci sono, provo a conviverci — precisa —. Per mantenere bella la pelle uso buone creme, faccio tanta attività fisica e cerco di mangiare bene…”.

E del suo futuro dopo gli anta, dice: “Sono sempre stata una ragazza matura e diventando mamma ho solo cambiato certi aspetti, questo non vuol dire che non sono in grado di fare follie. I miei figli e il mio compagno sono sicuramente il grande pilastro per la mia felicità, ma non solo loro, anche la mia famiglia a Praga, il mio cane e tanti veri amici. Sono molto fortunata… Inizio a pensare a tante belle cose che mi aspettano in futuro e che si riescono a vivere solo con l’età che avanza”.