Giletti nella morsa delle pornostar Malena e Michelle Ferrari: “Devi trasgredire”

Massimo Giletti nella morsa delle pornostar Malena e Michelle Ferrari nella punta di Non è l’Arena. Il conduttore ha ospitato le due star del mondo dell’hard italiano e internazionale in un duetto dai contorni hot.

3618173_0919_giletti_malena_michelle_ferrari_pornostar“Ho iniziato nei club privè perché mi piaceva trasgredire, ma sempre in coppia, dovresti provvedere a farlo”, dice Michelle Ferrari a Giletti visibilmente divertito e imbarazzato che sta al gioco e risponde: “Queste lacunevanno colmate. Mi dà i compiti. All’una di notte torno a casa e comincio a studiare”.
“Ero innamorata del mio lavoro da agente immobiliare. In 10 anni ho creato un’agenzia affermata, ma avevo curiosità di esplorare la sessualità”, racconta invece Malena spiegano i motivi che l’hanno spinta verso il porno. Ma Giletti è in gran forma e replica con una battuta: “Diciamo che l’ha esplorata abbastanza. Per carità, ce l’aveva nella sua natura, anche da ragazzina forse”.

Sharon Stone, baci ed effusioni in spiaggia con il toyboy italiano

Siamo sicuri che abbia spento davvero 60 candeline? Sharon Stone sul bagnasciuga con il suo toyboy (Angelo Boffa, imprenditore italiano di 19 anni meno) mentre lo bacia e si scambia effusioni pare una ragazzina.

C_2_fotogallery_3086613_upiFoto1FAffascinante in bikini stordisce chi sulla spiaggia di Miami la osserva camminare con grazia e sex appeal proprio con la stessa malizia e fascino dei suoi famosi accavallamenti…

Morto Davide Astori: il difensore lascia la compagna Francesca Fioretti e una bimba. Il procuratore di Udine: strano l’infarto in un atleta sano e monitorato

Il calcio italiano, sotto choc per la morte di Davide Astori, ha deciso di fermarsi: ufficialmente rinviate tutte le gare di oggi valide per la 27ª giornata di serie A. Il procuratore capo di Udine ha detto che si propende per 2un infarto avvenuto per causa naturali. Anche sè strano un arresto cardiaco in unn atleta sano e cont6inuamente monitorato”.

3585525_1519_morto_davide_astori_francesca_fioretti_figlia_vittoriaEcco chi era il 31enne difensore centrale della Fiorentina e della nazionale, che lascia la compagna, l’ex gieffina Francesca Fioretti, e una bimba di poco più di due anni.
LA CARRIERA Nato a San Giovanni Bianco (Bergamo) il 7 gennaio 1987, dopo le giovanili del Ponte San Pietro approda a quelle del Milan all’età di 14 anni. Dopo tutta la trafila fino alla Primavera, Astori viene ceduto in prestito al Pizzighettone prima e alla Cremonese poi. Le esperienze nelle serie minori gli consentono di essere acquistato dal Cagliari nel 2008: in Sardegna si afferma in serie A e arriva anche in nazionale. Efficace in marcatura e dotato di buone capacità di impostazione, in breve tempo Astori matura e inizia ad interessare tutte le big del nostro campionato. Nel 2014, a sorpresa, se lo aggiudica la Roma dopo che i cugini della Lazio avevano già preparato il contratto con un blitz notturno nel ritiro estivo del Cagliari. L’esperienza nella capitale, complice anche un’annata difficile con Rudi Garcia in panchina, non sarà memorabile e per questo è la Fiorentina a ingaggiarlo: in viola Astori conquista la fascia da capitano e mantiene comunque il posto in nazionale, pronto a dare il primo cambio al blocco titolare della BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini).
LA VITA PRIVATA Il calcio non era l’unica passione di Davide Astori, che amava anche la moda e il design. Su Twitter, d’altronde, scherzosamente si definiva così: «Designer di fama mondiale e calciatore nel tempo libero». Fuori dal campo, è nota la sua relazione con Francesca Fioretti, modella, ex gieffina ed ex concorrente di Pechino Express. I due stavano insieme da diversi anni e nel febbraio 2016 era nata Vittoria, la loro bambina. Il primo pensiero, di fronte a una tragedia che colpisce tutta l’Italia e non solo il nostro calcio, non può che andare a loro

Chi è Mariano Di Vaio, l’italiano “influencer n°1 al mondo” incoronato da Forbes

Forbes ha incoronato il 28enne umbro Mariano Di Vaio influencer uomo numero uno al mondo nella classifica ufficiale degli under 30 che contano. Regna al primo posto per la categoria retail/e-commerce nel settore moda con oltre 11 milioni di followers sui social.

marCHI È MARIANO DI VAIO Imprenditore ed icona di stile mondiale, oggi il top influencer Mariano Di Vaio nasce il 9 maggio 1989 ad Assisi. All’età di 18 anni si trasferisce a Londra per ricavarsi uno spazio come testimonial e ambassador, poi a New York, dove frequenta una rinomata scuola di recitazione. Nel 2011 decide di tornare in Italia dove inizia a guadagnarsi la fama internazionale lavorando per alcune importanti case di moda: dalla pubblicità di Roberto Cavalli a campagne con Hugo Boss, Gucci, Tommy Hilfiger e Omega.
Oggi, insieme alla collega Chiara Ferragni, è considerato il re del mondo digital. Mariano è sposato con Eleonora Brunacci, avvocato di Perugia, con cui nel novembre 2016 ha avuto un figlio, Nathan Leone, già baby star icona paragonato dai media americani al figlio di Tom Cruise e Katie Holmes; nel febbraio 2018 Mariano dichiara in un’intervista esclusiva rilasciata a Vanity Fair che la moglie è incinta del secondo figlio.

Sharon Stone, il nuovo amore è un giovane imprenditore italiano

In vista dei suoi 60 anni, che compirà il prossimo 10 marzo, Sharon Stone si regala un nuovo amore.

3572762_1331_sharone_stone_angelo_boffaL’attrice infatti, come svela “Novella2000”, si sarebbe fidanzata con l’imprenditore
Italiano Angelo Boffa, 19 anni meno di lei.
La Stone è stata fotografata alla presentazione della serie Sky “Mosaic”, in cui recita, assieme alla nuova fiamma, con cui ha scambiato teneri baci.

Tea Falco su Instagram racconta le molestie subite da un regista italiano: “Avevo 21 anni…”

Il caso Weinstein ha dato coraggio a tante attrici. Dopo Asia Argento e decine di altre donne in tutto il mondo anche Tea Falco ha raccontato di aver subito molestie da parte di un regista all’inizio della sua carriera di attrice. “Questa storia che mi è capitata quando avevo solo 21 anni”, scrive su Instagram l’attrice di ‘1992’, che ringrazia Asia Argento per aver “sollevato il polverone”.

volti_e_profumi_di_primavera_donna_015_tea_falco“Mi ero appena trasferita a Roma, un giorno – ricorda Tea che ha parlato dell’episodio anche a ‘Le Iene’ – tra i vari contatti di Facebook mi aggiunge un regista che vede un video dove imito Robert De Niro in Taxi Driver. Mi dice di venire nel suo studio e di portare le mie fotografie non d’attrice ma le mie fotografie artistiche in bianco e nero e i miei video arte”.
Il luogo dove il regista dà appuntamento a Tea è però non un ufficio ma il suo appartamento. “Quando arrivo nel suo studio – spiega – mi accorgo che era casa sua. Guarda i miei lavori e mi dice che non dovrei fare l’attrice ma la regista”.
La situazione ad un certo punto precipita. “Ho mal di stomaco e gli dico che devo andare – scrive Tea – lui dice che è pranoterapeuta e mi dice che me lo fa passare. Ma dalla pancia però scende più giù e io ad un certo punto mi rendo conto e gli dico ‘no questo no ‘ e lui ‘ah questo no ok ‘ e si ferma. Poi usciamo dallo studio e mi dice che mi vuole fare un regalo e mi compra un libro di fotografie che poi ho buttato”.
Un episodio che ha segnato Tea e ha cambiato il suo modo di rapportarsi nel mondo dello spettacolo. “Non ho mai più detto a nessun regista che volevo fare l’attrice, dicevo che ero una fotografa, facevo i provini con la mia agenzia senza dire niente a nessuno”, spiega. “Io sono stata forte perché ho detto no ma alcune ragazze di 19, 20 anni – sottolinea – non sono così forti, non hanno avuto la giusta educazione. Bisognerebbe educare in famiglia e a scuola alla difesa”.
A distanza di anni dalle molestie subite, Tea, oggi 30enne, scrive: “Questi sono atti di violenza che ti segnano. Quando succede bisogna denunciare subito, io non lo sapevo e non l’ho fatto. Se siamo in tante a farlo tutto questo finirà. Quando sei debole e ingenua – conclude – non riesci a dire di no”.

Asia Argento: “A 16 anni un regista e attore italiano mi mostrò i genitali”

Mentre Harvey Weinstein è sempre più solo Asia Argento, rispondendo su twitter alla catena di solidarietà rilancia: “#quellavoltache un regista/attore italiano tirò fuori il suo pene quando avevo 16 anni nella sue roulotte mentre parlavamo del personaggio”. Lei non fa il nome, anche se in un altro post spiega che »questo è il momento di parlare non di minimizzare«. Asia poi sempre intervenendo su twitter, dove raccoglie migliaia di messaggi di solidarietà, racconta un terzo caso di violenza quando aveva 26 anni e “un grosso regista statunitense (con il complesso di Napoleone) mi dette la droga dello stupro e mi violentò mentre ero incosciente”.

3303842_2023_asiaIntanto Weinstein dopo essere stato licenziato in tronco, ripudiato dalla moglie e dal fratello, cacciato dal club degli Oscar, ora anche Emmanuel Macron ha ordinato di ritirargli la Legion d’Onore, la più prestigiosa decorazione di Francia. Intanto si allunga di ora in ora la lista delle donne che lo accusano di molestie o violenze sessuali, così come quella di chi lo attacca con sdegno. »È la fine di un’era terribile, ha commentato Mia Farrow, che si è detta orgogliosa della decisione dell’Academy di sospendere a vita Weinstein: «Harvey è fuori. Ora ce ne sono altri». Parole che fanno tremare ancor di più Hollywood, dove oramai si respira un’aria da vera e propria caccia alle streghe, per scovare veri o presunti molestatori o solo chi tra manager e star sapeva ed ha coperto o solamente taciuto. Più sfumate le parole dell’ex compagno della Farrow, Woody Allen, che si è detto «rattristato» per Weinstein, lui che in passato ha dovuto difendersi da accuse pesantissime di molestie verso la figlia minorenne adottiva.
Allen spiega di non aver mai saputo nulla delle vicende emerse negli ultimi giorni: «Ho sentito in passato alcune voci sui comportamenti di Weinstein, ma non queste storie orribili che stanno venendo fuori adesso». Intanto lo scandalo si allarga oltre i confini di Hollywood. Salgono infatti a a quattro i presunti episodi di abusi sessuali contestati a Weinstein nel Regno Unito, con Scotland Yard che sta indagando su altri tre episodi. E a tirare in ballo Donald Trump nella vicenda Weinstein è la più acerrima nemica del tycoon, Hillary Clinton: «Abbiamo appena eletto alla presidenza una persona che ha ammesso molestie sessuali…», ha affremato in una intervista televisiva, rispondendo a chi gli chiedeva se non fosse sorpresa dalle accuse che hanno travolto il produttore da lei ben conosciuto, avendo finanziato la campagna elettorale della ex first lady. La replica da una delle giornaliste più popolari dell’emittente conservatrice Fox News, Tomi Lahren: «Hillary è un ipocrita, è ancora sposata con Bill».

Il lato B da urlo fa impazzire il web: “Un milione di like”. La riconoscete?

POSITANO – Un lato B sodo e supersexy che in poco tempo ha fatto impazzire il web, conquistando un milione di like. L’avete riconosciuta?

2563976_1255_schermata_2017_07_15_alle_12.54.30 (1)Si tratta di Emily Ratajkowski, la top model americana più sexy del momento, che in vacanza in Italia non ha dimenticato di condividere con i fan momenti del suo viaggio e soprattutto scatti super hot.
Nell’immagine postata su Instagram, Emily si trova in barca al largo di Positano. Di lei è inquadrato solo il lato B e tanto basta per far impazzire i follower.
La sexy modella prosegue il tour italiano alla volta della Puglia. E anche da lì non smette di stupire…

Pietro Boselli, che gaffe: il modello-professore fa infuriare il web

Bufera su Pietro Boselli, l’italiano meglio noto come il “modello-professore”. Sul suo seguitissimo profilo Facebook Boselli ha infatti postato un video, che nelle intenzioni doveva essere ironico, dove fa allenamento utilizzando come bilanciere un ragazzo filippino.

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Il modello si trova in vacanza proprio nelle Filippine e gli utenti di Fb si sono infuriati: «Questo video è scandaloso. Il ragazzo filippino è indicato come “il mio peso” e non si vede né il suo volto né è indicato il suo nome». Boselli ha respinto le critiche in un’intervista al Telegraph: «Non sono una persona razzista e non vedo nessun razzismo in questo video divertente che ho girato con il mio amico Danel, un ragazzo filippino».

La zia suora muore negli Usa a 111 anni e lascia un tesoro al nipote italiano

Lo zio d’America esiste, almeno per un fermano di 48 anni che si è trovato erede di due vecchi buoni del tesoro per un valore stimato di 34 mila euro. E ritrovarseli grazie a una eredità del tutto inaspettata di una prozia suora, morta negli Usa lo scorso febbraio, alla veneranda età di 111 anni, è qualcosa che non ha lasciato indifferente Giovanni Ripoli che ha intentato causa alla Banca d’Italia per vedersi riconosciuto il diritto a incassare la somma derivante da due buoni del tesoro acquistati dalla cara estinta nel lontano 1947.

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La storia inizia lo scorso febbraio quando suor Maria Cecilia, all’anagrafe Antonia Maria Amore, originaria di Pietracatella in provincia di Campobasso, muore negli Usa a 111 anni. Giovanni Ripoli, pronipote, è l’unico erede e a seguito della morte della prozia, ovviamente nubile e senza figli, ha ereditato, tra le altre cose, una casa in Molise dove lo scorso settembre, riordinando alcuni effetti di famiglia, ha ritrovato, tra le tante cose, due certificati di debito pubblico dello Stato italiano appartenuti alla prozia suora. Uno di 5 mila lire e uno di mille lire. L’uomo si è recato alla Banca d’Italia per il rimborso ma gli è stato detto che il titolo era andato in prescrizione dopo 30 anni dalla sua emissione.
Così ha deciso di agire legalmente. I legali che lo assistono hanno fatto stimare il titol ,e si è raggiunta una cifra, dalla data di emissione alla data del 30 settembre 2016 di 34.250,00 euro. Per quanto concerne la prescrizione, il titolo per i legali di Ripoli non è affatto prescritto. Infatti al termine naturale di trenta anni stabilito per il rimborso, vanno aggiunti i dieci anni di prescrizione ordinaria. I dieci anni, inoltre – secondo Ripoli e i suoi legali – non decorrono dal giorno successivo alla scadenza del trentesimo anno ma da quando il titolare è in grado di far valere il proprio diritto. In questo caso i dieci anni decorrono da settembre 2016, periodo del ritrovamento del certificato di credito pubblico. Sarà il tribunale con un’azione giudiziaria civile di accertamento del credito, patrocinata dagli avvocati De Angelis e Morelli, a pronunciarsi sul diritto di Giovanni Ripoli ad ottenere la restituzione con gli interessi e la rivalutazione della somma.