Perde la sua famiglia nell’incendio ad Atene: «Sento ancora la voce di mio figlio»

Le fiamme stanno mettendo in ginocchio la Grecia e tra i tanti drammi c’è quello di una mamma e moglie che in uno degli incendi ad Atene ha perso tutta la sua famiglia. I Fytros si trovavano alla periferia della città quando sono stati sorpesi dalle fiamme, per loro non c’è stato scampo e si è salvata solo la mamma dei bambini perché non era con loro.
«So che mio marito Grigoris avrà fatto tutto il possibile per salvarli.

morti-incendio-atene_26151318E so che se non ce l’ha fatta è semplicemente perché quella era la volontà del Signore», ha scritto in una lettera, come riporta la stampa locale. La donna racconta di aver sentito il figlio Andrea poco prima della tragedia che le diceva di avere paura, ma anche di non raggiungerli perché temeva per la sua incolumità. «Ho provato ad avvicinarmi, a raggiungerli. Quattro ore ho provato, in tutti i modi possibili. Poi, quando ho abbandonato l’ultimo tentativo, ho pensato che forse sarebbe stato meglio non rischiare anch’io, in modo da poter aiutare mio marito e i miei figli se ce ne fosse stato bisogno».

La prima che pare sia morta è stata Evita, la figlia più piccola, poi il marito Greg e Andrea. La donna è distrutta dal dolore, è in attesa di poter riconoscere i corpi ma ha affermato di aver perso tutto.

Michelle Hunziker incontra Luigi Di Maio. «Il motivo è una scommessa»

Michelle Hunziker ha incontrato Luigi Di Maio, leader del Movimento 5 Stelle e neoministro del Lavoro. Il motivo dell’appuntamento sarebbe una “scommessa”.

michellehunziker_incontra_dimaio_vuoiscommettere_08203722Michelle, conduttrice del programma di Canale 5 Vuoi Scommettere?, ha infatti lanciato una “scommessa” ai quattro leader dei maggiori partiti politici. L’intento è quello di far sottoscrivere loro una lettera con la quale si impegnerebbero a sostenere in Parlamento la proposta di legge “Codice Rosso”. Proposta che ha lo scopo di dare priorità assoluta alle denunce di violenza sulle donne.
E proprio nella puntata di ieri di Vuoi Scommettere? la conduttrice ha mandato in onda l’incontro con Di Maio, che ha firmato la lettera.

Aurora Ramazzotti: «Vivo sotto scorta da un anno, volevano sfigurarmi con l’acido»

Essere figli di vip non è facile: nemmeno un incubo, per carità, rispetto alle sue coetanee, di cui non condivide il conto in banca, tra i bonifici di mamma Michelle, i regali di papà Eros e i contratti in tv. Ma per Aurora Ramazzotti, 21 anni da poco compiuti, il ruolo di figlia d’arte non è mai stato facile, fin da quando le minacce alla Hunziker toccarono anche lei stessa, in un periodo difficile della vita di entrambe.

3737670_1126_aurora_ramazzotti_choc_sotto_scorta_da_un_anno_acido_in_facciaAurora si è confessata al Corriere della Sera, raccontando diverse cose interessanti, compresa la sua vita sotto scorta: da qualche tempo infatti gira con una guardia del corpo, a cui ha dovuto abituarsi in fretta. Esattamente da un anno, quando una lettera anonima indirizzata a Michelle Hunziker minacciava di lanciare acido in faccia a sua figlia se non avesse mandato dei soldi: «In un secondo cambia tutto – ha detto la ragazza – mia madre mi ha chiamata subito, ho avuto una specie di attacco di panico. Un attimo prima ero libera, da quello dopo non lo sono più stata».
«Ho dovuto adattarmi ad un’altra persona, una guardia del corpo, che vive con me da allora. All’inizio ho preso le distanze da ciò che facevo, sono tornata a stare da mia madre e per due mesi non ho visto nessuno: avevo paura – continua il suo racconto – Ora va meglio, ma faccio più attenzione. Convivo con la consapevolezza del rischio che corro, ma mi è servito per dare una scossa alla mia vita: prima era tutto alla giornata, ora penso al lavoro e al futuro».

Dopo X Factor, Aurora questa sera debutta a Vuoi scommettere?, una nuova trasmissione di Mediaset: e davanti alle accuse di essere raccomandata, e agli insulti sui social degli haters, è tranquilla: «Raccomandata? È vero – ammette – Non sono stati mia madre o mio padre a chiedere di prendermi, ovvio. Ma è vero che ho avuto una spinta con due genitori famosi: al mio posto chiunque farebbe lo stesso. Ma sarà il tempo a parlare».

Antonella Clerici in lacrime alla Prova del Cuoco: colpo di scena dopo la lettera della concorrente

‘Mi mancherai molto”: Antonella Clerici si commuove ed emoziona il pubblico durante la diretta della Prova del Cuoco leggendo pubblicamente una lettera inviatale dalla concorrente Adelina.

Antonella-Clerici-oggi-a-La-prova-del-cuocoIn occasione dell’addio alla trasmissione dopo ben 18 anni, i fan si stanno stringendo intorno alla storica conduttrice de La Prova del Cuoco. E la commozione si allarga a tutto il web.

Taylor Swift contro il bullismo online e Kim Kardashian

Continua a non scorrere buon sangue tra Taylor Swift e Kim Kardashian. Durante la prima data del “Reputation Stadium Tour” in Arizona, la cantante statunitense ha voluto parlare di cyber-bullismo. “Un paio di anni fa, qualcuno mi ha chiamato serpente sui social e la cosa ha preso piede”, ha spiegato dal palco. Le parole sono un chiaro riferimento a un vecchio post su Twitter della moglie di Kanye West che l’aveva definita “serpente”…

C_2_articolo_3139238_upiImageppSuccessivamente Taylor ha aggiunto: “Voglio dirvi che se qualcuno usa dei soprannomi per bullizzarvi sui social e anche se un sacco di gente inizia a fare lo stesso, questo non vi deve abbattere. Invece vi può rendere più forti. La faida parte da lontano, da quando agli MTV VMA 2009, Kanye West interruppe il discorso di ringraziamento della cantante. Poi arrivò il brano “Famous” con il rapper che cantava parole poco lusinghiere nei confronti della Swift (anche se lui aveva dichiarato di averla avvertita precedentemente). Infine la Kardashian ha difeso il marito buttando fango via social e dedicando alla popstar il “giorno nazionale del serpente”.

Mentre questa faida rimane ancora ben aperta, è giunta al capolinea quella tra la Swift e Katy Perry. L’interprete di “Shake it off” sui social ha informato i fan di aver ricevuto dalla sua rivale un ramoscello con una lettera scritta a mano (“Ehi, vecchia amica, ho riflettuto sulle nostre liti e sui sentimenti che ci sono stati tra noi e volevo fare chiarezza”).

Fabrizio Frizzi, la lettera commossa di Gerry Scotti: “Ora non siamo più rivali”

“Caro amico ti scrivo, e sinceramente non avrei mai pensato di scriverti le cose che sto per dirti”. Dopo il messaggio scritto su Instagram Gerry Scotti ha voluto ricordare Fabrizio Frizzi in una commovente lettera inviata a La Stampa.

3634769_1020_frizzi_gerry_scottiHa voluto ripercorrere il loro rapporto attraverso gli sms che si scambiavano. “Li ho conservati tutti – scrive Gerry Scotti – dai semplici auguri di Natale o di Pasqua, ai tuoi auguri per i miei sessant’anni, alle nostre prese in giro su quando cominciavano i nostri programmi: «in bocca al lupo ma non esagerare perché dall’altra parte ci sono io…». E per finire quelli molto stringati, ma colmi di affetto, di quando è iniziata la tua malattia ed insieme è iniziata la tua lotta per stare attaccato a questa vita”.
Parole che fanno scendere una lacrima e che proseguono nell’ammirazione nei confronti del collega e “rivale” amico nelle conduzioni televisive. “Ho ammirato la tua semplicità, la tua normalità, il tuo garbo, la tua correttezza e il tuo sorriso. È stupefacente, queste che sono le cose che più ricordo di te, sono quelle che oggi sono sulla bocca di tutti. Una persona per bene può ancora lasciare il segno. Tu, Fabrizio credimi, il segno lo hai lasciato”.

Fabrizio Corona e l’incontro con Massimo Giletti, accordi per un’intervista in tv?

Fabrizio Corona sta portando avanti il suo percorso di recupero e, tranne qualche deifallance con alcuni post sui social, sembra stia rispettando alla lettera le restrizioni imposte dai giudici per la libertà condizionata.

massimo-giletti-e-fabrizio-coronaIl settimanale Spy ha però avvistato l’ex re dei paparazzi insieme a Massimo Giletti, conduttore su La7 di Non è l’arena. I due sono amici da molto tempo e sono stati avvistati fuori da un locale di Milano ma sembra che lo scopo del loro incontro non fosse puramente di piacere. Secondo il settimanale potrebbero aver preso accordi per un’intervista esclusiva. Si tratta però solo di un’ipotesi e in questo momento non sarebbe affatto pensabile, visto che tra le restrizioni per Corona c’è il divieto assoluto di partecipare a programmi tv o di rilasciare interviste.

Stormy Daniels: “Trump, ti ridò i soldi e racconto tutto”. La pornostar fa tremare la Casa Bianca

«Restituisco i soldi a Trump e dico tutto». Stormy Daniels non vede l’ora di parlare sulla presunta relazione avuta nel 2006 con l’attuale presidente degli Stati Uniti. La 38enne pornostar, all’anagrafe Stephanie Clifford, è passata all’azione con una lettera che -come riferisce la Nbc- è stata inviata a Michael Cohen, legale di Trump. Proprio l’avvocato nell’ottobre 2016, ad un mese dalle elezioni, avrebbe versato 130.000 dollari all’attrice in cambio del silenzio sulla vicenda.

f-stormy-a-20180216-870x620Adesso, però, Stormy vuole liberarsi dall’intesa e vuotare il sacco, magari diffondendo anche messaggi e foto. La risposta deve arrivare in tempi brevi: a quanto pare, la deadline è fissata per le 12 di domani. La lettera è stata mandata anche ad un legale rappresentante di Cohen e alla società che 17 mesi fa avrebbe effettuato il pagamento. L’attrice chiede al presidente di indicare un conto sul quale versare il denaro. In cambio, la signora Daniels/Clifford potrà «parlare apertamente e liberamente della sua precedente relazione con il presidente e dei tentativi di farla tacere» e sarà autorizzata «ad utilizzare e pubblicare messaggi, foto e video relativi al presidente che potrebbero essere in suo possesso».
«Tutto questo non ha mai avuto a che fare con il denaro – dice Michael Avenatti, legale della pornostar, a Nbc News – Si è sempre trattato di permettere alla signora Clifford di dire la verità. Il popolo americano dovrebbe avere la possibilità di giudicare da solo chi si sta comportando in maniera lineare e chi sta ingannando le persone. La nostra offerta punta a far sì che questo accada». Ma perché il denaro viene offerto a Trump e non a Cohen? «Perchè non pensiamo ci siano dubbi sulla provenienza originaria dei soldi».
La vicenda, che la Casa Bianca ha sempre bollato come bufala, si arricchisce ogni giorno di nuovi episodi e dettagli. L’attrice avrebbe dovuto essere la protagonista di un segmento di ’60 Minutes’, storico rotocalco della Cbs che va in onda la domenica sera. L’intervista, però, non è stata trasmessa. Secondo BuzzFeed, è stato decisivo l’intervento dei legali del presidente che «stanno preparando un’ingiunzione legale per evitare la messa in onda». La Cbs tace e Stormy Daniels, in una email al Washington Post, scrive: «Tutto quello che posso dire è che» l’intervista «non sarebbe mai andata in onda stasera. Suppongo che staremo a vedere cosa succede».

Il nuovo passo dei legali di Trump si aggiungerebbe a quello reso noto recentemente dalla Nbc. Il presidente, attraverso i propri avvocati, avrebbe ottenuto un ordine restrittivo in un arbitrato privato nei confronti della pornostar, che rischierebbe sanzioni se dovesse parlare pubblicamente di ciò che è avvenuto -o non avvenuto- nel 2006. Ora, la contromossa con l’offerta di rimborso integrale: «È una proposta più che equa, spero che accettino», dice Avenatti. La sua cliente, intanto, monetizza esibendosi come ha sempre fatto negli ultimi 18 anni. In un locale della Florida si è presentata nel weekend con assistente e security: «Sono uno dei registi di maggior successo nel business dei film per adulti. Ho un contratto da diversi anni. L’ho appena rinegoziato e ne ho ottenuto uno nuovo, con un aumento», ha detto alla Cnn.

“Cara prof che vuoi la morte di mio padre”: la lettera è virale

È diventata virale la lettera destinata alla professoressa che ha augurato la morte ai poliziotti intervenuti durante gli scontri a Torino. A scrivere è la figlia di uno degli agenti.
“Cara professoressa, ti parla la figlia di un appartenente alle forze dell’ordine”: inizia così la lettera pubblicata dalla pagina Facebook di ex agenti e simpatizzanti delle forze dell’ordine ‘Noi poliziotti per sempre’. Centinaia le condivisioni e oltre 14mila like.

3577653_1959_prof_torino“Tu che gli urli ‘dovete morire’ – si legge nel post -, vedi ogni volta che mio padre si allaccia gli anfibi e si chiude il cinturone ho davvero paura che qualcuno lo faccia morire. Forse tu non sai cosa vuol dire. Tu non sai cosa vuol dire vivere di turni, vivere di imprevisti, di compleanni in cui nelle foto ci sono tutti: tranne lui. Del pranzo di Natale che diventava freddo a forza di aspettarlo. Del cuscino vuoto accanto a mia madre. Del freddo, del sonno, del sangue sulla strada, degli insulti che gente come te ogni giorno rivolge a chi indossa una divisa”.
“Cara professoressa – scrive ancora la pagina -, hai mai provato ad accarezzare la stoffa della giacca di un poliziotto o di un carabiniere? Sai non è di un cotone morbido, non è il lusso che tutti credono che lo Stato regali a quegli uomini e a quelle donne in divisa. Cara professoressa, tu sai che mentre auguravi a quei ragazzi la morte a casa c’erano i loro bambini che si erano appena addormentati che si aspettavano di vedere i loro papà il giorno dopo come tutti i giorni? Lo sai che c’erano madri, fidanzate e mogli che in quel preciso momento stavano pensando a loro? E stavano pensando se magari potevano avere troppo freddo là fuori?”, domanda.

“Non sono dei mostri come li dipingete. Ma sono persone. Le stesse persone – sottolinea ancora la lettera – che chiamate a tutte le ore se avete bisogno di aiuto, e loro anche se voi gli augurate le morte vengono ad aiutarvi: perché hanno giurato di esserci, e quella divisa che tanto odiate rappresenta anche questo”. Una rabbia e un augurio di morte, spiega ancora la lettera, che non trova giustificazioni nonostante l’operato di alcune ‘mele marce’ fra le forze dell’ordine: “C’è chi della propria divisa ne fa un abuso – si legge -, come ovunque c’è la mela marcia e sono concorde nel punirlo adeguatamente secondo le leggi, ma non per questo bisogna augurare il male a tutti coloro che indossano una divisa. Perché io nonostante tutto non auguro del male a nessuno e mai lo farò, perché mi hanno insegnato il rispetto per la vita di tutti. Così, cara prof, ora vai e guarda negli occhi tuo padre e tuo marito/compagno/ fidanzato che sia (se ne hai uno), guardali negli occhi e cerca solo di immaginare cosa si possa provare: a sapere che tanta gente come te augura la morte a quegli uomini che per noi – conclude il post – sono la vita”.

«Eva all’Isola per visibilità? Non scherziamo. C’è molto da dire, stiamo indagando», parla il marito Massimiliano Caroletti. Intanto la Henger è sotto scorta

«Mi sono sentito dire: Eva Henger aveva bisogno di visibilità. La carriera di Eva Henger è scritta, in questi quattordici anni, da quando sta con me, ha fatto trasmissioni, comparsate ecc…. Non credo avesse questo bisogno. Già anni fa Eva aveva avuto la possibilità di andare sull’Isola dei Famosi, ma l’ha ceduta a Mercedesz perché avevamo una figlia piccola».

2581843-hengerMassimiliano Caroletti, marito di Eva Henger, a Domenica Live, parla in difesa della moglie.
«Io non avrei fatto quello che ha fatto Eva. Tra un mese, il tempo di poter sviscerare tutto questo, mi chiederete scusa. Stiamo facendo delle indagini».
E ancora: «In quella settimana, perfino mia mamma ha ricevuto minacce su internet. Ricevendo queste minacce, abbiamo avuto paura che Eva facesse delle ammissioni ancora più gravi, non la ritenevo una cosa corretta, avevo paura che Eva facesse peggio. Avevo bisogno che il nostro legale parlasse con Eva e le spiegasse quello che stava accadendo».
Da qui la richiesta di aiuto a Striscia la Notizia.
«Abbiamo mandato prima una lettera ai legali di Mediaset e loro, dopo due giorni, ci hanno risposto che non erano tenuti a mettere in contatto il legale con Eva. Io soffro di ipertensione, stavo male, mi sono rivolto ai carabinieri, la produzione non ha informato mia moglie. Il giorno dopo ho chiesto aiuto a Striscia la Notizia, perché avevo paura, se avesse detto di più avrebbe distrutto tutto quello che abbiamo faticosamente costruito in quattordici anni».
Secondo Caroletti c’è ancora molto da dire.
«Eva Henger non ha mai iniziato l’Isola. Mediaset l’ha pretesa e Magnolia non la voleva».
Barbara D’Urso prende subito le distanze dalla dichiarazione dell’ospite.
«Ho sbagliato il termine – corregge il tiro Caroletti – non hanno preteso Eva, la volevano fortemente».
La storia andrà avanti, Caroletti non ha intenzione di lasciar cadere quanto accaduto sull’Isola. L’obiettivo?
«Noi vogliamo la verità totale».
Intanto Eva Henger è sotto scorta, è stato proprio il marito a volerlo. Lo spiega la stessa Henger in un video, mostrando le minacce di morte che ha ricevuto.