Pupo: «Ho sofferto tanto ma ci si può sempre rialzare»

«Nella mia vita ho avuto esperienze di tutti i generi: dalle prime esibizioni nei locali di Arezzo ai primi successi, sfociati in una cattiva concretizzazione di quanto ottenuto. Ero miliardario a 25 anni e indigente a 35. Questo è un premio istituzionale e significa che le istituzioni possono riconoscere i meriti anche a persone che hanno avuto delle grosse difficoltà». Lo ha detto il cantante Enzo Ghinazzi, meglio conosciuto come Pupo, ricevendo nella sala del Consiglio comunale di Arezzo il Premio Civitas Aretii 2018 dal sindaco Alessandro Ghinelli e dall’assessore Marcello Comanducci.

pupo_da_facebook«Sono sempre stato legato alla mia terra e, negli anni, circondato da musicisti aretini. Sono qui presenti oggi le mie donne che non mi hanno mai abbandonato, anzi mi hanno sostenuto anche quando ero una zavorra – ha aggiunto Pupo – Questo premio dà un senso alle sofferenze che ho affrontato: tutto può accadere, ci si può sempre rialzare e tornare a sentirsi degli uomini, delle persone». «Ricevere un premio dalla propria città ha un valore talmente importante che non è nemmeno paragonabile ad altri riconoscimenti che posso aver ricevuto in giro per il mondo», ha commentato emozionato Enzo Ghinazzi.

Weinstein, dopo lo scandalo la sua società rischia la bancarotta: niente accordo con le banche

Spettro bancarotta per la Weinstein Company: la società che faceva capo all’ex boss di Miramax, Harvey Weinstein, travolto dalle accuse di molestie sessuali di numerose attrici di Hollywood, farà ricorso infatti alla procedura del Chapter 11 per proteggersi dai creditori dopo che le trattative di vendita con un gruppo di investitori sono naufragate. «Ammettiamo che è un risultato infelice per i dipendenti, i creditori e le vittime, ma il consiglio di amministrazione non ha scelta», si legge in una nota.

3573329_2003_harvey_weinstein_fashion (1)Il gruppo di investitori, guidato da Maria Contreras Sweet, ex capo della Small Business Administration sotto Barack Obama, e di cui faceva parte il miliardario dei supermercati Ron Burkle (un amico di Bill Clinton e di Weinstein) aveva offerto di pagare 275 milioni di dollari per la società e di assumersi altri 275 milioni di dollari di debiti, ma il negoziato si era interrotto quando, due settimane fa, l’attorney general dello stato di New York, Eric Schneiderman, aveva fatto causa alla Weinstein a tutela delle decine di donne che hanno accusato Harvey di molestie e stupri. Weinstein, che ha prodotto film premio Oscar come «Shakespeare in Love», «The Artist» e «Il Discorso del Re» ha negato di aver mai costretto ad atti sessuali le donne che lo hanno denunciato.

Come parte dell’accordo, i potenziali acquirenti avevano promesso di raccogliere almeno 40 milioni di dollari da destinare a un fondo per risarcire le vittime, ma l’intervento di Schneiderman aveva bloccato tutto. Ora, col ricorso al Chapter 11, verrà messo a punto un piano per pagare i creditori.

«Speravamo di arrivare a un’intesa per salvare beni societari e posti di lavoro», si legge nel comunicato del board di cui fa parte anche Bob Weinstein, il fratello di Harvey: «Oggi queste discussioni si sono chiuse e un ordinato processo di bancarotta è l’unica strada possibile per massimizzare quel che resta del valore della societa».
È da ottobre, da quando cioè sono emerse le prime accuse contro Harvey, che la Weinstein cerca di evitare la bancarotta, inizialmente cercando un prestito da una società di private equity. Quando questi sforzi sono falliti, gli studi hanno venduto i diritti di distribuzione in Nordamerica di «Paddington 2», il cartone animato uscito in gennaio nelle sale con Hugh Grant e la star di Downton Abbey, Hugh Bonneville.

Rihanna, baci focosi in piscina con lʼex di Naomi Campbell

E’ davvero un momento magico per Rihanna. Dopo aver firmato contratti con maison d’alta moda e gioielleria e aver sfilato sul red carpet di Cannes, ha confessato agli amici più stretti: “Sono innamorata”. Da qualche mese frequenta Hassan Jameel, miliardario saudita ex di Naomi Campbell. Il settimanale “Chi” pubblica alcune foto che ritraggono i due in vacanza a Ibiza durante momenti di vera passione…

C_2_fotogallery_3080465_0_imageDopo i continui tira e molla, il capitolo Drake è definitivamente chiuso e ora RiRi sembra serena. Nelle foto pubblicate dal settimanale diretto da Alfonso Signorini la nuova coppia è impegnata in un bagno romantico in piscina. Lui la abbraccia, le sorride e la bacia languidamente mentre lei sorseggia un bicchiere di champagne e si lascia andare alle effusioni.
Hassan Jameel è vicepresidente della Abdul Latif Jameel, una delle aziende più floride al mondo, e possiede i diritti di distribuzione delle auto Toyota in Arabia. Il 29enne ha un patrimonio da oltre 1,5 miliardi di dollari ed è stato inserito da Forbes al 12esimo posto della classifica dei sauditi più ricchi del mondo.

Mariah Carey mollata dal fidanzato perché spende troppo

I siparietti sexy a nulla sono serviti. Lo shopping folle alla fine ha penalizzato Mariah Carey. Secondo quanto scrive il “New York Post”, infatti, il fidanzato James Packer l’avrebbe mollata perché spende troppo. Il miliardario australiano infatti non avrebbe gradito le mani bucate della star. E dopo meno di un anno l’ha lasciata perché non ne poteva più di stare dietro ai capricci folli.

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Non solo. Al magnate dei casinò non andava proprio giù l’idea che la Carey esponesse la loro vita privata nel reality show “Mariah world” che andrà in onda su E!. A far scoppiare la coppia anche alcune tensioni familiari. La cantante si è infatti rifiutata di andare in Australia per il compleanno della sorella di Packer, un gesto che ha mandato su tutte le furie quella che avrebbe dovuto essere la sua futura cognata. Altri amici vicini ai due hanno sempre sostenuto che la coppia non sarebbe mai arrivata a pronunciare il fatidico sì. Per la star una “magra” consolazione: l’anello di fidanzamento da 10 milioni di dollari.

Boris è considerato il Gianluca Vacchi di Russia, poi il retroscena imprevisto

Era conosciuto in rete come Boris Bork, considerato sul web come un “sosia” di Gianluca Vacchi, di cui si professava seguace. La sua vita su Instagram era dipinta come lussuosa e piena di sfarzi, viaggi in auto di lusso, ristoranti raffinati, un elicottero privato e, naturalmente, parecchi zeri nel conto corrente.

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Il personaggio oltre che del lusso godeva anche di una discreta popolarità, con 18.000 followers. Il miliardario Bork è anche apparso in un video musicale di una band russa piuttosto popolare. Si potrebbe dire che la vita gli sorrideva. Tuttavia, non è tutto oro quel che luccica nei social network.
Boris Bork infatti era un personaggio inventato. Il risultato di un esperimento di due amici, che hanno voluto dimostrare che non ci vuole molto denaro per creare un personaggio che diventa famoso in rete. L’uomo che interpretava Bork ha in realtà una modesta pensione che raggiunge a malapena 200 dollari al mese e si chiama Boris Kudryashov.  “Mi stupisce come spendendo solo 800 dollari in due mesi, si possano avere decine di migliaia di followers, adulti che credono in una persona che non esiste”, spiega l’autore dello scherzo, uno studioso di marketing russo, Roman Zaripov, amico di Kudryashov. E continua: “Mi sorprende come sia facile ingannare la gente e come la gente non si preoccupi di verificare l’esattezza delle informazioni sui social”.

“Ho pagato 3,7 milioni per fare sesso con lei”: la denuncia di un miliardario

Avrebbe dilapidato l’intero patrimonio per fare sesso con Megan Fox e con le modelle di Victoria’s Secret, ma senza ottenere nulla. Questa è la denuncia di Xu, un uomo d’affari cinese che sostiene di aver pagato 3,7 milioni di dollari ad un’agenzia di escort, la Royal Court Escorts.

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Secondo Xu, la società avrebbe acconsentito a organizzare gli incontri provvedendo anche alle spese di trasporto e alloggio. Non avendo rispettato i patti, l’uomo ha intentato una causa per recuperare i soldi versati. Secondo la sua ricostruzione, la prima ‘escort’ che Xu avrebbe dovuto incontrare, nel settembre del 2014, è Angelababy. Poi avrebbe pagato anche per i “servigi sessuali” di Candice Swanepoel.

Il baby miliardario russo si diverte ad umiliare le persone con i suoi soldi: ecco come

Si chiama Grigory Mamurin ed è il nipote di un miliardario russo: su Youtube è diventato una vera e propria star. I suoi video vengono visualizzati da migliaia di persone e, molto spesso, riescono a diventare virali soprattutto nella sua nazione. Ma come mai?  Ebbene, Grigory Mamurin si diverte e prendere in giro le persone, ad umiliarle, tutto ovviamente grazie ai soldi della sua famiglia. Infatti nei suoi video propone cose assurde a dei passanti per strada e offre loro molto denaro in cambio.

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Tutto per esaudire le sue voglie di dominio sulle altre persone, grazie al denaro. Inutile dire che la maggior parte delle persone fermate per strada accetta di fare qualsiasi cosa: nessuno riesce a rinunciare al potere dei Dio denaro e alle offerte molte generose del ragazzo (che paga sempre contanti alla mano).  Così avvenenti ragazze sconosciute decidono di togliersi il reggiseno in mezzo alla strada, oppure di straiarsi in perizoma sul cofano di un’auto. Qualcuno, addirittura, accetta di bere la sua urina. Le offerte sono molto generose: solitamente offre alle sue vittime non meno di 2.000 euro contanti. In molti, davanti al denaro perdono la loro dignità: voi cosa sareste disposti a fare per 2.000 euro?

Diamanti e extra lusso al matrimonio del miliardario: c’erano anche J Lo e Sting

Un matrimonio da favola che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe costato un miliardo di dollari. Niente male davvero, alla faccia dell’austerity. Sono le nozze record di Khadija Uzhakhova (20 anni) e Said Gutseriyev, figlio 28enne del miliardario russo Mikhail Gutseriyev.

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Non mancava proprio niente in queste nozze extra lusso: diamanti, cascate di fiori e le esibizioni live di Jennifer Lopez, Sting e Enrique Iglesias, pagati fior di quattrini per cantare alla cerimonia, organizzata al ristorante Safisa di Mosca.Centinaia di invitati e pareti completamente ricoperte di fiori: l’imprenditore petrolifero russo ha un patrimonio che vale oltre sei miliardi di dollari. Le immagini del matrimonio sono state pubblicate su Instagram dagli invitati e hanno fatto ben presto il giro del mondo.