Nicole Kidman: “Diventare mamma è stato un miracolo, io e Tom Cruise abbiamo perso due figli”

Quella di Nicole Kidman è una confessione, dolorosa, che arriva a distanza di quasi trent’anni. Risale infatti ai tempi del matrimonio con Tom Cruise. Era il 1990 e la star aveva 23 anni quando ha perso il primo figlio, con una gravidanza extrauterina, mentre nel 2001 ha avuto un aborto spontaneo.

C_2_fotogallery_3085083_2_imageNicole racconta per la prima volta il dramma al magazine britannico “Tatler”: “Diventare mamma è stato un percorso lungo e doloroso, un miracolo”.
“Conosco il desiderio immenso e doloroso – ha raccontato Nicole – La perdita che si prova dopo un aborto è qualcosa di cui non si parla abbastanza, ma è un grandissimo dolore”. Con Cruise la Kidman ha adottato due figli: nel 1992 Isabella e Connor nel 1995. Mentre dal secondo marito, Keith Urban, ha avuto Sunday Rose nel 2008 e Faith Margaret nel 2010 (da una madre surrogata, ndr).
Ora l’attrice ha ritrovato il sorriso e la serenità che cercava da tempo: “Con Keith siamo una famiglia molto unita e in casa parliamo di tutto. Prendiamo molto seriamente la responsabilità di essere genitori, ma vogliamo anche avere una conversazione aperta con i nostri bambini”.

Sara Tommasi, nuova vita: «Sono scesa all’inferno e sono viva per miracolo. Potevano propormi di tutto, non sapevo cosa facevo»

“A 27 anni qualcosa nella mia testa ha cominciato a non funzionare. È avvenuto tutto molto lentamente, senza veri e propri segnali forti che potessero mettermi in allarme”. Sara Tommasi ripercorre un periodo difficile che oggi ha superato grazie all’ausilio dei dottori e alla vicinanza della famiglia: “Una lunga discesa che mi ha portato diritta all’inferno – ha fatto sapere a “Vero” – Oggi tutto questo per me ha un nome: ho scoperto di essere affetta da una forma di bipolarismo che ha una carattere genetico”.

sara_tommasiMomenti difficili (“non sapevo quello che facevo. Potevano propormi di tutto, tanto io non avevo minimamente la forza di reagire e ragionare. Ci sono state delle volte che sono stata letteralmente raccolta per strada, in stato confusionale, e portata all’ospedale con l’ambulanza. Credetemi, è un miracolo se sono ancora viva”) in cui la madre le è stata a fianco: “Il merito e stato tutto di mia madre. Non mi ha mai abbandonata, anche quando sparivo nel nulla per giorni e giorni: ha consultato diversi ospedali italiani e, grazie alla sua tenacia, ho iniziato le prime cure”.

I ricoveri sono stati diversi: “Ho subito sei ricoveri coatti. Sono stata negli ospedali Sant’Andrea e Villa Santa Maria di Roma” Una anche nella clinica Le Betulle vicino Como, oltre al Santa Maria di Terni. Un calvario, ma oggi sono ancora qui, viva. E pronta a ricominciare da capo. Anche se non è facile”.
Ora vorrebbe aprire una studio da commercialista ed avere una famiglia e intanto al suo fianco c’è una persona speciale: “c’è un uomo che mi è vicino e che mi vuole molto bene. L’ho conosciuto tre anni fa, facendo la spesa al supermercato, e abbiamo stretto una bella amicizia. Però non sono ancora pronta per avere una relazione importante perché sono molto concentrata su me stessa, anche se io vorrei tanto. La verità è che sogno una vita normale”.

Georgina Rodriguez: “Con lʼarrivo di Alana Martina io e Cristiano Ronaldo siamo più uniti che mai”

In un’intervista esclusiva pubblicata da Chi nel numero in edicola da mercoledì 20 dicembre, Georgina Rodriguez racconta la nascita della figlia Alana Martina avvenuta il 22 novembre. “Non dimenticherò mai il momento in cui l’ho vista e anche le emozioni che affioravano sul volto del papà”, confessa felice la compagna di Cristiano Ronaldo. Il calciatore ha altri tre figli, Cristiano jr e i gemelli Eva e Mateo (nati quest’anno da maternità surrogata).

C_2_fotogallery_3084770_0_image“È stato sublime. Ho provato un sacco di emozioni e di amore. Non volevo separarmi dalla mia bambina e non potevo smettere di guardarla. Dare alla luce un bimbo è il miracolo della vita. Quando è nata me l’hanno appoggiata subito sulla pancia e sul petto. Non dimenticherò mai il momento in cui l’ho vista e anche le emozioni che affioravano sul volto del papà. Ci siamo guardati, poi abbiamo guardato lei. Sorridevamo. È stata pura felicità. È stato molto emozionante per tutti noi. Cristiano mi ha fatto i complimenti per essere stata così brava e coraggiosa. Mi ha baciata e abbracciata. Mi è stato accanto, ma ricordatevi che è un calciatore professionista, deve allenarsi e dormire abbastanza ogni notte. Sono molto fiera di lui. Quando siamo tornati a casa dall’ospedale aveva organizzato una cena a sorpresa con tutte le persone che ci sono più vicine. Mi sono sentita la donna più fortunata del mondo”, racconta Georgina Rodruguez, 22 anni, sulle pagine del settimanale di Alfonso Signorini. Con un completino in seta la modella 22enne, mette a nudo la sua straordinaria bellezza a un mese dal parto, mentre sorride alla sua bambina Alana Martina sdraiata sul letto.
Intanto sui social Georgina condivide un ritratto di famiglia al gran completo sul divano a casa. Non sarà l’ultimo, ma sicuramente il più aggiornato: la coppia e Cristiano Jr. tengono tra le braccia i tre bambini più piccoli mentre la Rodriguez cinguetta parole d’amore al suo compagno, che ha da poco ricevuto il quinto Pallone d’Oro.

“Instagram mi ha salvato la vita”: la storia di una 20enne guarita dall’anoressia

È viva per miracolo Emelle Lewis, una studentessa di psicologia di Huddersfield, Gran Bretagna, così ossessionata dal suo peso corporeo da finire nell’incubo dell’anoressia e arrivare a 31 kg.

23561568_1940380606215712_2651191262175827213_nEmelle aveva solo 15 anni ha iniziato a dimagrire perché si sentiva “grassa e brutta”. Ha eliminato drasticamente le calorie e ha frequentato ossessivamente la palestra. Ha rischiato di morire per poi cercare una rinascita grazie alle storie di ragazze come lei su Instagram. Sul loro esempio ha provato a raccontarsi e a cercare di guarire.
“Tutto è iniziato al liceo – ha raccontato Emelle al Daily Mail – Mi sentivo troppo grassa. Le mie amiche erano fidanzate. Io, invece, non riuscivo a trovare un ragazzo”. Da quel momento è caduta nella trappola: si nutriva di gallette di riso, insalata e cereali. Si rifiutava di farsi curare e pensava che il resto del mondo le volesse rovinare la vita.
Era così magra che doveva indossare i suoi vestiti da bambina, ma era convinta di dover bruciare costantemente le calorie e di non poter stare mai seduta: “Quando ero malata, non pensavo di essere io il problema. Credevo di poter condurre una vita normalissima, nonostante la mia magrezza”. Poi è arrivata la svolta: “Mi ricordo che, un giorno, ero coricata e pensavo che sarei morta da un momento all’altro. Mi sono detta: ‘Non ti sei ancora realizzata. È veramente questa la fine che vuoi fare?’ No, non era quella… È stato molto difficile, ma da quel momento qualcosa nella mia testa è cambiato”.
Ora Emelle sta meglio e ha deciso di raccontare la sua storia per sensibilizzare l’opinione pubblica e persuadere altre ragazze come lei: “Adesso sto bene con me stessa. Mi piace il mio corpo. Anche se per un po’ di tempo ho dovuto ignorare la mia mente. Sono una persona più forte di prima e vedo il mondo con occhi diversi. La vita è troppo breve, non sprecatela”.

Roberta Giarrusso: “Ho avuto paura, mia figlia è un miracolo”

Sono passati due mesi e mezzo dal parto e ora Roberta Giarrusso racconta felice la sua avventura con la piccola Giulia, nata lo scorso 20 luglio. “Ho avuto paura… ho fatto il cesareo d’urgenza. Appena nata stava bene: nessuna conseguenza, solo una grande paura per me e per il papà. Giulia è il nostro miracolo” racconta l’attrice al settimanale Diva e Donna.

C_2_articolo_3098772_upiImagepp“E’ dolce e buonissima; mangia e dorme. E’ nato un angelo” dice emozionata la Giarrusso mentre stringe tra le braccia la sua bambina con accanto il compagno Riccardo Di Pasquale. “Avevo previsto di fare il parto naturale… Durante il tracciato i medici hanno scoperto un abbassamento del battito del cuore della bambina: a ogni contrazione andava sempre più in sofferenza cardiaca, quindi mi hanno fatto il cesareo d’urgenza…” è il racconto della Giarrusso, che dopo il parto non si è ripresa subito.
“La ripresa dal cesareo è stata lenta e io ero arrabbiata perché volevo subito prenderla in braccio, ma non riuscivo neppure ad alzarmi dal letto dal dolore…”. Una volta a casa mamma e figlia si sono conosciute e amate: “Stare con mia figlia mi fa stare bene con me stessa. Me la porto anche in palestra” dice e del compagno va fiera: “Sono sempre più convinta di avere al mio fianco l’uomo giusto”.

Silvia Provvedi: “Amo Corona, chi lo accusa prima sbavava per lui”

“Fabrizio non è un delinquente e io non sono una cretina. Se davvero il mio uomo fosse come lo raccontano non sarei qui. Dalle vicende legali saprà difendersi. Io posso parlare della vicenda umana ed è una vicenda sporca”. Silvia Provvedi parla per la prima volta dopo l’arresto di Fabrizio Corona e al settimanale Chi dice: “Fabrizio però deve sapere che non è solo…

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E insieme con me, suo figlio e sua madre ha buone basi per ricominciare”.
La mora delle Donatella se la prende con chi lo accusa e dice: “Tutte quelle persone che vanno in tv ad accusare Fabrizio, che è incapace di difendersi perché è in carcere, lo fanno perché sognavano di imitarlo, di essere come lui. Sbavavano per stare con Fabrizio, per guidare la sua macchina, per uscire e lavorare con lui e per lui. Ma ognuno si prenderà le sue responsabilità”.
E’ un fiume in piena quando spiega i momenti dell’arresto: “Eravamo in palestra, ricorda Silvia Provvedi, Fabrizio non si sente bene, mi chiede di andare in farmacia. Vado. Dopo un po’ lui mi raggiunge. È bianco in faccia e dice poche parole: “Amore, mi stanno arrestando, devi essere forte. Mi devo consegnare tra due ore esatte”. Poi è andato a casa di sua madre perché voleva avere la certezza di poter parlare con suo figlio Carlos. Gli ultimi minuti li ha trascorsi abbracciato a lui, una scena che non scorderò mai”.
“Negli ultimi quattro mesi io e lui abbiamo davvero vissuto come due anziani. La sera a casa perché aveva il rientro presto. Piano piano ero riuscita a togliere di mezzo tante persone negative che sapevo non gli facevano bene. Persone che vivevano idolatrando Corona e quando Corona si sente un Dio, uccide Fabrizio. Io lo sapevo, lo sentivo, ma evidentemente dovevo essere più incisiva. Io sto rinunciando alla mia vita e lo faccio perché credo in Fabrizio e lo difendo. Anche se so che il tempo della libertà per lui si allontana. Spero in un miracolo, spero nella legge” continua la Provvedi.
Silvia racconta anche come Corona passa le sue giornate in carcere: “Fabrizio non molla, non mollerà mai. Legge, studia e scrive. Di certo la situazione non è facile e lui non è un superuomo. Cosa deve fare? Togliersi la vita? No, combatte. È riuscito persino a strapparmi un sorriso quando mi ha rivelato che in cella l’ex marito di Valeria Marini, Giovanni Cottone (in carcere a San Vittore nello stesso braccio di Corona, ndr) tutti i lunedì sera vuole guardare il “Grande Fratello Vip” per vedere la sua ex…”.

Bikini esplosivo in Spagna, indovina chi è

Un selfie e un bacio. Sembra poco, ma si tratta di “tanta roba”. Sdraiata al sole, la sexy bellezza punta tutto sul prosperoso seno che solo per miracolo non sguscia fuori dal costume. Ventre piatto e vitino da vespa lasciano spazio alle curve delle natiche. Di casa a Ibizia sfoggia già una tintarella invidiabile.

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Riconosciuta? E’ Nicole Minetti, l’ex igienista dentale. Il suo Instagram è una carrellata di foto in costume o in completini sportivi. Bollente nei suoi bikini minimal surriscalda la già alta temperatura spagnola. Se poi le posizioni sono super hot… l’incidente sexy è praticamente dietro l’angolo. Ma anche questa volta se la cava alla grande: il reggiseno bianco e nero riesce a contenere l’incontenibile. Lo spettacolo è sempre meritevole.