Da Miss America alla nomination democratica: il trionfo di Mallory per dimenticare lo scandalo

Da Miss America alla nomination democratica: Mallory Hagan, che vinse il concorso di bellezza più importante degli Stati Uniti nel 2013, si è aggiudicata la nomination nel terzo distretto in Alabama, battendo Adia Winfrey: affronterà ora Mike Rogers, in autunno.

3780633_1951_mallory_hagan_miss_america (1)Nel ‘super-Tuesday’, uno degli appuntamenti elettorali più importanti dell’anno (a novembre ci saranno le elezioni di metà mandato) ha festeggiato la bellissima Hagan, che prima di Miss Universo era stata Miss New York City nel 2012, Miss Manhattan nel 2011 e Miss Brooklyn nel 2010. «Sono sempre stata attiva per gli altri, da quando ero una ragazzina e difendevo i miei compagni delle scuole elementari al parco giochi», scriveva sul suo sito, realizzato e aggiornato per la sua candidatura.
Mallory finì, suo malgrado, nelle cronache statunitensi per lo scandalo legato a Miss America, lo scorso dicembre: i vertici del concorso si dimisero dopo la pubblicazione di alcune email sessiste che prendevano di mira alcune concorrenti, tra cui la stessa Hagan. Di lei, in queste mail, si diceva che avesse preso peso dopo aver vinto, e si commentava in maniera negativa il numero dei suoi amanti. La sua nuova carriera politica, e questa prima grande vittoria, le potranno servire per dimenticare la cattiveria di quei messaggi.

Miss America dice addio al bikini: le reginette non sfileranno più in costume

Niente più bikini per Missa America. Il concorso di bellezza made in Usa dice addio alla gara in costume: un segnale che, in piena epoca #metoo, significa che il concorso di bellezza non giudicherà più le sue concorrenti in base all’aspetto fisico.

merlin_131553917_51cb2674-a741-45fd-86b9-20db3c88320c-articleLargeAd annunciare la rivoluzione Gretchen Carlson, l’ex Miss America ora a capo dell’organizzazione. I cambiamenti saranno effettivi già dal prossimo settembre. Il concorso che decreta la reginetta d’America è nato 96 anni fa ad Atlantic City in New Jersey.

Miss America, la reginetta critica Donald Trump

Le sue ambizioni politiche non le ha nascoste nemmeno con la corona in testa. Cara Mund, neoeletta Miss America, 23 anni, laureata alla Brown University, sogna di diventare governatrice e a Donald Trump dice che ha sbagliato a ritirare gli Stati Uniti dall’accordo di Parigi sul clima.

Miss-America-2018-644060La Mund, già Miss North Dakota, si è aggiudicata il titolo di reginetta d’America sfidando 51 contendenti e ha criticato il presidente degli Stati Uniti in un’intervista durante il concorso. L’uscita degli Usa da Cop21 “è una cattiva decisione, ci sono le prove che il cambiamento climatico esiste e noi dobbiamo stare a quel tavolo”, ha spiegato. “Nella sanità, nelle questioni che riguardano la riproduzione, sono soprattutto gli uomini a prendere le decisioni, serve invece anche una prospettiva femminile”, ha spiegato la neo Miss America.