Elisa Isoardi, la replica dopo l’ira social sulle camicie di Salvini è impagabile

L’ironia può aiutare a scrollarsi di dosso le critiche e, nei casi peggiori, gli insulti. Ne sa qualcosa Elisa Isoardi, che ha deciso di utilizzare una delle armi più efficaci per replicare alla vasta eco generata dal suo post di venerdì scorso, in cui stirava le camicie del suo compagno, il leader leghista Matteo Salvini.

3658570_1810_elisa_isoardi_salvini_camicie_stiroIl post su Instagram aveva generato nuove polemiche dopo una precedente uscita della showgirl e conduttrice, che in un’intervista aveva dichiarato: «Appoggerò sempre Matteo, sono pronta a restare nell’ombra, perché questo deve fare una donna». Dichiarazioni che a molti, uomini e donne, era sembrata decisamente retrograda per l’anno di grazia 2018.
Le foto di Elisa che stira le camicie di Salvini sono state l’occasione per una nuova polemica, durata diversi giorni. Almeno fino a oggi, perché la Isoardi ha deciso di pubblicare questa foto, in cui passeggia insieme al suo Matteo, e sulla camicia del leader della Lega è stato aggiunto, in senso autoironico, il segno del ferro da stiro. Potete avere qualsiasi opinione di Salvini e della sua compagna, ma non potete negare che questa volta si è trattato di quello che gli utenti più giovani sul web chiamano ‘Epic Win’.

Anna Tatangelo, su di lei anche l’ira del figlio di Gigi D’Alessio: “È una donna risentita”

Dopo le roventi dichiarazioni di Ilaria, anche un altro figlio di Gigi D’Alessio ha qualcosa da ridire sul conto di Anna Tatangelo. Continua la polemica al centro del gossip di questi giorni, con i figli del cantautore napoletano che fanno muro contro l’ormai ex compagna del padre e le sue dichiarazioni. Ecco quello che ha da dire Claudio D’Alessio su Lady Tata.
Già sua sorella si era espressa in maniera critica riguardo all’intervista concessa dalla cantante di Sora, che avrebbe millantato un “bel rapporto” con i figli del primo matrimonio di Gigi. Un legame che, a quanto pare, non ci sarebbe mai stato.

gigiannaclaudio1Claudio, a sua volta, dalla sua pagina Instagram fa sapere al mondo come la pensa. Il colpevole, c’è e lui lo individua subito. “Mi spiace che mia sorella abbia reagito in un modo così impulsivo e poco educato – ha esordito – riversando in un solo colpo tutto quello che porta dentro da anni, giusto o sbagliato che sia. I veri diavoli in questa storia sono i media i quali hanno accolto pienamente il suo appello trasformando questa storia nell’ennesima soap opera italiana”.

Il figlio di Gigi D’Alessio bacchetta Anna Tatangelo: ecco le sue parole
Quanto a Lady Tata, il ragazzo ha una sua chiara opinione: “si evince chiaramente che quello è stato uno sfogo d’amore tipico di una donna risentita nei riguardi del suo uomo, in quei momenti capita spesso che vengano usate parole poco belle nei confronti dell’altro”.

Ma, alla fine, anche lui cerca di fare da paciere, cercando di superare i risentimenti di questi giorni. “Il rancore distrugge solo – scrive alla fine del messaggio – spero che il tempo possa calmare gli animi di tutti, ma soprattutto quello di mio padre il quale non merita di essere coinvolto ancora una volta in una bufera mediatica legata alla sua vita privata, aimè questa volta causata proprio da noi”.

Uno scritto molto maturo, il suo, che sta riscuotendo consensi su tutti i social. Ma cosa ne penserà la Tatangelo? Sarà già pronta una nuova polemica anche con Claudio?

Pamela, tutti i misteri ancora irrisolti sulla morte della giovane

Il delitto di Pamela Mastropietro, la 18enne romana morta, fatta a pezzi e chiusa in due trolley, non ha soltanto sconvolto la cittadina di Macerata e l’opinione pubblica italiana in piena campagna elettorale, ma ha anche minato la fiducia nella medicina legale, nel responso dell’autopsia che ancora oggi tarda ad arrivare.

download (11)Tanti i punti oscuri in questa vicenda, a partire dall’impossibilità delle indagini da laboratorio di stabilire la causa effettiva della morte della ragazza.
LE CONDIZIONI DEL CORPO I nigeriani sotto accusa avrebbero pulito le ossa della giovane con la candeggina così bene da cancellare le tracce? Il corpo sarebbe stato tagliato in modo scientifico e meticoloso al punto da eliminare legamenti e cartilagini. La ragazza, inoltre, è stata trovata con la lingua fra i denti. Quello che è stato fatto sul corpo ha irrimediabilmente complicato il lavoro dei medici legali che hanno e stanno esaminando il cadavere.

LE INDAGINI Attesa anche per i risultati dei Ris: sui reperti raccolti si stanno analizzando impronte e tracce biologiche lasciate nel corso della pulizia effettuata dai responsabili del massacro. Tre i nigeriani sotto accusa ed è notizia di poche ore l’iscrizione nel registro degli indagati di un quarto loro connazionale. Le celle telefoniche e i tabulati indicano con precisione che Innocent Oseghale, Lucky Desmond e Lucky Awelima erano in via Spalato nel pomeriggio di martedì 30 gennaio e si sono sentiti spesso nel pomeriggio: 17 le chiamate tra i due. Desmond e Oseghale negano entrambi di essere gli esecutori materiali della morte della ragazza, ma sono stati visti mentre acquistavano della candeggina.

LA DROGA Tra i misteri legati alla morte di Pamela c’è anche la presenza di alcuni buchi sul polso della 18enne. La ragazza era in una comunità da ottobre perché si stava disintossicando ma – come detto più volte dalla mamma – odiava le siringhe e il suo rapporto con le sostanze stupefacenti si limitava al fumo e alla cocaina molto probabilmente.
La procura di Macerata ha fatto sapere che le indagini non sono ancora chiuse.

Asia Argento contro Giulia Bongiorno: “Ha difeso un mafioso e non vuole tutelare le donne”

Giulia Bongiorno è finita in queste ore al centro di polemiche anche all’interno della Lega per la sua candidatura nel partito di Salvini. Anche Asia Argento si scaglia contro di lei sui social. “L’avvocato Bongiorno aveva difeso il mafioso #Andreotti (“Assolto! Assolto!

asia_argento_giulia_bongiorno_difeso_mafioso_andreotti non_vuole_tutelare_le_donne 20 gennaio 2018_20204648Assolto!”) ma si è rifiutata di tutelare alcune vittime di violenza sessuale nell’industria cinematografica… #DoppiaDifesa? Dissociazione totale”: scrive su Twitter l’attrice.
A chi, via Twitter, ha chiesto all’attrice di “spiegarci meglio o segnalarci qualcuno con cui approfondire”, Asia Argento ha risposto: “Sarebbe bello conoscere l’opinione delle altre attrici italiane, visto che fino ad oggi sono state mute riguardo la rivoluzione #metoo”.

“Instagram mi ha salvato la vita”: la storia di una 20enne guarita dall’anoressia

È viva per miracolo Emelle Lewis, una studentessa di psicologia di Huddersfield, Gran Bretagna, così ossessionata dal suo peso corporeo da finire nell’incubo dell’anoressia e arrivare a 31 kg.

23561568_1940380606215712_2651191262175827213_nEmelle aveva solo 15 anni ha iniziato a dimagrire perché si sentiva “grassa e brutta”. Ha eliminato drasticamente le calorie e ha frequentato ossessivamente la palestra. Ha rischiato di morire per poi cercare una rinascita grazie alle storie di ragazze come lei su Instagram. Sul loro esempio ha provato a raccontarsi e a cercare di guarire.
“Tutto è iniziato al liceo – ha raccontato Emelle al Daily Mail – Mi sentivo troppo grassa. Le mie amiche erano fidanzate. Io, invece, non riuscivo a trovare un ragazzo”. Da quel momento è caduta nella trappola: si nutriva di gallette di riso, insalata e cereali. Si rifiutava di farsi curare e pensava che il resto del mondo le volesse rovinare la vita.
Era così magra che doveva indossare i suoi vestiti da bambina, ma era convinta di dover bruciare costantemente le calorie e di non poter stare mai seduta: “Quando ero malata, non pensavo di essere io il problema. Credevo di poter condurre una vita normalissima, nonostante la mia magrezza”. Poi è arrivata la svolta: “Mi ricordo che, un giorno, ero coricata e pensavo che sarei morta da un momento all’altro. Mi sono detta: ‘Non ti sei ancora realizzata. È veramente questa la fine che vuoi fare?’ No, non era quella… È stato molto difficile, ma da quel momento qualcosa nella mia testa è cambiato”.
Ora Emelle sta meglio e ha deciso di raccontare la sua storia per sensibilizzare l’opinione pubblica e persuadere altre ragazze come lei: “Adesso sto bene con me stessa. Mi piace il mio corpo. Anche se per un po’ di tempo ho dovuto ignorare la mia mente. Sono una persona più forte di prima e vedo il mondo con occhi diversi. La vita è troppo breve, non sprecatela”.

Modella strangolata dal fratello, il religioso musulmano che aveva chiesto di sposarla torna libero

Libertà provvisoria in Pakistan a Mufti Abdul Qavi, il religioso musulmano coinvolto nella morte per strangolamento, nel luglio 2016 nella provincia di Punjab, della modella Qandeel Baloch, di 26 anni. Lo riferisce la tv DawnNews di Islamabad.

saba-qamar-qandeel-balochIl religioso godeva già della libertà provvisoria dopo aver pagato una cauzione, ma il 18 ottobre scorso un magistrato si era rifiutato di prorogare la misura e ne aveva disposto l’arresto.
L’avvocato dell’imputato, Khurram Babar, ha detto ai giornalisti che il suo difeso è stato rimesso nuovamente in libertà perché «il giudice si è convinto che sia stato implicato nella vicenda sulla base di prove inconsistenti».
Prima di morire strangolata in nome del ‘delitto d’onore’ per mano del fratello Waseem, la modella aveva pubblicato foto che la ritraevano in una stanza d’albergo con il religioso in questione che, a quanto lei aveva sostenuto, le aveva chiesto di sposarlo. Le foto avevano creato scalpore nell’opinione pubblica pachistana.

Rocco Siffredi: “Molestie? Se vuoi lavorare la devi dare”. E attacca Asia Argent

Rocco Siffredi, si sa, non ha peli sulla lingua e anche lui dice la sua sullo scandalo delle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo scoppiato con Harvey Weinstein. Il regista e attore a luci rosse lancia parole di fuoco contro chi ha accusato di molestie i vari registi e attacca pesantemente Asia Argento: ecco cos’ha detto sull’attrice figlia d’arte.

8_20171115095505Intervistato da Alessandra Menzani di Libero, l’attore e regista non nega le accuse mosse da un numero quotidianamente crescente di attrici, in Italia e nel mondo:
“Tutti sanno, tutti hanno sempre saputo. Oggi, purtroppo, se vuoi lavorare nel mondo dello spettacolo a qualcuno la devi dare, prima, dopo o durante. Tutti ci provano. A un regista tante la sbattono in faccia”.
Una prassi comune che, secondo Siffredi, non riguarderebbe solo il mondo del cinema:
“Mi ha appena chiamato una mia amica pugliese che ha scritto un libro. Mi ha detto: per fare questo libro ho fatto un pomp*** all’ editore. E’ un editore importante, ne avevo bisogno”.
Ma per la pornostar italiana non si tratta di violenze sessuali:
“Le violenze sono un’ altra storia. Qui parliamo di una normale compravendita. Condivido l’ opinione del sessuologo Morelli. Ogni donna, anche mia moglie, potenzialmente è una prostituta. La prostituzione non è solo quella legata ai soldi e al sesso. C’ è anche una prostituzione morale: fare cose controvoglia per ottenere vantaggi. Lo fanno tutti, molti ci stanno male”.
Siffredi se la prende con Asia Argento:
“Fa la paladina di sto ca**o quando per la carriera ha fatto quello che ha fatto, per perversione personale, con Weinstein ha girato quattro film ma non è riuscita a sfondare. Tante l’hanno data e non hanno ricevuto nulla quindi adesso parlano”.
A modo suo, Siffredi difende Fausto Brizzi e Giuseppe Tornatore, accusati entrambi di molestie:
“Brizzisi è preso le sue responsabilità, il mondo è pieno di Brizzi. (…) Colpiscono Brizzi per non colpire i più potenti. Tornatore magari ci avrà pure provato, ma lo sputtani perché ti ha toccato un seno?”.
Al che la cronista gli ha domandato: non teme di offendere le donne?
“Le uniche donne per cui penso “poveracce” sono quelle che per fare mangiare i figli fanno le web cam porno di nascosto. Ne conosco molte. Le campagne contro la violenza sulle donne sono fondamentali. E’ una mancanza di sensibilità per chi è stata veramente stuprata parlare di violenza in alcuni casi”.

Il principe Harry e Lady Diana: “Mia madre un modello. Ha fatto la differenza in tutto”

«Io guarderò sempre con ammirazione mia madre. Per me sarà sempre un modello. Ogni cosa che ha fatto e il modo in cui l’ha fatto ha avuto un impatto, ha fatto la differenza». E’ il ricordo commosso che il principe Harry ha tributato a Lady Diana dal palco della Fondazione Obama, il cui summit è in corso a Chicago.

bb30ed9b5b876cd2f46bd6f77e6aa51f«Penso che in una società in cui alcuni problemi diventano così grandi che nessuno vuole essere coinvolto lei è stata una che ha cambiato le cose. Aveva molto in comune con tutti – ha sottolineato Harry – ma ascoltava anche».
«Come è possibile – ha aggiunto il principe – che qualcuno che ha fatto tanto come lei sia stata trattata così da alcune istituzioni? Quando ti rendi conto della posizione privilegiata che hai, alla fine vuoi spendere il resto della tua vita a dare indietro quello che hai ricevuto, guadagnando fiducia e rispetto dell’opinione pubblica».

Dimagrisce e perde 100 kg, a chi la deride risponde così: il post è virale

Per molti anni è stata oggetto di scherno perché in sovrappeso, ma piano piano Jacqueline Adan si sta prendendo la sua rivincita e non ha alcuna intenzione di mollare. Su Instagram pubblica le foto dei suoi progressi e per ora ha perso ben 100 chili. In un post racconta di quando è stata derisa a bordo piscina e nonostante la pelle in eccesso e il fisico non perfettamente in forma vuole lanciare un messaggio a chi la denigrava.

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Il post ha raccolto quasi 30mila “mi piace” e racconta: “Eravamo in vacanza in Messico qualche settimana fa quando per la prima volta ho indossato un costume da bagno, era da tantissimo tempo che non lo indossavo senza coprirmi – ha raccontato -. Ero nervosa di togliere il copricostume e andare in piscina o camminare in spiaggia. Mi sentivo come la stessa vecchia ragazza grassa. Ma poi è successo. Una coppia seduta in piscina ha iniziato a ridere, ad indicarmi e a prendersi gioco di me non appena l’ho tolto. Quindi, cosa ho fatto? Ho preso un profondo respiro, ho sorriso e sono entrata in piscina. È stato un grande momento per me. Ero cambiata. Non ero più la stessa ragazza. Sì, avevo sempre la pelle in eccesso, e forse mi sentivo sempre insicura e sì, venivo ancora presa in giro. Ad essere onesti, sì, questo mi destabilizzava. Ma non voglio più che persone del genere abbiano un simile impatto su di me! Non voglio più lasciare che l’opinione che altre persone hanno su di me mi impedisca di vivere la mia vita. Loro non mi conoscono. Loro non sanno quanti sacrifici ho fatto per perdere tutti questi kg. Loro non sanno come mi sono ripresa dai vari interventi chirurgici. Non hanno il diritto di sedersi, indicarmi e provare a buttarmi giù. Cosa conta è come si reagisce a tutto questo. Come ci si sente con se stessi. Amarsi per quello che si è è difficile. Ad altri potremmo non piacere. Va bene così. Io spero che vi amiate. Amate il vostro corpo”.

Blue Whale, il messaggio con il numero di telefono: cosa fare se lo ricevete

Il fenomeno della Blue Whale ha colpito molto l’opinione pubblica italiana, diventando prima motivo di dibattito a partire dall’inchiesta realizzata dalle Iene e andata in onda su Italia1, poi spaventosa realtà con l’arrivo dei primi casi in Italia.

suicidi-blue-whale“Sono arrivato alla prova numero 10”. Dodicenne vittima del “Blue Whale” Il “gioco del suicidio”, che sarebbe all’origine della morte di molti giovanissimi, ha spinto anche la Polizia a sensibilizzare sull’argomento anche attraverso i social network: questo l’ultimo messaggio pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale per smentire una bufala che aveva cominciato a circolare sul web e vede coinvolta l’ignara sede di un supermercato, che ovviamente nulla ha a che vedere con il “gioco maledetto”.
Blue Whale, la polizia salva una 14enne: “Facevo il gioco del suicidio”
“Il messaggio in immagine è stato viralizzato sui social pur essendo privo di qualsiasi fondamento” – si legge nel post della Polizia. “CREATO DA QUALCHE BURLONE PUBBLICIZZANDO UNA UTENZA DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE*. Collaboriamo tutti ad un’informazione di sensibilizzazione e prevenzione consapevole e mirata”.