Paola Ferrari e Marco De Benedetti rapinati in casa: i ladri fuggono con 100 mila euro

Notte da incubo nella villa romana sull’Appia di Marco De Benedetti e Paola Ferrari. Quattro ladri sono entrati in casa dal giardino intorno alle 19:45 di sabato sera. Conoscevano molto bene il percorso, come si evince dalla registrazione sulle telecamere di sicurezza che mostrano quattro energumeni, alti e grossi, muniti di passamontagna, dal piglio deciso e rapidi nei movimenti come si trattasse di un commando. A loro vantaggio anche il fatto che i figli della coppia erano ripartiti per Londra e i cani non erano presenti in giardino come di consueto.

marco-de-benedetti_paola-ferrari.jpg_261244255 (1)I malviventi sono rimasti all’interno della villa per una ventina di minuti, poi l’arrivo della padrona di casa l’ha disorientati, ma solo apparentemente, perché si sono guardati tra di loro per diversi e interminabili secondi prima di decidere a gesti – e ovviamente nella maniera più silenziosa possibile – di scappare con la refurtiva racimolata fino a quel momento. Il bottino ammonta a circa 100 mila euro. Sono stati rubati alla coppia De Benedetti-Ferrari oggetti preziosi e personali, orologi, borse.

I ladri sono riusciti a entrare e a fuggire senza che nessuno se ne accorgesse. In casa c’era la donna di servizio, che stando dall’altra parte delle camere da letto e del salone non si è accorta di nulla. Così come la presenza dei malviventi non è stata notata al rientro in casa della giornalista Rai Paola Ferrari, moglie di Marco De Benedetti, attuale presidente del gruppo Gedi (editore dei quotidiani La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, del settimanale l’Espresso e di Radio Deejay, Radio Capital, m2o).

Moore e Perrin, fidanzate felici e vincenti

Tara Moore e Conny Perrin festeggiano sui campi in cemento di Albuquerque, negli Stati Uniti. Hanno appena conquistato il torneo di doppio ITF e dietro la loro esultanza si nasconde qualcosa: le due tenniste, oltre che un team sul campo, sono infatti l’unica coppia omosessuale dichiarata del circuito WTA.

C_2_box_43428_upiFoto1F“Vincere insieme è più bello, una sensazione speciale”, ha scritto Conny Perrin sulla sua pagina Instagram come didascalia di una foto che ritrae il trofeo appena vinto al fianco della compagna, di vita e di doppio, Tara Moore.
Per quanto l’omosessualità sia sempre più sdoganata nello sport è triste apprendere che le due tenniste inizialmente abbiano dovuto nascondere il loro legame per ragioni di opportunità: non essendo delle top-player, avevano bisogno del sostegno degli sponsor. Fortunatamente, anche dopo l’outing i brand non sono scappati: Conny Perrin è testimonial degli orologi duManège e Tara Moore in campo indossa completi da tennis Luxilon. Entrambe giocano con attrezzatura Wilson.
Ormai Tara Moore e Conny Perrin hanno iniziato a vincere e non vogliono fermarsi più. In attesa di coronare un sogno ancora più importante: nel 2018 è previsto il loro matrimonio.

Diciottenne vende la verginità per 1.600 euro, l’annuncio su un giornale: “Meglio così che ubriaca a una festa”

Un annuncio apparentemente come tanti, confuso tra quelli di venditori di orologi, antiquariato e animali. Solo che quello apparso nei giorni scorsi sul giornale di annunci ucraino Trobinka non è una proposta come tante altre: Yulia, studentessa 18enne di Melitopol, nel sud est dell’Ucraina, ha deciso di mettere in vendita la sua verginità a un “vero uomo” alla cifra di 50.000 grivnia, l’equivalente di 1.620 euro.

4272ffad165d21691cc47ce336421650-500x349«Prima o poi avrei dovuto dirle addio – ha detto Yulia – Meglio farlo in questo modo che ubriaca a un party». Il motivo che l’ha spinta a una scelta così sconsiderata rimane un mistero: la ragazza, infatti, ha rivelato di avere urgente bisogno di soldi per un problema serio, ma non ha aggiunto altri dettagli perché, come ha riferito, si tratta di «fatti personali».
«Verginità in vendita» campeggia sulla foto di Yulia che ha deciso di non mostrare completamente il volto. «Bella ragazza, 18 anni, studentessa – si legge nell’annuncio – Darò la mia verginità a un uomo serio che mi offrirà 50.000 grivna. L’incontro avrà luogo a Melitopol in un luogo che sarà scelto da me. Ho avuto dei ragazzi in precedenza, ma ho voluto mantenere la mia verginità: mi sottoporrò a un esame in un ospedale che confermerà che non ho mai avuto rapporti sessuali in precedenza. Ho bisogno di soldi non per divertimento, ma per una buona causa».
Nessuna preoccupazione sulle modalità in cui avverrà l’incontro. Yulia , infatti, ha fatto sapere di avere in mente il piano “perfetto” che, a suo parere, dovrebbe tenere lontani «maniaci o soggetti non idonei». Come riporta il Daily Mail, infatti, andrà all’appuntamento accompagnata da un amico che avrà il compito di ritirare la ricompensa: se entro un’ora il ragazzo non riceverà una sua chiamata, dovrà immediatamente allertare la polizia.
I candidati dovranno sostenere un colloquio via Skype, ma al momento la ragazza non ha ricevuto proposte serie. «Non ci sarà alcuna competizione – ha concluso Yulia – Dirò sì al primo vero uomo».