Alessia Marcuzzi in ospedale per il figlio Tommaso: le foto dello spavento

Grande paura per Alessia Marcuzzi. Proprio mentre il suo ex Filippi Inzaghi si stava sposando con la compagnia Gaia Lucariello proprio il figlio che hanno avuto insieme, Tommaso, si è sentito male ed è stato ricoverato presso una struttura sanitaria della Capitale.

alessia-marcuzzi-paolo-calabresi-marconi_06082536.jpg.pagespeed.ce.rDmDntyZA5Ad accorrere naturalmente, come dimostrano le foto di “Diva e donna” oltre alla mamma e il papà anche Paolo Calabresi Marconi, nuovo marito della conduttrice.

Fabrizio Corona: «Io come Padre Pio, ecco cosa abbiamo in comune». E appena uscito dal carcere spende 9mila euro per…

«Lui è stato un perseguitato come me e come me era ossessionato dal danaro, anche se per motivi diversi». Così Fabrizio Corona si paragona a Padre Pio in un’intervista rilasciata ArtsLife, che ha pubblicato qualche estratto.

fabrizio_corona_padre_pio_22194223 (1)«Chiedeva soldi a tutti, benestanti e non, per costruire l’ospedale più all’avanguardia d’Europa – ha proseguito Corona – Era un ambizioso e ha lottato contro tutti. Lo ripeto, io mi rivedo in lui, pur se in forma diversa».
Ritornando a ciò che ha vissuto in carcere spiega come si sente ora: «Sono diventato un santo. Basta vita mondana. Nei locali vado solo se mi coprono d’oro». E una volta tornato in libertà il primo gesto che ha fatto è stato quello di acquistare una banconota che ritrae il volto di Padre Pio ad opera di un’artista di cui pare si sia invaghito, Alessandro Giorgetti.

«In carcere – dice – avevo letto su una rivista che c’erano queste banconote col volto del santo e ne sono rimasto colpito. E mi hanno emozionato le motivazioni che hanno spinto l’artista a volerle creare.?Quando l’ho incontrato ho provato una sensazione indescrivibile nel vederle dal vivo. Oggi sento che mi rappresentano appieno e ringrazio il Maestro Alessandro Giorgetti per averle concepite».

Bianca Atzei ricoverata. Notte in ospedale per un malore: ecco come sta

I fan di Bianca Atzei, ricoverata nella notte tra sabato e domenica in ospedale, sono rimasti per lunghe ore nella totale preoccupazione ma ora possono tirare un sospiro di sollievo: la cantante milanese ma di origini sarde, infatti, sta meglio ed è stata dimessa. Ecco cosa è accaduto all’ormai ex ‘naufraga’ dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, costretta anche a saltare l’ospitata di ieri a Domenica Live.

bianca_atzei_ricoverata_ospedale_come_sta_isola_23135445Come riporta Fanpage.it, Bianca Atzei è stata ricoverata per una gastroenterite. Si tratta di un fatto assolutamente normale per chi, come lei, ha variato il proprio regime alimentare e, una volta tornata alla vita di tutti i giorni, l’organismo ha avuto problemi a riabituarsi. Questa mattina, però, Bianca è stata dimessa e, come annunciato da un portavoce, presto invierà un messaggio sui social per ringraziare i fan della preoccupazione e del sostegno. L’assenza dai social aveva infatti allarmato molti dei fan più accaniti della cantante, ex fidanzata di Max Biaggi. La prima ad annunciare il ricovero di Bianca era stata Barbara D’Urso, che l’attendeva a Domenica Live e che ha spiegato che l’appuntamento era inevitabilmente saltato.

Nato il terzo Royal Baby: è un maschio, il quinto in linea di successione. Will e Kate hanno già lasciato l’ospedale

Il terzo Royal Baby è nato: è un maschio. L’annuncio arriva direttamente da Kensington Palace, precisando che Kate Middleton ha dato alla luce un bambino di circa 3,8 chili e che madre e neonato stanno bene. Il principe William ha accompagnato la moglie e le è stato accanto durante il travaglio. Il neonato, fratellino di George e Charlotte e quinto in linea di successione al trono britannico, uscirà dall’ospedale per tornare a casa già stasera.

3688202_ROYAL-BABY-12Un nuovo post apparso sulla pagina Facebook della Famiglia Reale annuncia che la coppia ha lasciato l’ospedale con il neonato. La duchessa di Cambridge, inoltre, approfitta per ringraziare tutto il personale medico. Il post segue quello sulla nascita e il ricovero.
Il terzo Royal Baby è nato: è un maschio. L’annuncio arriva direttamente da Kensington Palace, precisando che Kate Middleton ha dato alla luce un bambino di circa 3,8 chili e che madre e neonato stanno bene. Il principe William ha accompagnato la moglie e le è stato accanto durante il travaglio. Il neonato, fratellino di George e Charlotte e quinto in linea di successione al trono britannico, uscirà dall’ospedale per tornare a casa già stasera.
Kate Middleton è stata ricoverata stamattina in ospedale: l’arrivo alle 9.30 al St Mary’s Hospital di Londra.
La duchessa di Cambridge, moglie del principe William, è «nella fase iniziale del travaglio» per la nascita del terzo figlio, il terzo royal baby che secondo i bookmakers sarà una femmina . Lo rende noto Kensington Palace.
Kate Middleton è arrivata in clinica in automobile ed è stata ricoverata come previsto nella Lindo Wing dell’ospedale (che si trova nella zona di Paddington), l’ala privata riservata ai pazienti a pagamento. Secondo fonti di palazzo, le condizioni della duchessa – malgrado le nausee mattutine che l’anno afflitta anche durante questa gravidanza – sono buone.
Kate era rimasta a riposto per circa un mese in previsione del parto, l’ultimo impegno pubblico essendo stato un evento benefico a Londra il 22 marzo scorso. Specialisti interpellati dall’agenzia Pa prevedono da parte loro che il travaglio sia destinato a essere relativamente breve. Più vicino a quello occorso il 2 maggio del 2015 per la nascita della secondogenita Charlotte, che fu di poco più di due ore e mezza, che non a quello del primo Royal Baby, il principino George, terzo nella linea di successione al trono della regina Elisabetta dopo Carlo e William, nato il 22 luglio 2013 circa 10 ore e mezzo dopo il ricovero della madre. Il sesso del nascituro non è stato anticipato.

Sara Tommasi a Le Iene: «Ero bipolare, pensavo di morire». La showgirl parla dopo 4 anni di incubo

La malattia, la sofferenza, quel film hard di cui ha parlato tutta Italia con alcune persone che hanno sfruttato la sua fragilità. Sara Tommasi, dopo tanto tempo, è tornata a parlare e lo ha fatto con Le Iene, che l’hanno intervistata nella puntata andata in onda mercoledì. «Pensavo di non venirne più fuori, di morire. Questa malattia non ti dà più energie, è come se fossi un automa, una marionetta», ha detto Sara.

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«Ora che ho riacquistato la salute sto meglio. Mi sono ricordata chi ero – continua Sara, laureata alla Bocconi, modella, showgirl per anni in televisione – Avevo bisogno di aiuto, ero un morto che camminava. Il disturbo di cui ho sofferto, il bipolarismo, ti toglie energie, non sei più capace a fare niente, a prendere un taxi, non ti ricordi chi sei, non sai dove andare».

Tante persone hanno sfruttato quei momenti di debolezza per portarla ad eccessi di cui ora è pentita. «Quelle cose non mi appartengono – dice – Non ero assolutamente io. Non parlavo bene, non mi ricordavo le frasi. Non ce l’ho con nessuno, do colpa soprattutto a me stessa». Un periodo lungo 4 anni. «Sono stata in ospedale per cinque mesi, quando sono uscita mi sentivo invalida – conclude – i farmaci per fortuna mi hanno permesso di uscirne».

Ciò che ha fatto in quegli anni le porta anche episodi antipatici: alcune persone, quando la trovano per strada, la apostrofano in maniera poco simpatica. «Mi capita che magari sono in giro e viene qualche idiota a dirmi “andiamo…. Io mi vergogno di ciò che ho fatto, queste cose mi portano a chiudermi in casa e a non uscire. Per fortuna ho la mia famiglia,  da loro mi sento amata».

Modella russa si lancia dal sesto piano di un hotel: “Un uomo voleva uccidermi”

Ekaterina Stetsyuk, modella di 22 anni di origine russa, si è lanciata nel vuoto dal sesto piano di un hotel a Dubai. La giovane è miracolosamente sopravvissuta ma ha riportato brutte lesioni alla spina dorsale ed è ricoverata in ospedale in gravissime condizioni. È giallo sulle cause che l’avrebbero portata al folle gesto.

Screen-Shot-2018-03-20-at-11.20.10“Un uomo voleva stuprarmi e uccidermi, mi ha puntato un coltello alla gola”, ha raccontato la modella alla polizia dal letto di ospedale. L’uomo accusato dalla ragazza è un imprenditore statunitense che, tuttavia, nega e fornisce una sua versione dei fatti. Secondo lui, che ha mantenuto l’anonimato, la modella sarebbe una escort si sarebbe difeso di fronte ad una aggressione.
La mamma della modella si è sfogata difendendo la figlia. “Mia figlia forse non potrà più camminare dopo quello che è successo – ha detto alla stampa locale – Ha fatto di tutto pur di salvarsi dalla furia di quell’uomo che voleva tagliarle la gola. Ma la cosa ancora più assurda è che potrebbe finire in carcere perché anche lui l’ha accusata e potrebbe essere giudicata colpevole di aggressione”.
La polizia ha posto in stato di fermo entrambi e indaga per cercare di ricostruire l’accaduto.

Elizabeth Hurley, il nipote 21enne pugnalato a Londra: «Momento terribile, cerchiamo testimoni»

Elizabeth Hurley è volata a Londra dopo che il nipote Miles, il figlio della sorella maggiore, è stato pugnalato più volte. L’attacco è avvenuto la sera dell’8 marzo: alle 20.52 una chiamata è arrivata ai telefoni di Scotland Yard per un’emergenza su Ascalon Street, a sud di Londra. «Due uomini di 21 anni – ha riferito il portavoce della polizia – sono stati accoltellati in strada. Entrambi sono stati portati in ospedale, ma non sono in pericolo di morte».

184221871-a49df9f2-2dc2-4b38-9614-61f5213b632cL’amico di Miles ha già lasciato l’ospedale, mentre, secondo quanto riporta The Sun che ha contattato una fonte vicina alla famiglia Hurley, per il nipote dell’attrice «in un primo momento si è temuto il peggio, ma pare che il coltello non abbia toccato organi vitali».

Dai primi accertamenti i due amici sarebbero stati attaccati da un banda che, dopo averli pugnalati, è fuggita a bordo di una macchina. Al momento non sono trapelati ulteriori dettagli e non si conoscono le ragioni dell’aggressione.
L’attrice, che si trovava negli Usa per promuovere lo spettacolo The Royals, è tornata a Londra per stare al fianco di Miles. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni, ma ha pubblicato un post su Twitter per ringraziare i soccorritori e spronare i testimoni a farsi avanti: «Il mio nipote di 21 anni è stato pugnalato ripetutamente in un brutale attacco a Londra giovedì sera. La polizia e i medici dell’ospedale sono fantastici. Grazie per tutti i vostri messaggi. È un momento terribile per lui e per la nostra famiglia. La polizia fa appello ai testimoni».

Miles, che ha sfilato per Roberto Cavalli e Dolce & Gabbana, poche ore prima dell’attacco aveva postato sui social una foto insieme a sua zia per celebrare la Giornata internazionale della donna. «Amore e apprezzamento per tutte le donne forti, felici e indipendenti che mi circondano», aveva postato, ricambiando l’amore di Elizabeth che, fin dalle prime sfilate, si era mostrata orgogliosa di Miles. «Ecco il mio bel nipote», aveva postato l’attrice postando una foto del ragazzo sulle passerelle.
Negli ultimi due mesi sono stati 16 gli attacchi con armi da taglio mortali avvenuti nella Capitale britannica, molti dei quali sono ritenuti collegati a bande. L’anno scorso, in totale, a Londra sono state pugnalate a morte 80 persone.

Bimba di un anno sbranata nel passeggino dal rottweiler comprato da suo padre solo 5 giorni prima

Un sabato pomeriggio come tanti. Una passeggiata per raggiungere la casa della nonna, ad appena un isolato di distanza, e trascorrere un pomeriggio in famiglia. Ma Kamilla Jones, 12 mesi, e sua madre non sono mai arrivate in quella casa di Inverell, in Australia: mentre la donna spingeva il passeggino, la piccola è stata attaccata e sbranata da un rottweiler che, dopo aver scavalcato il recinto di una casa, si è scagliato contro Kamilla non lasciandole alcuna speranza di sopravvivenza.
La mamma ha tentato di tutto per salvare la figlia, ma ogni sforzo si è dimostrato inutile: la furia di quel cane si è portata via la sua piccola proprio sotto i suoi occhi. A nulla è valsa la corsa in ospedale: l’ambulanza è stata chiamata intorno alle 14.20 e i medici hanno tentato tutto il possibile per mantenerla in vita.

3585625_Schermata_2018-03-04_alle_14_05_52«Hanno cercato instancabilmente di rianimarla all’Inverell District Hospital – ha raccontato Mindy Davis, una testimone che si trovava in ospedale – Eravamo anche noi al pronto soccorso ed è stato straziante sentire le urla di disperazione dei genitori quando hanno capito che la piccola non ce l’aveva fatta». Sotto choc la famiglia e la comunità di Inverell. «Stavano passeggiando per strada – ha scritto su Facebook Ida Boney, la zia di Kamilla – Non ci sono parole per descrivere lo strazio di una madre che ha combattuto con ogni muscolo del suo corpo per salvare la figlia. La nostra famiglia ha perso un angelo a cui non è stato permesso di vivere la sua vita». Intanto alcuni amici hanno aperto una pagina su GoFundMe per aiutare i genitori a pagare le spese per il funerale: «Un bellissimo piccolo angelo ha aperto le sue ali troppo presto. Era una bambina amata da tutti e stiamo cercando di raccogliere fondi per aiutare la sua famiglia per il funerale. È una spesa inaspettata che la famiglia non avrebbe mai voluto sostenere e che al momento non riesce ad affrontare per difficoltà economiche. Puntiamo a raccogliere fondi per darle l’addio che si merita».

La polizia sta indagando sulla morte di Kamilla, mentre il cane è stato preso in custodia dall’Inverell Shire Council, che nelle prossime ore deciderà se abbatterlo. Come riporta The Sydney Morning Herald, nel New South Wales, nel 2017 sono stati segnalati 3430 attacchi di cani. In 310 casi gli attacchi sono stati contro bambini sotto i 16 anni.