Naike Rivelli da Paola Perego: «Non so chi sia mio padre, sei anni fa lo choc»

Scoprire di non aver in comune neanche un gene con l’uomo che credeva suo padre è stato uno choc per Naike Rivelli. La figlia di Ornella Muti è stata intervistata da Paola Perego per il programma “Non disturbare” e ha raccontato di essere venuta a conoscenza della verità sei anni fa.

1676022Nel secondo appuntamento della trasmissione in onda in seconda serata su Rai Uno, Naike Rivelli ha raccontato molto di sé, del suo rapporto con i social e con il sesso, della presenza della madre e della sua famiglia.
«Mio padre non so chi sia e non lo voglio sapere. C’è stato Federico Facchinetti, il genitore dei miei fratelli, e ho chiamato sempre lui papà… Per tanti anni pensavo di conoscerlo ma poi abbiamo scoperto che non era mio padre. L’ho scoperto sei anni fa, è stato uno shock».

Fino a sei anni fa l’attrice, infatti, ha spiegato di aver frequentato in maniera costante il produttore spagnolo De Castro che credeva suo padre, poi quest’ultimo le ha chiesto la prova del Dna. «Gli ho dato una ciocca dei capelli e, dopo aver fatto le analisi, abbiamo scoperto che non avevamo legami di parentela. Siamo rimasti tutti spiazzati, anche mio figlio. A mamma ho detto che non ne volevo sapere più nulla. La mente ti mente. Uno si convince di cose… Quando l’ho saputo mi sono chiesta di sono».

Danilo, rivelazione hot al Grande Fratello: «Ho fatto sesso con un’amica di mia mamma»

Mai fidarsi del Grande Fratello, neanche quando nella casa più spiata d’Italia vengono spente le luci prima del previsto: due notti fa, infatti, Danilo era convinto che le telecamere avessero smesso la diretta e si è lasciato andare a qualche aneddoto bollente, che ora è di dominio pubblico.

1524553059410.png--barbara_d_urso“Ragazzi questa cosa resta tra noi vero, non è che ci riprendono?” ha chiesto sospettoso il concorrente romano, prima di autoconvincersi di essere al sicuro, tra amici. Va be questa cosa non la sa nessuno, se la sa mio padre mi ammazza: ho fatto s**o con un’amica di mia mamma, aveva la sua età e lei ci ha sgamato”. In men che non si dica, nonostante fossero quasi le 2 di notte, lo scandaloso segreto di Danilo ha fatto il giro del web e immaginiamo che sia arrivato alle orecchie del padre.

Harry si sposa, ma il suo (presunto) vero padre non c’era: «Amante di Lady D per 5 anni»

Della sua presunta paternità di Harry, si parla da anni ma senza prove e senza conferme: lui si chiama James Hewitt, è un ex ufficiale dell’esercito 60enne e per cinque anni è stato l’amante di Lady Diana, prima che il matrimonio della principessa con il principe Carlo finisse e prima che la stessa si legasse a Dodi Al Fayed, con cui trovò poi la morte a Parigi.

_79990068_harry_largeSecondo alcune “leggende metropolitane”, basate sulla vaga somiglianza ma mai confermate, Hewitt sarebbe anche il padre di Harry, il secondogenito di Lady D che sabato scorso ha sposato la sua Meghan Markle in quello che è stato non solo il matrimonio ma l’evento dell’anno 2018. E inevitabilmente i paparazzi, nel giorno del Royal Wedding, sono andati a cercare Hewitt, che ha sempre smentito la presunta paternità di Harry: e lo hanno trovato nel Devon, a Exeter, dove era in compagnia di una bionda, con cui ha prima fatto la spesa, poi passato il pomeriggio. Non era ovviamente invitato alle nozze.

Hewitt è reduce da una malattia che ha messo a rischio la sua vita, ma da cui sembra essersi ben ripreso. La sua relazione con Diana andò avanti fino al 1991, quando l’uomo fu inviato in Iraq nella Guerra del Golfo: le voci sulla sua presunta paternità sono andate avanti per anni, nonostante sia stato poi confermata la relazione ma solo dal 1986 in poi, il che esclude l’ipotesi dato che Harry è nato nel 1984.

Paola Di Benedetto: «Francesco mi ha presentato a suo padre, stiamo voltando pagina insieme»

Francesco Monte e Paola Di Benedetto sono ormai una coppia a tutti gli effetti. Messi da parte i loro passati amorosi, lui con Cecilia Rodriguez e lei con Matteo Gentili, sono pronti per continuare la loro vita insieme.

gds-780x450«Sono stata insieme all’ex calciatore del Vicenza Matteo Gentili per quattro anni, ma ci siamo lasciati prima della mia partenza per l’Isola. Avevo chiuso quel capitolo, sono andata in Honduras da single», ha dichiarato l’ex naufraga che ha anche ammesso di non temere il passato di Francesco: «Non temo nulla: lui e io siamo andati oltre voltando pagina insieme», ha detto convinta al settimanale Spy.
Paola ha anche detto di essere andata a trovare Francesco a casa sua e ha spiegato che in quell’occasione l’ex tronista le ha anche presentato il padre: «Sono felice e non mi aspettavo che la nostra relazione potesse crescere così tanto. Sono andata a Taranto e Francesco mi ha presentata anche a suo papà Angelo». I due sembrano aver ritrovato la tanto desiderata felicità insieme.

Sull’Isola Paola poi conclude: «Vorrei che vincesse Francesca Cipriani e che magari Francesco fosse invitato alla finale per chiarire la sua posizione sul canna gate».

Fabrizio Frizzi, la figlia Stella avuta a 55 anni: “Avremo poco tempo per noi”

«Vorrei che sia lei a conoscere suo padre, non che qualcuno debba raccontarle di me. Avremo poco tempo per noi». Il tempo che Fabrizio Frizzi ha avuto a disposizione per la figlia avuta a 55 anni, Stella, è stato ancora più breve di quanto il conduttore immaginasse. Frizzi, morto oggi per un’emorragia cerebrale lo aveva confessato prima che nascesse la bimba, che oggi ha 5 anni, a Vanity Fair: «Non pensavo di diventare padre, mi ero rassegnato a rinunciare ad un’altra gioia in questa vita, ma era una mia scelta. Scoprire la paternità a 55 anni un po’ spiazza, ma è un atto di altruismo».

fabrizio_frizzi_figlia_stella_carlotta_mantovan_26180154La piccola Stella è nata dall’unione tra Fabrizio e Carlotta Mantovan, che allora era la sua compagna e poi è diventata sua moglie. L’imminente paternità aveva travolto d’improvviso Frizzi, che aveva deciso di studiare manuali per futuri genitori e, si vociferava all’epoca, aveva dichiarato di essere pronto a rinunciare alla conduzione del Festival di Sanremo in caso di proposta pur di restare accanto a Carlotta, negli ultimi mesi di gravidanza.
Stella nacque nel maggio del 2013 e Fabrizio aveva confessato: «Diventare padre in età avanzata è una schicchera di entusiasmo e morte: da un lato è una gioia incredibile, dall’altro so che avrò poco tempo per farmi conoscere da mia figlia, ma vorrei che sia lei a sapere direttamente chi è suo padre e non che siano altri a raccontarle di me».

Gustavo Rodriguez scomparso. Il padre di Belen: “Mia madre sta troppo male”

Nelle immagini postate sui social da Belen, Cecilia e Jeremias manca sempre più spesso l’amato papà. Qualcuno ha sussurrato una crisi matrimoniale in corso ma la verità è ben diversa ed è proprio lui a spiegarla con un commento su Instagram. ‘Mia madre sta troppo male’ ha scritto il padre della modella argentina ed è per questo che è volato via dall’Italia.
Ecco cosa sta succedendo nella famiglia più chiacchierata della Tv italiana.

3622904_1347_gustavo_rodriguez_padre_belenGustavo Rodriguez aveva pubblicato una foto su Instagram che ritrae un pugno chiuso con una data, 1959, scritta sulle dita della mano. Una follower ha pensato bene di approfittarne per indagare: “So che sarò indiscreta ma con tua moglie tutto bene??”

Il papà di Belen, Cecilia e Jeremias ha ceduto e, un po’ infastidito, ha risposto rivelando una situazione drammatica: “Mia mamma sta troppo male. Un po’ di pietà. Contenta? Basta con questo per favore.”

Insomma, il povero Gustavo è volato in Argentina per stare accanto alla madre mentre in Italia qualcuno già lo vedeva a un passo dalla separazione.

Con la moglie, invece, nonostante la distanza forzata dovuta a questo difficile momento, l’amore va a gonfie vele. Dimostrazione ne è l’ultimo post su Instagram: una vecchia foto della moglie e la dolcissima frase: “Tutto, è per lei. Cos’altro potrei dire?”

Figlia di Gigi D’Alessio, il post definitivo dopo le accuse a Anna Tatangelo

Ilaria D’Alessio, la figlia del cantante Gigi, è tornata nuovamente sulla questione sollevata in settimana e che ha visto al centro delle polemiche Anna Tatangelo. La cantante, per anni legata a Gigi D’Alessio, è stata accusata proprio da Ilaria D’Alessio di essere “davvero cattiva e non adatta per nulla alla spontaneità e alla VERA semplicità della nostra famiglia”.

Anna-tatangelo-figlia-gigi-dalessioOggi la figlia di Gigi D’Alessio e della sua ex moglie ha pubblicato un nuovo post su Instagram, stavolta dai toni pacati: un post di scuse. “La mia reazione è stata quella di una figlia innamorata davvero del proprio padre. Mi dispiace di aver alzato un polverone immenso e aver utilizzato termini molto poco carini. Sono questioni comuni a tante famiglie. Buona domenica a tutti”.

Gustavo Rodriguez assente dalle foto di famiglia, che fine ha fatto il padre di Belen?

Che fine ha fatto il padre di Belen Rodriguez? Sempre presente con la mamma Veronica Cozzani in qualunque foto dei figli, ora è il grande assente in un’immagine postata sui social relativa al compleanno della moglie. Come mai? Cosa è successo e perché nessuno ha risposto alle tantissime domande dei fan curiosi?
L’uomo è risultato il grande assente alla cena di famiglia per il compleanno di Veronica Cozzani che il 5 marzo ha spento 55 candeline festeggiando con tutto il clan in un locale milanese.

C_2_articolo_3126903_upiImageppCome ampiamente documentato sui social, alla grande tavolata, abbiamo scorto tra gli altri – anche Ignazio Moser che ha gentilmente offerto diverse bottiglie di vino prodotte dalla sua azienda, Andrea Iannone, l’amica di famiglia Patrizia Griffini e alcuni collaboratori.
Di Gustavo Rodriguez neanche l’ombra… Come se non bastasse ad insospettire i fan de ‘Los Rodriguez’, è stato il silenzio dei membri della famiglia: interrogati a più riprese dagli utenti curiosi sull’assenza del padre di Belen, l’atteggiamento di omertà in merito alla vicenda ha allarmato ancor di più.

Per il momento il mistero su che fine abbia fatto il capofamiglia continua a tenere banco tra gli account social del clan. L’ultima traccia che ha lasciato su Instagram risale a qualche giorno fa quando ha postato una foto in cui vediamo il pugno della mano che riporta la data 1959 e a seguire la didascalia: “Dare ali ai tuoi figli è la cosa più importante che puoi riuscire a fare, dopo non c’è altro”.

Qual è il significato di queste parole e soprattutto la sua assenza è soltanto momentanea oppure si tratta di un vero e proprio allontanamento?Staremo a vedere se le tantissime domande piovute su Instagram sulle sorti di Gustavo Rodriguez troveranno una risposta.

Bimba di un anno sbranata nel passeggino dal rottweiler comprato da suo padre solo 5 giorni prima

Un sabato pomeriggio come tanti. Una passeggiata per raggiungere la casa della nonna, ad appena un isolato di distanza, e trascorrere un pomeriggio in famiglia. Ma Kamilla Jones, 12 mesi, e sua madre non sono mai arrivate in quella casa di Inverell, in Australia: mentre la donna spingeva il passeggino, la piccola è stata attaccata e sbranata da un rottweiler che, dopo aver scavalcato il recinto di una casa, si è scagliato contro Kamilla non lasciandole alcuna speranza di sopravvivenza.
La mamma ha tentato di tutto per salvare la figlia, ma ogni sforzo si è dimostrato inutile: la furia di quel cane si è portata via la sua piccola proprio sotto i suoi occhi. A nulla è valsa la corsa in ospedale: l’ambulanza è stata chiamata intorno alle 14.20 e i medici hanno tentato tutto il possibile per mantenerla in vita.

3585625_Schermata_2018-03-04_alle_14_05_52«Hanno cercato instancabilmente di rianimarla all’Inverell District Hospital – ha raccontato Mindy Davis, una testimone che si trovava in ospedale – Eravamo anche noi al pronto soccorso ed è stato straziante sentire le urla di disperazione dei genitori quando hanno capito che la piccola non ce l’aveva fatta». Sotto choc la famiglia e la comunità di Inverell. «Stavano passeggiando per strada – ha scritto su Facebook Ida Boney, la zia di Kamilla – Non ci sono parole per descrivere lo strazio di una madre che ha combattuto con ogni muscolo del suo corpo per salvare la figlia. La nostra famiglia ha perso un angelo a cui non è stato permesso di vivere la sua vita». Intanto alcuni amici hanno aperto una pagina su GoFundMe per aiutare i genitori a pagare le spese per il funerale: «Un bellissimo piccolo angelo ha aperto le sue ali troppo presto. Era una bambina amata da tutti e stiamo cercando di raccogliere fondi per aiutare la sua famiglia per il funerale. È una spesa inaspettata che la famiglia non avrebbe mai voluto sostenere e che al momento non riesce ad affrontare per difficoltà economiche. Puntiamo a raccogliere fondi per darle l’addio che si merita».

La polizia sta indagando sulla morte di Kamilla, mentre il cane è stato preso in custodia dall’Inverell Shire Council, che nelle prossime ore deciderà se abbatterlo. Come riporta The Sydney Morning Herald, nel New South Wales, nel 2017 sono stati segnalati 3430 attacchi di cani. In 310 casi gli attacchi sono stati contro bambini sotto i 16 anni.

“Cara prof che vuoi la morte di mio padre”: la lettera è virale

È diventata virale la lettera destinata alla professoressa che ha augurato la morte ai poliziotti intervenuti durante gli scontri a Torino. A scrivere è la figlia di uno degli agenti.
“Cara professoressa, ti parla la figlia di un appartenente alle forze dell’ordine”: inizia così la lettera pubblicata dalla pagina Facebook di ex agenti e simpatizzanti delle forze dell’ordine ‘Noi poliziotti per sempre’. Centinaia le condivisioni e oltre 14mila like.

3577653_1959_prof_torino“Tu che gli urli ‘dovete morire’ – si legge nel post -, vedi ogni volta che mio padre si allaccia gli anfibi e si chiude il cinturone ho davvero paura che qualcuno lo faccia morire. Forse tu non sai cosa vuol dire. Tu non sai cosa vuol dire vivere di turni, vivere di imprevisti, di compleanni in cui nelle foto ci sono tutti: tranne lui. Del pranzo di Natale che diventava freddo a forza di aspettarlo. Del cuscino vuoto accanto a mia madre. Del freddo, del sonno, del sangue sulla strada, degli insulti che gente come te ogni giorno rivolge a chi indossa una divisa”.
“Cara professoressa – scrive ancora la pagina -, hai mai provato ad accarezzare la stoffa della giacca di un poliziotto o di un carabiniere? Sai non è di un cotone morbido, non è il lusso che tutti credono che lo Stato regali a quegli uomini e a quelle donne in divisa. Cara professoressa, tu sai che mentre auguravi a quei ragazzi la morte a casa c’erano i loro bambini che si erano appena addormentati che si aspettavano di vedere i loro papà il giorno dopo come tutti i giorni? Lo sai che c’erano madri, fidanzate e mogli che in quel preciso momento stavano pensando a loro? E stavano pensando se magari potevano avere troppo freddo là fuori?”, domanda.

“Non sono dei mostri come li dipingete. Ma sono persone. Le stesse persone – sottolinea ancora la lettera – che chiamate a tutte le ore se avete bisogno di aiuto, e loro anche se voi gli augurate le morte vengono ad aiutarvi: perché hanno giurato di esserci, e quella divisa che tanto odiate rappresenta anche questo”. Una rabbia e un augurio di morte, spiega ancora la lettera, che non trova giustificazioni nonostante l’operato di alcune ‘mele marce’ fra le forze dell’ordine: “C’è chi della propria divisa ne fa un abuso – si legge -, come ovunque c’è la mela marcia e sono concorde nel punirlo adeguatamente secondo le leggi, ma non per questo bisogna augurare il male a tutti coloro che indossano una divisa. Perché io nonostante tutto non auguro del male a nessuno e mai lo farò, perché mi hanno insegnato il rispetto per la vita di tutti. Così, cara prof, ora vai e guarda negli occhi tuo padre e tuo marito/compagno/ fidanzato che sia (se ne hai uno), guardali negli occhi e cerca solo di immaginare cosa si possa provare: a sapere che tanta gente come te augura la morte a quegli uomini che per noi – conclude il post – sono la vita”.