Claudia Galanti che fine ha fatto? Ecco cosa fa oggi la showgirl per vivere: ha cambiato la sua vita

Da quando Claudia Galanti ha deciso di lasciare l’Italia e tornare a Parigi con i suoi figli, ha completamente cambiato vita: un percorso di trasformazione scaturito certamente con la morte della piccola Indila nel dicembre 2014 a soli 9 mesi e con la separazione dall’allora compagno Arnaud Mimran, padre anche di Liam e Tal.

1503656842_galanti-2Oggi non è più la tv la sua prima occupazione, il suo amore più grande oltre alla famiglia quanto piuttosto la cucina: se in effetti vi chiedete che fine ha fatto Claudia Galanti oggi, beh vi sorprenderà sapere che la 37enne paraguayana sta studiando da mesi per diventare una chef
— E’ stata la famosa valletta di Sanremo ma ora per vivere raccoglie le olive.
Col cappello bianco e il grembiule da cuoca, Claudia Galanti non ha paura a mostrarsi meno diva sui social di quanto invece non faceva anni fa quando amava sfoggiare pose sexy in costume e fotografare posti esotici o semplicemente far vedere il suo mega yacht.
Soltanto un mese fa Claudia Galanti ha svelato al Corriere della Sera di voler provare di nuovo a tornare con Mimran, che attualmente si trova in carcere per frode. Addirittura ha ammesso di sognare un matrimonio da favola in abito bianco.

Insomma, tra la prospettiva di diventare una chef provetta e il desiderio di tornare ad essere una vera famiglia, Claudia Galanti oggi ha tanti motivi per sorridere e toccare il cielo con un dito…

Fabrizio Corona e l’incontro con Massimo Giletti, accordi per un’intervista in tv?

Fabrizio Corona sta portando avanti il suo percorso di recupero e, tranne qualche deifallance con alcuni post sui social, sembra stia rispettando alla lettera le restrizioni imposte dai giudici per la libertà condizionata.

massimo-giletti-e-fabrizio-coronaIl settimanale Spy ha però avvistato l’ex re dei paparazzi insieme a Massimo Giletti, conduttore su La7 di Non è l’arena. I due sono amici da molto tempo e sono stati avvistati fuori da un locale di Milano ma sembra che lo scopo del loro incontro non fosse puramente di piacere. Secondo il settimanale potrebbero aver preso accordi per un’intervista esclusiva. Si tratta però solo di un’ipotesi e in questo momento non sarebbe affatto pensabile, visto che tra le restrizioni per Corona c’è il divieto assoluto di partecipare a programmi tv o di rilasciare interviste.

Selvaggia Lucarelli attacca Corona: “Fabrizio è un fesso, la sua vera dipendenza sono i soldi”

Selvaggia Lucarelli attacca Fabrizio Corona su Facebook. L’opinionista già in passato aveva parlato delle questioni legali dell’ex re de paparazzi e questa volta ha deciso di tornare sul tema in merito alle srestrizioni imposte dal giudice per la sua scarcerazione.
Corona infatti dovrà seguire un percorso di recupero e nel frattempo stare lontano dai social e non rilasciare interviste a giornalisti.

fabrizio-corona-selvaggia-lucarelliLa fidanzata, Silvia Provvedi, è intervenuta in diverse trasmissioni televisive raccontando dell’intenzione di Fabrizio di seguire tutte le regole e il bisogno suo e del suo uomo di un po’ di tranquillità, ma sembra che le cose non stiano proprio così: «Anche questa volta, dopo il suo rilascio, la sensazione è che Fabrizio Corona non sia un uomo nuovo, ma l’uomo nuovamente pronto a rovinarsi la vita. E che tutto sommato, il sistema giudiziario, nei suoi confronti, sia più che generoso. Gli indizi di questo bel trend ci sono tutti. Con 5 anni di carcere già scontati tra affidamento e galera e tre ancora da scontare, siamo all’ennesimo rilascio avvenuto il 22 febbraio e all’ennesimo affidamento terapeutico concessogli dopo 1 anno e 4 mesi dall’ultimo arresto. (quello per i celebri soldi nascosti nel controsoffitto che gli sono costati l’ennesima condanna per evasione fiscale)», così scrive Selvaggia.

Poi la Lucarelli continua: «Perché è questo che i giudici non capiscono: la vera dipendenza di Fabrizio non è la droga. Sono i soldi. Quelli del solito gossip. Quelli facili. Prima li faceva vendendo foto di star, ora -e questa è la faccenda più grave- li fa vendendo le foto della star diventata star a furia di arresti: se stesso». Dopo l’uscita di galera è stato paparazzato con la fidanzata e con il suo amico Parpiglia, gornalista di Chi. Proprio sul giornale la Provvedi aggiorna di volta in volta cosa fa Fabrizio, così come nelle ospitate in televisione. Qualche misterioso collaboratore lo aiuta sui social, dove pubblica post sempre più frequentemente. Insomma quelli che dovevano essere i divieti con dei piccoli escamotage sembra non vengano proprio rispettati. «Nell’ultimo articolo di “Oggi” su Corona il giornalista Umberto Fumagalli racconta che ha provato a chiamare la fidanzata di Fabrizio e dopo qualche parola, Fabrizio ha strappato il cellulare alla fidanzata per dire a lui con toni tutt’altro che amichevoli che la fidanzata non rilascia interviste e blablabla. A quel punto prende il telefono l’avvocato Fusetti e dice che quella conversazione non si deve pubblicare. Quindi Fabrizio Corona se ne frega delle disposizioni del giudice e parla al telefono con i giornalisti confidando nel loro silenzio. Morale della storia: Fabrizio cambierà il giorno in cui cambieranno le persone di cui si circonda. Gli amici a cui dare esclusive e scoop, perché frequentare quelle persone è come per i drogati frequentare gli spacciatori», conclude Selvaggia.

Manuela Arcuri, pausa relax in topless sul lettino

Allenamento in palestra e centro estetico. Manuela Arcuri si prende cura di sé e su Instagram condivide gli scatti del suo “percorso salute”.

C_2_fotogallery_3086244_upiFoto1FUna pausa relax per la bella attrice che, in uno scatto appare sdraiata in topless su un lettino caldo ad acqua, in attesa di un massaggio. Una vera sex symbol! Poi rieccola mentre schiva pugni e ne dà al suo personal trainer coi guantoni.

Maria Teresa Ruta e Guenda Goria: “Ero una mamma assente, ma ci siamo ritrovate”

Non solo Giulia Salemi e sua madre Fariba: a parlare del rapporto tra madri e figlie, in studio a Domenica In, c’erano anche Maria Teresa Ruta e la sua primogenita, Guenda Goria. La showgirl non ha mai nascosto di essere stata una madre assente, anche in modo volontario, con la ragazza e con Gian Amedeo, l’altro figlio avuto dall’ex marito, il giornalista Amedeo Goria.

schermata-2017-01-02-a-14-18-10«Mia madre è sempre stata una persona competitiva, voleva che io e mio fratello ci impegnassimo in ogni ambito. I miei genitori non c’erano mai a casa, noi siamo cresciuti con la tata» – ha spiegato Guenda Goria, che dopo i primi studi al Conservatorio è diventata attrice a autrice teatrale di successo – «Non mi accorsi nemmeno che i miei si erano separati, proprio perché erano così assenti». Maria Teresa Ruta, a questo punto, spiega: «Sì, me ne sono andata di casa volontariamente quando Guenda aveva 17 anni e suo fratello era ancora più piccolo. Io li supervisionavo a distanza, ma volevo che diventassero autonomi e indipendenti».
Proprio in quel momento, Guenda conosceva il suo attuale compagno, Stefano, di 20 anni più grande. Non è stato però quello l’unico aspetto positivo di essersi ritrovata improvvisamente senza i genitori a casa per Guenda, che ha spiegato: «Spesso le decisioni dei genitori sono condizionanti, io invece ho potuto scegliere un percorso autentico, tutto mio». Maria Teresa Ruta, poi, ha spiegato: «Con Gian Amedeo sono stata una madre ancora più assente, non l’ho mai negato e gli ho sempre chiesto scusa. Il fatto è che ho dato più spazio a Guenda perché, prima che nascesse, avevo perso un bambino durante la gravidanza».

Oggi, però, per mamma e figlia c’è la grande occasione di lavorare insieme: Maria Teresa è infatti nel cast di uno spettacolo diretto da Guenda. La ragazza, oggi 28enne, ha spiegato: «Lavorare insieme, in scena, ci ha permesso di riscoprirci. Sul palco possiamo conoscere aspetti di una persona che non emergono neanche vivendo insieme in famiglia».

Sanremo 2018, Ermal Meta e Fabrizio Moro in trionfo con “Non mi avete fatto niente”

Sono Ermal Meta e Fabrizio Moro, con “Non mi avete fatto niente”, i trionfatori della 68.ma edizione del Festival di Sanremo, la prima con direttore artistico Claudio Baglioni e condotta da Michelle Hunziker e Pier Francesco Favino. Al secondo posto si piazzano Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza” e al terzo Annalisa con “Il mondo prima di te”. Ron, con il brano “Almeno pensami”, di Lucio Dalla, ha vinto il premio della critica “Mia Martini”.

C_2_articolo_3122635_upiImageppAlla fine hanno vinto proprio loro. Favoriti dai bookmaker alla vigilia del Festival, in bilico per due giorni con il rischio di una squalifica per l’uso nel pezzo di parte di una canzone di un paio di anni fa, poi riabilitati per correre verso il trionfo finale. Quella di Ermal Meta e Fabrizio Moro non è solo una vittoria ma anche una rivincita che li ripaga per quella che hanno avvertito come una forte ingiustizia nei loro confronti. Resta il fatto che il buco nel regolamento del Festival resta forse l’unica macchia in un’edizione per molti versi da incorniciare.

IL RACCONTO DELLA FINALISSIMA – La serata si apre con Claudio Baglioni che introduce Ultimo, vincitore delle Nuove Proposte che esegue la sua “Il ballo delle incertezze” (anche se Baglioni lo presenta come “Il ballo delle apparenze”), con cui è stato incoronato venerdì davanti a Mirkoeilcane (premio della critica) e Mudimbi. Dopodiché entrano Michelle Hunziker e Pier Francesco Favino e viene presentata la giuria di esperti, il cui peso questa serà è del 20%, mentre il 30% dei voti arriverà dalla sala stampa e il 50% dal televoto.

Apre la gara dei big Luca Barbarossa con “Passame er sale”, seguito da Red Canzian con “Ognuno ha il suo percorso” e i The Kolors con “Frida (mai, mai, mai)”. Ed è già il momento del primo super ospite della serata, Laura Pausini, che arriva dopo aver dovuto rinunciare alla prima per una laringite. Laura apre con il suo ultimo singolo, “Non è detto”. Dopodiché, sorpresa! interviene via telefono Fiorello che aveva aperto la prima serata e chiude così il cerchio. Lo showman scherza sul prossimo conduttore del Festival che dovrà confrontarsi con i risultati eccezionali di questa edizione. “Pare abbiano contattato il Papa e Melania Trump” dice. Poi la Pausini e Baglioni duettano su “Avrai”. La cantante romagnola poi esegue un altro pezzo, “Come se non fosse stato mai amore”, durante il quale esce dal teatro Ariston per cantare con i suoi fan assiepati all’esterno. La gara prosegue quindi con Ornella Vanoni, con Bungaro e Pacifico, che interpreta “Bisogna imparare ad amarsi”, che, secondo molti, si gioca un posto sul podio.

Può quindi riprendere la gara con Elio e le storie tese e la loro “Arrivedorci”. Elio si presenta sul palco a sorpresa ancora con i Neri per caso, con cui hanno duettato anche venerdì, e con l’architetto Mangoni nei panni di SuperGiovane che corre per il teatro per quello che dovrebbe essere il passo d’addio del gruppo. Quindi tocca a Ron e alla toccante “Almeno pensami”, scritta da Lucio Dalla. Max Gazzè esegue la sua “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, quindi tocca ad Annalisa, le cui quotazioni sono cresciute sera dopo sera, con “Il mondo prima di te”. Renzo Rubino porta sul palco i suoi nonni che ballano durante la sua “Custodire”. Tocca quindi ai Decibel con “Lettera dal Duca”.
Si procede spediti con la gara e con Lo Stato Sociale e la loro “Una vita in vacanza”. Anche stasera c’è Paddy Jones, la ballerina di 83 anni, che però questa volta inizia dalla platea, invitando la gente a ballare. Seguono due coppie: quella composta da Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (“Il segreto del tempo”) e quella di Diodato con Roy Paci (“Adesso”), le cui quotazioni per un posto sul podio sono in fortissima ascesa. E poi c’è un grandissimo momento tra teatro e musica: Pier Francesco Favino si riprende i suoi panni di attore è recita un intenso monologo dal suo spettacolo “La notte poco prima delle foreste”, sulla solitudine e l’oppressione del potere, e poi entrano in Baglioni e Fiorella Mannoia, che duettano su “Mio fratello che guardi il mondo”, di Ivano Fossati. Momento emozionante e di altissimo livello.

Si riparte poi con la gara con Nina Zilli (“Senza appartenere”), Noemi (“Non smettere mai di cercarmi”) ed Ermal Meta con Fabrizio Moro (“Non mi avete fatto niente”), dati dai bookmaker favoriti numeri uno. Il diciottesimo campione in gara è Mario Biondi con “Rivederti”. Ci si avvicina alla fine delle esibizioni dei big con Le Vibrazioni (“Così sbagliato”). Favino e la Hunziker trovano anche il modo di ricordare la giornata della memoria per la tragedia delle foibe. Chiudono Enzo Avitabile e Peppe Servillo con “Il coraggio di ogni giorno”. Prima dell’annuncio della classifica dal ventesimo al quarto posto c’è tempo per una “Strada facendo” cantata da Baglioni insieme al trio Max Pezzali-Francesco Renga-Nek. In attesa dei risultati definitivi Baglioni, Edoardo Leo e Favino si esibiscono con il coro dei Discreti in “Mi va di cantare”, il brano cantato da Louis Armstrong al Sanremo 1968.

Ma ecco la classifica dal ventesimo al quarto posto: Elio e le storie tese all’ultimo posto, poi Mario Biondi, Facchinetti-Fogli, Nina Zilli, Decibel, Red Canzian, Noemi, Renzo Rubino, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Le Vibrazioni, Giovanni Caccamo, The Kolors, Diodato e Roy Paci, Luca Barbarossa, Max Gazzè, Ornella Vanoni con Pacifico e Bungaro e al quarto Ron. Così a giocarsi la vittoria saranno Lo Stato Sociale, Annalisa e Meta-Moro.

E’ il momento delle premiazioni. Il primo premio assegnato è quello della critica “Mia Martini” assegnato a Ron, mentre il premio della sala stampa “Lucio Dalla” va a Lo Stato Sociale. Il premio “Sergio Endrigo” per la migliore intepretazione va ad Ornella Vanoni. Il premio “Sergio Bardotti”, per il miglior testo assegnato dalla giuria degli esperti, viene assegnato a Mirkoeilcane. Il premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, assegnato dall’orchestra, viene vinto invece da Max Gazzè. E infine la classifica finale del Festival: al terzo posto Annalisa, al secondo Lo Stato Sociale e, come previsto, vincono Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Clarissa Marchese, l’ex miss Italia a Domenica Live: «Un noto regista mi ha molestata. Ecco cosa è successo…»

«Era il 2015, dopo che ho vinto Miss Italia. Insieme all’agenzia che mi seguiva, si era pensato di iniziare un percorso come attrice. Un percorso lungo. C’è stata poi la possibilità di fare un provino con un famoso regista italiano di cui si sta parlando in questo periodo. Io non sapevo fosse casa sua. Sapevo di dovermi preparare per questo provino, lui si era offerto di darmi le ultime lezioni per prepararmi al provino».

clarissa-3Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, racconta a Domenica Live le molestie subite da un regista noto di cui non vuole ancora fare il nome.
«Io venivo da due settimane di corso intensivo a pagamento. Il regista voleva incontrarmi. Così è stato organizzato l’incontro. Pensavo fosse direttamente il provino, invece erano altre lezioni, che lui si era offerto di farmi gratis. Era il mio primo provino, pensavo fosse un teatro, invece era una casa-ufficio. Ci è stato detto che sarebbe durato diverse ore. Il mio accompagnatore se ne è andato».
Il primo giorno le lezioni sono andate avanti per più di quattro ore.
«Le prime ore passano come vere e proprie lezioni. Verso la fine, si parla di possibili parti che avrei potuto interpretare, lui mi dice che di solito una ragazza con la mia fisicità viene scelta per fare ruoli di bella e deve essere disposta a fare anche scene un po’ più spinte. Mi dice: se io ti chiedessi di spogliarti completamente nuda davanti a me lo faresti? Lui era molto più grande di me. Io avevo vent’anni, lui circa quarantacinque. Quando ho detto no, con la stessa naturalezza con cui me lo ha chiesto, ha detto: Come mai?».
Clarissa gi ha risposto che in casa, da soli, non lo avrebbe fatto. In un provino, con altre persone, avrebbe valutato la possibilità.
«Il giorno dopo, come d’accordo, torno e si riprende la lezione come se nulla fosse. Erano ancora più ore. Io non avevo ancora detto nulla. Verso la fine, mi ha chiesto con la stessa naturalezza, di spogliarmi nuda. Mi sono arrabbiata. Mi sono immaginata la scena: una ragazza di vent’anni, nuda, davanti a un uomo, poteva succedere di tutto. Ho detto di no e me ne sono andata. Il terzo giorno non sono andata e non mi sono mai più presentata. Io non ne ho parlato con nessuno, mi vergognavo»
E il film?
«Dopo qualche mese, mi chiama la mia agente che aveva effettivamente speso risorse, denaro per prepararmi e mi ha detto che lui voleva darti la parte, è successo qualcosa e non vuole più dartela. Il mio messaggio è per tutte le ragazze che vogliono fare questo mestiere e tutti gli altri mestiere, si può dire no».

Michelle Hunziker: “Ho lasciato Eros per colpa di una setta, ma lo amavo moltissimo”

Dopo anni di silenzio, Michelle Hunziker, parla per la prima volta in tv, del suo periodo buio passato prigioniera di una setta. In un’intervista confessione, in onda sabato 4 novembre a Verissimo, la conduttrice (che racconta il suo calvario nel libro ‘Una vita all’apparenza perfetta’) racconta senza filtri come sia caduta nelle mani della pranoterapeuta Clelia e del suo clan. A Silvia Toffanin dichiara: «Sono entrata in questa setta senza neppure accorgermene. Per controllarmi mi hanno allontanato dai miei affetti e fatto leva sulle mie debolezze. Mi filtravano le telefonate, non potevo parlare neppure con mia madre, che non ho visto per quattro anni».

michelle-retUn allontanamento che ha coinvolto anche Eros Ramazzotti, suo marito all’epoca dei fatti. A tal proposito Michelle confida: “Mi dicevano che mio marito era negativo per me, ma io lo amavo moltissimo. Quando Eros mi ha messo davanti alla scelta ‘o me o loro’ io ho scelto loro”.
Regole ferree, punizioni e restrizioni che la conduttrice svizzera racconta così: «Mi mettevano in castigo, mi lasciavano sola. Minavano la mia autostima dicendomi che non avevo talento e che avevo successo solamente perché avevo intrapreso questo percorso spirituale». E aggiunge: «Mi hanno fatto lasciare la mia agenzia e convinta ad aprire una nuova società, finanziata totalmente da me. Ovviamente pagavo e davo da mangiare a tutti loro. Ad un certo punto mi hanno persino convinta a cedere tutte le mie quote a loro. Quando Michelle realizza che la situazione non è più sostenibile e decide di volersi allontanare, la setta tenta un ultimo terribile ricatto, che Michelle racconta così: Clelia mi disse che se me ne fossi andata dalla setta sarei morta».

Emmy 2017, Nicole Kidman bacia tutti: anche il collega davanti al marito…

Una notte particolarmente entusiasmante per Nicole Kidman e Alexander Skarsgård, che hanno vinto un Emmy Award rispettivamente come migliore attrice protagonista e migliore attore non protagonista per la miniserie Big Little Lies. Quello che, però, non è passato inosservato è il bacio sulle labbra che l’attrice ha dato al collega sotto gli occhi del marito Keith Urban, che non ha mostrato un minimo di gelosia. Un gesto d’affetto? Probabile. Poco prima aveva baciato anche Urban.C_2_articolo_3095292_upiImageppI due attori hanno recitato insieme come marito e moglie. Nella realtà, la star è sposata dal 2006 con il cantante australiano Keith Urban. Evidentemente Kidman intendeva esprimere il suo affetto al collega, per complimentarsi con lui. Dopo pochi minuti, l’attrice – quando ha ritirato l’Emmy – ha fatto una dedica toccante al marito: “Ho due bambine piccole, Sunday e Faith, e il mio adorato Keith, a cui chiedo di aiutarmi a percorrere il mio percorso artistico, compiendo molti sacrifici. Quindi questo è vostro. Voglio che le mie figlie lo mettano sulle loro mensole e guardandolo possano pensare: ‘Ogni volta che la mia mamma non mi ha messo a letto, è stato per questo’. Ho qualcosa”. Parole per cui è stata molto criticata, perché ha citato solo le figlie biologiche avute da Urban e non quelli adottati durante il matrimonio con Tom Cruise.

L’uomo di 34 anni che ha partorito suo figlio Leo. “Il momento più felice della vita”

Un uomo transgender di 34 anni ha partorito un bambino sanissimo dopo aver ormai quasi perso le speranze di poter avere un figlio biologico.
Trystan Reese, di Portland, in Oregon, è nato femmina ma ha iniziato a prendere ormoni quasi 10 anni fa. Ha smesso di prendere ormoni quando è rimasto incinta e ora ha dato alla luce il bambino, Leo.

Portland-Transgender-Man-Trystan-Reese-Gives-Birth-Baby-Boy-With-His-PartnerL’ultima volta che è rimasto incinta, Trystan ha subito un aborto spontaneo e ha creduto di aver perso la possibilità di avere un figlio biologico, scrive l’Independent.
Leo è il primo figlio biologico di Trystan e di suo marito, Biff Chaplow, che già hanno già adottato due bambini. Trystan ha detto a Fox News: “Direi che è cosa unica. Capisco che le persone non sono abituate a due uomini che hanno un figlio biologico”.
Biff ha aggiunto: “Il momento in cui è nato è stato un attimo di felicità pura, il momento più felice della mia vita. Vedere l’inizio di Leo, della sua vita, è stato sorprendente”.
Trystan e Biff hanno documentato il loro percorso sulla loro pagina Facebook e hanno ricevuto il supporto di amici e famiglia, anche se non sono mancate le critiche, soprattutto online.