Stefano Bettarini parla della fidanzata: “Nicoletta ti amo, ma non ti sposo”

Stefano Bettarini e Nicoletta Larini sono sempre più innamorati. E’ lo stesso ex di Simona Ventura a raccontarlo in un’intervista rilasciata al settimanale “Chi”, in edicola mercoledì 16 maggio, e che TgCom24 vi presenta in anteprima esclusiva. “Noi ci amiamo, ma ci ho pensato a lungo e non voglio più sposarmi” ha ammesso Bettarini. E sul futuro professionale dice: “Ho bisogno di staccare”.

C_2_articolo_3140089_1_upiImmagineparagrafo“Spesso nel mondo dello spettacolo c’è chi si sposa o fa figli solo per ottenere una copertina o una comparsata in tv, ma io non sono così. Io e Nicoletta ci amiamo, ma non convoleremo a nozze” è la sintesi che Bettarini fa del suo attuale rapporto di coppia.

“Per me lei è importante e lo dimostra anche il fatto che è l’unica donna, oltre a Simona (Ventura – ndr), che ho presentato a mia madre. La differenza d’età? Sì, io ho 22 anni più di lei, ma per ora per noi non è un problema. Se poi lei in futuro sentirà l’esigenza di formare una famiglia e mi lascerà, capirò…” racconta.

E riguardo alla sua carriera dice: “Mi hanno proposto di partecipare alla prossima edizione dell’Isola dei Famosi, ma ho rifiutato perché ho bisogno di staccare. Ci saranno sicuramente altre opportunità”.

Cristina Chiabotto, nuovo fidanzato dopo Fabio Fulco? “Sta cedendo a un corteggiatore insistente…”

Cristina Chiabotto ha un nuovo amore? Per ora resta solo una voce, o meglio, un’indiscrezione di Alberto Dandolo su Oggi. La showgirl torinese, infatti, si è lasciata alle spalle la lunga storia con Fabio Fulco e avrebbe una nuova fiamma. Intanto, però, di certo c’è una nuova avventura televisiva.

download (32)Scrive Dandolo: «Gira voce che la bella Cristina Chiabotto, archiviata la lunga relazione con lo storico fidanzato attore Fabio Fulco, stia cedendo all’insistente corteggiamento di un giovane uomo, benestante e influente». Al momento si tratta solo di una voce, non confermata dalla diretta interessata, ma c’è molta curiosità sull’identità di questo corteggiatore misterioso. Cristina, 31 anni, aveva spiegato a Verissimo di essere riuscita a ripartire dopo la fine della storia con Fulco: «Mancava l’incastro perfetto e alla fine è stato un lungo esaurirsi, perché faccio molta fatica a chiudere porte e portare cambiamenti radicali nella mia vita».

Estremamente riservata nella vita privata, Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004, prosegue invece la propria attività professionale e da domenica prossima sarà protagonista su Canale 5. Ogni domenica, alle 10, la conduttrice affiancherà lo chef Davide Scabin in un programma culinario, I menù di Giallo Zafferano. La giusta occasione per rifarsi gli occhi e farsi venire un grande appetito prima del pranzo della domenica.

Christian De Sica e il parcheggio in divieto: lascia la Ferrari sulle strisce pedonali

Un parcheggio un po’ indisciplinato per Christian De Sica.In giro per i quartieri chic della Capitale, l’attore si è fermato in un negozio, fotografato da “Nuovo”, e ha lasciato la sua auto, una rombante Ferrari, sulle strisce pedonali e terminate le compere è tornato sulla sua super car per dirigersi verso casa.

christian-de-sica-parcheggia-ferrari-su-strisce-pedonali_02154451Novità sul piano professionale per De Sica che, secondo la rivista, dovrebbe interpretare il remake di “Due irresistibili brontoloni” assieme all’amico e compagno di set Massimo Boldi.

Lapo testimone dona a Cracco per le nozze la sua Abarth 500 realizzata da Garage Italia

Venerdì pomeriggio, lo chef Carlo Cracco sì è sposato con Rosa Fanti, nella splendida cornice di Palazzo Reale. Testimone dello sposo è stato Lapo Elkann che, per celebrare l’evento, ha regalato alla coppia la sua specialissima Abarth 500 Blu Gradient, personalizzata dagli artigiani della sua Garage Italia Customs.

3494824_0026_gic_01Il fondatore e direttore creativo della maison di motori milanese e il cuoco stellato sono legati oltre che da amicizia anche da un rapporto professionale: dallo scorso novembre, infatti, i due hanno dato vita al ristorante Garage Italia Milano, all’interno dello storico edificio di Piazzale Accursio, nuova sede dell’atelier di personalizzazione di auto, moto, aerei e barche fondato dall’erede Agnelli.

La dedica di Elkann ha emozionato gli sposi: ”Carlo e Rosa, siete degli Amici e Partner Unici. Io e tutto il team di Garage Italia vi auguriamo dal profondo del cuore tutta la gioia e la felicità di questo mondo! Lapo”. A bordo, naturalmente dell’originalissima Abarth 500 Blu Gradient. Equipaggiata con un benzina T-jet di 1,4 litri, la vettura presenta una livrea che sfuma dal blu all’azzurro. Si tratta di un effetto che è il risultato di un’attenta verniciatura effettuata dagli artigiani della GIC. L’abitacolo della macchina spicca per originalità e buon gusto ed è caratterizzato dall’utilizzo per i rivestimenti di Denim e tessuto gessato.

Molestie, Brigitte Bardot contro lʼipocrisia delle denunce: “Le attrici fanno le civette per una parte”

Un uno-due ben assestato al movimento #MeToo arriva diretto dalla Francia. Dopo che Catherine Deneuve ha dichiarato che corteggiamento e seduzione non sono molestie, Brigitte Bardot si scaglia contro il fenomeno del dissenso definendolo “una campagna ipocrita, ridicola e senza interesse”. A Paris Match spiega: “Numerose attrici giocano a fare le civette con i produttori per ottenere un ruolo. Poi, quando ne parlano, dicono di essere state molestate”.

C_2_articolo_3118242_upiImageppIntervistata dalla rivista francese, B.B., 83 anni, afferma senza peli sulla lingua: “Sono molte le attrici che fanno le gatte con i produttori al fine di acchiappare una scrittura in un film, poi, per fare parlare di sé, dicono di essere state molestate. E qui non mi riferisco alle donne in generale ma proprio alle attrici che sono disposte e disponibili alle avance degli uomini che hanno in mano il loro futuro professionale”.

Secondo la Bardot, l’ondata di denunce degli ultimi mesi “è una cosa ipocrita, ridicola e senza interesse. Occupa il posto di temi più importanti che potrebbero essere discussi”. E a proposito di questa caccia alle streghe pensa che finirà per essere controproducente per le stesse donne: “In realtà piuttosto che giovargli, tutto questo finisce per nuocere loro”.

L’attrice ha ricordato le sue esperienze nel mondo del cinema: “Io, nella mia carriera, non sono mai stata abusata o molestata, come si usa dire oggi ma, molte volte, ho ricevuto frasi che riguardavano la mia bellezza, il mio corpo, il mio bel culo ma questo non mi ha mai sconvolto”.

La scrittrice Debora Attanasio: “Volete davvero la verità su Moana Pozzi?”. Smentite le nuove rivelazioni

“Rivelazioni su Moana Pozzi? Mi dispiace ma non ne ho. E non voglio appagare chi ne vorrebbe, creando ad arte uno scoop su un vecchio ricordo che ho voluto condividere di nuovo con la stampa”. La scrittrice e giornalista di Marie Claire Debora Attanasio è stupita per l’inaspettata moltiplicazione di articoli in cui le vengono attribuite clamorose dichiarazioni inedite su Moana Pozzi, deceduta il 15 settembre del ‘94.

moanapozzi“Non ho fatto nessuna nuova dichiarazione su di lei. Sono passati più di 20 anni da quei tempi, un piccolo periodo della mia lunga vita professionale, che sicuramente mi ha arricchita molto. Ancora mi capita che mi venga chiesto di raccontare aneddoti e curiosità sulle pornostar e su Schicchi, di cui sono stata la segretaria per 9 anni. Ultimamente ho rilasciato un’intervista di questo tipo in cui mi è stato chiesto di parlare un po’ di me, di cosa facevo allora, di Schicchi e del libro che ho scritto su di lui e di Moana. Col collega giornalista abbiamo rievocato una puntata di Domenica Live di un paio di anni fa, in cui io e Eva Henger abbiamo raccontato che il povero Schicchi, negli ultimi giorni di vita, aveva detto che Moana era viva”, prosegue Debora.
“Ero molto entusiasta di quella possibilità, perché è quello che ho sempre sperato. Ma Riccardo in quei giorni non era più in sé per il diabete che lo tormentava da decenni: Eva mi ha raccontato che una sera lui le parlava di me come se fossi ancora la sua segretaria, ma non lo ero più da quasi due decenni. Non immaginavo che quella curiosità sulle sue ultime parole sarebbe diventato ancora un tema caldo, una notizia inedita. In realtà è solo una storia “bollita”, come diciamo in gergo giornalistico. Io e Eva Henger abbiamo già dato per scontato da tempo che non fosse vera, per cui non ho lanciato alcun “un appello” a Eva intimandole di dire la verità su Moana. Eva deve averlo immaginato subito: noi non abbiamo bisogno di lanciarci appelli dalle riviste, quando abbiamo qualcosa da dirci ci telefoniamo”.
Invece Debora si è ritrovata protagonista di decine di altri articoli che ribattono quel vecchio racconto televisivo come un scoop. “Alcuni siti hanno anche rubato le mie foto personali, di cui avevo dato l’esclusiva a D di Repubblica, Vanity Fair e Marie Claire, e le hanno pubblicate senza chiedermi l’autorizzazione. Sto cercando di capire in quali modi siano stati violati i miei diritti”. Ma allora, di tutto quello che si dice su Moana Pozzi, cosa dobbiamo credere? “Ormai non penso più che sia viva, mettiamoci tutti l’anima in pace”, conclude la scrittrice. “Questo mistero continuerà ad affascinare la mia generazione finché non ci saremo più, e giornali e blog continueranno a riproporre periodicamente l’ipotesi che sia viva, come Jim Morrison. A volte la speranza rifà capolino, penso a un mio amico molto dimagrito col cancro, come lei, che è poi sopravvissuto. Ma più passa il tempo, più capisco quanto sarebbe stato difficile inscenare una finta morte”.
“No, sono convinta che Moana non ci sia più. Però, come ho detto in altre interviste, mi piacerebbe almeno sapere se c’è un sepolcro dove lasciare un fiore. Io per lei e con lei ho pianto mesi, continuando a sognare di notte la sua presenza, come tutti coloro che le hanno voluto bene e che sentono la sua mancanza. L’idea che quella ragazza così bella, luminosa, appariscente fosse stata stroncata da una malattia e che non l’avrei mai più rivista mi era sembrato impossibile da tollerare. Niente in confronto a quello che poi, diventando amica del marito, ho capito che stava provando lui. Ora lasciamo in pace chi la piange ancora. Quello che per tutti era un personaggio virtuale, per chi la conosceva era una persona a cui voler bene. Moana non tornerà. Ricordatela per quello che era: una donna che faceva un lavoro controverso, e che nonostante ciò si è fatta apprezzare così tanto, con la sua intelligenza ed eleganza, da far piangere una nazione intera, e da rubare la scena anche al povero Moschino, scomparso tre giorni dopo di lei”.

Nainggolan e il video social tra bestemmie, fumo e alcol. Cos’ha fatto il calciatore della Roma

Nainggolan ha festeggiato il 2018 con un video che fatto scalpore. Il calciatore della Roma nel filmato postato su Instagram appare ubriaco, con una sigaretta in mano e bestemmia.

nainggolan-2018-instagramIl giocatore belga è stato ricoperto di critiche per l’esempio poco professionale dato ai tifosi della sua squadra e non solo, ma in un primo momento non è apparso cosciente della gravità della situazione nonostante l’attenuante del primo dell’anno.
Su Twitter infatti aveva cinguettato: “Anche a Capodanno pensate a fare le notizie. Auguro un buon anno a tutti, tranne a quelli… Ma fatevela una vita”. Evidentemente deve aver rivisto il video e quando è tornato in sé, ha voluto spiegare cosa fosse successo e ha chiesto scusa a coloro che si sono sentiti offesi dal suo comportamento.

Dayane Mello in lingerie mostra il suo lato… casalingo

Vanno di pari passo (e a gonfie vele) la vita sentimentale e quella professionale di Dayane Mello (28 anni) che da qualche mese frequenta Carlo Gussalli Beretta (20 anni), erede della dinastia che produce armi.

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La modella brasiliana sui social condivide momenti di coppia (dal parrucchiere) e scatti in lingerie in cui mette in evidenza non solo un lato B perfetto davanti all’obiettivo di Andrea Comalini, ma anche ventre ultrapiatto e gambe toniche nel suo ultimo shooting. Sfoglia la gallery…

Filippa Lagerback: “Con Daniele abbiamo attraversato lʼinferno, ma ora ci sposiamo”

Filippa Lagerback racconta in un’intervista esclusiva a “Chi” il dramma che ha vissuto con il compagno Daniele Bossari e che si è concluso con il commovente lieto fine della richiesta di matrimonio fatta in diretta al Grande Fratello Vip. “Stiamo insieme da 16 anni – spiega – e abbiamo attraversato l’inferno. Ora però, anche per merito del reality, Daniele ha vinto la depressione ed è rinato. Io lo aspetto più innamorata che mai”.

Filippa_LagerBack_MonteSantaMaria_copertina“Daniele ha vissuto due vite – prosgeue – La prima era quella di un ragazzo genuino, spontaneo, che forse ha bruciato le tappe. In seguito, quando ha fatto il salto da presentatore, si è chiuso in se stesso. Poi alcuni lavori sono andati bene, altri male. E lui si è spento. Oggi al Grande Fratello Vip è tornato il Daniele che ho sempre conosciuto e amato. Per questo ho accettato la sua proposta di matrimonio nella casa di GfVip. Mi sembra un miracolo rivedere il mio Daniele di un tempo”.
Filippa parla anche del loro privato: “Abbiamo una figlia, Stella, abbiamo iniziato a convivere da subito e io, quando ho conosciuto Daniele, ho lasciato tutto per lui. Siamo nati insieme. Sa, io nella mia vita ho avuto pochi uomini e non mi sono mai pentita di aver scelto lui come l’amore della mia vita e per la vita. Anche se siamo stati all’inferno insieme. Partiamo dal presupposto che voi lo avete ascoltato attraverso lo schermo, io l’ho vissuto. Il periodo non è stato breve, ma lunghissimo, duro, eravamo in mezzo a una tempesta. Ed è stato difficile. In quel momento Daniele non era lui, ma io non ho mai perso fiducia e positività. Sono sicura di poter dare del bene a chi mi sta accanto. Ho provato a stargli vicino, a esserci sempre. Non ho mai mollato. Mai. Però, a volte, anche se sei carica delle migliori intenzioni, serve che la persona abbia consapevolezza del proprio malessere. Lui non voleva affrontare il mondo fuori, preferiva la solitudine. Io andavo agli eventi, ai party, alle cene di lavoro sempre da sola. Mostravo sorrisi, ma dentro ero spenta, morta. Daniele non c’era, non c’era mai. Fino a quando non si è creato il corto circuito perfetto: un aiuto professionale, ovvero uno psicologo, l’amore della famiglia e, per finire, il Grande Fratello Vip. Tutte queste cose insieme lo hanno fatto tornare l’uomo che ho conosciuto”.
La Lagerback racconta le radici profonde del male che tormentava Bossari: “Daniele aveva paura di tornare a vivere la vita. Per rinascere ha dovuto affrontare i giudizi degli altri, le sue paure, ma nonostante tutto è riuscito a mettersi a nudo. Ha fatto ciò che ha sempre odiato. E le paure, al contrario, lo hanno fortificato. Non finirò mai di dire grazie a Franchino Tuzio (manager di Daniele, scomparso il 14 ottobre scorso, ndr). È stato lui ad avere l’idea e a proporre a Daniele il Grande Fratello Vip. E pensi: un gioco in tv ha salvato il mio compagno e gli ha ridato, ci ha ridato, nuova linfa”.

Monica Bellucci, bacio a fior di labbra con Tornatore: “Eʼ il mio regista”

“Sono veramente commossa ed emozionata nel ricevere premio dedicato a un’icona italiana e internazionale. E in più lo ricevo della mani del mio regista, Giuseppe Tornatore. Per me quello con lui è stato uno degli incontri più importanti”. Con queste parole Monica Bellucci ha ritirato il premio Virna Lisi, consegnatole dal cineasta con cui si è scambiata un tenero bacio sulle labbra.

C_2_articolo_3105282_upiImageppLa diva si è così schierata in difesa del regista italiano, al centro dello scandalo dopo le accuse di Miriana Trevisan. “Malena è stato un grande successo che mi ha aperto tantissime porte. (Quello con Tornatore ndr.) è stato un incontro umano bellissimo, c’è un’amicizia ventennale che ci lega. Ho grande rispetto per questo grande regista e la sua famiglia” ha continuato la Bellucci.
“Virna Lisi è sempre stata un mio mito fin da ragazzino. Ho avuto l’opportunità di conoscerla ma non di lavorare con lei e questo mi dispiace. Era una donna elegantissima e molto spiritosa” ha dichiarato Tornatore. Inoltre “per me è obbligatorio essere qua visto che con Monica è nato un incontro bellissimo della mia vita professionale e un’amicizia, ci sentiamo sempre”.
“La fondazione Virna Lisi porta avanti i valori di mamma, l’unione fra professionalità, serietà, impegno, lavoro unito all’estro, genio dell’artista – ha ricordato Corrado Pesci, figlio dell’attrice – Monica è la massima espressione di un’attrice che ha successo all’estero, molto apprezzata dagli italiani, ma anche riconosciuta nel mondo”.