Mel B e Zac Efron, notte di passione tra l’ex Spice Girl e l’attore? «Un incontro infuocato»

«Non c’è niente di serio e stabile, ma l’incontro, decisamente passionale e infuocato, c’è stato». Una fonte molto vicina a Mel B, l’ex componente delle Spice Girls, rivela una clamorosa indiscrezione su una notte bollente trascorsa insieme all’attore statunitense Zac Efron.

mel_b_zac_efron_spice_girls_11141207La rivelazione è stata pubblicata dal Sun: Mel B avrebbe conosciuto l’anno scorso Zac Efron, che ha tredici anni meno di lei, attraverso un’esclusiva app di incontri tra personaggi facoltosi e molto noti dello star-system. Da lì, sarebbero partiti i primi messaggi che hanno dato il via al chiacchieratissimo flirt, culminato con l’incontro clandestino in un albergo di Los Angeles.
«Non è stato proprio un incontro mentale. La notte è stata infuocata, anche se non c’è alcuna relazione stabile va detto che i due hanno trovato una chimica particolare» – rivela la fonte al Sun – «Mel B ha sempre pensato che Zac abbia un corpo fantastico».

Zac Efron, 30 anni, dopo essere stato l’idolo delle adolescenti di tutto il mondo grazie al ruolo in High School Musical, è diventato un sex-symbol di livello assoluto, complice anche la partecipazione, in perfetta forma fisica, al film di Baywatch. Mel B, invece, a 43 anni non riesce a mettersi alle spalle un passato tormentato: dipendenza dall’alcol e dal sesso, disturbi ossessivi-compulsivi, lunghi periodi di riabilitazione in clinica e un matrimonio difficile, terminato nel divorzio, con Stephen Belafonte.

Demi Lovato ricoverata in gravi condizioni a Hollywood per un’overdose da eroina

Demi Lovato in gravi condizioni per un’overdose da eroina: la cantautrice e attrice americana è stata ricoverata in un ospedale a Hollywood. Una situazione drammatica per l’artista texana di 25 anni che sembrava essere uscita dalla dipendenza da stupefacenti, alcol e psicofarmaci anche se i testi delle ultime sue canzoni lasciavano intendere il rischio di una ricaduta.

1531179237_207700_1531179965_noticia_normalSei anni fa era riuscita a smettere con alcol e cocaina. Solo il mese scorso aveva pubblicato la canzone Sober, in cui parla proprio dei suoi problemi di alcolismo. E’ una delle star più seguite al mondo con ben 69.5 milioni di followers su Instagram.
Stando a quanto riportato dal sito statunitense TMZ, il Dipartimento della Polizia di Los Angeles ha risposto a una chiamata di emergenza proveniente proprio dall’abitazione della cantante sulle colline di Hollywood. Milioni i fan in ansia. Lovato è stata trasportata d’urgenza in un ospedale dell’area di Los Angeles poco prima di mezzogiorno. Da qualche tempo la star 25enne dava segni di instabilità. Pochi giorni fa il Daily Mail aveva riportato la notizia che la giovane artista, da poco uscita dall’ennesimo ricovero in una clinica per la riabilitazione dalle dipendenze, era stata vista uscire ubriaca da un locale di Hollywood. Prima di quell’episodio, nel bel mezzo della sua tournée, aveva licenziato il suo manager, Phil McIntyre. Fonti vicino alla cantante dicono che McIntyre stesse cercando in tutti i modi di tenere l’artista lontana dai guai. Solo il mese scorso, Demi Lovato aveva pubblicato il singolo Sober, in cui si scusava per aver rotto, per la prima volta dopo sei anni, il suo voto di sobrietà.

In passato la giovane star aveva lottato a più riprese contro la sua dipendenza da droghe e alcol, che l’avevano costretta anche a un periodo di riabilitazione. Nel 2011, divenuta redattrice per la rivista Seventeen, aveva scritto un articolo in cui descriveva la sua battaglia. Qualche mese dopo aveva realizzato per Mtv un documentario in cui raccontava le sue esperienze mentre si trovava in clinica. Nel febbraio del 2012, però, era stata ricoverata in un ospedale di Palm Springs dopo aver tentato il suicidio con delle pillole.
Nata ad Albuquerque, in Nuovo Messico, il 20 agosto 1992, da una famiglia di origini messicane, irlandesi e italiane, Demi Lovato aveva esordito a soli 7 anni con la serie Barney & Friends trovando poi il successo nel film prodotto dalla Disney Camp Rock. Giovanissima è stata ingaggiata dalla Hollywood Records pubblicando il primo album, Don’t Forget. Fra i suoi brani più venduti This Is Me, La La Land, Skyscraper, Give Your Heart a Break, Heart Attack, Let It Go, Neon Lights, Really Don’t Care, Cool for the Summer, Confident, Sorry Not Sorry e Tell Me You Love Me. Con l’album Confident ha ottenuto la sua prima candidatura al prestigioso premio Grammy.

Il suo ultimo lavoro per il grande schermo invece è del 2017, quando per la Sony aveva prestato la voce a Puffetta nel film d’animazione I Puffi – Viaggio nella foresta segreta. I fan italiani avevano avuto modo di abbracciarla per la prima volta lo scorso 27 giugno, quando si era esibita in concerto sul palco della Unipol Arena di Bologna, per l’unica tappa in Italia del suo Tell me you love me World Tour. A oggi Demi Lovato è una delle star più seguite al mondo con 69,6 milioni di followers su Instagram, 56,2 milioni su Twitter e più di 37 milioni su Facebook.

Il successo non ha però cancellato gli effetti del bullismo subito da ragazzina e delle successive dipendenze.

Alda D’Eusanio risponde a Corona: «Mi fa schifo, ecco cosa faceva a casa di Lele Mora»

Qualche giorno fa la telefonata di fuoco di Fabrizio Corona fece scalpore: ad essere attaccata fu Alda D’Eusanio, volto televisivo da tanti anni, che questa mattina, ai microfoni di Radio Cusano Campus, ha parlato di quello che è successo a Stasera Italia. I toni di Corona furono decisamente forti: «Mi hai leccato il c… per cinque anni», aveva tuonato, alle sue prime parole pubbliche dopo lo stop a interviste e social imposto dai giudici.

corona telefona alda d eusanio_18094933_21154205«Ero stata invitata per parlare dei linguaggi della politica, poi in un break pubblicitario è stato cambiato l’argomento, che è diventato Fabrizio Corona, al quale avevano restituito la parola – ha detto la D’Eusanio, che ha annunciato una querela nei confronti di Corona – Sembrava che ci fosse quasi una sua riabilitazione. Io ho solo detto che non è una vittima di malagiustizia ma ha fatto una sfilza inenarrabile di reati, senza avere nemmeno la giustificazione di venire da una brutta famiglia. Il padre è stato un giornalista bravissimo, era una famiglia agiata e colta».

«Ho detto che i mass media devono smetterla di far passare questo personaggio come una brava persona – continua – non ho mai capito perché giornalisti del calibro di Costanzo o Feltri lo difendano attaccando la giustizia». «Lui ha detto che gli avrei baciato quella parte posteriore del corpo per 5 anni, io ho detto che non era possibile per due motivi, perché l’ho incontrato tre volte nella mia vita – continua – mi ha sempre fatto schifo. L’ho visto due volte a casa di Lele Mora, dove il suo ruolo era un ruolo che attiene alla sfera privata delle persone, e non ne parlo, ma quello mi aveva fatto molto schifo. Sono l’unica che gli ha detto quello che è».

Morta la pornostar Olivia Lua, è la quinta in 3 mesi. Pochi giorni fa scrisse: “Niente mi spaventa più”

Cinque pornostar morte in meno di tre mesi. L’ultima, nella triste lista che vede le dive del porno morire suicide o in circostanze ancora da chiarire, è Olivia Lua, trovata senza vita in una clinica di riabilitazione californiana.

5a636a662a17cA confermare in un comunicato rilasciato giovedì scorso il decesso della 23enne, l’agenzia per la quale Olivia lavorava, la LA Direct Models: “Recentemente sono stati fatti molti commenti sul numero di star di film per adulti che sono morte nell’ultimo anno, ed è con grande tristezza – si legge nella nota – che dobbiamo dirvi che la lista si è allungata. Abbiamo saputo oggi che Olivia Lua è morta questa mattina – possa riposare in pace”. A riportare le parole dell’agenzia è il New York Daily News.
Giovanissima, conosciuta anche come Olivia Voltaire, l’attrice aveva firmato il contratto con l’agenzia nell’aprile 2017 nonostante fosse rimasta inattiva fino all’inizio di ottobre a causa di “alcune sfide personali che l’hanno portata in riabilitazione”. Il ritorno al lavoro, poi una ricaduta che la costringe a tornare in clinica.
La notte prima di morire, la pornostar aveva twittato una foto che la ritraeva vestita di nero, accompagnata dalla frase “lo sento ovunque, niente mi fa più paura”. La mattina dopo, il ritrovamento del corpo senza vita.