GF15: la trasformazione di Nina Moric

Fiore all’occhiello tra i personaggi di Barbara d’Urso, Nina Moric ha goduto di grande spazio nelle ultime due puntate del Grande Fratello. Ma se la sua prima apparizione nel reality è stata criticata per via del look, alla seconda la modella croata ha fatto la parte del leone.

moric-trasformazioneTrucco pesante, look particolare, rivelazioni private e un compagno più che scomodo, nella prima puntata Nina Moric è stata bersagliata della rete e dai media per il suo fisico magrissimo, il volto tirato e il make-up ricercato.
Analizzando l’outfit grintoso Elisabetta Franchi scelto per la puntata, dal gilet con le frange, agli shorts, ai vistosi gioielli Sharra Pagano, crediamo sia uno scudo che ha voluto utilizzare Nina Moric: un modo di celare la sua fragilità e vulnerabilità. E pensiamo che meriti il rispetto di tutti.

Ma alla puntata successiva ecco che Nina Moric si è ripresa la scena: il minidress di paillettes Attico è un tripudio di colore. Ai piedi, la modella croata ha abbinato dei sandali Giuseppe Zanotti fucsia, dal tacco vertiginoso. Acconciatura più naturale, frutto di un taglio deciso e scalato, con schiaritura sulle punte. Ma soprattutto, il suo discorso contro il bullismo conquista i telespettatori più dei rimproveri della conduttrice.
Insomma, con o senza Favoloso, la risalita è iniziata.

Robin Williams, le rivelazioni segrete sugli ultimi giorni di vita: «Quella diagnosi sbagliata»

«Sapeva di non essere più lui, soffriva perché non riusciva più a farsi apprezzare dal pubblico». È questa una delle rivelazioni sugli ultimi mesi e giorni di vita di Robin Williams, l’indimenticato attore morto suicida l’11 agosto 2014 all’età di 63 anni. A raccoglierle, in un libro dal titolo Robin, è stato Dave Itzkoff, giornalista del New York Times e scrittore.
La rivelazione più importante, raccolta grazie alla testimonianza di Susan Schneider, terza e ultima moglie di Robin Williams, riguarda la malattia che aveva colpito l’attore. Tutti i medici che lo avevano visitato, infatti, gli avevano diagnosticato il morbo di Parkinson, ma solo pochi mesi prima della morte un esperto di neuropatologie era riuscito a individuare la vera natura del male: si trattava della demenza a corpi di Levy, simile all’Alzheimer, con cui l’attore ha dovuto convivere per lungo tempo.

1518192962644.JPG--il_suicidio_di_robin_williams_avrebbe_provocato_un_aumento_di_suicidi_in_americaCheri Minns, truccatrice del cast del film Una notte al museo, è una delle persone intervistate da Itzkoff. La sua testimonianza è una delle più importanti: «Faceva fatica a camminare, ma le condizioni peggiori riguardavano il suo stato mentale. Non riusciva a ricordare le battute ed era demoralizzato, piangeva spesso tra le mie braccia, era una situazione terribile. Io gli suggerii di tornare al cabaret, ma lui mi disse: “Non posso, non so più essere divertente”. Piangeva ogni giorno, al termine delle riprese, io però ero solo una truccatrice, non una psicologa, e per questo consigliai al suo entourage di farlo seguire da uno specialista, ne aveva bisogno».

La malattia, di fatto, aveva cambiato Robin Williams fino a renderlo irriconoscibile a se stesso e alla sua famiglia. La moglie Susan ha dichiarato a Itzkoff: «Aveva un’andatura lenta e claudicante e a volte non riusciva a muoversi, ma la cosa peggiore era quando si bloccava perché parlando non riusciva a trovare le parole: si notava benissimo quanto fosse frustrante per lui. Aveva anche problemi di vista, non riusciva a valutare bene la distanza e la profondità. Era spesso confuso, prima che gli diagnosticassero la malattia pensavamo fosse ipocondriaco, ma non era così. Lui era perfettamente cosciente del male che lo aveva colpito, ma cercava sempre di controllarsi. Nell’ultimo mese non ce la faceva più, ed è così che si è arrivati alla caduta finale. La nostra famiglia ha sofferto tanto per la sua morte, ma l’ho perdonato, non posso rinfacciargli nulla. Lui è stato il miglior uomo che abbia conosciuto in tutta la mia vita».

Cecilia Capriotti si sbottona ‘Ce l’ha piccolo’. Ecco cosa rivela sul naufrago dell’Isola dei famosi

Cecilia Capriotti si lascia andare durante una conversazione telefonica privata con Alfonso Signorini in merito alle ‘misure’ di un concorrente dell’Isola dei Famosi. Tuttavia, il direttore di Chi ha deciso di rendere pubbliche le piccanti rivelazioni della showgirl. A quanto pare ci sarebbe un naufrago che ‘Ce l’ha piccolo’….

ceciliacapriotti“Cecilia Capriotti – ha detto il padrone di casa – mi ha chiamato e mi ha detto, non farò il nome, ‘Amore, pempepem ce l’ha piccolo in una maniera imbarazzante’. Ma chi è che ce l’ha piccolo?”
Lei, però, si è schermita, dicendo che “Io non ho visto niente, così dicono!” Ma, voce di corridoio o realtà dei fatti, di chi avrà parlato? Sull’Isola di uomini ce n’erano ben dieci: Amaurys Perez, Gaspare, Jonathan, Franco Terlizzi, Simone Barbato, Marco Ferri, Filippo Nardi, Giucas Casella, Craig Warwick e Francesco Monte…

Chi sarà di loro ad essere oggetto di queste chiacchiere piccanti? Niente paura! Alfonso Signorini ha promesso di rivelarlo nella prossima puntata del suo show casalingo… Nel frattempo il toto-scommesse avanza… di chi si parlerà mai?

Max Biaggi e Bianca Atzei: ecco cosa si nasconde dietro la rottura del loro rapporto

A tre mesi di distanza dall’ufficializzazione della rottura tra Max Biaggi e Bianca Atzei, il motociclista si affida ai social network per delle rivelazioni sulla fine della loro storia. Dopo una foto pubblicata sul suo profilo Instagram ufficiale, infatti, vengono finalmente fuori le vere ragioni che lo hanno portato a chiudere il rapporto con la cantante.

3552831_35_20180216121134La fine della storia tra Max Biaggi e Bianca Atzei continua a trascinarsi dietro i suoi strascichi, nonostante siano ormai passati più di tre mesi dall’ufficializzazione della loro rottura. Ma quali sono state le vere ragioni che li hanno portati a mettere la parola fine al rapporto? A rivelarle è direttamente il motociclista, che rompe il silenzio e svela finalmente cosa c’è dietro…
A far scoppiare i social network è stata in realtà una foto pubblicata su Instagram dal centauro romano, in compagnia di Mara Venier. Prendendo spunto dalla comparsa dell’opinionista dell’Isola dei Famosi, molti hanno chiesto la ragione della fine della storia con Bianca Atzei, che pure gli era stata molto vicino durante i difficili giorni del post incidente.
Max non si è scomposto più di tanto, limitandosi ad apprezzare un commento che recita: “Un uomo che dopo aver lottato contro la morte dà la priorità ai figli mettendoli prima di ogni cosa anche prima di sé stesso merita solo rispetto ed è un grande uomo …I commenti di queste donnine che lo insultano mostrano solo la loro pochezza d animo … forse sono donne che preferiscono essere prese in giro e riempite di corna … sei un grande Max immensa stima per te grande campione nello sport e nella vita”.
L’ex campione di Moto GP ha risposto con un semplice “la tua analisi mi sembra molto convincente”, confermando quanto rivelò a Vero un paio di mesi fa: “In questo momento della mia vita prevale il ruolo di padre. L’incidente mi ha fatto capire che non voglio più perdere tempo in situazioni superflue, in qualsiasi campo”.

È dunque vero che la fine della storia con la cantante è stata dovuta alla voglia di dedicarsi pienamente all’attività di padre. Ma forse, i fan di Bianca Atzei sperano ancora che tra i due possa esserci un ritorno di fiamma…

“Ho visto in casa le ombre di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello”, rivelazioni choc del nipote

Ancora fantasmi e presenza oggetto di dibattito a Domenica Live. in studio, il nipote adottivo di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, e sua madre che sostengono di avere visto recentemente le loro ombre in casa. Nell’ultimo periodo della sua vita anche Vianello avrebbe confessato di aver visto dei suoi familiari defunti. «Raimondo – ricorda il nipote – poco prima di morire, diceva di aver visto la madre e i fratelli che gli dicevano che sarebbe dovuto andare con loro».

VianelloNel salotto televisivo, Ana Laura Ribas: «Da sempre, da quando sono piccolina mi sono sempre sentita in positiva compagnia. Mio padre e io non avevamo un buon rapporto, non sono andata al suo funerale, non abbiamo mai risolto le nostre tensioni. Un giorno, un anno o due dopo la sua morte, stavo andando in bagno, accendo la luce, vedo mio padre bellissimo, mi ha sorriso, mi ha guardato e sembrava ti chiedo perdono per tutto quello che ti ho fatto. Io ho sorriso, poi lui non c’era più. Dopo sono andata a studiare, a consultarmi. Io sono fermamente convinta che siamo in compagnia delle anime, principalmente quelle che non riescono ad andare dall’altra parte».
Vari i ricordi
«L’altro giorno, ho visto mio padre, scomparso da tempo, ed è esploso il forno – dice Maria Teresa Ruta – e una volta anni fa, quando era da poco iniziata la storia con il mio compagno, abbiamo visto sua madre: una notte, eravamo a letto, gli ho chiesto: ‘perché pensi a tua madre?’ E lui ha risposto: ‘Come fai a sapere che sto pensando a lei? Avrei voluto ti conoscesse’. Poi, improvvisamente, si sono accese tutte le luci della stana d’albergo, e noi eravamo immobili, stesi a letto, mano nella mano».
A chiudere lo spazio, alcuni filmati amatoriali inediti di Sandra e Raimondo, girati in casa.

Alessia Macari dopo Domenica Live: “Per favore, rispettate la nostra privacy”

‘Per favore, rispettate la nostra privacy’: Alessia Macari dopo Domenica Live.
Alessia Macari si è pentita di essere andata da Barbara D’Urso? Dopo la puntata di Domenica Live, in cui è stata ospite con il fidanzato, la ciociara e vincitrice della prima edizione del Gf Vip ha dovuto affrontare una situazione delicata. Alla notizia delle nozze con il calciatore del Foggia i fan hanno reagito così… Ecco cosa le è accaduto e come ha risposto la Macari.

100903003-58ea57ec-a0db-4f99-a4e7-5d729599eb02I fan della vincitrice del Gf Vip 1, dopo la sua ospitata e dopo le sue rivelazioni sul matrimonio, sono piombati sotto casa della ciociara, forse per farle le congratulazioni o, semplicemente per vederla in compagnia del futuro marito. La ragazza, davanti a Barbara D’Urso, ha infatti parlato della sua relazione con il calciatore Oliver Kragl e della proposta di matrimonio che quest’ultimo le ha fatto nel giorno del suo compleanno. Fatto sta che per Alessia Macari dopo Domenica Live è iniziato una sorta di incubo.
Lei che è sempre stata molto disponibile con i fan, anche perché deve proprio a loro la sua vittoria del Gf Vip e la sua notorietà, questa volta non ce l’ha fatta più. In una stories su Instagram, ha pubblicato una foto un po’ infastidita e ha scritto:

“Ragazzi ci fa tanto piacere che ci seguite e siamo sempre disponibili a fare foto, però vi chiedo di non venire sotto casa a suonarci alle 21 di sera. Per favore, rispettate la nostra privacy”.

L’errore di Alessia Macari deve essere stato anche quello di aver comunicato, tempo fa, il suo indirizzo di domicilio a qualche fan. Ecco quali sono oggi le conseguenze. Sicuramente l’atteggiamento dei fan dimostra solo affetto nei confronti della ciociara e grande felicità all’aver appreso che presto Alessia Macari indosserà l’abito bianco. Ma comprendiamo anche i futuri sposini che, forse, vorrebbero vivere con un po’ di tranquillità questo momento.

La scrittrice Debora Attanasio: “Volete davvero la verità su Moana Pozzi?”. Smentite le nuove rivelazioni

“Rivelazioni su Moana Pozzi? Mi dispiace ma non ne ho. E non voglio appagare chi ne vorrebbe, creando ad arte uno scoop su un vecchio ricordo che ho voluto condividere di nuovo con la stampa”. La scrittrice e giornalista di Marie Claire Debora Attanasio è stupita per l’inaspettata moltiplicazione di articoli in cui le vengono attribuite clamorose dichiarazioni inedite su Moana Pozzi, deceduta il 15 settembre del ‘94.

moanapozzi“Non ho fatto nessuna nuova dichiarazione su di lei. Sono passati più di 20 anni da quei tempi, un piccolo periodo della mia lunga vita professionale, che sicuramente mi ha arricchita molto. Ancora mi capita che mi venga chiesto di raccontare aneddoti e curiosità sulle pornostar e su Schicchi, di cui sono stata la segretaria per 9 anni. Ultimamente ho rilasciato un’intervista di questo tipo in cui mi è stato chiesto di parlare un po’ di me, di cosa facevo allora, di Schicchi e del libro che ho scritto su di lui e di Moana. Col collega giornalista abbiamo rievocato una puntata di Domenica Live di un paio di anni fa, in cui io e Eva Henger abbiamo raccontato che il povero Schicchi, negli ultimi giorni di vita, aveva detto che Moana era viva”, prosegue Debora.
“Ero molto entusiasta di quella possibilità, perché è quello che ho sempre sperato. Ma Riccardo in quei giorni non era più in sé per il diabete che lo tormentava da decenni: Eva mi ha raccontato che una sera lui le parlava di me come se fossi ancora la sua segretaria, ma non lo ero più da quasi due decenni. Non immaginavo che quella curiosità sulle sue ultime parole sarebbe diventato ancora un tema caldo, una notizia inedita. In realtà è solo una storia “bollita”, come diciamo in gergo giornalistico. Io e Eva Henger abbiamo già dato per scontato da tempo che non fosse vera, per cui non ho lanciato alcun “un appello” a Eva intimandole di dire la verità su Moana. Eva deve averlo immaginato subito: noi non abbiamo bisogno di lanciarci appelli dalle riviste, quando abbiamo qualcosa da dirci ci telefoniamo”.
Invece Debora si è ritrovata protagonista di decine di altri articoli che ribattono quel vecchio racconto televisivo come un scoop. “Alcuni siti hanno anche rubato le mie foto personali, di cui avevo dato l’esclusiva a D di Repubblica, Vanity Fair e Marie Claire, e le hanno pubblicate senza chiedermi l’autorizzazione. Sto cercando di capire in quali modi siano stati violati i miei diritti”. Ma allora, di tutto quello che si dice su Moana Pozzi, cosa dobbiamo credere? “Ormai non penso più che sia viva, mettiamoci tutti l’anima in pace”, conclude la scrittrice. “Questo mistero continuerà ad affascinare la mia generazione finché non ci saremo più, e giornali e blog continueranno a riproporre periodicamente l’ipotesi che sia viva, come Jim Morrison. A volte la speranza rifà capolino, penso a un mio amico molto dimagrito col cancro, come lei, che è poi sopravvissuto. Ma più passa il tempo, più capisco quanto sarebbe stato difficile inscenare una finta morte”.
“No, sono convinta che Moana non ci sia più. Però, come ho detto in altre interviste, mi piacerebbe almeno sapere se c’è un sepolcro dove lasciare un fiore. Io per lei e con lei ho pianto mesi, continuando a sognare di notte la sua presenza, come tutti coloro che le hanno voluto bene e che sentono la sua mancanza. L’idea che quella ragazza così bella, luminosa, appariscente fosse stata stroncata da una malattia e che non l’avrei mai più rivista mi era sembrato impossibile da tollerare. Niente in confronto a quello che poi, diventando amica del marito, ho capito che stava provando lui. Ora lasciamo in pace chi la piange ancora. Quello che per tutti era un personaggio virtuale, per chi la conosceva era una persona a cui voler bene. Moana non tornerà. Ricordatela per quello che era: una donna che faceva un lavoro controverso, e che nonostante ciò si è fatta apprezzare così tanto, con la sua intelligenza ed eleganza, da far piangere una nazione intera, e da rubare la scena anche al povero Moschino, scomparso tre giorni dopo di lei”.

Corea del Nord, la soldatessa choc: «Stupri e violenze, non avevamo più il ciclo»

Dopo il caso del disertore nel cui addome è stata trovata un’intera colonia di parassiti, arrivano nuove rivelazioni sulle condizioni di vita dei militari nordcoreani, soprattutto sulle donne. Stupri, violenze di ogni genere e «addestramenti talmente duri che nessuna di noi aveva più il ciclo». È questo il racconto di Lee So Yeon, che per sette anni ha fatto parte dell’esercito di Kim Jong-Un, dopo essersi arruolata volontariamente.

3381183_2011_north_koreaLe donne erano costrette a ogni tipo di violenza, dovevano effettuare gli stessi allenamenti degli uomini, ma in più anche cucinare e pulire. Lee So Yeon, 41 anni, ha deciso di parlare solo ora, dopo che le notizie sulla povertà, malnutrizione e condizioni igieniche più che precarie del paese, iniziano a filtrare. Arruolatasi a 17 anni, Lee So Yeon ha raccontato la giornata tipo di una donna militare al servizio della causa di Pyongyang. «Nelle nostre camere c’erano le foto di Kim Jong-Un e del nonno Kim il-Sung. «Non avevamo a disposizione acqua calda, solo un tubo connesso a una sorgente montana, da cui usciva di tutto, persino serpenti, a volte». I materassi fatti di riso «ci facevano sudare tanto, l’odore era insopportabile, l’igiene non esisteva». Il problema era già noto, tanto da costringere Pyongyang nel 2015 ad annunciare la distribuzione di assorbenti tra le unità femminilil. Un annuncio però disatteso, tanto da scatenare la protesta della ong Radio Free Asia.
«Dopo alcuni mesi di servizio, quasi tutte noi non avevamo più il ciclo a causa della malnutrizione e dello stress, ma alcune erano sollevate. Anche perché così avevamo un problema in meno da affrontare». Dopo i sette anni di servizio previsti, Lee So Yeon ha lasciato le truppe di Kim.

“Claudia Gerini mi propose di fare sesso a tre”: la rivelazione di una delle vittime di Weinstein

Dopo che è scoppiato il caso, molte attrici e donne dello spettacolo hanno raccontato di aver subito molestie e ricevuto proposte indecenti. La modella neozelandese Zoe Brock ha rilasciato a “Variety” rivelazioni bollenti non solo sul produttore cinematografico ma anche su un’attrice italiana. “Claudia Gerini mi propose sesso a tre col suo compagno”, ha raccontato.

3305856_2228_collage_2017_10_16_3_Come riporta Dagospia: “La Brock si trovava in macchina con Lombardo (ex presidente di Miramax Italia, ndr) Weinstein e il suo assistente Rick Schwartz, per andare all’Hotel du Cap dove doveva tenersi un fantomatico party. Poi Lombardo e Schwartz lasciarono la stanza e Weinstein fece avances indesiderate. Incontrò di nuovo Lombardo uno o due giorni dopo, le disse che aveva sentito dell’accaduto le mostrò solidarietà. La sua fidanzata di allora, Claudia Gerini, la invitò a Roma, dove, dice la Brock, la coppia tentò di convincerla a fare sesso a tre”.
Zoe Brock ha spiegato: “Aveva una deliziosa fidanzata di nome Claudia Gerini, mi invitarono a Roma un paio di settimane dopo. Arrivai la sera e scoprii che avevano solo un letto. Quando chiarii che non avrei dormito nel loro letto, dormii sul divano, sopportando i rumori mentre facevano sesso a volume molto alto. Era troppo tardi per prendere un treno, avevo troppa paura di dormire in strada”.

“Sesso fantastico”, le rivelazioni hot di Carla Bruni con Sarkozy

“Sesso fantastico”, le rivelazioni hot di Carla Bruni con Sarkozy.
Un’intervista senza peli sulla lingua quella rilasciata da Carla Bruni per promuovere l’album. L’ex first lady non ha tenuto nascosto alcuni dettagli sui rapporti intimi con il marito, Nicolas Sarkozy. Ecco cosa ha svelato senza filtri. In piena campagna promozionale per il suo ultimo album, ‘French Touch’, la cantante ed ex Première Dame di Francia, Carla Bruni Sarkozy, si confida sulla sua vita sentimentale (e sessuale) con Nicolas Sarkozy.

Parigi, Il presidente francese Nicolas Sarkozy e la moglie Carla Bruni hanno accolto numerosi visitatori giunti alla scoperta del palazzo presidenziale dell'Eliseo aperto al pubblico in occasione delle giornate del Patrimonio. Il capo dello Stato e Carla Bruni, incinta di otto mesi, si sono concessi un bagno di folla nei giardini dell'Eliseo, dove a fine mattinata sono giunte centinaia di persone.

“Sono sempre molto attratta da mio marito”, dice al sito Refinery29. “E penso che anche lui sia ancora attratto da me, lo spero dopo dieci anni”. Per lei, che nell’intervista in inglese si dichiara “femminista”, il segreto di un matrimonio riuscito è avere la “buona combinazione tra desiderio e amicizia”. “Quando abitavamo in quel bel castello dell’Eliseo ci facevamo delle cenette assieme e parlavamo, perché siamo amici”, ricorda l’ex modella, prima di aggiungere: “Ma avevamo anche rapporti sessuali fantastici”.
La ricetta per non annoiarsi a letto? “Ho sempre voluto mantenere una parte di mistero, perché quando il desiderio se ne va e non c’è più mistero, è a quel punto che sei tentato di tradire e mentire”.