Loretta Rossi Stuart e le foto hot rubate: «La mia battaglia per le donne dà i primi frutti»

Loretta Rossi Stuart, dopo la denuncia su Leggo.it, ha parlato della sua battaglia legale a Sabato Italiano. La sorella del noto attore posò per un servizio fotografico di nudo per la rivista Boss, ma dopo anni le foto sono finite online e Loretta, che ha avviato una causa, non solo l’ha persa ma ha rischiato di vedersi pignorare la casa per sostenere le spese legali.

loretta rossi stuart-foto-sabato italiano_05183615Intervistata da Eleonora Daniele spiega: «Ho saputo l’esito della sentenza e dopo 3 giorni in cui sono stata paralizzata ho deciso che volevo combattere, ed è quallo che sto facendo». La donna sostiene che la sua è una battaglia che fa a nome di tutte le donne. «Da quando è uscito questo articolo su Leggo mi hanno contattato per sapere cosa sia successo e io ho parlato e voglio raccontare come sono andate le cose». Loretta spiega di essere stata in condizioni economiche difficili, così ha fatto quelle foto anche perché non erano solo foto di nudo, ma erano contestualizzate in un’intervista in cui emergeva anche la sua personalità.

La Daniele le chiede anche del rapporto con Kim, ma spiega di sapere che tra i due fratelli non c’è un buon rapporto, motivo per cui Loretta non si sofferma sull’argomento. Eleonora in conclusione le chiede cosa vuole dire alle donne che come lei si sono trovate, o potrebbero trovarsi, nella stessa situazione e lei replica dicendo che sta già avendo le sue prime piccole vittorie: «Posso annunciare che grazie a un mdc ci sarà una petizione per raccogliere esperienze e una maggiore tutela per tutte le donne».

Loretta Rossi Stuart, la sorella di Kim: «Le mie foto hot rubate e finite sul web»

«Avevo trent’anni, due figli da crescere da sola. Quei cinque milioni di vecchie lire per un servizio fotografico di nudo per la rivista Boss mi facevano comodo. Non immaginavo invece che, 17 anni dopo, quelle foto mi avrebbero fatto rischiare il pignoramento della casa».

3706734_0904_dsc0069Era il 2001 quando Loretta Rossi Stuart, modella e attrice oltre che sorella del più famoso Kim, firmò una liberatoria per alcuni scatti che avrebbero dovuto essere destinati alla visione di poche migliaia di persone. Invece le stesse foto – parecchio tempo dopo – sono finite online e senza alcun consenso da parte dell’interessata, scannerizzate da un privato e pubblicate su Supereva. «Non mi pento delle foto fatte e neanche degli scatti più o meno osè per cui ho posato in tempi più recenti. La mia battaglia è un’altra: noi donne dobbiamo essere libere di decidere come e in quale contesto mostrare il nostro corpo».
Loretta parla così perché dopo che le sue foto sono finite online, non solo ha visto lesi i suoi diritti d’immagine, ma si è anche ritrovata condannata in secondo grado dal Tribunale di Firenze al pagamento delle spese processuali per la causa intentata contro la Dada S.p.A, proprietaria e titolare del server su cui le immagini sono state pubblicate. Secondo i giudici fiorentini, infatti, non è stata fornita la benché minima prova della consapevolezza, da parte del gestore, della illiceità delle pubblicazioni operate sullo spazio di Rete.

«Mi sento vittima di una prevaricazione» spiega la Rossi Stuart. Che non ci sta con quanti riducono la faccenda a un semplicistico se non vuoi che le tue foto nuda finiscano sul web, non farle. Così dalle pagine di Leggo lancia un appello a tutte le donne (non solo del mondo dello spettacolo): «Uniamoci in una class action e rivendichiamo il diritto a disporre liberamente del nostro corpo e della sua rappresentazione».

Jane Seymour, lʼex Bond girl posa per Playboy a 67 anni

Jane Seymour, 67 anni compiuti lo scorso 15 febbraio, ha voluto celebrare questa ricorrenza con un servizio fotografico e un’intervista per Playboy. Sorridente e in lingerie nella foto postata sul suo profilo Instagram, l’attrice britannica si è raccontata sulla rivista, toccando anche il tema delle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo. E svelando il momento in cui subì lei stessa un abuso.
Una bellezza senza età. Joyce Penelope Wilhelmina Frankenberg, per tutti Jane Seymour, è apparsa in splendida forma, vestita di lingerie rosa mentre posa sul letto di casa, a Malibù.

C_2_articolo_3124986_upiFoto1FLa Seymour ha avuto, tra gli altri ruoli in carriera, anche quello di “Bond girl”, recitando nel film “Agente 007 – Vivi e lascia morire” con Roger Moore. Nel corso dell’intervista rilasciata a corredo degli scatti, Jane ha ammesso di sentirsi “molto più sexy ora che sono più vicino ai 70 anni, rispetto a quando ero giovane. Anche perché all’epoca non sapevo nemmeno cosa significasse.” Inoltre ha voluto raccontare un episodio in cui è stata aggredita sessualmente da un produttore nel 1972.

“Sono andata a casa sua in attesa di vedere altre persone lì”, ha detto. “Non c’era nessuno. Si è seduto accanto a me e ha detto: ‘Bene, ho detto a tutti che sei perfetta per il mio film. Sei semplicemente perfetta’”. Poi l’allusione del produttore. “Io ho fatto la mia parte e ora è il tuo turno. Sai cosa devi fare.”

“No, non lo so”, risposi. “E lui mi mise una mano sulla coscia. Io mi alzai da quel divano, non ho avuto altra scelta che alzarmi e dire ‘Per favore aiutami a tornare a casa’.

Poi, ha continuato la Seymour, “mi ha messo in una macchina e ha detto: ‘Se qualcuno sa che sei venuta qui, se mai lo dirai a qualcuno, ti garantisco che non lavorerai mai più in qualsiasi parte del pianeta”.

Karen McDougal, ecco chi è la playmate che svela di aver avuto una relazione con Trump

Karen McDougal, la playmate che avrebbe dichiarato di aver avuto una relazione con Donald Trump lavorava come insegnante prima di finire sulla rivista più nota al mondo. La modella è stata “scoperta” durante una sfilata in costume.

Former-Playboy-Model--696x398Negli anni ’90 diventa una famosa playmate, ma sin dagli esordi della sua carriera aveva parlato dei suoi partner. Nel 2006 aveva concesso un’esclusiva a un giornale in cui avrebbe raccontato di una relazione con l’attuale presidente degli Usa, ma l’intervista non fu mai pubblicata. Devid Pecker, che è il presidente e CEO di American Media Inc., che possiede la rivista, si dice che sia un sostenitore di Trump.

Playboy al capolinea? La rivista potrebbe sparire dalle edicole. “Resterà soltanto il marchio”

Playboy al capolinea? La rivista per soli uomini creata nel 1953 da Hugh Hefner potrebbe fermare le rotative e sparire dai newsstands americani. La morte di Hefner, scomparso a settembre dello scorso anno all’età di 91 anni, a quanto pare è destinata a innescare un processo che porterà la Rizvi Traverse, una società di investimenti, a far valere il proprio ruolo di azionista di maggioranza.

1024px-Hefner2006«Vogliamo concentrarci su quello che chiamiamo ‘il mondo di Playboy’, molto più vasto di una piccola pubblicazione che è un’eredità del passato», ha detto Ben Kohn, esponente di spicco di Rizvi Traverse, al Wall Street Journal. La società sarebbe intenzionata a rilevare il 35% in mano agli eredi di ‘Hef’. Il 2018, quindi, può diventare l’anno che segnerà la trasformazione di Playboy da un «attività imprenditoriale del settore media» ad una «compagnia che gestisce il marchio» celebre in tutto il mondo.

Secondo il WSJ, il magazine negli ultimi anni ha chiuso ogni esercizio con perdite attorno ai 7 milioni di dollari. I sei numeri che vengono pubblicati ogni 2 mesi raggiungono livelli di vendite ovviamente lontanissimi rispetto ai record toccati negli anni d’oro, con i 5,6 milioni di copie venduti nel 1975. Negli ultimi anni, infatti, è raro superare il mezzo milione complessivo. «Potremmo giustificare le perdite facendo riferimento al valore di mercato, ma bisogna comunque guardare avanti. Non sono sicuro che la carta stampata sia il modo migliore per comunicare con i nostri fruitori», ha aggiunto Kohn.

Nel 2016, come è noto, Playboy aveva preso la rivoluzionaria decisione di eliminare le foto di nudo dalle proprie pagine. Lo scorso anno, però, è arrivata la marcia indietro. «Il nudo non è mai stato il problema, perché il nudo non è un problema», sentenziò in un tweet Cooper Hefner, figlio del fondatore dell’impero. «Ci riprendiamo la nostra identità e ci teniamo a ricordare chi siamo». Forse, però, tutto questo non basterà per sopravviver.

Playboy: dietrofront, si torna al nudo in copertina

La crociata contro il “sesso a portata di un clic”, come lo aveva definito il CEO dell’azienda, era cominciata un anno fa e Playboy aveva deciso di rivestire le sue conigliette. Adesso dopo nemmeno 12 mesi di castità riecco il nudo in copertina. A decidere il dietrofront il nuovo capo della rivista Cooper Hefner, figlio del mitico fondatore Hugh Hefner: “Sono il primo ad ammettere che il modo in cui la rivista mostrava il nudo era superato, ma rimuoverlo completamente è stato un errore”, ha scritto sui social.

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Sul prossimo numero di marzo/aprile Playboy torna dunque alla sua vera identità: “Oggi ci riprendiamo la nostra identità, rivendicando ciò che siamo”, ha aggiunto Hefner jr. In copertina la playmate del mese nuda e l’emblematica scritta: Naked is normal, che diventa subito un hashtag #NakedIsNormal sui social. Tra le novità annunciate anche l’eliminazione dello storico sottotitolo di copertina: entertainment for men. Una scelta coraggiosa che Cooper Hefner ha motivato con l’esigenza di adeguarsi all’evoluzione dei ruoli di genere nella società.
Una nuova crociata è cominciata. La mission? Recuperare lettori, soprattutto tra le nuove generazioni, per vendere anche contenuti oltre che immagini di conigliette senza veli. Senza nudo non ci sono riusciti. Lo scorso anno la tiratura è stata di circa 700mila copie, un ottimo risultato, ma ben lontano dai livelli degli anni d’oro, quando si toccavano i 6 milioni di copie. Adesso la sfida è ritrovare un’identità e centrare il giusto equilibrio tra il piacere degli occhi e quello della mente.

Kate Moss a 43 anni completamente nuda su W Magazine

Sul numero di marzo di W Magazine si parla di età, di successo, di longevità. In copertina ci sono donne potenti come Jennifer Lopez, Jessica Chastain, Donatella Versace, Taraji P Henson, ma una sola si spoglia completamente nuda per la rivista: è Kate Moss, che a 43 anni sfoggia un corpo invidiabile.

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Tutte e cinque le protagoniste di W Magazine sono state fotografate da Mert Alas & Marcus Piggott, e hanno spiegato come rimanere in cima nelle professioni prevalentemente maschile. E mentre tutte le sirene sono glam nei loro ritratti, la più scandalosamente “bella e senza tempo” è la ex top model che si è messa completamente a nudo davanti all’obiettivo. Si racconta che sia stata la prima ad arrivare sul set fotografico, pur avendo fatto baldoria la sera precedente. “Si aspettano tutti che io sia sempre in ritardo, invece arrivo in anticipo” avrebbe detto la Moss. “Mia mamma non credeva fossi fotogenica” ha confidato Kate, che è assolutamente a suo agio davanti alla macchina fotografica. Da poco ha aperto un’agenzia di modelle tutta sua e ha detto: “Siamo una tribù particolare. La moda può essere spietata, ma ci piace”.

Kim Kardashian torna a posare davanti all’obbiettivo: in body, sotto la doccia con la sorella Khloe

Tutto in famiglia: gli shooting, la pubblicità, le foto… Kim Kardashian e la sorella Khloe posano per la rivista tedesca =32c Culture Magazine mettendo in mostra il loro fondoschiena rotondo.

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Negli scatti, realizzati dai fotografi Mert Alas e Marcus Piggott, le sue Kardashian posano intriganti e sensuali sulla spiaggia, mostrando un belfie da applauso e pubblicizzano le maglie firmate da Kanye West.Kim e Khloe sembrano lottare tra di loro sulla sabbia e nello scatto successivo indossano un body per fare la doccia e completamente trasparenti non lasciano nulla all’immaginazione. Le maglie indossate sulla spiaggia fanno parte della nuova linea realizzata da Kanye West. Da quando è stata aggredita a Parigi, Kim Kardashian ha fatto vita ritirata, ma nei pochi fotogrammi in cui la si vede, appare decisamente in forma. Meno invece West costretto a un ricovero per un crollo psicologico dovuto alla mancanza di sonno.

È lei la donna più bella per la rivista “Maxim”, fisico da urlo e viso d’angelo: ecco chi è

Top model di fama internazionale e dal 2015 è testimonial di Victoria’s Secret, segni particolari bellissima. Per la rivista “Maxim” anzi è sicuramente la più bella fra tutte. Il giornale ha incoronato come reginetta e donna più bollente dell’anno Stella Maxwell. Classe 1990, Stella è nata in Belgio da genitori nord-irlandesi.

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Nel corso della sua carriera, è stata testimonial di marchi come Alexander McQueen, Asos, Ermanno Scervino, H&M, Puma, River Island, Urban Outfitters, Vianel e Victoria ‘s Secret, ed ha sfilato per Fashion Rocks, Giles, Jeremy Scott, Marc Jacobs, Moschino e Victoria’s Secret. È apparsa su riviste di moda come Elle, Glamour, iD, Colloquio, Jalouse, Madame Figaro, Numéro, Viola, Vogue Spagna, Vogue Italia, Vogue Giappone e Vogue UK. Per il gossip ha un flirt con Miley Cyrus ed è la presunta nuova fiamma di Kristen Stewart. Nel frattempo si gode corona e nototietà.