Martina Colombari tra i senzatetto di Milano: fare del bene fa bene

E’ la più glam tra le ex Miss Italia, una reginetta senza tempo sempre protagonista della moda e della mondanità con il suo charme e la sua eleganza. Martina Colombari non è solo questo. Ambasciatrice di un’associazione che aiuta i bambini di Haiti, la Fondazione Rava, la showgirl fa anche beneficenza in città. L’altra notte era a Milano, tra i volontari dell’Ordine di Malta ad aiutare i senzatetto. Brava Martina!

C_2_articolo_3127311_upiImagepp (1)Ha indossato la blusa e i pantaloni rossi dei volontari e si è messa a disposizione. Sul suo profilo social mostra gli scatti e le storie di una serata alla stazione di Rogoredo all’avanscoperta insieme al don e ai volontari. Bella e sorridente come sempre, con l’entusiasmo che la contraddistingue scrive: “Questa sì che è una bella serata! E che squadra!” e usa gli hasthag: senzatetto, barboni, accoglienza, responsabilità sociale, impariamo ad aiutare, volontariato, beneficenza, non serve essere degli eroi.

Senzatetto trova un’auto aperta con all’interno oltre 500 euro, quello che fa dopo vi scalderà il cuore

James John McGeown è un senzatetto dal cuore d’oro. L’uomo si è imbattutto in un’automobile con il finestrino aperto e si è accorto che sul sedile c’erano una banconota da 50 euro e una borsa contenente altri 450 euro. A quel punto James fa qualcosa che scalda il cuore…

untitled-collage-37Accade a Glasgow, in Scozia. Come riporta il sito Metro.co.uk, James decide di fare “la guardia” alla borsa e aspetta vicino all’automobile aperta. Ma dopo aver atteso per oltre due ore e mezza sotto la pioggia battente, l’uomo prende la borsa e la porta in un vicino ufficio di avvocati, per lasciarla in custodia.
Grande è la sorpresa del proprietario dell’auto John McMonagle quando, al suo ritorno con la collega Alyshia Orford, trova un biglietto da parte di James in cui gli spiega che la borsa con i soldi è al sicuro. John regala a James 50 euro e lancia una raccolta fondi in Rete dedicata al senzatetto dal cuore d’oro. La pagina ha già raccolto oltre 4mila euro in meno di 24 ore.
“Pensare che quel ragazzo stanotte dormirà in strada – conclude John – mentre se avesse preso i soldi avrebbe un posto dove dormire, mi fa pensare che esistono ancora persone buone, soprattutto a Natale”.

Milionaria scomparsa, ritrovata dopo 6 mesi. Il mistero: “Faceva la senzatetto a Milano”

Un vero e proprio mistero, pieno di dubbi e con pochissime certezze, ha avvolto gli ultimi sei mesi di vita di una milionaria inglese scomparsa da casa e ritrovata a Milano, dove da qualche tempo viveva da clochard e dormiva in strada, su una grata adiacente ad un hotel di piazza Cesare Beccaria.

milionaria-scomparsa-ritrovata-milano-clochard_18121229A raccontare la storia di Ariane, cittadina britannica nata in Iran e supermanager in un’azienda di produzioni cinematrografiche, è il Corriere della Sera, che cerca di ricostruire un intricato percorso che parte dalla scomparsa della donna, 51 anni. Era il marzo di quest’anno quando Ariane sparì dal suo ultimo domicilio conosciuto, un residence di corso d’Italia, a Milano. Non è chiaro cosa sia avvenuto dopo né perché la famiglia si sia mossa tardi nel denunciare la scomparsa a Scotland Yard, che non si è attivata per il caso dal momento che i fatti erano avvenuti all’estero. Per questo motivo, in seguito, la famiglia di Ariane, ottimi studi, quattro lingue parlate e uno stipendio notevole, si è rivolta ad un’agenzia italiana di investigazioni private.
Non era la prima volta che Ariane veniva in Italia: qui ha amici e conoscenti provenienti dalla Milano ‘bene’. Incaricato del caso un ex poliziotto di origini albanesi, impegnato a Milano nelle volanti negli anni della lotta alla mafia e considerato esperto e carismatico da tutti i suoi colleghi: l’ex agente si è mosso partendo solo da una foto, ma ha dovuto impiegare diverso tempo per trovare la pista giusta. Chiedendo in giro, ha avuto le prime indicazioni da alcuni clochard, che riferivano di aver visto una donna da poco arrivata in città, che viveva da senzatetto e somigliava molto ad Ariane.
Dopo lunghe e infruttuose ricerche, qualcosa si è mosso quando un parrucchiere ha raccontato di aver avuto Ariane come cliente: «Era sporca e raccoglieva i capelli in una coda». A questo punto, battendo ogni angolo della città frequentato dai clochard, l’investigatore è riuscito a scovarla, sabato scorso, mentre dormiva in piazza Beccaria. Ieri a Milano è giunta la sorella, che l’ha riabbracciata commossa. Ma tanti, troppi misteri avvolgono gli ultimi sei mesi di Ariane. Che ha dichiarato: «Non so spiegare… Forse camminavo, sono stata aggredita e derubata, e caduta a terra ho picchiato la testa… Dopo non avevo più la borsa con soldi, cellulare, documenti. Sono innamorata di Milano… Residenti, passanti e volontari offrivano un aiuto ma non volevo… Regalavano cibo e rifiutavo… Frugavo nei cestini dell’immondizia, cercavo da mangiare, stavo fuori da ristoranti e hotel per rimediare qualcosa».

La città dove stanno apparendo cappotti sui pali della luce: ecco svelato il motivo

Per molte persone comprare un cappotto per proteggersi dal freddo dell’inverno è un’azione logica e scontata, per altri, invece, è un’opzione semplicemente non contemplata.

20151122_111579_homeless-coat-drivePer le persone che vivono in strada, infatti, la sopravvivenza è legata alla gentilezza del prossimo.

20151122_111579_12235043-923898150997183-8482759541494102506-nE a Sunderland, nell’Inghilterra del nord, la gentilezza è di casa: sui pali della luce, in diversi punti della città, stanno comparendo piumini e cappotti.Gli indumenti vengono lasciati in strada per chiunque ne abbia bisogno. Insieme ai piumini c’è anche un biglietto che invita a fare lo stesso chiunque abbia una giacca vecchia di cui disfarsi.