Paola Di Benedetto dopo la rottura con Monte: «Mi manca molto, è stato un fulmine a ciel sereno»

Paola Di Benedetto parla per la prima volta della fine della sua relazione con Francesco Monte. Dopo il servizio che Silvia Toffanin manda in onda durante Verissimo l’ex naufraga scoppia in lacrime e spiega di essere ancora molto scossa dalla fine improvvisa della sua storia con l’ex troinista. «Mi manca sarei stupida a dire il contrario», ammette e poi spiega cosa è successo.

3604228_1715_francescomonte_paoladibenedetto (1)«È stata una cosa breve ma forte, molto forte soprattutto perché quello che abbiamo vissuto sull’Isola è stato molto forte e amplificato. Io ho creduto veramente che potesse iniziare una storia importante. Mi sento stupida, io nei suoi occhi ho letto delle cose forti, ma forse tutto il resto ha avuto la meglio», ha raccontato e poi ha ammesso: «Ho sempre pensato che lui dovesse chiarire cose del suo passato, sapevo che sarebbe stato difficile ma pensavo che insieme ce l’avremo fatta. Una mattina mi sono ritrovata a chiedermi cosa aveva perché lo percepivo diversamente così lui ha deciso ma per me è stato un fulmine a ciel sereno».

Paola racconta che per una settimana non si sono sentiti, fino a quando non si sono visti alla festa di Marco Ferri, in quell’occasione hanno parlato e lui ha ammesso che non le è mancata tanto e che non provava dei sentimenti forti per lei, ma solo affetto. Così tra i due è finita, ma per Paola la scelta è stata molto dolorosa: «Io per lui sono stata una compagna di viaggio sull’Isola, una spalla su cui piangere cisto che nell’isola lui ha rivissuto i luoghi dove era stata Cecilia, ha parlato della madre. Noi ci dovevamo ancora conoscere, era una relazione che si doveva sviluppare, ma non è andata. Gli ho anche chiesto di stare io e lui da soli, di prenderci del tempo lontano da tutti senza telefoni perché fuori dallisola non abbiamo mai potuto farlo, lui non ha visto Paola al 100% come io non ho visto Francesco al 100%».

«Sono entrata nella casa del Grande Fratello perché avevo bisogno di chiarire con lui delle cose», ha detto riguardo il chiarimento che ha voluto fare con il suo ex, poi aggiunge: «Francesco mi ha detto che non credeva fosse utile, ma io ho voluto tutelare la mia persona e ho fatto quello che credevo». Paola aggiunge di non essersi sentita parte di una coppia, Monte non le avrebbe mai detto con chiarezza di essere il suo uomo, non le ha mai parlato esplicitamente di amore: Se mi avesse detto “sono il tuo uomo, sono geloso, non vuoi che entri” io non ci avrei pensato un attimo, ma le cose non erano così».

Oggi con lei Francesco è molto freddo e distaccato, ammette l’ex naufraga, le poche volte che si sentono per motivi di lavoro il clima tra loro è molto teso e ammette che la cosa la fa molto soffrire.

Nina Moric chiede aiuto: “Ridatemi mio figlio, questo massacro deve finire”. E lascia Luigi Favoloso

Nina Moric ha lanciato un appello sulle pagine del settimanale “Chi”. “Mio figlio non sta bene, ha bisogno di sua madre. Da quando ci hanno separati tre anni fa, Carlos ha chiuso con l’affetto, si è dissociato dalle emozioni perchè non vuole soffrire più. Il distacco da me è stato il più grande dolore della sua vita. E anche della mia”. Inoltre ha confermato l’addio a Luigi Favoloso, concorrente del Gf 15.

C_2_articolo_3137597_upiImagepp (1)L’INIZIO DEL DRAMMA – Tutto era partito da una terribile notte dell’aprile 2015. “Ho avuto una lite molto forte con mia madre, che viveva con me e Carlos. Abbiamo chiamato Gabriella (la madre di Corona – ndr) perchè tenesse il bambino in attesa che si calmassero le acque” racconta la showgirl. “‘Questa è la volta buona che te lo portiamo via per sempre’ mi disse lei. Così non ci ho visto più, mi si stava spezzando il cuore e ho fatto un gesto non concepibile: mi sono procurata dei tagli al braccio. Ma non volevo togliermi la vita, il referto del pronto soccorso parla di “atto autolesionistico non finalizzato alla morte. Ma Gabriella aveva già chiamato la polizia e il Tribunale dei minori ha deciso di collocare il bambino da lei”.

LA BEFFA – Poi l’ulteriore beffa per la Moric. “Un giorno, prima che Carlos tornasse dalla nonna gli dissi: ‘Amore mi manchi, non vedo l’ora che torni’. Lui riferì la frase a lei che disse che non ero normale, che dovevo essere ricoverata perché a suo dire ero dipendente da alcol e droga. Non era assolutamente vero, tanto che, su richiesta del Tribunale, sono andata a fare tutti gli esami previsti dalla legge da cui è emerso che nel mio organismo non erano presente nè tracce di droga nè di alcol.”

RAPPORTI TESI – “Gli incontri con Carlos avvenivano solo alla presenza di un educatore che però si frapponeva tra di noi, mediava le mie domande e se lo abbracciavo troppo, interveniva. Così ho proposto che fosse presente anche il mio padre spirituale ed è andata meglio, tanto che i servizi sociali mi hanno definito una figura genitoriale positiva. Poi il Tribunale ha proposto una mediazione fra me e Gabriella, ma lei parla sempre male di me a mio figlio, dice che sono malata e mi devo curare, non vuole avere nessun incontro”.

IL PARERE DI FABRIZIO CORONA – “L’atrocità di quello che mi stanno facendo non ha limiti”, spiega ancora Nina Moric “e io non smetterò mai di combattere per mio figlio perché sono sua madre e lo amo più della mia vita, voglio solo che torni a casa sua. Questo massacro deve finire, c’è un bambino che soffre per colpa di un sistema che ha fatto i calcoli sbagliati. Non porto rancore verso Gabriella Corona, ma come fa una madre a fare la guerra a un’altra madre? Se fosse stato vivo il padre di Fabrizio, Vittorio Corona, si sarebbe vergognato di quello che mi stanno facendo, lui era un grande uomo. Persino Fabrizio ha detto: ‘Lasciate Carlos a Nina, è una buona madre’. Mi conosce e ritiene che nostro figlio debba tornare da me”.

L’ADDIO A LUIGI FAVOLOSO – La modella croata sta affrontando un momento difficile, anche per aver lasciato, dopo quattro anni d’amore, Luigi Maria Favoloso che è entrato nella casa del Grande Fratello. “Non ero d’accordo al suo ingresso nella Casa. Se dici d’amare una donna non la lasci sola in un momento come questo, ma esiste il libero arbitrio. Non andrò in tv per nessuna cifra, questa volta mi tiro fuori. Esiste una cosa che si chiama dignità e che viene prima di tutto. Favoloso ha scelto di fare il Gf anzichè stare al mio fianco, non avevo bisogno di una persona che sceglie il Gf in luogo della sofferenza. Io faccio la mia vita, lotto per mio figlio, lavoro: quando mi riportano quello che fa nella Casa è lo spunto per capire chi sia veramente questa persona. Quindi in bocca al lupo”.

Lo sfogo di Pierluigi dopo 20 anni di bullismo: “Non chiamatemi Piergay”, il post diventa virale

Un’altra storia di bullismo. Pierluigi Glionna ha 20 anni è un aspirante attore e regista, ha un blog e molte idee, con tutto l’entusiasmo della sua giovane età. Pierluigi è di Spinazzola, in Puglia, e sulla sua pagina Facebook ha voluto raccontare un fatto che lo ha ferito molto, denunciando ancora una volta un atto di bullismo.

26992403_10213317585631987_5972093291255437755_n«ono Pierluigi; per gli amici Pier, Pipè, Piè… per molti sono purtroppo Piergay. E stasera ho fatto un brutto salto nel passato; un gruppo di bambini di 13 o 14 anni (anche se a quell’età bambini non lo si è più) mi hanno urlato questo schifoso nomignolo per strada, hanno fatto versi e detto frasi sul mio conto. Appena ho cercato di avvicinarmi e parlare con loro da persona matura, ovviamente sono scappati via. Mi hanno seguito per tutto il tempo e hanno continuato ancora e ancora ad urlare. E questa cosa fa male».
Pierluigi racconta che da quando era piccolo è stato preso di mira e su di lui sono sempre circolate voci che lo hanno fatto soffrire: «La mia vita fin dai primi anni delle scuole elementari è stata macchiata da voci, insulti, ingiurie sul mio conto… e da quella parola (che eviterò di riscrivere) che leggete lì in alto. Per quasi 10 anni non c’era volta che attraversavo una piazza e non sentivo insultarmi o vedere gente che rideva di me». Poi confessa che per mesi ha vissuto chiuso in casa per paura di questi gesti e queste voci.

Il suo sfogo è diventato virale e da tutta Italia sono arrivate per lui frasi di incoraggiamento e pensieri di supporto. Pierluigi ha apprezzato ogni singolo gesto e ha lanciato un messaggio ancora più forte: «Vorrei fare un appello a tutti i genitori: insegnate ai vostri figli che il mondo va avanti, che la vita è corta e bisogna vivere esaltando l’amore, l’amicizia, le passioni».