Dal calcio ai film hard: chi è il calciatore entrato nell’Academy di Rocco Siffredi

Dopo estenuanti provini, Davide Iovinella – meglio conosciuto come Davide Montana oppure Dadà – è riuscito ad entrare nel Rocco’s World ed essere scelto tra tantissimi ragazzi armati di belle speranze e un certo talento che si sono messi in gioco alla Siffredi Hard Accademy per sfondare nel mondo dei film a luci rosse.

Cattura-2Il calciatore del Pomegliano ha lasciato la Serie D e il calcio dilettantistico dove, si sa, gli stipendi non hanno nulla a che vedere con quelli percepiti dai colleghi di Serie A per entrare in un mondo completamente diverso.

Alessandro Greco: “Per sposare Beatrice Bocci tre anni di castità”

”Il mio rapporto con Beatrice è stato speciale fin dall’inizio. Un dono di Dio. Mia moglie veniva da un precedente matrimonio con uno che si chiamava Alessandro Greco come me”. 3414693_1559_alessandro_greco_beatrice_bocci_tre_anni_di_castitaAlessandro Greco racconta le difficoltà che ha dovuto affrontare per sposare la moglie Beatrice Bocci: “È stata una storia dura – ha raccontato a “Diva e donna” – Una procedura di annullamento del primo matrimonio molto sofferta, con impedimenti pazzeschi e risposte negative. Tant’è che ci siamo sposati civilmente nel 2008.
Fino all’ennesima Dio-incidenza. L’annullamento che arriva, dopo 16 anni, quando avevamo perso le speranze. Nel 2014 ci siamo sposati nella nostra parrocchia di Montevarchi con dodici sacerdoti come gli apostoli”.
Per un periodo hanno pensato di mollare (“Pensare che per un periodo abbiamo vacillato, ci siamo sentiti abbandonati da Dio. Vivevamo un forte sentimento d’ingiustizia”), ma poi l’aiuto è arrivato: “Il nostro primo viaggio a Medjugorje e un frate che ci dice: ”Avete questo vostro desiderio viscerale? Dimostratelo a Dio in qualche modo”. Abbiamo scelto la castità assoluta, io e Beatrice. Tre anni, fino a quando Dio si è manifestato a noi in tutta la sua bellezza con l’arrivo dell’annullamento”.

L’uomo di 34 anni che ha partorito suo figlio Leo. “Il momento più felice della vita”

Un uomo transgender di 34 anni ha partorito un bambino sanissimo dopo aver ormai quasi perso le speranze di poter avere un figlio biologico.
Trystan Reese, di Portland, in Oregon, è nato femmina ma ha iniziato a prendere ormoni quasi 10 anni fa. Ha smesso di prendere ormoni quando è rimasto incinta e ora ha dato alla luce il bambino, Leo.

Portland-Transgender-Man-Trystan-Reese-Gives-Birth-Baby-Boy-With-His-PartnerL’ultima volta che è rimasto incinta, Trystan ha subito un aborto spontaneo e ha creduto di aver perso la possibilità di avere un figlio biologico, scrive l’Independent.
Leo è il primo figlio biologico di Trystan e di suo marito, Biff Chaplow, che già hanno già adottato due bambini. Trystan ha detto a Fox News: “Direi che è cosa unica. Capisco che le persone non sono abituate a due uomini che hanno un figlio biologico”.
Biff ha aggiunto: “Il momento in cui è nato è stato un attimo di felicità pura, il momento più felice della mia vita. Vedere l’inizio di Leo, della sua vita, è stato sorprendente”.
Trystan e Biff hanno documentato il loro percorso sulla loro pagina Facebook e hanno ricevuto il supporto di amici e famiglia, anche se non sono mancate le critiche, soprattutto online.