Paola Di Benedetto: «Francesco mi ha presentato a suo padre, stiamo voltando pagina insieme»

Francesco Monte e Paola Di Benedetto sono ormai una coppia a tutti gli effetti. Messi da parte i loro passati amorosi, lui con Cecilia Rodriguez e lei con Matteo Gentili, sono pronti per continuare la loro vita insieme.

gds-780x450«Sono stata insieme all’ex calciatore del Vicenza Matteo Gentili per quattro anni, ma ci siamo lasciati prima della mia partenza per l’Isola. Avevo chiuso quel capitolo, sono andata in Honduras da single», ha dichiarato l’ex naufraga che ha anche ammesso di non temere il passato di Francesco: «Non temo nulla: lui e io siamo andati oltre voltando pagina insieme», ha detto convinta al settimanale Spy.
Paola ha anche detto di essere andata a trovare Francesco a casa sua e ha spiegato che in quell’occasione l’ex tronista le ha anche presentato il padre: «Sono felice e non mi aspettavo che la nostra relazione potesse crescere così tanto. Sono andata a Taranto e Francesco mi ha presentata anche a suo papà Angelo». I due sembrano aver ritrovato la tanto desiderata felicità insieme.

Sull’Isola Paola poi conclude: «Vorrei che vincesse Francesca Cipriani e che magari Francesco fosse invitato alla finale per chiarire la sua posizione sul canna gate».

Miss Italia: si presenta alla giuria con la figlia in braccio. La neo-mamma di Taranto vola in finale a Saint Vincent

È arrivata davanti alla giuria in costume da bagno nero come le altre concorrenti, ma insieme a lei c’era la figlioletta: Chloe, di appena cinque mesi, se n’è stata buona buona nel “porta enfant”, mentre l’aspirante Miss 365 si raccontava agli Actual e a Miss Italia 2017 Alice Rachele Arlanch, giurati di questa edizione.

C_2_fotogallery_3085345_1_imageLa neo-mamma si chiama Alessia Spagnulo, ha 24 anni, è nata a Grottaglie in provincia di Taranto, vive a Montesilvano vicino Pescara e sabato prossimo, 26 gennaio, sarà a Saint Vincent con le altre 21 partecipanti, per la Finale della Prima miss dell’anno. La bellissima pugliese infatti, con i suoi capelli lunghi castani e gli occhi profondi, ha convinto gli esaminatori della selezione che pochi giorni fa si è tenuta a Roma all’Empire Palace Hotel e, con il numero 122, affronterà l’attesa sfida per il primo titolo della 79esima edizione di Miss Italia.
a sua presenza al casting, seppur insolita, non ha sorpreso la patron Patrizia Mirigliani che ha aperto il concorso alle madri già oltre 20 anni fa: «Era il 1994 quando abbiamo iniziato ad accettare tra le iscritte le ragazze sposate e con prole. Oggi il caso di Mirka Viola, che dovette ritirarsi quando si seppe che aveva un figlio e un marito, è un lontano ricordo. La piccola Chloe è stata davvero brava, tra l’altro – ha raccontato l’organizzatrice – Ha continuato a dormire, nonostante i fotografi e le domande dei giurati, mentre sua mamma sfilava sulla passerella».

Picchiava e maltrattava i bambini: in manette maestra dell’asilo nido

TARANTO – A denunciarla erano stati i genitori dei bambini e la stessa dirigente scolastica della XXV Luglio, scuola materna di Taranto, dove una maestra era solita maltrattare e picchiare i bambini. Così, sulla base degli elementi acquisiti nel corso di attività di indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Taranto, anche con registrazioni audio e video disposte all’interno delle aule, gli agenti della Squadra Mobile di Taranto hanno arrestato nel pomeriggio di oggi una maestra 50enne ritenuta gravemente indiziata del reato di maltrattamento in danno dei propri alunni, piccoli di età inferiore ai tre anni.

maestra-picchia-allievi-2L’osservazione delle immagini videoregistrate e l’ascolto audio, in un periodo di circa 40 giorni, hanno consentito di accertare ripetute condotte violente (spinte, schiaffi, strattonamenti, urla) tenute dalla maestra, denotando incapacità nel gestire i piccoli alunni durante l’orario scolastico, nonché assenza totale di metodo educativo, mancanze cui la stessa ha tentato di sopperire con aggressività e violenza, sia fisica che psicologica. Alcuni episodi di violenza erano stati opportunamente segnalati dalle stesse sue colleghe e portate a conoscenza dell’autorità inquirente dal dirigente scolastico.
Importanti sono risultate pure le dichiarazioni rese dai genitori di due dei bambini che a causa di quanto accadeva in aula avevano manifestato per primi uno stato di disagio e malessere. Nessuna delle condotte accertate è apparsa tesa in qualsiasi maniera ad educare i piccoli, i quali pure quando, subita una prima aggressione fisica, tentavano di riavvicinarsi alla maestra, cercando di essere in qualche modo consolati, venivano dalla stessa ignorati oppure nuovamente afferrati con forza.
Molte sono state le situazioni di pericolo create dalla maestra con le proprie azioni, rischiando di provocare ben più gravi conseguenze in danno dei minori. Spesso, con furbizia, la stessa ha cercato di tenere nascosto tale comportamento vessatorio, soprattutto agli occhi degli altri operatori scolastici, cercando talvolta di addossare le colpe dei singoli episodi agli stessi alunni.