Romina Carrisi choc: “Aspettavo Ylenia, non è più tornata”

Romina Carrisi parla per la prima volta del rapporto tra i genitori e della scomparsa della sorella maggiore Ylenia. Lo fa in un’intervista pubblicata dal settimanale Chi.
La pace per la coppia più famosa della canzone italiana è arrivata quando la giovane ha cominciato a essere adulta e indipendente. Resta però difficile lasciarsi il passato alle spalle. 3647942_1856_romina_carrisi_intervista (1)“Quando i miei si sono lasciati avevo 12 anni e non ho avvertito subito il cambiamento perché continuavano a viaggiare mentre io vivevo a Cellino. Fu una maestra, a scuola, a renderlo vero, a farmi sentire come se fossi ‘diversa’ solo perché i miei genitori si erano lasciati. Nell’Italia di quegli anni il divorzio non era previsto, si sentivano tutti in diritto di giudicare. Il peso del mio cognome l’ho sentito con l’arrivo di Internet, quando ho letto gli insulti di gente che non conoscevo, per il resto ho sempre saputo di dover dividere i miei genitori con gli altri. Un giorno, avevo 16 anni, ero con mio padre a Roma, in un parco. Non lo vedevo da due settimane e volevo parlare con lui, ma le persone continuavano a fermarlo. Lì ho imparato a essere delicata con la vita degli altri”.
“Hanno fatto pace quando ho deciso di farmi una mia vita e di uscire dallo ‘status’ di figlia. Capisco che la loro storia sia anche la proiezione di un sentimento popolare e che rivederli insieme regali l’illusione di rivivere il passato, ma ho provato a combattere la nostalgia dopo esserne stata schiacciata e non mi piace glorificare la sofferenza. Di certo sono contenta che siano tornati a lavorare insieme, ritrovare il sereno dopo anni di guerra è come quando spunta il sole dopo il diluvio, in quel momento ringrazi gli angeli e gli dei”.
Quando la sorella è scomparsa aveva sei anni: “I miei genitori portarono me e Cristèl a vivere in Svizzera a casa di amici per un mese e mezzo perché dovevano andare a cercare Ylenia. Ricordo i collage di fotografie che facevamo per dirle ‘bentornata’. Ma non è mai tornata”.

Infine, parla anche del suo desiderio di intraprendere la carriera di attrice: “Ai provini non mi prendevano, mentre venivo invitata continuamente ai talk show. Mi destabilizzava essere riconosciuta, ma non per quello che sapevo o volevo fare”.

Studentessa mette all’asta la sua verginità: “A 20 anni voglio essere indipendente”

Vuole comprarsi un appartamento, mantenersi agli studi e viaggiare molto, per questo ha deciso di mettere in vendita la sua verginità. Kiara, questo il nome scelto dalla studentessa australiana appena 20enne, si è registrata sul sito Cinderella Escorts lanciando un’asta.
Secondo il fondatore della pagina web, che ha già registrato 5 casi di vedite importanti di verginità on line in passato, ci sarebbero già tre proposte interessanti per Kiara: due politici australiani e un famoso cantante.

3635007_1321_studentessa_vende_verginita (1)La ragazza si è trasferita da Perth a Sydney per gli studi: «Vendere la mia verginità mi offrirebbe delle opportunità che altrimenti non avrei».
La ragazza sostiene che la sua sia una forma di emancipazione e aggiunge: «La verginità è qualcosa di importante perché la società ci dice che è così». Nessun valore quindi in tal senso o preve d’amore, Kiara preferisce farlo per soldi e per guadagnare la sua indipendenza. Come riporta anche il Daily Mail, il sito Cinderella Escorts sembra si stia specializzando in questo tipo di trattative. Gli amministratori prendono un 20% del profitto ma garantiscono serietà e sicurezza e, viste le cifre, il guadagno è comunque reciproco: in passato le prime volte di alcune ragazze sono state vendute per milioni di dollari.

Modella strangolata dal fratello, il religioso musulmano che aveva chiesto di sposarla torna libero

Vende la sua verginità al migliore offerente per potersi pagare l’università e viaggiare. Giselle, vive negli Usa, e ha deciso di mettere all’asta la sua virtù usando il sito “Cinderella Escort”, società tedesca che si occupa di mediazione di affari.

Giselle2Grazie alla sua iniziativa ha guadagnato quasi 3 milioni di euro, cifra che le ha permesso di realizzare i suoi sogni. Ad offire la ricompensa record è stato un uomo d’affari di Abu Dhabi, il secondo un celebre attore di Hollywood che avrebbe offerto 2.8 milioni di dollari e avrebbe superato un politico russo. Ora Giselle, che lavora come modella, ha annunciato, come riporta il Daily Mail, che con quei soldi ha intenzione di pagarsi le tasse universitarie, comprare una casa e viaggiare molto.
«Sono felice di aver deciso di vendere la mia verginità attraverso Cinderella Escorts. Non avrei mai immaginato che avremmo raggiunto i 2,5 milioni di euro. Questo è un sogno divenuto realtà». La decisione di vendere la sua verginità è stata presa con estrema consapevolezza e praticità: «Se voglio trascorrere la mia prima volta con qualcuno che non è il mio primo amore, questa è la mia decisione. Quanti probabilmente rinuncerebbero alla loro prima volta se potessero avere almeno 2,5 milioni di euro?», ha concluso.

Chiabotto, un’estate in bikini e Fulco c’è

Tempo di mare e amore per Cristina Chiabotto, che si è concessa una pausa relax a Ponza con lo storico fidanzato Fabio Fulco. I due fanno coppia fissa da ormai dodici anni, ma non conoscono la parola routine.

C_2_fotogallery_3080750_2_imageLa showgirl in una recente intervista aveva infatti ammesso: “Non abbiamo un quotidiano da condividere, il lavoro ci porta a viaggiare spesso. In vacanza, comunque, recuperiamo”.

Barcellona, incidente stradale con la sua Ferrari per Neymar

Neymar Jr. ha subito questa domenica mattina un leggero incidente stradale, per lui solo qualche graffio ed è stato in grado di viaggiare con il resto della squadra per San Sebastian.

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A darne la notizia è stata TV3: la Ferrari 458 Spider guidata dal brasiliano ha avuto un incidente fuori dall’autostrada all’altezza di Sant Feliu, nel Baix Llobregat, mentre si dirigeva alla Ciutat Esportiva de Sant Joan Despi. Sempre secondo le informazioni di TV3 Neymar, che ha perso il controllo della vettura, ha subito alcuni graffi. La tanta acqua caduta nella notte a Barcellona potrebbe essere la causa per la quale il giocatore ha perso il controllo della vettura ed è andata nella direzione contraria.
Un periodo davvero no per Neymar, per il quale solo pochi giorni fa la procura spagnola ha chiesto una condanna a due anni di reclusione e una multa di circa 10 milioni nell’ambito di un’inchiesta per corruzione.