Amanda Ahola, la modella finlandese che è diventata la sosia di Barbie

Ha speso oltre 20mila euro in chirurgia plastica per assomigliare a Barbie. Ecco Amanda Ahola, 21 anni, una modella finlandese che vuole assomigliare alla nota bambola di plastica.

5a0eb6501c41491bd0e81501_o_F_v0“Barbie è davvero vicina alla perfezione e io voglio avvicinarmi il più possibile alla perfezione”, ha dichiarato. La ragazza non nasconde la sua passione sfrenata e rivela: “Quando le persone mi dicono che sono un fake o assomiglio a Barbie, mi rendono davvero felice”.

Ilary Blasi, settimana in Redemption

Inarrestabile Ilary Blasi: le sue trasmissioni decollano negli ascolti e catalizzano l’attenzione sui social network. Televisivamente parlando, l’inizio della settimana è all’insegna della Capitana: lunedi fa la mattatrice con Alfonso Signorini al Grande Fratello Vip, martedi sera sgambetta sul palco de Le Iene a fianco di Teo Mammuccari. Ad accompagnarla nei suoi show, dei look mai scontati, originali e seduttivi.

C_2_box_47612_upiFoto1FIlary Blasi non indossa top brand: ad Armani e Versace preferisce la versatilità dei piccoli marchi. L’ultima settimana ha scelto Redemption, marchio italiano che oltre a disegnare delle belle collezioni ha la particolarità di devolvere in beneficenza la metà degli utili: una scelta innovativa e corraggiosa, cui ci piace dare visibilità.
Lunedi sera, durante la decima puntata del GF Vip Ilary Blasi ha indossato un abito nero monospalla, con profondo spacco dallo stesso lato e stivali cuissard Le Silla. Stesso marchio per le décolleté rosse che completavano il gritoso look de Le Iene. I pantaloni scarlatti Redemption dai bottoni gioiello spiccavano grazie alla tshirt bianca. Instancabile e ironica, Ilary Blasi ha dimostrato ancora una volta di avere una marcia in più.

Va in ospedale ubriaco e con dolori al ventre, i medici gli estraggono un’anguilla dal retto

Ubriaco va in pronto soccorso dicendo ai medici di stare male e i dottori trovano un’anguilla nel retto. Un 40enne è stato portato all’ospedale dell’Università di Nanchang, nella Cina orientale, con dei forti dolori, quando i medici hanno fatto la lastra hanno scoperto che aveva un corpo estraneo nel retto e da un’attenta analisi hanno visto che si trattava di un’anguilla.

3373159_1735_anguilla.anoL’animale aveva causato una grave ostruzione, così è stato necessario un intervento chirurgico. Secondo i dottori l’animale non può essere finito in modo accidentale nel corpo del paziente e probabilmente deve essere stato inserito da qualcuno, ma non hanno indagato sulle modalità per evitare un ulteriore imbarazzo nel paziente.
L’uomo, come riporta Metro, che si era presentato in evidente stato di ebbrezza, ha solo dichiarato di stare male, senza dare altre informazioni ai medici.

Jennifer Lawrence e le molestie: “Punita per essermi ribellata”

Tra le molte attrici che hanno pagato lo scotto per essersi ribellate alle molestie dei potenti di Hollywood c’è anche il premio Oscar Jennifer Lawrence. Intervistata da “Hollywood Reporter”, la 27enne ha infatti confessato di essere stata minacciata per non aver assecondato le richieste di un regista: “Per questo sono stata punita e ho avuto paura che non mi avrebbe più chiamata nessuno. Ha messo a repentaglio il mio lavoro e la mia carriera”.

Jennifer-Lawrence-Sexy-HD-Wallpaper-Wide-Background-Images-Photos-Pictures-3-870x418Il magazine ha dedicato la copertina alle dive che si sono rifiutate di scendere a compromessi e per questo sono state etichettate come “difficili”. Oltre alla Lawrence sulla cover compaiono anche Emma Stone, Jessica Chastain, Allison Janney, Saoirse Ronan e la cantautrice Mary J. Blige.
“Mi hanno detto che ero ingestibile, che ero un incubo” ha continuato la Lawrence “Penso che molte persone non si facciano avanti per paura di non lavorare più. Devi avere la forza di dire ‘Questo è sbagliato’ e avere vicino qualcuno che faccia qualcosa, invece di qualcuno che ti dica ‘E’ sbagliato? Bene, sei licenziata’”.
Una battaglia che secondo la Lawrence non riguarda solo il mondo dello spettacolo: “C’è il pregiudizio che queste cose avvengano solo nell’industria dell’intrattenimento, ma non è così. Ci sono gli stessi abusi sessuali nel resto del mondo, in qualunque ambiente di lavoro. Fortunatamente adesso ne abbiamo iniziato a parlare”

“Voglio essere come Braccio di Ferro”, ex soldato russo si inietta oli pericolosi per vincere gare di bodybuilding

Diventa famoso sui social per i suoi , muscoli ma dietro le foto si nasconde una pericolosa verità. Kirill Tereshin è un ex soldato russo di ventuno anni amante del body building, ma i suoi muscoli non sono il risultato di ore e ore passate in palestra ma di pericolose iniezioni.

3776287_kirill-tereshin-rusko-kulturistika-kulturista-svaly-olej-synthol-v2Kirill ha ottenuto i suoi voluminosi muscoli, infatti, grazie a una miscela di oli, il Synthol, un prodotto che è appunto in grado di aumentare le masse muscolari e che spesso viene utilizzato dai culturisti per migliorare il volume di polpacci, bicipiti, tricipiti o deltoidi. Come riporta anche il Sun, il giovane sarebbe deciso a battere i record del bodybuilding, per questo ha deciso di sottoporsi ai trattamenti molto rischiosi.
Il prodotto, infatti, può avere molti effetti collaterali: oltre ad essere dolorose le iniezioni possono causare danni muscolari, infezioni e ascessi. Per questi motivi il giovane è stato molto criticato sui social e molti utenti lo hanno invitato a smettere di sottoporsi a questi trattamenti. Lui ha replicato senza battere ciglio dicendo di essere orgoglioso dei suoi risultati e intenzionato ad andare avanti per diventare come Braccio di Ferro.

Modella strangolata dal fratello, il religioso musulmano che aveva chiesto di sposarla torna libero

Vende la sua verginità al migliore offerente per potersi pagare l’università e viaggiare. Giselle, vive negli Usa, e ha deciso di mettere all’asta la sua virtù usando il sito “Cinderella Escort”, società tedesca che si occupa di mediazione di affari.

Giselle2Grazie alla sua iniziativa ha guadagnato quasi 3 milioni di euro, cifra che le ha permesso di realizzare i suoi sogni. Ad offire la ricompensa record è stato un uomo d’affari di Abu Dhabi, il secondo un celebre attore di Hollywood che avrebbe offerto 2.8 milioni di dollari e avrebbe superato un politico russo. Ora Giselle, che lavora come modella, ha annunciato, come riporta il Daily Mail, che con quei soldi ha intenzione di pagarsi le tasse universitarie, comprare una casa e viaggiare molto.
«Sono felice di aver deciso di vendere la mia verginità attraverso Cinderella Escorts. Non avrei mai immaginato che avremmo raggiunto i 2,5 milioni di euro. Questo è un sogno divenuto realtà». La decisione di vendere la sua verginità è stata presa con estrema consapevolezza e praticità: «Se voglio trascorrere la mia prima volta con qualcuno che non è il mio primo amore, questa è la mia decisione. Quanti probabilmente rinuncerebbero alla loro prima volta se potessero avere almeno 2,5 milioni di euro?», ha concluso.

Modella strangolata dal fratello, il religioso musulmano che aveva chiesto di sposarla torna libero

Libertà provvisoria in Pakistan a Mufti Abdul Qavi, il religioso musulmano coinvolto nella morte per strangolamento, nel luglio 2016 nella provincia di Punjab, della modella Qandeel Baloch, di 26 anni. Lo riferisce la tv DawnNews di Islamabad.

saba-qamar-qandeel-balochIl religioso godeva già della libertà provvisoria dopo aver pagato una cauzione, ma il 18 ottobre scorso un magistrato si era rifiutato di prorogare la misura e ne aveva disposto l’arresto.
L’avvocato dell’imputato, Khurram Babar, ha detto ai giornalisti che il suo difeso è stato rimesso nuovamente in libertà perché «il giudice si è convinto che sia stato implicato nella vicenda sulla base di prove inconsistenti».
Prima di morire strangolata in nome del ‘delitto d’onore’ per mano del fratello Waseem, la modella aveva pubblicato foto che la ritraevano in una stanza d’albergo con il religioso in questione che, a quanto lei aveva sostenuto, le aveva chiesto di sposarlo. Le foto avevano creato scalpore nell’opinione pubblica pachistana.

Sylvester Stallone, sesso a tre con una 16enne e il suo bodyguard: l’accusa choc della ragazza

L’accusa choc. Sesso a tre in un hotel di Las Vegas: Sylvester Stallone avrebbe costretto una teenager a un rapporto sessuale con lui e la sua guardia del corpo Michael de Luca.

Sylvester-Stallone--920x620Una ragazza di 16 anni, il cui nome non è stato reso noto, avrebbe sporto denuncia alla polizia, accusando i due di averla costretta fare sesso con loro. L’episodio risale a metà anni Ottanta. Il Daily Mail ha potuto visionare il rapporto della polizia.

Molestie, anche Mara Venier allo scoperto: “Un politico importante mi molestò”

«Se avessi dovuto denunciare tutti quelli che mi sono “zompati” addosso per provarci, avrei riempito le galere. Invece ho reagito, ho anche dato due ceffoni quando sono serviti, e me ne sono andata». Così dice Mara Venier in un’intervista al giornale Oggi, in edicola da domani. La presentatrice premette: «Quella cui stiamo assistendo è un’ondata di denunce, ricordi, segnalazioni molto composita in cui si sta perdendo un po’ la distinzione tra i vari episodi che la compongono. Un conto sono gli stupri, un conto le molestie sessuali e un altro quelle che io chiamo “avancesesuberanti”».

mara-venier-in-posa-in-jeansPoi racconta «un episodio della mia infanzia che non ho mai raccontato neanche ai miei genitori… Lo racconto solo ora, ma in questi 60 anni mille volte mi sono rimproverata di non aver detto niente ai miei. Era un pedofilo (che davanti a lei iniziò a masturbarsi, ndr), avrei potuto farlo arrestare».
Quindi rivela: «Una sera, circa 25 anni fa, con due amici e altre 10 persone andai a cena a casa di un politico molto importante. A fine cena, mi dice: “Vieni a vedere i miei quadri?”. Io vado, vediamo ‘sti quadri, poi quando torniamo in sala da pranzo scopro che gli altri, anche i miei due amici, sono andati via. Erano tutti d’accordo fin dall’inizio… Gli dissi: “Guarda che hai capito male”, e me ne andai. Non ero arrabbiata con lui, che avevo messo a posto in un attimo, ma con gli amici che mi avevano tradita. Ero giovane, agli inizi, avevo difficoltà a lavorare e quel politico avrebbe potuto dare una svolta alla mia vita. Eppure andai via».