Chiara Ferragni apre a Milano il suo primo negozio… sbattendo contro la porta

E’ tanta la curiosità per il nuovo traguardo raggiunto da Chiara Ferragni che, a Milano, in zona corso Como, aprirà mercoledì il suo primo negozio. La preview su Instagram dello store della fashion blogger ha raccolto più di 700mila visualizzazioni in poche ore.

C_2_articolo_3085644_upiFoto1F (1)Un video in cui la si vede entrare emozionata (con tanto di “facciata” contro il maniglione) nello store mentre altre immagini sono state postate tra le “stories”.
Top rosso e hot pants bianchi, la fidanzata di Fedez mostra con le dita alzate al cielo la vetrina del suo primo store, dove saranno in vendita borse e accessori della Chiara Ferragni Collection. E questo – promette la trentenne cremonese promessa sposa al rapper più mediatico d’Italia – “è solo l’inizio…”. E l’emozione la fa cadere anche in un piccolo incidente imprevisto: mentre apre la porta infatti Chiara per poco non sbatte contro il maniglione…

Fashion Week: party e sfilate, ecco chi c’era

C’è chi ama correre da una sfilata all’altra, chi fatica ad organizzarsi e a ritagliarsi il tempo per vestire il ruolo di guest star nei parterre, chi seleziona gli eventi a cui partecipare, ma tutte alla fine non riescono a rinunciare alla Milano Fashion Week.
Alessia Reato e Aida Yespica erano allo stiloso party Falconeri, Federica Fontana ed Eliana Miglio ineditamente sexy alla sfilata di Kristina TI, Barbara Snellenburg in total black per Frankie Morello.

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Simona Ventura in splendida forma ha presenziato all’evento del suo “coach” di Selfie, Mariano Di Vaio.
“Vivetta è molto divertente, simpatica, ti mette di buon umore – racconta Natasha Stefanenko, che confessa di adorare lo stile casual ricercato, le piace essere comoda ma stilosa – Stasera arriva mia figlia Sasha, andrò a un evento con lei: è alta 1.80 e calza il 41… aiuto”. Pronta ad avviare la figlia nel mondo della moda, Natasha aggiunge severa: “Le consiglio di essere se stessa e studiare, il resto arriva”.
“Quest’anno ho deciso di tagliare un po’: prima andavo a tutte le sfilate, ora seleziono di più” confida Elena Barolo che guarda i capi in passerella sognando una collezione tutta sua: “Mi piace molto disegnare – da bambina anziché studiare greco e latino disegnavo la moda – il mio vestito da sposa me lo disegnerò al 50%”.
Anche Tina Kunakey nel parterre di Giorgio Armani. Melissa Satta è andata a vedere Diesel.
Katia Noventa e Costanza Caracciolo erano al cocktail anni 70 di Sara Giunti, Cecilia Capriotti è andata dall’amica Ludmilla Radchenko, Belen Rodriguez, come di consueto, era da Moschino e Fausto Puglisi.
La corsa tra i parterre milanese per Justine Mattera è un’avventura: “Difficile per me organizzare i bambini e tutto quanto, sembro frivola qua, ma partecipare è diventato un lavoro serio per molte persone…”.
Giulia Salemi, prezzemolina tra sfilate ed eventi quasi quanto Roberta Ruiu, ha sfoggiato borse griffatissime, regalandosi per la Fashion Week, un nuovo hairlook con ciocche di capelli grigi.
“Amo questo tipo di atmosfera, schizzare da una parte all’altra togliere le scarpe in macchina” racconta Clizia Incorvaia mentre si spoglia prima di guardare la sfilata di Luisa Beccaria. Vuole mostrare l’abito sexy e leggerissimo, non le importa del freddo e posa sorridente e felice come una bambina: “Sono curiosa di vedere cosa la moda ci propone, le novità… Sono un’eclettica, mi piace giocare e penso che le donne debbano osare”.

‘Selfie Brooks Sisters’, sorelle da 100mila euro: “Noi come le Kardashian”. E cambiano i loro nomi

Le sorelle Lucie, Sophie e Stacie Brooks hanno accumulato insieme qualcosa come centomila euro e hanno deciso di cambiare i loro nomi per poter lanciare un brand in stile Kardashian.

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Sui social sono conosciute come SelfieBrooksSisters e sono: Lucy di 28 anni, Sophie di 26 anni, e Stacy, 25.  I loro selfie riscuotono sempre successo a partire dai like e non disdegnano qualche commento lusinghiero.
Con i soldi guadagnati non si fanno mancare nulla in termini di abbigliamento, cosmetici e borse di lusso.
Vogliono così diventare la risposta del Regno Unito alla famiglia Kardashian. Una volta registrato il marchio è cominciata l’avventura: “E ‘stato pazzesco, siamo state in Germania, Norvegia e Australia e abbiamo appena girato uno show televisivo”.
Per rendere più efficace l’operazione marketing hanno modificato l’ortografia dei loro nomi. Lucy-Anne è diventata Lucie, Stacy è Stacie. Così terminano tutte con la desinenza IE.