Valentina Vignali in lacrime: “È il momento più brutto della mia vita, più brutto di quando mi hanno detto che avevo il cancro”

“È il momento più brutto della mia vita, più brutto di quel pomeriggio quando mi hanno detto che avevo il cancro. Ti amerò per sempre e lo sai. Sarai sempre un ricordo che in un posto affollato con la testa tra le nuvole mi strapperà un sorriso. Sei stato l’unico che mi ha fatto veramente battere il cuore dal primo secondo che mi hai guardata”.

Valentina-Vignali-e-Stefano-Laudoni-1-1Queste le struggenti parole parole dedicate da Valentina Vignali a Stefano Laudato, oramai il suo ex fidanzato, con un post su Instagram. La Laudato poi in una Instagram story è scoppiata in lacrime davanti alla telecamera, come si può vedere nel video.

Il messaggio, che accompagna una romantica foto dei due, continua : “Quella sera in mezzo alla gente si è fermata la musica, eravamo solo io e te. Eri l’unico per cui valeva la pena guidare 7 ore per vederti 5 minuti alla fine di una partita. L’unico per cui valeva fare 3 o 4 traloschi l’anno. Ti ricordi quando dopo due mesi che stavamo insieme ti sei tatuato “finché morte non ci separi?”. Siamo andati oltre il tempo e le distanze, contro i giudizi, contro le famiglie, contro tutti. Io e te. Poi mi hai ferita, tradito la mia fiducia, umiliata, ingannata e non so se riuscirò mai più a credere alle parole di un uomo. Eri tutto quello che volevo, l’uomo della mia vita, quello che sognavo da bambina. Hai buttato tutto, così senza una ragione. Avrei voluto una fine decorosa per questo amore immenso ma così non è stato. L’hai voluto tu. Non riesco ad augurarti del male anche dopo quello che hai fatto a me. Ciao Ste”.

Ha la pancia gonfia, diventa vegana per depurarsi: dopo mesi fa una scoperta choc

Nota la pancia un po’ gonfia e decide di cambiare alimentazione. Dopo aver lavorato a lungo nei fast food sceglie di diventare vegana in modo da avere una pancia più piatta, ma fa una scoperta che le cambia la vita.
Bei Braithwaite-Cotto ha iniziato a notare che la sua pancia si gonfiava e credeva che dipendesse dalla sua alimentazione, il suo ventre era arrivato a sembrare quello di una donna incinta, così ha abolito latticini e carne nella convinzione di perdere peso.

cancro-pancia_31154415Vedendo dopo due anni che non migliorava la sua condizione e iniziando a provare forti dolori addominali, la donna si è rivolta a un medico che le ha diagnosticato un cancro intestinale. Secondo quanto riporta il Sun, la ragazza originaria dell’Essex, ha subito la rimozione di gran parte del suo intestino ed è stata sottoposta alla chemioterapia, ma finalmente da pochi mesi ha avuto la conferma che il cancro è completamente sparito. «È stato uno choc scoprire il cancro», ha raccontato Bei, «Ho sempre mangiato in modo sano, avuto una vita attiva. Non potevo crederci». La donna però non si è arresa, ha continuato a lottare contro la malattia fino a vincere. Oggi Bei ha voluto raccontare la sua esperienza per allertare tutti a non sottovalutare anche i più semplici fastidi come il gonfiore e qualche chilo di più: «Se i sintomi sono persistenti e se qualcosa cambia improvvisamente nelle tue abitudini intestinali è sempre bene rivolgersi a un medico».

Ben Stiller e Christine Taylor è addio: si separano dopo 18 anni d’amore

I fan di Ben Stiller e Christine Taylor resteranno molto delusi: la coppia di attori ha infatti annunciato di aver intrapreso l’iter burocratico per la separazione dopo 17 anni di matrimonio e 18 anni d’amore. La notizia, riportata da Metro.co.uk, è stata annunciata così dalla coppia: «Con il massimo amore e rispetto annunciamo di voler interrompere la nostra relazione coniugale.

636314231663389319-GTY-187947912Questo non ci impedirà di restare grandi amici e di fare tutto per crescere insieme i nostri figli. Chiediamo gentilmente il massimo rispetto della nostra privacy in questo momento». Ben Stiller, 51 anni, e Christine, 45, si erano conosciuti nella seconda metà degli anni ’90 e dal 1999 avevano intrapreso una relazione sentimentale, culminata con il matrimonio nell’anno successivo. I più attenti ricordano bene i ruoli avuti da Christine in alcuni dei film di maggior successo di Ben: una piccola parte in ‘Tropic Thunder’, ma soprattutto le interpretazioni in ‘Dodgeball: palle al balzo’ e ‘Zoolander’, dove la donna recitava nel ruolo della giornalista di moda Matilda Jeffries. Ben e Christine hanno avuto due bambini che oggi hanno rispettivamente 15 e 12 anni e insieme hanno anche affrontato la terribile esperienza del cancro alla prostata. «Ad ogni modo, ho sconfitto il male e sono stato fortunato. Ho avuto una moglie fantastica al mio fianco e fortunatamente il cancro era stato diagnosticato molto presto», aveva dichiarato due anni fa l’attore.

Malata di cancro al seno umiliata all’aeroporto: “Mi sono tolta la parrucca”

Malata-cancro-al-seno-addetti-sicurezza-aeroporto-la-perquisiscono-e-umiliano-2-280x180Lei si chiama Denise Albert ed è una donna statunitense che lotta contro un cancro al seno: nel corso di una trasmissione televisiva andata in onda in patria, Denise ha raccontato di essere stata umiliata pubblicamente e ‘violata’ nelle parti intime dagli addetti alla sicurezza dell’aeroporto. Tutto è accaduto nello scalo internazionale di Los Angeles, dove alcuni addetti della sicurezza, nonostante Denise avesse dimostrato di avere con se una crema che dimostrava il fatto che fosse sottoposta a masectomia e che stesse facendo la chemioterapia, hanno deciso di tastarla proprio sul seno.
Così è stata costretta a togliersi la sua parrucca per mostrare agli inservienti gli effetti dolorosi e drammatici della chemio: nel video, pubblicato sul profilo Facebook di Denise Albert, si può vedere soltanto la parte finale della vicenda, quando è stata fatta accomodare in una zona riservata, dove ha potuto spiegare le sue ragioni.

Shannen Doherty e il cancro, lo sfogo su Instagram: “Ho paura…”

Shannen Doherty, la Brenda di ‘Beverly Hills 90210’, continua la sua battaglia contro il tumore al seno e condivide con i fan su Instagram i momenti più importanti delle cure a cui si sottopone ogni giorno. Nell’ultimo post relativo al primo giorno di radioterapia ammette di avere paura.

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“Ho il volto di chi sta pensando di fuggire lontano, e non c’è niente di più reale. Questo è il mio promo giorno di radioterapia e ho paura. Mi spaventa il laser e questa macchina intorno. Sono anche convinta che col tempo mi ci abituerò, per ora però la odio”, le parole nel post dell’attrice che è apparsa calva e stanca.

 

Ben Stiller: “Ho avuto un cancro. Due anni di lotta, ma sono guarito”

“Ho avuto il cancro alla prostata”. Dalla diagnosi alla guarigione, Ben Stiller racconta come ha affrontato la malattia che gli è stata diagnosticata due anni fa. “Ho avuto il cancro un paio d’anni fa -scrive dai propri social- e volevo parlarne”. “Mi è stato diagnosticato venerdì 13 giugno 2014”, ricorda la 50enne star della commedia americana.

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“Subito dopo aver ricevuto la notizia, mentre cercavo di assimilare le parole che rimbalzavano nella mia mente (probabilità di sopravvivenza-vivenza-vivenza-enza… Incontinenza-nenza-enza-enza…), mi sono messo al computer e ho cercato su Google ‘Uomini che hanno avuto il cancro alla prostata’. Non sapevo cosa fare e avevo bisogno di verificare che non fosse la fine del mondo”.
“Fino a due settimane prima -racconta- non avevo nemmeno un urologo… Il 17 settembre dello stesso anno mi sono sottoposto ad un test che ha evidenziato la guarigione dal tumore. Quei 3 mesi sono stati come un viaggio sulle montagne russe che circa 180.000 uomini, in America, affrontano ogni anno”. La lunga riflessione dell’attore è l’occasione per evidenziare l’importanza della diagnosi precoce: “Sono stato fortunato, incredibilmente fortunato, perché il mio tumore è stato individuato sufficientemente presto per essere curatoe perché il mio medico mi ha prescritto un test che non era tenuto a indicare. Fare il test del PSA mi ha salvato la vita, nel verso senso della parola. Ecco perché ora sto scrivendo”.

Morta Miss Mondo 2014, Yumara Lopez stroncata da un cancro al cervello

Giovane, bella, con una vita davanti, purtroppo però la malattia è stata più forte di lei e Yumara Lopez, Miss Mondo Nicaragua 2014, è morta a causa di un Astrocitoma al secondo stadio, un terribile cancro al cervello.

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Yumara aveva scoperto di essere malata due anni fa proprio durante le selezioni per il concorso di bellezza, ma la malattia non le ha impedito di andare avanti e arrivò fino a Londra per disputarsi il titolo con gli altri 121 Paesi. La 22enne era stata eletta Miss Mondo Nicaragua, dopo che la giovane miss che aveva vinto il titolo, Maria Esther Cortes Molina, aveva rinunciato volontariamente alla corona. Fan, seguaci e anche il direttore del concorso Miss Mondo hanno espresso il loro dolore per la scomparsa. I funerali della ragazza si sono tenuti ieri in modo molto riservato e dopo le esequie il corpo è stato cremato.

L’ultimo bacio della cantante alla sua bimba di due anni prima di morire di cancro

Sua moglie sta morendo per colpa del cancro e lui, per renderle omaggio, ha deciso di rendere pubblica la storia della donna amata sul blog ‘This Life I Live’ (‘La vita che vivo’). Rory Feek è il marito di Joey: insieme formano un duo country (Joey + Rory) molto popolare negli Stati Uniti, tanto che la loro vicenda sta commuovendo milioni di persone.

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Tutto è iniziato nel 2014 quando la donna ha scoperto di avere un cancro all’utero: al novembre scorso ha deciso di non lottare più e di interrompere le cure. Il suo unico desiderio era quello di vedere la sua bimba affetta da sindrome di down, compiere due anni.

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E ci è riuscita.”Joey ha riunito la famiglia e ha detto addio a ognuno, a sua madre, al padre e alle tre sorelle – ha scritto suo marito sul blog -. Sono cadute molte lacrime mentre spiegava a ognuno quanto gli volesse bene e che sarebbe tornata presto a casa. Che il suo tempo in ospedale era terminato e si sarebbe addormentata presto. Poi ha chiesto di portarle nostra figlia. Ho poggiato la nostra piccola Indiana sul suo grembo e abbiamo pianto tutti mentre le diceva quanto l’amava: ‘Sii una bimba grande per il tuo papà, mamma ti guarderà’, poi l’ha alzata e l’ha baciata. Un ultimo bacio.” Nel blog Rory illustra i momenti della malattia: “L’infermiera è tornata un’altra volta – scriveva il 29 febbraio – questa mattina per dirci che Joey sarebbe rimasta con noi ancora per pochi giorni. (…) Joey ha vissuto la sua vita appieno (…) e una delle ultime cose che ha detto prima di finire nel sonno profondo in cui è rimasta per qualche giorno è stata ‘Posso dire tranquillamente di non avere alcun rimpianto, ho fatto tutto ciò che volevo, vivendo la vita che ho sempre voluto vivere’.”

Effetto Jolie, in America è boom di mastectomie per paura del cancro

Effetto Jolie, è stato definito, quello che è sicuro è che l’operazione preventiva per il cancro al seno dell’attrice Angelina ha reso più consapevoli le donne americane che si sono sottoposte a controlli e, in alcuni casi, a mastectomie preventive. Queste ultime sono addirittura raddoppiate negli ultimi 7 anni.Mentre il ricorso agli interventi di mastectomia – anche quando secondo i medici le pazienti potrebbero scegliere operazioni di ‘quadrectomià più limitate – sono cresciute del 36% .

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A rivelare i clamorosi dati sull’impennata di interventi estremi, che sfigurano le donne, pur a fronte di un tasso di diagnosi di questi tumori che è rimasto stabile,sono i ricercatori del ministero della Sanita Usa. Tra il 2005 ed il 2013 – dice il rapporto – le donne che hanno avuto mastectomie singole o doppie è salito del 36%, quello delle mastectomie doppie è più che triplicato. La scelta delle doppie mastectomie tra donne che non hanno avuto una diagnosi di tumore,ma vogliono prevenirlo per tendenze genetiche,proprio come ha fatto l’attrice Angelina Jolie, è più che raddoppiata nello stesso periodo: passando da due donne ogni 100.000 nel 2005, a 4 nel 2013.  Secondo il direttore del dipartimento che ha preparato il rapporto, Rick Kronick, queste procedure radicali vengono inoltre effettuate in misura crescente in day-hospital. Per Robert Shenk, direttore del centro senologico del University Hospitals Case Medical Center a Cleveland, sempre più pazienti scelgono le procedure più radicali, nonostante i medici consiglino interventi limitati di quadrectomia. «Queste pazienti vogliono sentirsi sicure,ma non hanno percezione errata dei loro rischi di ricorrenza».

Salma Hayek: “I capelli di mia figlia per dare una parrucca a un bimbo malato di cancro”

Tale madre, tale figlia. Valentina Henri-Pinault, primogenita del miliardario francese François e dell’attrice Salma Hayek, sembra aver ereditato dall’illustre genitrice non solo i tratti somatici.

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Allo stesso modo della splendida interprete di “Desperado”, da sempre in prima linea nelle più disparate cause umanitarie, oltre che per un bel visino che tradisce le sue origini latine, la bambina, nove anni appena, pare spiccare infatti pure per sensibilità.
Come sottolineato con fierezza dalla quarantanovenne star messicana sul suo profilo Instagram, la piccola ha deciso di rendersi protagonista di una bella iniziativa di beneficenza, subito premiata da centinaia di commenti e da migliaia di “like” social: “Si sta facendo crescere i capelli per tagliarli e donarli per fare una parrucca per i bambini malati di cancro. Questo è lo spirito del Natale”. A sentire la Hayek, sposata con Pinault dal 2009, l’idea sarebbe partita proprio dalla stessa Valentina: “La sua chioma e lunga ed è molto difficile tutte le mattine pettinarla – ha raccontato la diva in un’intervista a “Paris Match” -. E poi è complicata da sopportare”. Perciò, ha aggiunto l’attrice, “aspetteremo che le cresca un po’ in modo da donare una buona quantità di capelli a un bambino malato”. Impegnata soprattutto nel contrasto alla violenza di genere e nella battaglia contro qualsiasi tipo di discriminazione verso gli immigrati, negli ultimi anni la Hayek è balzata agli onori delle cronache anche per le sue tante e generose donazioni filantropiche: nel febbraio 2006, ad esempio, regalò 25mila dollari al Comune di Coatzacoalcos, sua città natale, e 50mila a quello di Monterrey per finanziarie compagne finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma degli abusi contro le donne. Non mancano poi i gesti da ricordare in favore dell’infanzia, – nel 2009 andò in Sierra Leone in missione per l’Unicef e per il tema dell’allattamento materno – piccoli grandi esempi, a quanto pare, apprezzati e subito messi a frutto dalla sua Valentina.