Giuliana De Sio smonta lo scandalo molestie: “Weinstein? Che palle!”

Giuliana De Sio si trincera dietro braccia incrociate quando le di chiede del caso Weinstein. Lei proprio non vuole sentirne parlare, non si dimena in una difesa a spada tratta delle colleghe in stile femminista né accusa il produttore, risponde con un’espressione che tradurremo «che noia» per ingentilirla.

3364206_2340_giuliana_de_sio_vf_45_2016_660x380L’attrice reduce da un’esperienza poco piacevole a Ballando con le stelle è tornata al suo amato teatro con uno spettacolo al Nest di San Giovanni a Teduccio, nella periferia Est di Napoli, con Fabula, un percorso attraverso le fiabe della Campania. Nell’anno di Gatta Cenerentola al cinema, film d’animazione apprezzato dal lido di Venezia fino alla sua città natale, un recital di poesie e musica ispirato a Napoli, città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, dove da sempre convivono vitalità e disperazione, che prendono vita nella voce della protagonista. Accompagnata da Marco Zurzolo e il suo trio attraverso le fiabe di Giambattista Basile, Giuliana De Sio ha raccontato al pubblico una Napoli che in pochi hanno visto e saputo cogliere assaporandone i colori e i sapori.

Posta una foto su Fb e viene ricoperta di insulti: “A un uomo non sarebbe successo”

Una foto su un’altalena con un particolare che non è passato per nulla inosservato: le ascelle non depilate. E tanto è bastato per scatenare un putiferio in Rete. Protagonista dello scatto provocatorio è Laura De, 21enne belga, studentessa di filosofia, che sulla sua pagina Facebook si definisce vegana e femminista.

13906725_10209422697311992_7948288535493372711_nLa giovane ha condiviso sul social la sua immagine “nature” per promuovere una visione realistica della figura femminile. Ma mai avrebbe immaginato che le sarebbero piovute addosso così tante critiche. “Mi fai vomitare”, “Raditi”, “Sei bruttissima”, sono solo alcuni degli insulti ricevuti.  La foto “dello scandalo” fa parte in realtà si una serie di scatti chiamata Black Cotton (Cotone Nero).”Volevo mostrare – spiega in un’intervista rilasciata all’Huffington Post – come, nel 2016, le donne debbano ancora avere dei problemi su cosa vogliono fare del proprio corpo e su come intendono mostrarlo. La battaglia che porto avanti, da femminista quale sono, è: il corpo è mio, quello che ne faccio è una scelta personale”.  E quando le chiedono quali sono gli insulti che l’hanno ferita di più, risponde così: “Le persone sono convinte che siano “Uccidetela” o “Sei un mostro”, ma non è così. In realtà i commenti peggiori sono quelli che attaccano il movimento femminista. Scrivono che il femminismo vuole uccidere ogni uomo ma è totalmente sbagliato. Il femminismo è un movimento che ha a che fare con l’amore e con la tolleranza, che vuole uguali diritti per uomini e donne. Non c’è nulla di sbagliato in questo”.