Cammina per 4 chilometri a -9 gradi per andare a scuola, la foto del bimbo di 10 anni con i capelli gelati fa il giro del mondo

Si presenta in classe con i capelli completamente ghiacciati e le mani spaccate dal freddo. Così un bimbo di 10 anni è stato immortalato dai suoi insegnanti della scuola di Shaotong, nella provincia dello Yunnan in Cina.

capelli-ghiaccio_11200921Il piccolo per arrivare a scuola, come riporta anche il Daily Mail, ha dovuto percorrere 4 chilometri a piedi alla temperatura di -9 gradi, motivo per cui i suoi capelli erano completamente ghiacciati e la pelle delle mani screpolata. Il bimbo è uno dei tanti “liushou”, i bambini “lasciati indietro”, che vive in una delle tante zone rurali della Cina.
Il bimbo vive in una capanna di fango con i suoi nonni visto che i genitori sono costretti a vivere in due città diverse per poter lavorare. Anche se le sue condizioni di vita sono dure il bambino non sembra essere scoraggiato: «Mi piace molto la scuola, possiamo avere pane con il latte a pranzo e si imparano un sacco di cose belle». Intanto però la sua foto e diventata virale e molti si sono attivati per fargli delle donazioni a lui e alla scuola che frequenta per rendere migliori le condizioni di tutti gli alunni.

In metro in mutande, è il ‘No pants subway ride’

Il ‘No Pants Subway Ride’ è un evento annuale in cui le persone prendono la metropolitana, rigorosamente senza indossare pantaloni. L’evento è organizzato dall’associazione Improv Everywhere e ha coordinatori nelle grandi città di tutto il mondo. Questo evento si svolge ogni anno all’inizio di gennaio; la data è annunciata all’inizio di dicembre.

3469086_2003_21.9379405Il primo No Pants Subway Ridesi è svolto con sette partecipantii nel 2002 a New York. Nel 2006, 150 persone hanno partecipato all’evento. Durante quell’evento, otto furono ammanettati per condotta molesta, ma in seguito le accuse furono respinte. Nel 2013 60 città avevano dei coordinatori per l’evento.
A fermare gli statunitensi è stato il freddo intenso di questi giorni, ma in Europa si sono viste molte persone in mutande in varie metropolitane, principalmente Londra, Amburgo, Parigi, Milano e Praga.

Titanic, ecco perché Jack doveva morire. Lo svela il regista James Cameron

A vent’anni dall’uscita del kolossal “Titanic”, sono ancora tanti i fan che non si sono mai fatti una ragione per la morte di Jack alias Leonardo Di Caprio. E così è il regista James Cameron a scendere in campo per la motivazione definitiva.

http_i.huffpost.comgen4367666imagesn-TITANIC-628x314Nonostante in passato avesse già spiegato il perché il protagonista non sarebbe riuscito a salire sulla zattera con cui si è salvata Rose, questa volta Cameron avrebbe dissipato ogni dubbio e nel corso di un’intervista avrebbe spiegato “perché Jack doveva morire”.
“Si è trattato di una scelta artistica: la porta era abbastanza grande da ospitare Kate Winslet, non da reggere il peso di entrambi – spiega a Vanity Fair America -. Se fosse vissuto, il film sarebbe stato privo di significato. Credo che Titanic parli di morte, di separazione. Jack doveva morire. Fosse stato per il freddo o per la caduta di una ciminiera, poco importa. Sarebbe andato giù. Si chiama arte: le cose accadono per motivi artistici, non per regole fisiche”. Lo riporta il sito Vanity Fair.

Renzi in pantaloni corti sulla neve, la foto incuriosisce il web

Uno scatto insolito, una tenuta non certo di rappresentanza e la foto è diventata in breve tempi virale. Renzi in pantaloni corti in mezzo alla neve.

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L’immagine del premier è stata pubblicata dal settimanale Chi e ha già fatto il giro del web. Nemmeno il presidente del Consiglio fosse una specie di Ironman resistente al freddo. Ma il mistero è presto svelato: Renzi si era allenato nella palestra della caserma Luigi Perenni e stava rientrando negli alloggi.