Stefania Sandrelli a ‘Domenica In’: “Cinema? Mamma non voleva. Che amore con Gino Paoli”

«La mia carriera cominciò quando, ancora ragazzina, fui immortalata da un fotografo e finii in copertina su una rivista. Fu Pietro Germi in persona a vedere quella foto, così decise di contattarmi per fare un provino. Dovevo spostarmi a Roma, ma mia madre non voleva. Per fortuna Sergio, il mio fratello maggiore, che ha sette anni più di me, decise di accompagnarmi». Stefania Sandrelli racconta così il proprio esordio nel cinema, avvenuto a 15 anni con il film ‘Divorzio all’italiana’, ospite di Cristina Parodi nello studio di ‘Domenica In’.

stefania-sandrelli-domenica-in_04150741Era il 1961 e Stefania Sandrelli, una delle dive che hanno fatto la storia del cinema italiano, recitava accanto a un gigante come Marcello Mastroianni. «Quello era un film che insegna a non dare nulla per scontato», ha affermato l’attrice, oggi 71enne. Sull’indimenticato attore, uno dei grandi sex-symbol del cinema, Stefania Sandrelli ha glissato («Era un bellissimo uomo, ma troppo maturo per me, ero una ragazzina»), ma non ha potuto fare altrettanto quando gli è stato chiesto della storia d’amore con Gino Paoli. Una storia molto discussa, poiché Stefania aveva appena 16 anni e Gino Paoli, di 12 anni più grande, era sposato. Dal loro amore è nata anche la primogenita dell’attrice, Amanda.

Ricordando quei momenti, Stefania Sandrelli si commuove. «Di Gino Paoli mi aveva colpito la voce, così diversa da quella degli altri cantanti dell’epoca. Poi quando ci incontrammo mi invitò a ballare, salvo scappare a gambe levate quando scoprì la mia età» – racconta l’attrice – «Successivamente, mi cercò e fui attratta dal suo fascino. Il nostro è stato un amore fantastico, i ricordi saranno sempre bellissimi e posso dire di essere una donna fortunata. Ancora oggi, tanti anni dopo la fine della nostra storia, siamo in ottimi rapporti». Anche in questo caso, la mamma di Stefania non era d’accordo, ma lei la rassicurò così: «Le dissi ‘Tranquilla, non voglio mica sposarlo’. Sono sempre stata così, anticonformista e un po’ libertina, è la mia natura».

Inevitabile, poi, parlare di flirt veri e presunti: la ‘raffica’ di botta e risposta con Cristina Parodi è stata divertente e piena di aneddoti. Flirt negati: Nino Manfredi (“Grande attore, ma non c’è stato niente”), Gianmaria Volontè (“Troppo fisico e ‘violento’ per i miei gusti”), Jean-Luis Trintignant (“Gli piacevo, ma rifiutai le sue attenzioni”) e Vittorio Gassman (“Abbiamo passato molto tempo insieme, ma non è mai successo nulla”). Risposta affermativa, invece, alla domanda su Gerard Depardieu (“Abbiamo riso tantissimo: prima, durante e dopo”).

Si è poi parlato dell’amicizia con la collega Catherine Spaak e di molestie: «Io, sul lavoro, non ne ho mai ricevute. Ne parlavo anche con Amanda, queste vicende ci hanno stupito. Fuori dal mondo del cinema, invece, le molestie ci sono e tutte le donne devono essere difese».