Equilibrio ed eleganza per Simona Ventura

Inizio scoppiettante per il Maurizio Costanzo Show che per la prima puntata di questa nuova edizione ha invitato due super ospiti: Simona Ventura e il suo ex marito Stefano Bettarini, per la prima volta insieme in Tv, accompagnati dal figlio Niccolò. Dopo anni passati a parlarsi attraverso i rispettivi avvocati, scenate da reality e frecciatine sui tabloid, adesso il rapporto è tornato alla normalità e lo hanno mostrato chiaramente in tv.

C_2_box_46994_upiFoto1FSeduti fianco a fianco, sorridenti, affiatati e si direbbe complici, Simona Ventura e Stefano Bettarini si sono anche lasciati andare in un sensuale mambo davanti alle telecamere: ballo che ha riscosso applausi scroscianti.
Sui rispettivi profili social la coppia ha spiegato i motivi di questa ritrovata unione familiare: “Si finisce di essere marito e moglie ma non si finisce mai di essere genitori”, ha commentato Simona Ventura su Instagram. Stefano Bettarini conferma sulla sua pagina: “Mentre noi cerchiamo di insegnare ai nostri figli tutto della loro vita, loro ci insegnano che cosa conta davvero nella vita”.
Finalmente un momento televisivo che offre spunti di riflessione positivi. Per l’occasione Simona Ventura ha deciso di puntare sull’eleganza di Elisabetta Franchi.

Barbareschi parla degli abusi subiti a 7 anni: “Mia mamma? Disse che mi piaceva”

Luca Barbareschi si confessa al Maurizio Costanzo Show e racconta degli abusi subiti da bambino. L’attore è stato syuprato quando aveva solo 7 anni e ha raccontato le ferite che questo dramma gli ha lasciato indelebili. Racconta anche il rapporto con la madre, un rapporto complesso, e per alcuni aspetti difficile: «Io ringrazio mia madre che aveva un carattere terribile.

Luca-Barbareschi-una-giovinezza-dedita-agli-eccessi

Avevo 6 anni, una mattina è venuta e mi ha detto: ‘Divorzio’, io non capivo cosa volesse dire e lei ha aggiunto: ‘La Sacra Rota ha fatto tutto’. Io ho pensato a una ruota enorme che divideva in due tutta la famiglia. Poi mi ha detto che sarebbe andata a Roma con mia sorella. E io? E lei mi fa: ‘Eh caz**, non è che andiamo tutti a Roma adesso’. È andata via e non è più tornata».
Barbareschi però sottolinea di aver sempre amato la madre e di dover ringraziare lei per il grande amore che ha per la lettura: « Quando andò via mi regalò un romanzo. Quando parlava con me si annoiava, era una donna colta ma un po’ distratta. Pensava ad altro, non gliene fregava niente. Allora mi dava dei libri e mi diceva ‘Tieni, leggi’. Una volta per sbaglio mi diede una coltellata sul sopracciglio. Le dissi che sanguinavo e rispose: ‘Metti il nastro adesivo e leggi ‘Incompreso’ così la smetti di lamentarti’. Quando se ne andò di casa, invece, mi disse ‘Leggi ‘Cent’anni di solitudine’ ti piacerà». Poi racconta di come la donna prese la notizia sui suoi abusi. Dopo la pubblicazione del libro in cui ne parlava, ammette di essersi sentito orgoglioso, ma la risposta della donna fu: « ‘Cos’è sta storia che andavi con gli uomini quando eri piccolo?’ e io: ‘Veramente mamma avevo 7 anni, sono stato violentato’. Lei continuò: ‘Sì ma c’è scritto per tre anni e allora ti piaceva, non rompere i cogl*** via’».