Loredana Lecciso contro Romina Power: “Al Bano ama me”

Romina Power qualche giorno fa ha detto: “Al Bano mi ama ancora e io amo Al Bano”. Una dichiarazione nello studio di Silvia Toffanin che ha fatto tremare i muri a Cellino San Marco, dove il cantante pugliese ha voluto subito precisare: “Con Romina è finita”. Ora è il settimanale Chi a tradurre i silenzi di Loredana Lecciso: “Romina fattene una ragione, Al Bano è mio”.

C_2_articolo_3100041_upiImageppQualche tempo prima sulle pagine di Spy Loredana aveva rilasciato dichiarazioni che sembravano anticipare il clamore mediatico delle affermazioni della Power. La Lecciso aveva parlato di “fake news” che ciclicamente investono il suo rapporto con Al Bano e aveva concluso: “Rispetto il passato, ma vivo il presente. E il mio presente è accanto al mio uomo”.
Del resto Albano Carrisi, 74 anni, e Loredana Lecciso, 45, vivono insieme dal 2001 e hanno avuto due figli. Lo stesso Al Bano ha chiarito: “Su questo senso di famiglia io e Loredana siamo identici”.

Omicidio Varani, Marco Prato suicida in carcere: il killer ha infilato la testa in un sacchetto

Il pr romano Marco Prato, autore dell’omicidio di Luca Varani dello scorso 4 marzo, si è tolto la vita. È accaduto ieri verso l’una di notte, nel carcere di Velletri dov’era detenuto in attesa di essere processato con il rito ordinario per il brutale omicidio compiuto assieme all’amico e complice Manuel Foffo (quest’ultimo già condannato in abbreviato a 30 anni). Omicidio Varani, Marco Prato accusa Foffo: “Ha fatto tutto lui, io succube. Voleva sbarazzarsi del corpo” Forse schiacciato dai sensi di colpa e per l’aver recentemente scoperto una grave malattia, Prato ha deciso di farla finita.

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Così si è recato in bagno, ha infilato la testa in un sacchetto di plastica e ha inalato il gas contenuto nella bombola che è in dotazione ai detenuti per cucinare. Di fianco al cadavere un biglietto d’addio con cui il pr romano ha spiegato le ragioni del gesto. “Su di me sono state dette tante menzogne”, si legge nel foglietto in cui il ragazzo denuncia quello che ha vissuto come un vero e proprio “assedio mediatico”.
Il magistrato di turno ha disposto l’autopsia sul cadavere del giovane. L’udienza del processo a carico di Prato era prevista per domani. Omicidio per il quale il trentenne pr si era sempre professato innocente e succube dell’amico. Il legale della famiglia Varani, l’avvocato Alessandro Cassiani, ha dichiarato: “è una tragedia nella tragedia e mi riferisco al povero Luca e ai suoi genitori. Non penso che il giovane pr si sia tolto la vita per rimorso e pentimento. Da quel punto di vista nè lui nè Manuel Foffo si sono comportati bene con i genitori di Luca. Credo piuttosto che alla base del suicidio ci siano piu’ fattori: fermo restando che il carcere era l’unica strada che lui e Foffo hanno meritato per la gravità del fatto loro attribuito, ritengo che abbiano pesato su Prato la lunga detenzione, l’estenuante attesa del processo che ha dovuto subire due rinvii per lo sciopero degli avvocati quando si sarebbe potuto chiudere in fretta optando per il rito abbreviato, come ha fatto l’altro imputato, e soprattutto il fatto che in udienza avrebbe deposto, su citazione della procura di Roma, lo stesso Foffo, che avrebbe scaricato sull’ex amico ogni responsabilità”. Omicidio Varani, i biglietti di Prato lasciati in hotel per i genitori: “C’è qualcosa di torbido dentro me” Sulla vicenda è intervento anche Michele Andreano, ex difensore di Manuel Foffo, incarico revocato appena tre mesi fa, che ha dichiarato: “è una notizia tragica ma io per mesi ho mandato fax e prodotto istanze con cui avevo segnalato il rischio a cui poteva andare incontro anche Manuel Foffo. Questa vicenda riapre la questione del controllo che alcuni detenuti devono necessariamente avere all’interno delle carceri. Attualmente Foffo è detenuto a Rebibbia in una struttura sorvegliata. Per Prato non so qualche fosse il regime a cui era sottoposto ma i controlli sono assolutamente necessari”. Il giovane aveva scelto di farsi processare con il rito ordinario, mentre il complice Foffo era già stato condannato a trenta anni di carcere con l’abbreviato. Il processo nei confronti di Prato è iniziato ad aprile scorso. In carcere Prato aveva scoperto di essere sieropositivo. Continuava a professarsi innocente dicendosi succube di Foffo. La Procura di Velletri ha aperto un fascicolo, contro ignoti, per istigazione al suicidio. I magistrati intendono, inoltre, verificare se il regime di detenzione a cui era sottoposto il pr romano, che in passato aveva già manifestato tendenze suicide, fosse quello adeguato al caso.

Giulia Salemi: “Io smutandata? Non faccio sesso da due anni”

Dietro il sorriso furbetto e la faccia tosta nasconde una grande timidezza. Giulia Salemi è uno dei volti più freschi dello showbiz. Bella, sexy, simpatica, la “persiana” 24enne dopo lo “scivolone” sul red carpet del festival di Venezia è andata avanti dritta per la sua strada. Tanto lavoro e poche distrazioni, tanto che come confessa a Tgcom24 le manca l’amore: “Con il rapper Marracash è stato solo un flirt. Io hot? Ma se sono casta da quasi due anni!”.

C_2_articolo_3075112_upiImageppGiulia facciamo un bilancio post Venezia, cosa è successo?
All’inizio mi è crollato il mondo addosso. All’improvviso ero la smutandata. Ma non mi pento di nulla. E’ stato anche un boom mediatico, sono finita sui siti di tutto il mondo. Ho avuto la solidarietà di Kim Kardashian che si è schierata pubblicamente dalla mia parte.

Quest’anno sei riuscita a lavorare tanto in tv…
Sono stata felice di aver fatto parte di un nuovo programma in tv in cui è venuta fuori la mia vena comica, ho avuto modo di farmi conoscere al pubblico come la vera Giulia. Con la mia grande ironia… Proprio per questo mi piacerebbe lavorare in un programma comico, fare da spalla. Sarebbe un modo per dimostrare davvero quello che so fare.

Perché risulti antipatica?
Non lo so. Ci sto lavorando per capirlo. Anche perché la gente quando mi conosce mi dice sempre ‘sei l’esatto opposto di quello che sembri’… Io mi prendo davvero in giro, mi piace giocare. E non mi sento arrivata. Cerco di prendere sempre il meglio e di imparare.

Sui social qualcuno ti accusa di esserti rifatta… è così?
Ma no. A 24 anni è ancora troppo presto. Non ho né il bisogno né i soldi per farlo…

Non guadagni tanto?
Sono all’inizio ed è dura. La gente pensa che io sia ricca. Ma io non penso ai soldi, la mia è una passione. La verità è che sono una ragazza normale, sempre di corsa tra un provino e l’altro. Studio, mi informo, guardo i vecchi programmi…

Questa estate cosa farai?
Non lo so ancora. Sono una grande stakanovista, magari lavorerò.. sto vagliando delle proposte…

Ma è vero che sei single?
Sì, purtroppo. Sono una ragazza all’antica, nonostante a Venezia abbia dato un’altra impressione. Ho fatto pochissime esperienze sia amorose sia sessuali. Ho avuto giusto tre fidanzati. E non sono più riuscita a trovare l’anima gemella. Non so se il problema sono io o gli uomini ma vorrei innamorarmi…

Eppure uno pensa alla Salemi e si immagina chissà che…
Ti faccio una confessione, da quasi due anni sono casta. Non faccio l’amore. Forse è l’input persiano che mi ha dato la mia mamma (Fariba, ndr) che mi ha sempre detto che un ragazzo deve corteggiarmi, che prima di fare sesso bisogna essere innamorati… Ed eccomi qui, è già un miracolo che non arriverò vergine al matrimonio.

Con Marracash quindi non è successo niente?
Siamo usciti qualche volta a cena, non è stata una vera e propria storia. A me Fabio piaceva molto, mi affascinava, ma è stato sincero sin da subito con me, mi ha detto che non era il momento giusto per lui, non voleva una storia seria, e io ho capito. Ci sentiamo ancora, siamo amici ed è bello così. Lo stimo come artista.

Hai un debole per i rapper, adesso sei sempre in giro con Sfera Ebbasta…
Loro sono tutto quello che io non posso essere. Io niente tatuaggi, niente piercing, solo lavoro e responsabilità. Mi diverte frequentarli, sono così ribelli che mi fanno sognare…

Tempo fa sono uscite delle foto su “Chi” con te e Iannone, attuale fidanzato di Belen…
Non c’è mai stato niente, neanche un bacio. Belen, che stimo tantissimo, può stare tranquilla. Pensa che eravamo all’inaugurazione del negozio di Gue Pequeno. Come vedi il rap torna sempre nella mia vita…