Licenziata perché non indossa il reggiseno, la cameriera denuncia il suo titolare su Facebook

Mandata via dal posto di lavoro dopo essere stata molestata sessualmente. Sono queste le dure accuse che lancia Kate Hannah, 22 anni, cameriera in un pub accusata di essere poco professionale per non aver indossato il reggiseno.

41678376La ragazza ha scritto un post denuncia su Facebook in cui ha mostrato il modo in cui era vestita e ha raccontato quello che le era successo. Il fratello del suo titolare le avrebbe detto che era inopportuna perché non indossava la biancheria intima, affermando che non le era permesso di lavorare senza e facendo questo di fronte ad altri membri del personale e ad alcuni clienti così da metterla in profondo imbarazzo.
Secondo quanto riporta il Daily Mail, molte persone sembravano essere d’accordo con quello che stava dicendo il titolare che si sarebbe rivolto alla 22enne anche con termini offensivi. Anche su Facebook in molti hanno dato ragione ai datori di lavoro, sostenendo che il costume in un posto di lavoro è basilare. Il pub ha però precisato che nessuna dipendente è stata licenziata per questi motivi e alcuni legali, che si sono espressi a riguardo, hanno però affermato che, qualora fosse, ci sarebbero gli estremi per una denuncia.

Ashley Graham choc: “A 17 anni sono stata molestata…”

La rivelazione choc. E’ tra le modelle curvy più gettonate delle passerelle internazionali e grazie alle sue forme generose è riuscita, in una manciata di stagioni, a imporsi nell’industria del fashion come icona plus size. Prima modella curvy a finire su ‘Sporst Illustrated’, Ashley Graham, 29 anni, ha rivelato sulle pagine patinate di ‘Glamour Usa’ di aver subito delle molestie sessuali quando aveva 17 anni. Un episodio mai confessato prima.

C56iYPIWcAEm6yw“C’è stato un incidente sul set di una campagna pubblicitaria, avevo 17 anni – spiega la modella – Un assistente del fotografo mi ha portata in un ripostiglio; pensavo che dovesse mostrarmi qualcosa. Lui invece mi ha spinta dentro e ha tirato fuori il pene. Mi ha chiesto di toccarlo, ero disgustata, sono andata su tutte le furie. Ma grazie a Dio ero vicina alla porta e sono riuscita a scappare”. Allora Ashley decise di tenere la bocca chiusa e di non raccontare a nessuno quanto accaduto. “Ho continuato a lavorare con lui, altre volte – dice – Conoscevo la sua fidanzata e ho preferito non raccontare nulla perché pensavo che fosse cambiato”.
Nell’intervista rilasciata al mensile americano, la modella ricorda un’esperienza simile, avvenuta quando aveva solo 10 anni: un ragazzo di 18 anni, ospite a casa dei suoi genitori, la costrinse a toccargli le parte intime. “A quei tempi mi sono sentita in colpa, come se avessi fatto qualcosa per provocarlo” prosegue la top model. Da allora, però, Ashley ha imparato una lezione importante: mai permettere a qualcuno di dirle come mostrarsi e cosa fare, soprattutto su un set fotografico. “Dopo quegli episodi – conclude – mi sono ripromessa che non mi sarei più fatta manipolare su un set”.
La modella statunitense da anni si batte affinché l’universo fashion promuova un’immagine sana del corpo femminile, ed è stata scelta per la copertina del numero di gennaio di ‘Vogue Uk’, scattata da Patrick Demarchelier. “Un onore”, ha scritto lei stessa su Instagram e un obiettivo centrato per la modella plus size, già covergirl per riviste del settore come ‘Harper’s Bazaar’ ed ‘Elle’.