Lele Mora e il carcere: “Nel buio della mia cella ho visto una luce, era Padre Pio”

«Nel buio di una piccola cella, dov’ero rinchiuso per i miei errori, mi è apparso un fascio di luce: era Padre Pio che mi ha incoraggiato dicendomi di avere fede e che presto le porte del carcere si sarebbero aperte per riprendere a vivere». Lo ha rivelato Lele Mora in una intervista pubblica nella serata conclusiva della quarta edizione del «Telesia for Peoples» di Telese Terme ricordando le sue origini contadine e che sin da bambino ha sempre frequentato la Chiesa e «non certo per avere uno zio Cardinale ma per l’educazione impartitami dai miei genitori».

lele-mora-638x425L’ex manager di tanti vip ha risposto a tutte le domande, anche a quelle del pubblico, lasciandosi intervistare a trecentosessanta gradi sulla sua vita privata, sul mondo dello spettacolo ma anche su quello politico. Ribadendo di essere ormai «una persona cambiata» Lele Mora, che ha espiato la pena dopo la condanna per evasione fiscale, bancarotta fraudolenta e favoreggiamento della prostituzione, ha annunciato la nascita di un movimento politico ‘Libertà e Onestà’, composto da tanti giovani al di sotto dei 40 anni e che avrà a capo un importante personaggio del mondo finanziario il cui nome sarà ufficializzato a fine anno, qualche mese prima del voto politico.
«Il movimento – ha aggiunto Lele Mora – punta ad aiutare chi ha bisogno. Un esempio? Fare una legge che vieti il pignoramento della prima casa, qualunque sia il motivo del provvedimento in quanto la casa, per chiunque, è il tetto che unisce la famiglia e rappresenta il frutto di sacrifici». Al salotto pubblico di Lele Mora ha preso parte anche Boris Roberti, presidente dell’Associazione «Gli Angeli della tv» impegnata da anni nel mondo del sociale.

Christian Vieri compie 44 anni, da bomber sul campo a bomber online

Christian “Bobo” Vieri: più di un semplice giocatore, una vera e propria icona. Attaccante leggendario per le tante reti segnate ma anche per le dichiarazioni spesso fuori dalle righe.

640x360_C_2_video_737721_videoThumbnailUn personaggio che è stato in grado di rimanere tale anche fuori dal campo da calcio grazie ad un fama da grande conquistatore e una nuova fervida attività sui social network, Instagram in primis, dove mette in scena una gag dopo l’altra. Questo video è il nostro modo di ripercorrere la sua storia e fargli tanti auguri di compleanno.

Marica Pellegrinelli fa la prova del balletto

Marica Pellegrinelli, fisico straordinario e bellezza discreta. Mamma affettuosa dei figli di Eros e personaggio pubblico che non ama strafare. Era lei la più bella ai Glamour Awards 2016, a Milano.

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Di Alberta Ferretti vestita, Marica Pellegrinelli ha stupito tutti per la delicatezza del suo outfit audace: lamè e perline a far da sfondo a un ricamo floreale, il cui colore pareva scelto apposta per valorizzare l’incarnato della modella.
E nonostanze l’esiguità del tessuto, l’allusione alla trasparenza, la profondissima scollatura e l’evidente assenza di biancheria intima, il vestito si è rivelato sensuale ma non scollacciato. La prova del nove l’ha fornita Marica Pellegrinelli stessa, su Instagram, postando un video in cui si muove su un’immaginaria catwalk, simulando un balletto: il vestito non la tradisce nemmeno mentre ancheggia.

Il ritorno di Giovanna Mezzogiorno: “Distrutta dalla maternità. Tre anni per riprendermi”

“È stata una lunga pausa, da una parte voluta e dall’altra forzata”, Giovanna Mezzogiorno torna al cinema con “Come diventare grandi nonostante i genitori” dopo essere diventata mamma di due gemelli, Zeno e Leone: “La maternità è una gioia, ma che fatica.

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Con due gemelli poi è ancora un’altra storia – ha raccontato, come riporta “Vanity Fair” –  Dopo il parto non ero in grado di rimettermi subito a lavorare, lo ammetto: la gravidanza mi ha distrutta, ho impiegato tre anni per riprendermi”.
Ritornare sul set le ha fatto piacere: “Mi è piaciuto affrontare un film leggero dopo essere stata lontana dal set così tanto tempo. La mia è la parte più malinconica del film anche se il mio personaggio cerca di uscire da un dramma con il sorriso”.

Pixee 25 anni, vuole essere Jessica Rabbit, sei costole rimosse nell’ultimo intervento

Pixee Fox è una ragazza di 25 anni, ex elettricista svedese, che ha trasformato letteralmente il suo corpo pur di somigliare a un famoso personaggio dei cartoni animati: Jessica Rabbit. Dopo aver fatto un intervento di chirurgia plastica per aumentare il seno si è fatta rimuovere ben sei costole.

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LA DECISIONE Tutto è iniziato quando il fidanzato l’ha spinta a fare una plastica al seno. Nel 2013 ha deciso che avrebbe fatto di tutto pur di avere le curve di Jessica Rabbit e con questo scopo si è sottoposta a una lunga serie di interventi, spendendo in tutto circa 120mila dollari. Ora, lei dice, di essere solo a metà del percorso. L’operazione più incredibile è stata quella alle costole per la quale, non essendoci una necessità medica, Pixee ha avuto una deroga. Una scelta che l’ha resa popolare su Instagram e l’ha fatta entrare nel Guinnes dei Primati per le sembianze da bambola.

GLI INTERVENTI In tutto Pixee ha subito quattro rinoplastiche al setto nasale, ha ingrandito il seno per due volte, si è fatta operare alle palpebre. Poi due liposuzioni, un rimodellamento di zigomi, viso, labbra e glutei, infine anche il rimodellamento delle labbra vaginali.
Per trasformarsi, inoltre, vive costantemente con un corsetto che le definisce la forma della vita, e si nutre solo di cibi liquidi e proteine. C’è anche un sito in cui documenta la sua trasformazione e chiede eventuali donazioni per continuare il percorso.

Gaia Bermani Amaral, bella e spregiudicata nel noir “All’improvviso Komir”

Una donna bella e spregiudicata, che si lascia coinvolgere nel traffico di bambini. Gaia Bermani Amaral mostra le sue sfaccettature noir nella pellicola indipendente di Rocco Ricciardulli “All’improvviso Komir”. “Interpreto la ‘pupa del boss’. Mi sono ispirata a Sharon Stone in ‘Casinò’…”, racconta l’attrice. Il film, che man mano passa al road movie e mostra anche lati comici, verrà proiettato il 5 marzo allo Spazio Oberdan di Milano. Gianni, un metronotte, torna a casa e trova Sandro, suo vecchio amico, appena uscito di galera.

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Sandro gli propone, in cambio di una cifra considerevole, di recuperare dei soldi che aveva nascosto prima di essere arrestato. Purtroppo qualcosa va storto. Dopo avergli dato la somma pattuita, Sandro chiede notizie di suo fratello Antonio, ai tempi loro complice, e gli propone di passare a salutarlo. Lo trovano al ristorante in compagnia di Helene, vecchia fiamma di Sandro, ora moglie di Antonio, coinvolto nella tratta di bambini…
“Il mio personaggio, Hélène, è l’ex donna di Sandro – racconta l’attrice 35enne – un micro criminale di Lambrate finito in carcere per otto anni. Durante il film, la si ricorda attraverso dei flash back… Poi il personaggio vira nella direzione opposta, mostrando una Hélène ingioiellata e decadente. Alla deriva e che ha smarrito se stessa. Infatti è diventata la compagna di Antonio, il fratello di Sandro, che l’ha coinvolta nel traffico di bambini”. Il film con Giulio Baraldi, la Amaral, Ricciardulli, Christian Abbondanza, Guido Laurini, Vito Vincenzo Iorio e Anastasia Legeda è stato scelto per il “Concorso Rivelazioni”, con altre quattro opere prime italiane, organizzato dal Museo Interattivo del Cinema.
“Le immagini sono il ritratto inequivocabile del misero mondo in cui si muovono i protagonisti di questa storia – racconta il regista Ricciardulli – Sono personaggi di periferia, giunti al capolinea, a un’inevitabile resa dei conti. Nello squallore della loro vita si aprirà inaspettatamente una varco, una luce. Per il ruolo di Komir abbiamo scelto un bambino di un paesino della Lucania, Rotondella. L’avevo conosciuto in un laboratorio teatrale di strada. Come Sandro nel film, me ne sono innamorato. Di fronte all’innocenza di un bambino, ci si arrende, e allora anche due criminali, come Sandro e Gianni, possono cambiare. Il film è crudo, una piccola denuncia contro la tratta di esseri umani. Ma è anche poetico, pieno di speranza”.

“The Lady 2”, la cattiva Zora posa senza veli

Olga De Mar si è tolta di dosso i panni della cattivissima Zora di “The Lady 2” e davanti all’obiettivo di Devin Del Santo si è mostrata come mamma l’ha fatta.

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Ormai l’odio e la vendetta del suo personaggio sono solo un lontano ricordo per la modella, che confeziona scatti ad altissimo tasso erotico e gioca provocante con l’obiettivo. Sotto il sole di Malibù (Los Angeles) o sdraiata sul divano, con la luce accarezza il suo corpo nudo e sinuoso, Olga regala un visione da non perdere.

Beyonce minacciata su Instagram: “Sto andando ad ucciderla”

Beyonce minacciata su Instagram da un utente anonimo.
La notizia è del Sun che ha pubblicato il posto incriminato lasciato sulla pagina della mamma della cantante americana: «Sto andando a uccidere tua figlia… posso solo immaginare l’odore del sangue (sic).

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Quel film, “Carmen”, in cui lei recita la perseguiterà. Il suo labbro inferiore provoca il demonio…».La mamma di Beyoncé, Tina Lawson, 62 anni, dopo questo messaggio, allertata anche da altri fans della cantante, ha telefonato alla polizia. Beyoncé ha interpretato il ruolo di protagonista nella ‘hip opera’ Carmen nel 2001 al fianco di Bow Wow. Nel film, il suo personaggio viene ucciso dopo essere stato colpito due volte alla schiena.

Laura Chiatti difende Belen: “Speculate sulle vite private, abbiate rispetto”

“Abbiate rispetto della vita delle persone”.
Laura Chiatti si schiera dalla parte di Belen Rodriguez.

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L’attrice ha risposto al post di “protesta” che la showgirl argentina aveva scritto per via delle varie notizie uscite a seguito della sua separazione da Stefano De Martino: “Essere un personaggio pubblico – ha aggiunto Laura – non vuol dire essere il mirino di pseudo giornalisti che non sapendo cosa scrivere inventano, e speculano sulle vite private e sulle famiglie.Un bacio dolce Belen , sono con te”.

Chris Hemsworth paga in segreto tutti i debiti dei genitori

Bello e col cuore d’oro. Muscoloso interprete al cinema del personaggio di Thor e uomo più sexy del mondo 2014 per la rivista “People”, Chris Hemsworth ha anche una generosità invidiabile.

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Come raccontato all’”Independent” dal suo più giovane e altrettanto celebre fratello Liam, star della saga di “Hunger Games”, infatti, il trentaduenne attore australiano si è fatto notare per un gesto di grande altruismo: senza ricevere esplicite richieste d’aiuto e in segreto, l’interprete di “Rush” ha risolto per sempre i problemi finanziari dei genitori saldandone i numerosi debiti.Bello e col cuore d’oro. Muscoloso interprete al cinema del personaggio di Thor e uomo più sexy del mondo 2014 per la rivista “People”, Chris Hemsworth ha anche una generosità invidiabile. Come raccontato all’”Independent” dal suo più giovane e altrettanto celebre fratello Liam, star della saga di “Hunger Games”, infatti, il trentaduenne attore australiano si è fatto notare per un gesto di grande altruismo: senza ricevere esplicite richieste d’aiuto e in segreto, l’interprete di “Rush” ha risolto per sempre i problemi finanziari dei genitori saldandone i numerosi debiti.“Mio padre – ha rivelato il venticinquenne Liam – richiamò Chris dopo aver controllato il conto in banca e gli disse: “Non so come sentirmi. Pensavo che avrei dovuto pagarli fino alla mia morte”. Un’eventualità per fortuna scongiurata e sostituita dallo scorrere di una nuova vita: “Adesso i miei genitori sono davvero felici e possono passare anche più tempo con noi – ha spiegato ancora Hemsworth junior -. Vorrei riuscire anche io in futuro a fare qualcosa di così grande per loro”. Un auspicio non irrealizzabile, visto che il fascinoso Liam, ex di Miley Cyrus, è uno degli attori più quotati di Hollywood e, di conseguenza, a denari non dovrebbe poi essere messo così male. Intanto, in ogni caso, in attesa di aiutare mamma e papà, ammesso che ce ne possa essere nuovamente bisogno, per ora si preoccupa di dare una mano alla Australian Childhood Foundation, un’organizzazione, di cui è ambasciatore, impegnata nel sostegno ai bambini con un’infanzia difficile: “Se vuoi essere una brava persona nella società, allora hai delle responsabilità. È una cosa che prendo molto sul serio”.