Lorella Cuccarini a sostegno dei bimbi epilettici

Ben 800 progetti realizzati dal 1994 ad oggi, a favore di oltre 60 associazioni no profit di tutto il territorio nazionale e sempre con un’attenzione particolare ai più piccoli. E proprio ai bambini, quelli affetti da epilessia, è dedicata l’edizione 2017 di Trenta Ore per la Vita, la maratona di raccolta fondi – attraverso il numero solidale 45546, attivo da oggi al 17 ottobre – ideata e portata avanti da Lorella Cuccarini.

Lorella-Cuccarini-43Perché proprio l’epilessia?
«Perché è una patologia che si conosce poco, eppure sono 30.000 i nuovi malati ogni anno, di cui il 60% sono bambini e il 40% farmacoresistenti: numeri importanti che non corrispondono ad una risposta da parte delle istituzioni. Noi siamo un’associazione atipica, amiamo dar voce a chi di solito voce non riesce ad averla».
Quali saranno i progetti di quest’anno?
«Saranno due: uno a favore della FIE-Federazione Italiana Epilessie, che mira a trovare una terapia “su misura” per alcuni tipi di epilessia attraverso la mappatura del DNA di 150 bambini e dei loro genitori; l’altro invece punta alla diagnosi precoce, dotando il Bambin Gesù di Roma di nuovi macchinari all’avanguardia per il monitoraggio a lungo termine».
Come sarà strutturata la campagna?
«Da oggi fino all’8 ottobre sarà ospitata sulle reti Rai, la settimana prossima su La7 e anche in alcuni programmi di Tv2000. In alcune trasmissioni andrò io, in altre saranno i conduttori a portare avanti la sensibilizzazione. Racconteremo alcune storie, come quella di un papà che, quando si accorto che con un certo tipo di alimentazione poteva migliorare le condizioni del figlio, si è reinventato cuoco creando ricette per rendergli appetibili alcuni cibi».
Spicca l’assenza delle reti Mediaset.
«Trenta Ore per la Vita è nato in Mediaset ma ad un certo punto evidentemente hanno pensato che non ci fosse più spazio per questo evento. Peccato, perché non ci dovrebbero essere bandiere su questi temi».
A parte la maratona benefica, quando la rivedremo in tv?
«Per ora sono molto impegnata a teatro, dal 18 ottobre al 12 dicembre con la commedia Non mi hai più detto ti amo con Gimpiero Ingrassia, da metà novembre alla fine di febbraio anche con il musical La regina di ghiaccio e da marzo di nuovo con la commedia. Sarebbe impossibile fare altro».

Pier Silvio Berlusconi in forma al mare con la famiglia

C_2_fotogallery_3082548_0_imageUltimi momenti di riposo in famiglia per Pier Silvio Berlusconi. Il settimanale “Chi” pubblica le immagini – che Tgcom24 anticipa in esclusiva – del vicepresidente Mediaset al mare con la compagna Silvia Toffanin e il figlio Lorenzo Mattia. Berlusconi appare in grande forma fisica prima dell’inizio di un autunno molto importante che vedrà la partenza dei programmi di punta di Mediaset.

Berlusconi, nuovo look nella spa di lusso. Ma che fine hanno fatto i capelli?

Ringiovanito, rilassato, con qualche chilo in meno: ma i capelli, dove sono finiti? Così Silvio Berlusconi appare nelle foto scattate presso la beauty farm di Henry Chenot, guru della dieta detox.

2609950_1651_berlusconi_senza_capelli (1)L’ex premier si è concesso un soggiorno nel centro benessere di Merano, in Trentino Alto Adige, in cui – si legge sul sito della spa – “si possono seguire programmi preventivi e trattamenti specifici mirati al recupero energetico, alla rigenerazione cellulare, al dimagrimento e al ringiovanimento, secondo un approccio medico-scientifico integrato”.
Una vacanza di bellezza, quindi, che – almeno a giudicare dagli scatti postati sui social da Caroline Chenot – avrebbe dato i primi benefici. Come da tradizione, l’ex proprietario del Milan dovrebbe trascorrere il Ferragosto in famiglia, nella storica Villa Certosa, prima di tornare a Merano per continuare la terapia Chenot.

Marika Fruscio senza veli per il nuovo calendario del 2018: gli scatti hot della showgirl

Marika Fruscio, la sexy showgirl brianzola (ma ormai napoletana d’adozione), non ha saputo resistere all’offerta formulatagli dalla casa di produzione romana Gamma 3000 di Roma e dal manager delle star dell’adult Mimmo Pavese di posare con pochissimi “veli” addosso.

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Nota al grande pubblico televisivo per le proprie apparizioni in programmi cult del calibro di “ Uomini e Donne “ targato Maria De Filippi, nonché di “ Ciao Darwin 6 “ del deus ex machina Paolo Bonolis, “Quelli che il calcio ” con Simona Ventura, la Fruscio vi farà compagnia per i prossimi 12 mesi del 2018 con un calendario sensuale ( che sarà acquistabile nelle edicole di tutta Italia a partire dal mese di Ottobre prossimo ) firmato dal fotografo Vito Russo titolare della nota agenzia Occhio Magico di Putignano in provincia di Bari. La bella Marika da diverso tempo cavalca l’onda del successo mediatico e non perde l’occasione di far parlare di se, infatti la stampa “gossippara” più volte si è occupata delle sue presunte o certe love story con ex calciatori della massima serie del nostro campionato ( vedi ad esempio Pippo Inzaghi e Stefano Bettarini ) e con personaggi del jet set. La natura selvaggia del villaggio turistico Malibù sito in agro di Manduria in provincia di Taranto ha fatto da sfondo al corpo nudo della Fruscio la quale senza pudori e in modo del tutto naturale si è prestata alla realizzazione di questo progetto fotografico denominato “Salento nel cuore”
“ Sono molto soddisfatta – ha commentato la showgirl – normalmente, soprattutto nei confronti della mia immagine, sono molto critica, ma il risultato del lavoro è riuscito a superare tutte le mie aspettative. Non è facile in pochi giorni creare un feeling con un fotografo ma a giudicare dal risultato direi che questa difficoltà è stata brillantemente superata anche grazie all’ottimo lavoro realizzato dall’hairdesigner and make up Angelo Labriola, dall’assistant – stylist Antonio Matarrese unitamente a Marco Totaro che realizzerà il backstage ”.

Wanda Nara: la foto “hot” degli esordi televisivi

Wanda Nara fa la nostalgica e posta una foto “hot”, dei tempi in cui faceva la ballerina nei programmi della televisione argentina.
La compagna di Mauro Icardi mostra infatti una buona percentuale di seno scoperta, non rinunciando alla sua vena sexy nemmeno nei ricordi.

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Wanda nella foto indossa un completino molto succinto, di colore rosso fuoco. Ai tempi Wanda non conosceva il calciatore argentino dell’Inter, del quale ora è compagna e agente, e non aveva neanche figli, dunque aveva più tempo per permettersi queste comparsata televisive in chiave sexy che l’hanno resa popolare nel suo paese d’origine.

Ricatti con false foto hard: la senatrice Pezzopane chiede un milione

Per spillare qualche soldo non hanno esitato a ritoccare con Photoshop e altri programmi informatici foto e video hard con le quali ricattare la senatrice Pd Stefania Pezzopane e l’ex governatore Gianni Chiodi. Denari visti solo con il binocolo che ora rischiano di dover tirare fuori dalle loro tasche: un milione di euro è la richiesta di risarcimento per la messa in scena ai danni della senatrice Stefania Pezzopane.

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Avevano pensato a tutto: dalla possibile realizzazione di un film “hard” alle manipolazioni di fotografie come capitò all’ex governatore con tanto di “bacio rubato” fuori dal palazzo della Regione a una candidata alle passate elezioni regionali.

IL PIANO – Abili con l’informatica avevano architettato un articolato e trasversale piano per estorcere denaro alla senatrice aquilana e all’ex governatore. Una vicenda nella quale gli ideatori delle “bufale” hanno tentato di prendere le distanze, di discolparsi, ma ora sotto processo, rischiano di dover risarcire la senatrice che ha chiesto, attraverso la costituzione ieri in aula di parte civile (Chiodi ha rinunciato) la somma di 600 mila euro per i danni morali, altri 50 mila per quello patrimoniale; ulteriori 350 mila per quello biologico. Un maxi risarcimento nei riguardi dei soli Gianfranco Marrocchi, 60 anni di Pescara, ma residente a Lucoli, editore di Tv Più e Marco Minnucci di 29 anni di Fermo e residente a Porto San Giorgio, gli ideatori della pubblicazione sul quotidiano “Libero” di una foto ritoccata della Pezzopane insieme al fidanzato Simone Coccia Colaiuda in vasca idromassaggio con un ex narcotrafficante oltre a far pubblicare sui siti di gossip e sui social dettagli piccanti e foto compromettenti (e false) sulla coppia, chiedendo il Marrocchi alla senatrice un finanziamento per un progetto sul sociale in cambio dello stop alla diffusione. Per spillare qualche soldo non hanno esitato a ritoccare con Photoshop e altri programmi informatici foto e video hard con le quali ricattare la senatrice Pd Stefania Pezzopane e l’ex governatore Gianni Chiodi. Denari visti solo con il binocolo che ora rischiano di dover tirare fuori dalle loro tasche: un milione di euro è la richiesta di risarcimento per la messa in scena ai danni della senatrice Stefania Pezzopane. Avevano pensato a tutto: dalla possibile realizzazione di un film “hard” alle manipolazioni di fotografie come capitò all’ex governatore con tanto di “bacio rubato” fuori dal palazzo della Regione a una candidata alle passate elezioni regionali. Nell’atto di costituzione di parte civile l’avvocato Piermichele De Matteis, legale di fiducia della senatrice, evidenzia a supporto del danno all’immagine «il ruolo politico della Pezzopane, il rilievo internazionale della stessa per la vicenda del terremoto. Una immagine pubblica fortemente pregiudicata in un delicatissimo momento politico». Una vicenda che ha creato «un indubbio e negativo effetto psicologico aggravato dall’essere madre di una ragazza appena 17enne». Sotto processo anche il regista Giovanni Volpe, 59 anni di Battipaglia (Salerno); Raimondo Onesta, 40 di Pratola, assistito dall’avvocato Angela Maria Marinangeli. Secondo l’accusa avrebbero approfittato dello scandalo Rimborsopoli (in cui si scoprì una notte in albergo di Chiodi con la consigliera alle Pari opportunità, Letizia Marinelli) per ricattare l’ex governatore sostenendo di avere altre immagini e la disponibilità economica per realizzare un film a luci rosse sulla sua scappatella. E mentre Onesta trattava con l’allora presidente chiedendo 35mila euro, Marrocchi e Volpe chiedevano interviste alla Marinelli e pubblicizzavano già il film che sarebbe dovuto uscire a maggio 2014, a ridosso delle Regionali. Il processo è stato aggiornato al 3 maggio.