“Ho un tromba-collega bellissimo ma tra poco mi sposo…”. Telefonata choc alla radio

ROMA – “Ho un tromba-collega bellissimo ma nel 2018 mi sposo”. Inizia così la telefonata di una radioascoltatrice anonima in diretta su Radio Dee Jay.

amore-nato-in-ufficioFinora era stato sdoganato il termine “tromba-amico”, ora ecco anche la definizione per i “colleghi hot”, tra i quali scatta la passione e può nascere anche l’amore. Ma c’è un piccolo particolare a ostacolare la nascita della nuova storia: la donna in questione è fidanzata e dovrebbe sposarsi tra un anno. Il bel collega però la farebbe titubare: “Nuovo amore o strada vecchia ma sicura?”. Ai posteri l’ardua sentenza…

“Cecilia Rodriguez, chiesti 2000 euro per un’intervista in radio. Poi è sparita”

La sorellina di Belen nell’occhio del ciclone. “A malincuore dobbiamo annunciare il comportamento scorretto di Cecilia Rodriguez e Francessco Monte che ci hanno preso in giro, il loro manager ci ha scritto che il cachet di Cecilia Rodriguez per questo tipo di collaborazioni è di 2 mila euro, poi sono scomparsi”. Il messaggio adirato è comparso sulla bacheca Facebook di Radio Free Station, l’emittente che stava organizzando un’intervista doppia con Cecilia e il fidanzato. Ma qualcosa poi non è andato per il verso giusto.

cecia-2Lo spiega a Fanpage il direttore Antonietta Napoletano: “Tutto ha avuto inizio con una mail inviata alla Steve & More di Stefano Monte, un’agenzia che cura degli artisti tra cui Cecilia Rodriguez. Abbiamo mandato un’e-mail sia all’agenzia, sia alla MeFui. Il primo marzo scorso abbiamo ricevuto la risposta di Stefano Monte, in cui ci informava che il cachet per l’intervista era di 2000 euro. Noi abbiamo rifiutato. Poi il 14 marzo è arrivata la mail da MeFui, in cui ci davano il numero di Cecilia per richiedere l’intervista, così l’abbiamo chiamata”.
Come riporta Fanpage, la sorella di Belen sarebbe stata sorpresa dal fatto che avessero il suo numero. E quando le hanno detto dei duemila euro di cachet avrebbe chiesto di essere contattata più tardi e poi avrebbe consigliato loro di rivolgersi a Stefano Monte. Continua il direttore: “Noi le abbiamo detto ‘Ma perché dobbiamo chiamare lui, visto che ci hanno dato il tuo numero? Possiamo parlare direttamente con te’. Così, lei ci ha detto di richiamarla dopo mezz’ora per parlarne. L’abbiamo richiamata e non ha più risposto, né alle telefonate, né ai messaggi perciò abbiamo lasciato perdere”.
Dopo qualche giorno ci hanno riprovato e la showgirl argentina avrebbe accettato l’intervista a titolo gratuito, chiedendo di essere richiamata dopo mezz’ora per far intervenire anche il fidanzato Francesco. “L’abbiamo richiamata – racconta il direttore – e ci ha detto che per Francesco andava bene lunedì alle 21.20. Le abbiamo inviato la locandina, ha visualizzato il messaggio ma non ha risposto. Le abbiamo chiesto il numero di Francesco per l’intervista doppia e non ha risposto. L’abbiamo chiamata più volte, le abbiamo anche lasciato un messaggio in segreteria e lei ha continuato a non rispondere. Le avevamo chiesto di avvisarci in caso di contrattempi, perché ci sono persone che lavorano ore e ore per mettere in piedi la trasmissione. Cosa ha fatto lei? Ha bloccato il numero di telefono sia mio che del mio collaboratore. Come staff di Radio Free Station ci siamo sentiti umiliati dalla richiesta e delusi dal comportamento di Cecilia Rodriguez e Francesco Monte, non si era mai verificato che due persone si comportassero in questo modo”. E dopo la vicenda, lo staff della Radio ha denunciato il fatto sui social. Che ne penserà la sorellina di Belen? Staremo a vedere…

“Signora Cirinnà, arriverà il tuo funerale”: su Radio Maria frasi choc contro la senatrice

«Questa qui, Monica Cirinnà, mi sembra un pò la donna del capitolo diciassettesimo dell’Apocalisse, la Babilonia, che adesso brinda prosecco alla vittoria. Signora, arriverà anche il funerale, stia tranquilla. Glielo auguro il più lontano possibile, ma arriverà anche quello». A pronunciare queste frasi choc è don Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, durante la rassegna stampa mattutina.

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Nel mirino del sacerdote la parlamentare prima firmataria del ddl sulle unioni civili, in discussione in questi giorni al Senato. Che su Twitter prontamente e con senso dell’umorismo replica: ‘Mò me lo segnò, echeggiando una famosa scena del film «Non ci resta che piangere» in cui Massimo Troisi replica in questo modo a chi gli diceva «ricordati che devi morire».  Scena che Monica Cirinnà infatti allega al tweet. Don Fanzaga aveva già tuonato nei giorni scorsi, sempre dai microfoni dell’emittente religiosa, contro la legge sulle unioni civili, definendo le famiglie omogenitoriali una «sporcizia». «Tutte le tv, tutti i giornali – aveva detto – sono schierati dalla parte del diavolo. Fanno il lavaggio del cervello. Per cortesia, non tiriamo fuori la parola ‘arcobalenò applicandola alle famiglie in cui non si sa bene chi sia il padre e chi sia la madre, chi siano i figli o che cosa. Quella sporcizia lì non vedo che cosa abbia di arcobaleno. Queste forme sono una resa, come dire ‘ho una malattia e me la tengo».  Il sacerdote se l’era presa anche con la presidente della Camera, Laura Boldrini. «I bambini hanno il diritto di avere un papà e una mamma. Di questa elementare verità evidentemente si è dimenticata la presidente della Camera, signora Boldrini, che ha detto che l’utero in affitto è un diritto. Un diritto di chi? Boldrini non può fare propaganda per una parte, visto che rappresenta tutti gli italiani». La rete si è scatenata twittando solidarietà alla senatrice Cirinnà e contumelie, come spesso avviene sui social, contro il sacerdote.