Kekko dei Modà: “Cambio vita e divento regista”

A inizio estate i Modà avevano sconvolto i fan, annunciando che si sarebbero presi una pausa. Il frontman Kekko Silvestre ha infatti deciso di dare una svolta alla sua vita, buttandosi sul cinema e mettendosi di nuovo in gioco. “Sto iniziando da zero, anzi da sottozero, con il mio primo film” ha raccontato a Chi “Il mondo del cinema è una giungla a me sconosciuta, con personaggi che ti trattano come un cretino. Ma va bene così”.
“Questo per me è un periodo tosto.

C_2_articolo_3089409_upiImageppAvevo bisogno di staccare, di stare con la mia famiglia” ha ammesso Kekko, che si è concesso una pausa a Formentera con la compagna Laura, al suo fianco da vent’anni, e la figlia Gioia di 6 anni.
Il cantante sta infatti lavorando al copione del film “Cash”, tratto da una storia vera, da ben tre anni e conta di portarlo in sala a gennaio 2019. Intanto sta cercando i protagonisti, anche se non tutti i candidati lo trattano con il dovuto rispetto: “Sto mettendo in piedi il cast con attori di prim’ordine. Alcuni sono davvero umili, persone che non ti guardano dall’alto in basso solo perché vieni dalla musica. Altri? No comment”.
Nonostante le difficoltà, però, Kekko va dritto per la sua strada senza lasciarsi abbattere da nessuno: “Non mollo. Vivo giorni di grande fragilità e sensibilità, ma questo scatena in me una forte… libidine! Sono pronto per questa nuova sfida!”.

Susan Sarandon, svolta nella carriera: “Penso al hard, vorrei rivoluzionarlo”

In oltre 40 anni di carriera, Susan Sarandon ha saputo sempre essere una attrice versatile e di grande successo. Lo testimoniano i tanti premi vinti, tra cui l’Oscar nel 1996 da protagonista nel film ‘Dead Man Walking – Condannato a morte’, conquistato dopo quattro precedenti nomination.

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Oggi, però, l’attrice newyorchese ha 69 anni e pensa al futuro. Come riporta il Guardian, Susan Sarandon, non nuova a uscite eclatanti, si dice convinta che i prossimi 10 anni saranno gli ultimi della propria carriera.Da attrice, Susan vorrebbe diventare regista, ma la sua intenzione è quella di debuttare in un campo in cui non ha mai lavorato prima: quello del porno. «Non conosco abbastanza bene quel mondo, non ho visto poi così tanti film pornografici» – spiega – «Per quel poco che ho visto, però, ho notato che la costante è un punto di vista estremamente maschilista. Sono scene brutali, non piacevoli dal punto di vista femminile. Per questo quando mi ritirerò dalle scene, vorrò rivoluzionare questo mondo». La rivoluzione, ad ogni modo, è già cominciata, anche in Italia: sono sempre di più le donne a dirigere film per adulti, con una prospettiva decisamente più femminile. È proprio a loro che Susan ha intenzione di ispirarsi: «Quello che succede durante l’atto sessuale è banale, tutti lo sanno. Quello che però ispira la sensualità è come si arriva all’atto sessuale, dal primo contatto e dal primo bacio che scatena tutto il resto».