Vacanze di Pasqua al via, ecco dove sono volati i vip

Martina Colombari è appena atterrata a Dubai e già sfodera le curve in bikini sulla spiaggia. Mariano Di Vaio con moglie incinta e figlio si gode le vacanze alle Maldive. Elena Barolo e Giorgia Gabriele impazzano nelle notti folli di Miami. Giulia Calcaterra è a Bali, ma per ora è alle prese con un virus che l’ha messa ko. Sfoglia la gallery e scopri dove trascorreranno la Pasqua i nostri vip…

C_2_fotogallery_3087029_16_imageGraziano Pellè e la fidanzata Viky Varga sfoggiano il fisico perfetto sulla sabbia di Dubai. Camila Raznovich ha preferito i monti di Courmayeur. Chiara Biasi, per riprendersi dalla storia d’amore finita con il calciatore Simone Zaza, è volata alle Maldive con un’amica. Stesso posto scelto dagli attori Diana Del Bufalo e Cristiano Caccamo.

C_2_articolo_3131295_upiImagepp“Non stupitevi se oggi non vi farò viva… Fatemi riprendere da questa tortura e tornerò operativa. Virus 1 – Giulia 0” scrive in un post la ex velina bionda Giulia Calcaterra, colpita appena arrivata a Bali. E poi in vacanza ci sono Fiammetta Cicogna, Afef e non solo: sfoglia la gallery e scopri dove si sono rifugiati i vip.

Valentina Nappi: “Andare con Salvini? Piuttosto mi taglio il clitoride. Sono cornuta, ma fiera”

«Matteo Salvini fomenta l’odio tra gli italiani, sono gli immigrati a stare male, non noi. Andare a letto con lui? Neanche morta, piuttosto mi faccio tagliare il clitoride. Non mi piace utilizzare politicamente la f**a, ma in questo caso sì». Una Valentina Nappi decisamente senza peli sulla lingua, intervistata da La Zanzara su Radio24. La pornostar italiana, infatti, ha spiegato: «Prima di andare con Salvini, mi farei infibulare o me la farei cucire. E poi io sono per l’africanizzazione dell’Italia».

valentina-nappi-1080p-wallpaper_1La pornodiva, che attualmente si trova per lavoro negli Stati Uniti, ha confessato di avere molta nostalgia per l’Italia. In particolare, per un aspetto: «Gli americani si lavano poco, a me piace leccare tutte le parti del corpo ma in certi casi è impossibile. Diciamo che mi accontento di chi ha un odore accettabile, dal momento che ho incontrato attori che non si lavavano anche da tre giorni».
Quando le viene chiesto della sua vita sentimentale, la pornostar-filosofa non esita a definirsi una “cornuta”: «Sì, lo sono e ne sono orgogliosa. Io vivo negli Stati Uniti, il mio fidanzato sta in Italia e siamo una coppia aperta da otto anni. In fondo, è bello avere un partner curioso, creativo a letto e sessualmente attivo. Quando ci siamo conosciuti, stavo debuttando nel mondo del porno, diciamo che mi ha già conosciuto t***a ma prima di lui avevo avuto al massimo dieci uomini. Essere cornuti è bello, da tempo dico che dovremmo organizzare in Italia un ‘Cornuti Pride’».
La carriera di Valentina Nappi, dopo gli esordi in Italia, sta conoscendo un periodo molto fortunato Oltreoceano. La pornostar, 27 anni, originaria di Scafati (Napoli), in questi ultimi anni ha lavorato per le più note case di produzione di lungometraggi hard, da Brazzers a Naughty America.
Quando le chiedono chi apprezza nel mondo del porno di oggi, Valentina Nappi sorprende tutti e cita un attore spagnolo noto con il nome d’arte di El Pony de Bilbao. La pornodiva spiega così il perché di quello strano nome: «Lui è basso, grasso e ce l’ha piccolo, si tratta di un chiaro riferimento in antitesi ai cosiddetti ‘stalloni’. Lo trovo fortissimo, non vedo l’ora di andare a Barcellona e incontrarlo».
«El Pony de Bilbao è il mio nuovo eroe, mi ricorda un po’ i ragazzi che mi piacevano durante l’adolescenza, avevo proprio il feticcio dei ragazzi grassi e non bellissimi» – aggiunge ancora la Nappi – «Una volta dimenticavo solo quelli che scopavano male, ora dimentico tutti».

Gabriel Garko gay? L’attore risponde alle voci sulla sua presunta omosessualità

Gabriel Garko gay? A rispondere alla domanda ci pensa lo stesso attore: “È un altro cliché che vuole che tutti gli attori più belli siano gay, così come che tutte le belle donne siano delle potenziali mig…”. Così ha dichiarato in un’intervista a Gay.it, smentendo ancora una volta le voci sulla sua presunta omosessualità. “Mi infastidisce, però – spiega l’attore – quando un omosessuale si diverte a puntare il dito, verso un altro individuo, tacciandolo a tutti i costi di essere gay, come se poi fosse una cosa brutta. Se una persona è risolta, e vive bene la propria sessualità, non avrà mai tutta questa voglia di dispensare etichette qua e là”.

cover1300“Mi dispiace, ad esempio – prosegue – quando a Sanremo venne strumentalizzata la mia affermazione sulle unioni civili. Io mi limitai a dire che due individui, di qualsiasi natura, dovevano e potevano fare quello che meglio credevano, a patto che fossero entrambi consenzienti, ma anche in quel caso venne vista una certa, ed inesistente, chiusura da parte mia”.

In merito alle critiche per presunti ritocchi estetici ricevute prima del Festival di Sanremo 2016, invece, confessa: “Quella fu l’unica volta dove mi piegarono davvero le gambe. Fino ad allora, venivo attaccato su tutto, ma mai sull’aspetto esteriore. Era una cosa, forse l’unica, su cui ho sempre pensato di essere inattaccabile”. Una situazione difficile che il sex symbol è riuscito a superare “grazie a degli amici che, vedendomi come ci ero rimasto, mi portarono in barca via da tutto e tutti, cellulare compreso”.
“Quando qualcuno mise delle foto, tra l’altro ritoccate, in rete – racconta l’attore – inizialmente mi feci una risata, ma nel momento in cui, il giorno dopo, al bar di fiducia, iniziai a notare una certa insistenza da parte di altri clienti abitudinari, per capire se quello visto online fosse vero, o meno, rimasi spiazzato. Oggi ci rido, ma non è stato facile”.

Sulla possibilità di diventare padre, infine, ammette: “Ci ho pensato tante volte e oggi più che mai mi sarebbe tanto piaciuto avere un figlio, ma la verità è che non è un giocattolo ed è una responsabilità troppo grande che per colpa del mio lavoro ho sempre rimandato. Il lavoro mi costringe ad essere egoista, nonostante di base non lo sia, e non vorrei mai avere un figlio e non potermelo crescere in prima persona. Se arriverà sarò felicissimo, ma intanto quando posso mi godo i miei quattro nipoti”.

Mistero dietro lʼaddio tra Jennifer Aniston e Justin Theroux: erano sposati?

Jennifer Aniston e Justin Theroux si sono separati. Ma poi erano davvero sposati? Questo il mistero che circola in rete. In dubbio ci sono le nozze celebrate nel 2015 tra i due attori. Il sontuoso party nella villa di Bel Air non era passato inosservato, ma secondo Tmz non ci sarebbero documenti ufficiali di quella celebrazione. E neppure gli avvocati pare siano stati contattati.

C_2_articolo_3124128_upiImageppSembra anche che altri avvocati divorzisti famosi non siano stati contattati da Jennifer o Justin. Che i due non abbiano bisogno di un vero e proprio divorzio, in quanto non si siano mai sposati? E mentre i fan sperano che la Aniston possa ritornare con il suo ex Brad Pritt, rimasto single dopo l’addio ad Angelina Jolie, c’è anche chi dice che tra Jen e Justin ci sia stata una terza persona. Pare che l’attrice non digerisse l’amicizia tra Theroux e Naomi Watts e abbia fatto spesso scenate di gelosia. Fatto sta che la Aniston e Theroux dopo la fine della loro storia d’amore hanno detto di voler restare amici… Ci riusciranno?

“Massimiliano Caroletti, marito di Eva Henger, e il socio Andrea Agresti non hanno pagato gli attori di Roma Nuda”

Le Iene tornano sul caso “Roma Nuda”, film prodotto dal marito di Eva Henger Massimiliano Caroletti, del quale si sono già occupati nel 2013. Il motivo sono i mancati pagamenti a maestranze e attori del film, tra cui anche Anna Falchi e Annalisa Minetti.

85590_evaNella vicenda è coinvolto anche Adriano Panzironi, socio subentrato a Caroletti nella produzione e già finito nel mirino del programma di Italia 1 e della Iena Andrea Agresti a causa del metodo da lui sponsorizzato che promette di vivere 120 anni.
Il film è stato pignorato dopo che le maestranze hanno fatto causa: ora non solo non sono state pagate, ma devono anche pagare la perizia di tasca propria.

Kim Rossi Stuart e Ilaria Spada, pomeriggio romantico al parco con il figlio Ettore

C’erano voci di crisi, ma sembra proprio che la love story fra Kim Rossi Stuart e Ilaria Spada proceda a gonfie vele.

3506743_scansione0072 (1)I due attori, insieme dal 2011, sono stati fotografati da “Nuovo” in un parco di Roma mentre si divertono assieme al figlio, il piccolo Ettore, di 6 anni.
Per la coppia però c’è anche il tempo per scambiarsi baci romantici sotto l’obbiettivo del paparazzo appostato…

Usa, «Perché mi bullizzano?», il video del ragazzino in lacrime commuove il web: le star si mobilitano

Keaton Jones vorrebbe solo avere una vita normale. Vorrebbe avere compagni con cui condividere il suo tempo tra i banchi di scuola e le partite di football. Ma per lui la vita a scuola si è trasformata in un vero inferno da quando è stato preso di mira da alcuni bulli che non gli danno tregua. L’apice è arrivato la scorsa settimana quando, salito in macchina della madre, non è riuscito a trattenere le lacrime, raccontando la sua odissea quotidiana fatta di insulti, prese in giro e gesti di disprezzo.

keaton-jones-copyLa madre, Kimberly Jones, ha ripreso quel momento di disperazione e adesso quelle lacrime stanno facendo il giro del mondo arrivando a toccare anche i cuori di centinaia di star che hanno deciso di inviargli messaggi di incoraggiamento e di non lasciarlo solo nella sua lotta al bullismo.
Keaton vive a Knoxville, in Tennessee: il ragazzino, quando era piccolo, è stato operato per un tumore e questo gli ha lasciato un’evidente cicatrice. È proprio quel segno, insieme alla forma del suo naso, a essere diventato oggetto di scherno da parte dei compagni di scuola che non gli danno tregua. La scorsa settimana Keaton, stanco e frustrato, è salito in macchina ed è crollato raccontando alla madre, che ha deciso di filmare la sua testimonianza, l’ennesima giornata d’inferno. «Perché mi bullizzano? – dice tra le lacrime Keaton nella clip – Solo per curiosità, perché fanno i prepotenti? Perché trovano gioia nel prendere in giro persone innocenti ed essere cattivi con loro? Mi prendono in giro per il naso. Dicono che sono brutto e che non ho amici. Oggi a pranzo mi hanno versato il latte addosso e tirato giù i vestiti. Poi hanno iniziato a tirarmi del pane». Keaton ha poi continuato il suo racconto rivelando di non essere l’unico a essere vittima dei bulli: «Non mi piace che lo facciano a me e di certo non mi piace che lo facciano agli altri. Non va bene. Le persone sono diverse e non hanno bisogno di essere criticate. Se vi prendono in giro non fatevi abbattere. Bisogna essere forti, ma è difficile. Probabilmente la situazione migliorerà un giorno».
Quelle parole accorate e quelle lacrime di scoraggiamento sono state pubblicate on line venerdì dalla madre per sensibilizzare sul tema del bullismo e, in maniera inaspettata, sono diventate virali (oltre 22 milioni di visualizzazioni e 330mila condivisioni su Facebook) attirando l’attenzione di cantanti, attori, sportivi e politici che hanno espresso la loro solidarietà a Keaton: Chris Evans, Justin Bieber, JLo, Demi Lovato, Hailee Steinfeld, Mark Ruffalo e Katy Perry, Victoria Beckham, Cardi B, Snoop Dogg, LeBron James, Mark Hamill, Donald Trump Jr., Eva Longoria e tantissimi altri gli hanno inviato messaggi di incoraggiamento e regali, invitandolo, tra l’altro, a première di film, a chattare o a un incontro. «Hai un amico in me – ha scritto Justin Bieber su Twitter – Contattami in privato e chattiamo. Ti voglio bene». Katy Perry ha scritto: «Questa notizia mi spezza il cuore. Per favore siate gentili gli uni con gli altri». Millie Bobby Brown, star di Stranger Things, ha twittato: «Perché le persone fanno questo? Perché penso che tu sia così bello! Voglio essere tua amica». Keaton è diventato fonte di ispirazione per i milioni di studenti che cadono vittima del bullismo ogni anno. La sua storia è solo una delle tante e fa parte di quel 17% di studenti americani che raccontano di essere stati vittime di bullismo almeno due o tre volte in un mese o durante un semestre scolastico. Ora Keaton ha deciso di sfidarli: con il suo coraggio e la sua forza ha già vinto.

Michelle Hunziker condurrà il Festival di Sanremo: due attori si contendono il posto al suo fianco

La squadra capitanata da Claudio Baglioni che presenterà il prossimo Festival di Sanremo è quasi al completo. A condurre la kermesse sul palco dell’Ariston sarà Michelle Hunziker e al suo fianco potrebbe esserci un attore tra Luca Argentero e Raoul Bova.

3393159_1937_collage_2017_11_27_1_“Tv Sorrisi e Canzoni” segnala nel numero in edicola domani, martedì 28 novembre, “che a contendersi il posto siano rimasti in due, con l’attore torinese in vantaggio sul collega romano. Anche perché a febbraio Bova sarà in tournée con la commedia ‘Due’ al fianco di Chiara Francini che sabato 10, giorno della finale del Festival, è in cartellone al teatro Manzoni di Milano”.
“In ogni caso – ricorda Sorrisi – sia Luca che Raoul il palco dell’Ariston l’hanno già calcato, anche se solo come ospiti. Nel 2015 Luca Argentero è stato invitato da Carlo Conti per parlare del suo film ‘Noi e la Giulia’. Bova invece aveva un motivo più romantico: l’anno scorso, invitato dai conduttori Carlo Conti e Maria De Filippi, è apparso sul palcoscenico con la sua compagna Roco Muoz Morales”.

Calendario Pirelli 2018, in posa Whoopi Goldberg e Naomi Campbell

E’ stato presentato al Manhattan Center di New York il Calendario Pirelli 2018 realizzato da Tim Walker. Per la 45esima edizione di The Cal, scattata a Londra lo scorso maggio, il fotografo britannico ha rivisitato il surreale mondo del classico “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”. Un cast all black, come avvenne già nel 1987, che vede come modelle tra le altre anche Whoopi Goldberg, Naomi Campbell e Lupita Nyong’o.

C_2_articolo_3105753_upiImageppPer realizzare la propria interpretazione di “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”, Walker ha ritratto un cast composto da 18 personaggi, alcuni già affermati e altri emergenti, tra i quali musicisti, attori, modelle, attivisti politici.
Sono la modella sudanese-australiana Adut Akech, la modella e attivista femminista ghanese-britannica Adwoa Aboah, il modello senegalese-tedesco Alpha Dia, l’attore e modello beninese-americano Djimon Hounsou, la modella sudsudanese-australiana Duckie Thot, l’attivista gambiana per i diritti delle donne Jaha Dukureh, il modello britannico King Owusu, il rapper e cantante americano Lil Yachty, l’attrice messicana-keniota Lupita Nyong’o, la top model e attrice britannica Naomi Campbell, l’attore, personaggio televisivo e cantautore RuPaul, l’attrice americana Sasha Lane, il rapper, cantante, compositore, attore, produttore discografico e imprenditore Sean “Diddy” Combs, la modella americana Slick Woods, la modella e avvocatessa sudafricana Thando Hopa, l’attrice, comica, autrice e conduttrice televisiva Whoopi Goldberg, il modello britannico Wilson Oryema e la stilista, designer e cantante britannica Zoe Bedeaux.

Violante Placido: “Io vittima dei bulli, nessuno voleva essermi amico”

“Pur nella condizione privilegiata di figlia di attori ed emigrante di lusso, mi sentivo diversa: ero la straniera stralunata, che si vestiva strana, parlava strano e nessuno voleva essermi amico”, confessa Violante Placido in un’intervista rilasciata a Candida Morvillo per l Corriere della Sera.

Violante-Placido_Esquire_UK_Dec2010_Septimiu-rem_427L’attrice racconta di essere stata vittima dei bulli quando si è trasferita negli Stati Uniti e ha frequentato una scuola a Los Angeles. “Le altre ragazzine – continua – già si depilavano, alcune portavano lenti a contatto colorate. Io ero intimidita, impaurita, e troppo orgogliosa per fare il primo passo”.
“Mi facevano piccoli ricatti, sottili violenze psicologiche, non fisiche. Il rappresentante di classe aveva il compito di fare l’appello e mi faceva mettere in punizione per ritardi minimi. Oppure qualcuno m’invitava al cinema, ma a patto che lo facessi copiare in spagnolo, in cui ero la prima della classe. Mi offrivano amicizia sotto forma di ricatto. E se invece, in classe, davo aiuto a quelli più emarginati di tutti, facevano la spia”.
Violante ha un figlio di tre anni che sta educando a vivere il rapporto con gli altri in maniera sana: “Per ora, Vasco è solare, giocherellone e ha un suo senso di giustizia innato: una volta, un amichetto ha strappato un gioco a una bambina e lui è intervenuto, ha detto ‘ridaglielo, è suo’. Cerco innanzitutto di essere io per prima rispettosa nei suoi confronti. Non puoi chiedere a un bimbo di essere giusto se il senso di giustizia glielo insegni con la coercizione. E se gli trasmetti autostima, sarà difficile che senta il bisogno di prevaricare qualcuno”.