Si depila a bordo piscina mentre i bambini giocano: le immagini sono virali

Una donna, che nelle immagini indossa un costume intero, è stata ripresa dai cellulari dei presenti perché in piscina usava un rasoio sulle sue gambe affianco ad alcuni bambini che giocavano. Non dotata di classe, la donna sciacqua la lama nell’acqua della piscina prima di passarla sulle gambe e sui polpacci.

3765549_poster_001s_30153125Dalle immagini la piscina sembra essere piena di ragazzini che giocano nelle vicinanze. Il filmato è stato condiviso su Reddit da Screwsausage ed è già stato visualizzato più di 50.000 volte. Uno degli spettatori inorridito spiega: “È così disgustoso. Immagina di bere involontariamente un sorso d’acqua mentre stai nuotando oppure se sei rasato”. Un altro ha aggiunto: “Ancora peggio, si gratta con il rasoio e ora c’è del sangue nella piscina e lei è destinata ad avere un’infezione. Non è chiaro dove o quando è stato fatto il filmato, ma le donne nel video sembrano avere un accento americano”.

Messaggi hot sui cellulari alle sue studentesse, indagato prof di un liceo “bene” a Roma

Messaggi inviati sempre più spesso, ogni giorno più indiscreti, personali, spinti. E telefonate invadenti, sul cellulare di tre studentesse. A digitare il loro numero, un professore cinquantenne di una delle scuole simbolo della Capitale: il Torquato Tasso, liceo classico di via Sicilia, rione Ludovisi. Un istituto di assoluto prestigio, che vanta ex studenti illustri, da Giulio Andreotti al presidente del consiglio Paolo Gentiloni, dall’ex sindaco Walter Veltroni all’attore Carlo Verdone. Ora il docente, che insegna storia e filosofia, è stato indagato per molestie e a breve verrà interrogato in procura dal pubblico ministero Francesca Passaniti, titolare del fascicolo, che ha già ascoltato come persone informate sui fatti le studentesse – due sono minorenni – e il preside della scuola.

1484231298-sextingL’INTERROGATORIO
Davanti ai magistrati, il professore dovrà spiegare perché, nel corso dell’ultimo anno, abbia inviato sui cellulari delle ragazze messaggi inequivocabili. Il docente non è uno degli insegnanti storici del liceo: è in cattedra al Tasso da circa tre anni. Lo scandalo è esploso qualche mese fa tra corridoi dell’istituto, quando le studentesse, confrontandosi tra loro, hanno scoperto di avere in comune attenzioni non desiderate. Il professore di storia e filosofia, una delle materie principali, le contattava al cellulare e inviava in continuazione messaggi diventati troppo confidenziali. A quel punto, le alunne hanno vinto l’imbarazzo, hanno preso coraggio e si sono confidate con i genitori. Poi, insieme, hanno deciso di presentarsi in procura e di denunciare ogni cosa.

LA SOSPENSIONE
Prima di Natale le ragazze sono state ascoltate dalla pm e hanno mostrato i testi dei messaggi ancora memorizzati sui loro cellulari. Dopo il racconto delle giovani, gli inquirenti hanno convocato il preside del liceo per sentirlo come persona informata sui fatti. Il dirigente, sconcertato, ha raccontato ai magistrati di essere all’oscuro di tutto. È stata quindi inviata una segnalazione anche al Provveditorato del Lazio, che sta seguendo la vicenda con scrupolosa attenzione e, in attesa della decisione della procura, insieme alla scuola, ha già disposto la sospensione del docente. Il provvedimento è temporaneo: a indagine conclusa verrà deciso se reintegrare l’insegnante, se confermare la sospensione o se procedere con il licenziamento.

LE CHAT
A incastrare il professore, però, non ci sono solo le dichiarazioni delle ragazze e dei genitori, ma anche le chat compromettenti e indiscrete con le studentesse. Scambi di messaggi che sono immediatamente stati acquisiti dalla procura finendo agli atti del fascicolo per molestie. Nei giorni scorsi, al docente è stato inviato un invito a comparire. Dovrà quindi nominare un avvocato di fiducia e presentarsi a piazzale Clodio per difendersi dalle contestazioni.
Non è la prima volta che una scuola della Capitale finisce nel mirino della procura. Nei mesi scorsi aveva fatto scalpore il caso dell’arresto del professore di un istituto in zona Prenestina, che in aprile era finito ai domiciliari per avere molestato – anche sessualmente – alcune studentesse di 13 e 14 anni durante le verifiche. Nel 2015, invece, un insegnante del liceo Cavour era stato condannato per ingiurie, dopo aver dato della escort di Arcore ad un’alunna e avere utilizzato un linguaggio troppo disinvolto. In ottobre, un professore di inglese di un istituto di Ladispoli, in provincia di Roma, è finito a giudizio per molestie ed è stato sospeso dalla scuola: è accusato di aver infastidito le studentesse in classe, in alcune chat e durante una cena di fine anno.

LA BUFERA
Ora, la bufera rischia di travolgere un’altra scuola romana, tra le più rinomate. Una vera e propria fucina di talenti, che tra gli studenti illustri annovera anche lo scrittore Alberto Moravia e l’attore Vittorio Gassman. Intanto, tra i corridoi del Tasso, complice la pausa natalizia non ancora conclusa, nessuno commenta.

La star del web diventa una schiava: “Liberatemi da quelle foto oscene”

Eleonora, il nome è di fantasia, quando la sua vita era ancora un bocciolo ha raccolto un mare di like, adesso che è sbocciata a rivedersi in quelle pose oscene dal riquadro di un pc è la prima a odiare se stessa. Era adolescente quando ha scalato la classifica dei “mi piace” facendo piovere online selfie e foto fascinose e audaci, ora è una giovane donna e l’esercito di follower ipnotizzati dalla sua bellezza oggi sono una moltitudine pruriginosa che a colpi di clic cerca il suo profilo più osceno.

3406261_2150_smartphoneDa ragazzina sentiva come piacevoli carezze gli sguardi degli ammiratori delle sue grazie, adesso è maggiorenne e gli occhiacci che la scrutano languidi sono frustate alla dignità di donna. Eleonora era principessa dei social, è diventata una schiava della sua immagine. Gli screen sono le sbarre della cella che vuole spezzare per trovare finalmente se stessa al posto del suo avatar della rete.
La storia di Eleonora arriva dalla provincia di Ancona, è una delle tante. Purtroppo. C’è chi le tratta tutti i giorni, con sensibilità e professionalità. Luca Russo, è analista forense e presidente dell’associazione Ragazzi in rete. «Serve il controllo dei genitori, ogni volta quando succede ai loro figli cadono dalle nuvole». Attenzione ai cellulari, possono diventare mostri. «Ma li usano per studiare, dicono, però vengono utilizzati per tutt’altro».

Ragazza gira nuda in centro a Bologna: “Non avevo voglia di vestirmi”, il video boom sui social

“Non avevo voglia di vestirmi”. In giro per il centro di Bologna completamente nuda, eccetto che una borsa di tela bianca.
Protagonista dell’impresa una giovane donna, ritratta sorridente nelle foto e nei video che diversi passanti hanno realizzato nelle ultime ore con i cellulari, subito pronti a condividerle sui social.

DFwQG-sV0AEBG1F“Non avevo voglia di vestirmi”, la risposta alla domanda se avesse perso una scommessa oppure gli abiti.
La ragazza è stata vista attraversare la strada davanti alla stazione, ma anche nelle zone Mascarella e San Donato. Non è chiaro se si sia trattato di uno scherzo, un gioco o di un’attività promozionale.

La dedica del barcaiolo caprese a Bonucci: «’O triplete t’è rimasto ‘nganna»

La dedica del barcaiolo caprese a Bonucci o triplete t e rimasto nganna_01181314L’ironia dei napoletani non conosce rivali. Le vacanze capresi di Leonardo Bonucci sono state rovinate dall’incursione di un barcaiolo che, riconosciuto il forte difensore juventino, gli ha dedicato una celebre strofa già portata al successo da Guido Lembo nella taverna dell’Anema e Core. «’O triplete t’e’ rimasto ‘nganna».
Sportivissima la reazione di Bonucci, che ha sorriso al barcaiolo e ai tanti turisti che hanno immortalato la scena coi cellulari.

Londra, apre il primo ristorante nudista integrale: a cena senza vestiti

Quando si dice mangiare leggeri. A Londra il pranzo o la cena diventeranno ancora più light, non tanto per piatti dietetici o mini porzioni quanto per il modo di gustarli, ovvero senza alcun ingombro, nessun peso. E niente addosso. Insomma senza veli. In una parola: nudi. Non alla meta. Ma alla tavola. Quella del primo ristorante nudista della City che aprirà a giugno e in cui sarà possibile tornare all’essenziale, spogliarsi letteralmente di ogni orpello e dedicarsi solo al piacere del cibo.

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Si chiamerà “The Bunyady” termine hindi che significa naturale, l’indirizzo è ancora rigorosamente top secret. A lanciar l’idea è stato il gruppo Lollipop project, lo stesso che ha creato sempre nella capitale “ABQ”, il bar-caravan in cui i camerieri vestiti da chimici servono cocktail molecolari. Di luoghi simili riservati ai nudisti ce ne sono anche altri, per esempio a New York, ma questo è un locale davvero sui generis, proprio senza filtri. In cui tutto è vissuto e gustato a pelle. Banditi i vari comfort della cosiddetta “vita moderna”, saranno vietati i cellulari e i tablet, non ci sarà la luce elettrica ma solo il chiarore delle candele (magari per aiutare anche a nascondere qualche difettuccio fisico a vestiti tolti). I tavoli saranno in legno, simili a tronchi d’albero su cui sedere e mangiare il desco, i piatti in argilla, le posate non in acciaio ma commestibili. Le varie postazioni dalle linee semplici e pulite, molto minimal come lo stile di tutto il locale, saranno delimitate da separè e paraventi in bambù che garantiranno una certa privacy. Non mancheranno gli spogliatoi e ci sarà anche una parte per la clientela che vorrà tenere gli abiti addosso. Svestiti anche i camerieri, ma non gli chef per ragioni di igiene.Il cibo? Naturalmente nudo e puro, anche lui, niente di “addobbato” solo prodotti freschi, senza alcun tipo di additivi e conservanti, crudo o cotto nel forno a legna. Praticamente un ritorno alle origini, quando l’atto del nutrirsi era un tutt’uno con la natura,con l’integrazione piena e spontanea con il resto dell’universo. Senza alcun tipo di sovrastruttura, senza barriere fatte di immagine, look, panni e maschere da indossare. Un esperimento di vera e propria “liberazione” culinaria (e il gioco di parole diventa inevitabile) che sta già mostrando i primi lusinghieri risultati ancor prima dell’apertura, visto che la lista delle prenotazioni ha già superato quota 10 mila. Quarantadue i coperti, il prezzo medio di una cena sulle 60 sterline.
Ancora qualche settimana e sarà tutto “svelato”. Ma non ri-velato: divieto assoluto di scattare fotografie ai commensali nature.

Lory Del Santo contadina sexy

Quale miglior ginnastica all’aria aperta? Lory Del Santo spala terra e dice: “E’ un esercizio aerobico che libera la mente e all’aria aperta favorisce nuove ispirazioni artistiche. In una situazione isolata e frugale si possono ritrovare i veri valori del vivere scollegati dal mondo frenetico dei cellulari”.

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E così eccola in questa gallery tutta da sfogliare…“Dopo la grande fatica di realizzare The Lady 2 e prima di iniziare le riprese più importanti di The Lady 3, mi sono concessa una vacanza a Miami” racconta Lory a Tgcom24. E così eccola negli scatti del figlio Devin sensuale e bellissima mentre fa la contadina. “Le foto me le ha scattate Devin che ogni tanto mi dedica qualche ritratto” aggiunge orgogliosa.