Beatrice Borromeo: “Operata inutilmente al ginocchio da Calori”

Non riusciva a fare le scale con il figlioletto in braccio. Il ginocchio faceva male e a volte cedeva. Beatrice Borromeo racconta così al Fatto Quotidiano come ha scoperto di essere stata operata inutilmente da Giorgio Maria Calori, primario del Gaetano Pini ai domiciliari con l’accusa di corruzione. “Secondo altri ortopedici ha commesso degli errori” racconta la moglie di Pierre Casiraghi, in dolce attesa del secondo figlio.

C_2_articolo_3133919_upiImagepp“Dopo una caduta, avevo il ginocchio dolorante. Un dolore sopportabile, ma dopo tre o quattro giorni sono andata a farmi visitare all’Ortopedico Gaetano Pini. Mi è capitato il dottor Calori il quale mi ha detto che avevo il menisco lesionato in due punti e che bisognava operare con assoluta urgenza il giorno stesso. Mi ha spiegato che non c’era posto al Pini, ma che sarebbe riuscito a trovarmi una stanza, a pagamento, alla clinica privata La Madonnina. Ho accettato” si legge sul Fatto Quotidiano. Segue l’intervento con un’epidurale che le provoca convulsioni e poi l’anestesia totale. Nonostante l’operazione, il ginocchio continua ad essere dolorante e il primario l’accusa di fare poco fisioterapia. “Tre volte alla settimana – spiega la Borromeo – e sono andata avanti per più di due anni”. Calori le ha proposto un nuovo intervento, ma Beatrice si rifiuta e si fa vedere da altri ortopedici che le dicono che l’intervento non era necessario.

“Chiedono al dottor Calori le analisi e i referti pre e post-operatori. Così scopriamo che prima di operarmi non mi aveva fatto neppure una risonanza magnetica e che i referti erano soltanto un foglietto scritto a mano. Mi dicono anche che le due cicatrici restate sul mio ginocchio dimostrano che chi mi ha operato ha fatto i due tagli nei punti sbagliati” conclude Beatrice, pronta a ripetere quanto scritto in procura.

Barbara Berlusconi ha dato alla luce Francesco Amos

Ancora un fiocco azzurro per Barbara Berlusconi che, a 33 anni, ha dato alla luce il suo quarto figlio maschio, Francesco Amos.

C_2_fotogallery_3086326_6_imageLa primogenita di Silvio Berlusconi e Veronica Lario, ha partorito mercoledì sera in una clinica svizzera il secondo figlio nato dalla relazione con il suo compagno Lorenzo Guerrieri, 28 anni. Francesco Amos è l’undicesimo nipote di Silvio Berlusconi.
La coppia aveva festeggiato appena quindici mesi fa l’arrivo di un altro maschietto, Leone. Barbara Berlusconi è madre anche di Alessandro ed Edoardo, frutto della precedente relazione con Giorgio Valaguzza.

Fedez e Chiara Ferragni, tour delle sale parto a Los Angeles

I baci al pancione, le dediche al bebè in arrivo, i selfie di coppia, l’attesa e i preparativi. Le pagine social di Chiara Ferragni e Fedez da Los Angeles strabordano di notizie sull’erede del rapper e della fashion blogger. Il conto alla rovescia è cominciato e la coppia ha iniziato i tour per sale parto per poter scegliere quella giusta per l’arrivo di baby Leone.

C_2_articolo_3122354_upiImageppSorridono e si divertono, lasciando ai follower soltanto momenti spensierati e vita da sogno. Le preoccupazioni o le normali ansie della dolce attesa sono riservatissime e lontane dall’occhio indiscreto dei social. Piace ai fan partecipare al lieto evento entrando con Fedez e Chiara nella clinica, percorrere virtualmente i corridoi che la coppia attraverserà di corsa nel giorno più bello della loro vita quando si appresteranno a dare il benvenuto al loro piccolo. Negli stories di entrambi ci sono particolari, dettagli, persone che li circondano e ai follower pare di essere lì con loro in attesa di appendere il fiocco azzurro.

Morta la pornostar Olivia Lua, è la quinta in 3 mesi. Pochi giorni fa scrisse: “Niente mi spaventa più”

Cinque pornostar morte in meno di tre mesi. L’ultima, nella triste lista che vede le dive del porno morire suicide o in circostanze ancora da chiarire, è Olivia Lua, trovata senza vita in una clinica di riabilitazione californiana.

5a636a662a17cA confermare in un comunicato rilasciato giovedì scorso il decesso della 23enne, l’agenzia per la quale Olivia lavorava, la LA Direct Models: “Recentemente sono stati fatti molti commenti sul numero di star di film per adulti che sono morte nell’ultimo anno, ed è con grande tristezza – si legge nella nota – che dobbiamo dirvi che la lista si è allungata. Abbiamo saputo oggi che Olivia Lua è morta questa mattina – possa riposare in pace”. A riportare le parole dell’agenzia è il New York Daily News.
Giovanissima, conosciuta anche come Olivia Voltaire, l’attrice aveva firmato il contratto con l’agenzia nell’aprile 2017 nonostante fosse rimasta inattiva fino all’inizio di ottobre a causa di “alcune sfide personali che l’hanno portata in riabilitazione”. Il ritorno al lavoro, poi una ricaduta che la costringe a tornare in clinica.
La notte prima di morire, la pornostar aveva twittato una foto che la ritraeva vestita di nero, accompagnata dalla frase “lo sento ovunque, niente mi fa più paura”. La mattina dopo, il ritrovamento del corpo senza vita.

Coppia di obesi pesa 570 chili in due, perde metà del peso e riesce a fare sesso: “Lo abbiamo fatto per la prima volta”

Una coppia di obesi è arrivata a pesare 570 chili in due. E oltre agli evidenti problemi fisici, i piccioncini hanno dovuto affrontare un’altra questione spinosa: a causa della mole infatti non sarebbero riusciti a fare sesso.

collage-2018-01-16 (1)_16181247Accade nel Missouri, Usa. Come riporta il Mail Online, Lee Sutton e Rena Kiser hanno dovuto perdere metà del loro peso, grazie anche a un intervento chirugico, per riuscire a “consumare” l’unione.
I due si sarebbero conosciuti 11 anni fa in una clinica e non sarebbero riusciti a portare a termine gli “incontri hot” a causa della mole. Il programma televisivo “My 600lb Life” ha seguito il loro viaggio per perdere peso.
La coppia avrebbe dovuto seguire un regime alimentare ferreo prima di sottoporsi all’operazione. Ma non sempre è stato facile. Lee sarebbe diventato anche violento nei confronti della compagna, tanto che Rena avrebbe minacciato di lasciarlo.
Alla fine però tutto sarebbe andato per il meglio. I due sarebbero riusciti a buttare giù metà della mole e finalmente avrebbero consumato l’unione. “Non abbiamo mai avuto rapporti prima, ma ora possiamo!” conclude soddisfatto Lee.

“Vi presento la piccola Giulia”, Roberta Giarrusso fa “debuttare” la figlia. “Ho rischiato di perderla”

ROMA – Prima “comparsata” televisiva per la figlia di Roberta Giarrusso e Riccardo Di Pasquale, la piccola Giulia, che ieri ha fatto il suo esordio in studio a Domenica Live, prima dei nuovi nati “vip” ospitati nella nuova stagione della trasmissione.

roberta-giarrusso-pancioneUna promessa mantenuta. La coppia, infatti, era stata “seguita” dalle telecamere di Barbara D’Urso, dalla notizia della gravidanza fino alla nascita. E proprio dalla clinica, Riccardo Di Pasquale aveva assicurato che Giulia sarebbe andata in studio per essere vista dalla “dottoressa Giò”.
Giulia è nata lo scorso 20 luglio. Non semplicissimo il parto che la Giarrusso ha ricordato in studio.
«Ho rischiato l’aborto mentre ero sul set, nel primo mese di gravidanza, quando ancora non avevo detto e non potevo dire, anche per scaramanzia, di essere incinta. Sono stata due mesi a letto con le gambe in alto, avevo paura perfino di muovermi. Poi è andato tutto bene, non mi sono negata nulla per l’intera gravidanza».
Fino al momento del parto.
«Mi hanno detto che il cordone ombelicale era corto, la bimba andava in sofferenza durante le contrazioni, quindi hanno fatto un cesareo. Meno male che esiste il cesareo, anche se avrei voluto fare un parto naturale».
La famigliola felice ora rimanda a un nuovo appuntamento, quello per il matrimonio, “promesso” davanti alle telecamere in studio già qualche mese fa. Un video mostra Di Pasquale alla ricerca della chiesa, insieme alla piccola Giulia, ma «dobbiamo rimandare – dice – perché Giulia non mi aiuta nella scelta».
Nozze rimandate dunque a data da destinarsi, con l’unico indizio già dichiarato in passato dal compagno dell’attrice: «Sarà l’8».

Keith Urban, auguri a Nicole Kidman: “11 anni e sembri ancora la mia ragazza”

“Undici anni di matrimonio ed è come se fossi ancora la mia ragazza…”. Con un toccante e romantico post sui social Keith Urban, 49 anni, augura alla sua “Babygirl”, l’attrice Nicole Kidman, un felice anniversario di nozze. Tanti i commenti dei fan che definiscono la coppia un esempio per tutti: “Voi due siete un’ispirazione per un matrimonio basato sul vero amore”…

C_2_fotogallery_3080168_9_imageE sul vero amore sembra davvero basarsi la relazione tra la Kidman, che pochi giorni fa ha compiuto 50 anni, e Urban. I due si sono sposati a Sydney, in Australia nel 2006 e hanno due figlie, Sunday Rose, 8, e Faith Margaret, 6. In occasione del suo compleanno l’attrice si era detta fortunata e felice della sua vita professionale, ma soprattutto di quella familiare, accanto a Keith e alle loro figlie.
Una famiglia di celebrities, che sembra davvero voler sfidare le dure leggi dello showbiz, dove le relazioni naufragano e le coppie scoppiano con estrema facilità.
Per Nicole non è la prima volta però. Il matrimonio con Tom Cruise era durato lo stesso tempo, ovvero 11 anni, dal 1990 al 2001, poi il divorzio, retto apparentemente con impeccabile aplomb, e quindi il nuovo matrimonio con il cantante Keith Urban, conosciuto nel 2005 durante il G’Day, un evento hollywoodiano in onore degli australiani. Pochi mesi di fidanzamento poi le nozze con una cerimonia cattolica a Sydney il 25 giugno 2006. Il 20 ottobre dello stesso anno Urban, che aveva firmato un contratto prematrimoniale in base al quale avrebbe perso ogni diritto sui beni della moglie se avesse fatto abuso di droghe e alcol, entra in una clinica per disintossicarsi dall’uso di cocaina. La coppia ha avuto due figlie biologiche: Sunday Rose, nata il 7 luglio 2008 e Faith Margaret, nata tramite madre surrogata il 28 dicembre 2010. La nascita della bambina è stata tenuta in gran segreto dalla coppia fino all’annuncio ufficiale il 17 gennaio 2011.

Neonata abbandonata al gelo su un banco della frutta. In clinica l’hanno chiamata Aria Sole

Una bambina di appena 12 ore è stata abbandonata questa mattina all’esterno di un negozio di frutta e verdura in corso Vittorio Emanuele a Villa Literno. La bimba è stata ritrovata intorno alle 6 dal titolare del negozio, Nicola Ucciero che ha notato una coperta messa proprio su uno dei banchi per la frutta.

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L’uomo ha immediatamente chiamato i carabinieri della compagnia di Casal di Principe che hanno provveduto a portare la piccola in ospedale. La neonata, che sembra di origini rumene, nonostante il freddo pungente delle prime ore del mattino, sta bene, non è in pericolo di vita e viene accudita dai sanitari della Clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Un fatto simile, sempre a Villa Literno, accadde nell’aprile del 2015, quando una bambina di pochi giorni fu lasciata all’esterno di un bar del corso.  I carabinieri stanno setacciando l’intera area al fine di verificare la presenza, nella zona, di sistemi di video sorveglianza. Ciò al fine di consentire l’individuazione di chi ha abbandonato la neonata. La bambina è stata affidata all’assistenza del personale sanitario della clinica.  E’ Aria Sole il nome scelto dai sanitari della clinica Pineta Grande di Castel Volturno (Caserta) per la neonata portata nella struttura dai carabinieri dopo essere stata abbandonata questa mattina a Villa Literno, nel Casertano, avvolta in una coperta all’interno di una scatola davanti ad un negozio di frutta.  I militari hanno raccolto la piccola che però era viola e non si muoveva, così, per paura che potesse morire, l’hanno condotta d’urgenza nella struttura sanitaria senza attendere l’ambulanza del 118. Al Pineta Grande Hospital l’equipe guidata dal dottor Lucio Giordano, responsabile del dipartimento di Terapia intensiva neonatale, ha subito accolto la piccola, che pesa 3.160 kg e lunga 52 cm.  I due militari hanno atteso con ansia che la piccola riprendesse a dare segni di vita, quindi l’hanno affidata alle cure dell’ospedale. Fonti della clinica fanno sapere che la neonata potrebbe avere tra le 48 e le 72 ore di vita; ha la carnagione chiara ma non è ancora possibile stabilirne la nazionalità.  Di certo chi l’ha abbandonata lo ha fatto poco prima che aprisse il negozio di frutta, altrimenti, con il freddo di questa notte, la bimba sarebbe morta. Non è il primo caso del genere a Villa Literno. Nell’aprile del 2015 un’altra bimba finì al Pineta Grande – fu poi chiamata Emanuela – dopo essere stata abbandonata vicino ad un cassonetto dei rifiuti, trovata da un operatore ecologico e salvata da due agenti della Polizia di Stato in servizio al Posto Fisso di Casapesenna. In quella circostanza una telecamera riprese una donna con il volto parzialmente coperto mentre deponeva la neonata per poi fuggire; i sospetti si appuntarono su una rumena che viveva nelle vicinanze ma gli accertamenti non hanno dato esito.

Barbara Berlusconi mamma: le foto “rubate” in clinica col piccolo Leone

550x327xabc_23084540.jpg.pagespeed.ic.Xm2zAw9Ha_Le prime immagini di Barbara Berlusconi mamma per la terza volta.
Lo scorso 14 novembre è nato Leone, figlio di Barbara e del nuovo fidanzato Lorenzo Guerrieri, e “Chi” è riuscito a “rubare” le immagini del set allestito dalla famiglia per ritrarre in piccolo nella clinica Svizzera in cui è venuto alla luce. La figlia dell’ex Premier e Veronica Lario è legata al nuovo fidanzato dal 2013 mentre ha già due figli, Edoardo e Lorenzo, nati dal passato legame con Giorgio Valaguzza.

Diventa madre a 12 anni, il papà ne ha quasi 14: il parto in una clinica privata

A soli 12 anni una ragazzina è diventata madre di un bimbo che pesava alla nascita quasi tre chilogrammi.

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Il parto, con taglio cesareo, è avvenuto alcuni giorni fa in una clinica privata della città e del fatto dà notizia oggi il giornale on line Quotidiano Italiano (edizione di Bari), il quale aggiunge che la neomamma frequenta la scuoa, così come il padre del bambino, che non ha ancora compiuto 14 anni.  Sulla vicenda non sono stati resi noti particolari per tutelare la privacy del neonato e dei genitori minorenni. Del fatto è stata comunque informata la procura della republica del tribunale per i minorenni.