Anna Tatangelo racconta della fine della storia con Gigi, D’Alessio chiama durante la trasmissione

Anna Tatangelo racconta al Maurizio Costanzo Show la sua crisi con Gigi D’Alessio. I due cantanti sono stati insieme per 11 anni e hanno anche messo al mondo il loro bambino, Andrea, ma sembra che la relazione sia giunta al capolinea.

C_2_fotogallery_3087004_upiFoto1FA dare la notizia è stata la stessa Tatangelo che al Costanzo Show ha ribadito: «Gigi è stato ed è e sarà sempre la persona più importante della mia vita… Ci sono sempre stata, anche mettendomi contro il mondo, per la famiglia e per l’amore. Mi sono presa tante critiche all’epoca e tuttora, però ci ho sempre creduto e ci credo». Durante l’intervista Gigi è intervenuto telefonicamente che ha ripetuto quello che ha detto Anna: «Le storie sono sempre vere, le storie non si cancellano…Le storie non sono scritte a matita, sono scritte con la penna e, quando le scrivi, le scrivi con il sangue».

Sembra che alla base della crisi ci fossero dei problemi all’interno della coppia: frequenti liti, diversi modi di concepire il rapporto. La Tatangelo ha confessato che desiderava un matrimonio, un altro figlio, ma Gigi non voleva e per lei rinunciare a queste due cose era troppo.

‘E’ lui l’uomo della mia vita’: la rivelazione di Anna Tatangelo dopo la crisi con D’Alessio

FUNWEEK.IT – Dopo settimane dalla comunicazione ufficiale della crisi con Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo svela la verità sull’unico uomo della sua vita e sui rumors che la vedevano implicata in altre situazioni sentimentali.

DALESSIO-TATANGELO-10-892x456Il gossip ha ricamato sulla loro storia e sulla rottura, Anna Tatangelo è stata avvicinata a Bobo Vieri – che in realtà è innamoratissimo dell’ex velina Costanza Caracciolo – poi le sono stati affibbiati altri flirt fantasmi. Come se non bastasse giornali e siti specializzati si sono affrettati a diffondere svariate ipotesi sui motivi del loro addio: la gelosia, i debiti, il matrimonio mancato… Ecco cosa ha svelato ai microfoni di Backstage.

Processo alle Iene, le richieste del pm: multa di 600 euro per D’Alessio

Il pm ha chiesto quattro mesi di reclusione per l’inviato delle Iene Filippo Roma al termine della requisitoria nel processo per presunta diffamazione ai danni della casa editrice Cairo.
L’accusa riguarda alcune puntate del programma durante le quali sarebbe stata messa in dubbio la veridicità di articoli pubblicati su ‘Nuovo’ e ‘Diva e Donna’, due periodici del gruppo editoriale che si è costituito parte civile.

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Richiesta di pene minori per gli altri imputati: si va dagli 800 euro chiesti per Davide Parenti, autore e regista del programma trasmesso su Italia 1, ai 600 euro chiesti per il cantante Gigi D’Alessio, per la moglie Anna Tatangelo e per la soubrette Eleonoire Casalegno. Per l’ex direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi e per Vanessa Incontrada l’accusa ha chiesto invece l’assoluzione, rispettivamente perchè il fatto non sussiste e perché il fatto non costituisce reato. Durante l’udienza odierna è intervenuto anche il difensore di Antonella Silvestri, giornalista del settimanale ‘Nuovo’ e parte civile nel processo, che ha chiesto al giudice un risarcimento danni senza tuttavia quantificarlo.
Il processo per diffamazione a carico del giornalista Filippo Roma, del regista Davide Parenti e degli altri imputati del mondo dello spettacolo nasce da una denuncia dell’editore Cairo per una puntata mandata in onda dal programma ‘Le Iene’ nella quale si sosteneva la presunta falsità di alcune interviste pubblicate sui suoi settimanali ‘Nuovo’ e ‘Diva e Donna’. Al centro dei servizi delle ‘Iene’ alcune interviste di Filippo Roma a Eleonoire Casalegno, Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo e Vanessa Incontrada nelle quali gli intervistati avevano negato di aver mai rilasciato dichiarazioni su temi privati e personali ai giornalisti delle riviste di Cairo. L’accusa, durante la requisitoria di oggi, ha affermato che «le interviste risultano provate dalle registrazioni» di quei colloqui prodotte dai giornalisti, mentre durante il programma Roma «aveva negato la loro esistenza». La puntata de ‘Le Iene’, ha detto il pm, «è stata fatta a scopo denigratorio». Il magistrato ha anche sottolineato che vi è stata «volontarietà nel comportamento del giornalista Filippo Roma». «Non ho mai rilasciato interviste a quel settimanale», aveva spiegato nelle precedenti udienze Elenoire Casalegno, rispondendo in aula alle domande del pm e altrettanto aveva fatto Vanessa Incontrada, negando di aver «mai rilasciato interviste mirate a ‘Nuovo’» e di non ricordare «di aver incontrato la giornalista che ha firmato l’articolo». Anche l’intervista di Anna Tatangelo, però, secondo il pm, è risultata provata a dibattimento. Anche la soubrette Belen Rodriguez era stata chiamata a testimoniare nel processo e aveva spiegato che i due settimanali «spesso hanno pubblicato mie interviste che non ho mai rilasciato, tutte bufale che ci mettono a disagio». In passato, ha proseguito la showgirl, «ho sporto querela a diversi giornali, ma è finito tutto in niente, adesso non lo faccio più perché sono stanca di spendere soldi per niente».