Bianca Guaccero e la relazione con Fabrizio Moro. Stanno insieme? Lei risponde: «Grasse risate»

Le voci di un presunto flirt tra Fabrizio Moro e Bianca Guaccero avevano stuzzicato la fantasia e il romanticismo di tutti i fan. Questi ultimi, però, resteranno probabilmente delusi: la nuova conduttrice di Detto Fatto ha smentito tutte le indiscrezioni che si sono susseguite negli ultimi tempi anche per via della collaborazione tra i due nel brano del cantautore romano È più forte l’amore.

bianca_guaccero_fabrizio_moro_09182225Al di là del duetto, quindi, non ci sarebbe nulla. «Ho letto questo gossip di cui non ero a conoscenza e mi sono fatta grasse risate» – ha dichiarato la conduttrice in un’intervista a Nuovo Tv – «Tra me e Fabrizio non c’è nulla, solo amicizia e stima artistica. Non so perché sia uscita questa notizia. Abbiamo inciso quel brano e forse sarà uscito il pettegolezzo sulla scia della canzone, che parla di una love story».

Bianca Guaccero, pronta a sostituire Caterina Balivo alla conduzione di Detto Fatto, è reduce dalla separazione con Dario Acocella, da cui ha avuto la figlia Alice. «Quando un rapporto dura molti anni si cresce e si cambia, a volte può capitare che la distanza che si viene creare sia incolmabile, è quello che è successo a noi ma non è colpa di nessuno», aveva dichiarato la conduttrice.

Alena Seredova fa shopping per Nasi con lʼautista

Shopping in una boutique da uomo nel quadrilatero della moda milanese. Alena Seredova, accompagnata dal fido autista, sceglie una polo blu, esce per fotografarla, aspetta la risposta in tempo reale, sorride, entra e la compra.

C_2_articolo_3143511_upiImageppChissà se il destinatario dell’acquisto è il compagno Alessandro Nasi. La ex di Gigi Buffon è serena e davanti al messaggio sorride felice e poi si dilegua nel traffico cittadino sull’auto scura.
Jeans sfrangiati, canotta in seta bianca, giacca fantasia in tonalità, ballerine a punta rasoterra e borsa al braccio, la Seredova è in versione casual chic per il suo pomeriggio di compere alla moda. Ha i capelli raccolti in una coda di cavallo e il cellulare in mano. A portarle il sacchetto griffato della boutique ci pensa l’autista.

Irina Shayk, scorci sexy con citazione storica

Arriva Irina Shayk e il red carpet esplode di sensualità. Ma non solo: moda, bellezza, storia del costume e gossip si mescolano in questa seconda passeggiata fatta a Cannes dalla supermodella russa.

schermata-2018-05-11-alle-12-18-06Dopo la prima apparizione col Twinset nero dall’ampio strascico, Irina Shayk ha optato per un vestito rosso, che già a partire dal colore ha rivelato l’intenzione di lasciare il segno. Lungo fino ai piedi, ma composto da differenti pezzi di stoffa, trattenuti tra loro da catene dorate e borchie personalizzate dal simbolo della Medusa, l’abito Versace accarezzava le forme della modella stuzzicando la fantasia di ogni osservatore con quegli spiragli sul suo corpo.
La prima curiosità che vogliamo sottoporvi è relativa alla biancheria intima: guardando le foto si evince perfettamente che Irina Shayk, sia sopra che sotto, non ne fosse dotata.

La seconda riguarda una citazione di costume: il vestito richiama fortemente l’iconico Safety Pin dress del 1994, che regalò la popolarità a una sconosciuta Elizabeth Hurley, allora fidanzata con Hugh Grant. Si trattava di un abito nero di ispirazione punk, disegnato da Gianni Versace, la cui peculiarità era costituita da spille da balia che trattenevano il tessuto, scoprendo la pelle. Tutt’ora è uno dei più famosi della casa di moda ed è considerato uno dei migliori abiti al mondo.

La clessidra di Kim Kardashian ispirata al ’97

Sembrava che Anna Wintour l’avesse bandita da questa edizione del Met Gala, invece Kim Kardashian ha calcato il red carpet dell’evento più fashion dell’anno, lasciando tutti senza fiato. Il suo longress dorato Versace le calzava come un guanto, mettendo in risalto le sue forme esplosive. Un abito favoloso, ma che in più porta con se un significato particolare.

C_2_box_62083_upiFoto1F (1)Sola per il secondo anno consecutivo, senza il marito Kanye West rimasto a casa, Kim Kardashian era sexy e provocante come non mai. Il lungo abito attillatissimo, in maglia metallica color oro e con croci in cristalli, sottolineava tutte le sue forme, e l’ampia scollatura ha messo la star dei reality a forte rischio di “uscita di seno”.

L’abito di Kim Kardashian è un nuovo omaggio che Donatella Versace ha voluto fare al fratello Gianni. Dopo la fantasia Wild Barocco print, disegnata nel 1991 e riportata in auge in questi mesi, ora è la volta delle croci di cristalli, dell’oro e delle linee super aderenti. E chi meglio della giunonica Kim poteva interpretale?
Il longdress è ispirato alla collezione Atelier Versace F/W 1997, che per la maison ha un significato speciale: “Questo abito significa tantissimo per me. Fa parte della collezione che Gianni presentò a Parigi una settimana prima della sua morte”, ha raccontato Donatella.

La sera successiva, Kim Kardashian ha omaggiato di nuovo il grande stilista indossando una sua creazione del 1995. Bustier e gonna in jersey giallo, spacco inguinale e scollatura profonda: un mix davvero esplosivo.

Romina Carrisi Power: “Sono contenta che tra i miei genitori sia tornato il sereno”

Romina Carrisi Power, figlia di Al Bano e Romina, si confessa in un’intervista a Chi sul numero in edicola da mercoledì 4 aprile. Parla per la prima volta della ritrovata pace fra i suoi genitori, che ha acceso la fantasia dei fan su un ritorno di fiamma: “Sono contenta che siano tornati a lavorare insieme, ritrovare il sereno dopo anni di guerra è come quando spunta il sole dopo il diluvio, in quel momento ringrazi gli angeli e gli dèi”.

C_2_articolo_3132013_upiImageppRomina ora vive a Cellino e si occupa dell’export dei vini delle Tenute Al Bano Carrisi. Al settimanale diretto da Alfonso Signorini racconta: “È successo quando ho deciso di farmi una mia vita e di uscire dallo ‘status’ di figlia. Capisco che la loro storia sia anche la proiezione di un sentimento popolare e che rivederli insieme regali l’illusione di rivivere il passato, ma ho provato a combattere la nostalgia dopo esserne stata schiacciata e non mi piace glorificare la sofferenza”. E ricorda: “Quando i miei si sono lasciati avevo 12 anni e non ho avvertito subito il cambiamento perché continuavano a viaggiare mentre io vivevo a Cellino. Fu una maestra, a scuola, a renderlo vero, a farmi sentire come se fossi ‘diversa’ solo perché i miei genitori si erano lasciati. Nell’Italia di quegli anni il divorzio non era previsto, si sentivano tutti in diritto di giudicare”.

A proposito del suo cognome “ingombrante”, ha svelato: “Il peso del mio cognome l’ho sentito con l’arrivo di Internet, quando ho letto gli insulti di gente che non conoscevo, per il resto ho sempre saputo di dover dividere i miei genitori con gli altri. Un giorno, avevo 16 anni, ero con mio padre a Roma, in un parco. Non lo vedevo da due settimane e volevo parlare con lui, ma le persone continuavano a fermarlo. Lì ho imparato a essere delicata con la vita degli altri”.

Romina parla per la prima volta della sorella Ylenia, scomparsa nel 1993: “Avevo sei anni, i miei genitori portarono me e Cristèl a vivere in Svizzera a casa di amici per un mese e mezzo perché dovevano andare a cercare Ylenia. Ricordo i collage di fotografie che facevamo per dirle ‘bentornata’. Ma non è mai tornata”. Racconta anche dei periodo di crisi personale che ha vissuto dopo aver partecipato a “L’Isola dei famosi” con il padre: “Volevo fare l’attrice ma ai provini non mi prendevano, mentre venivo invitata continuamente ai talk show. Mi destabilizzava essere riconosciuta, ma non per quello che sapevo o volevo fare”.

Racconta infine del rapporto con i figli che Al Bano ha avuto da Loredana Lecciso: “Sono i miei fratelli, li ho visti nascere. Ricordo che davo il latte a Jasmine e le cambiavo il pannolino mentre oggi lei ha 16 anni e andiamo in palestra insieme e parliamo di diete. Con lei e Al Bano Jr ridiamo tanto, hanno senso dell’umorismo”.

La star del web diventa una schiava: “Liberatemi da quelle foto oscene”

Eleonora, il nome è di fantasia, quando la sua vita era ancora un bocciolo ha raccolto un mare di like, adesso che è sbocciata a rivedersi in quelle pose oscene dal riquadro di un pc è la prima a odiare se stessa. Era adolescente quando ha scalato la classifica dei “mi piace” facendo piovere online selfie e foto fascinose e audaci, ora è una giovane donna e l’esercito di follower ipnotizzati dalla sua bellezza oggi sono una moltitudine pruriginosa che a colpi di clic cerca il suo profilo più osceno.

3406261_2150_smartphoneDa ragazzina sentiva come piacevoli carezze gli sguardi degli ammiratori delle sue grazie, adesso è maggiorenne e gli occhiacci che la scrutano languidi sono frustate alla dignità di donna. Eleonora era principessa dei social, è diventata una schiava della sua immagine. Gli screen sono le sbarre della cella che vuole spezzare per trovare finalmente se stessa al posto del suo avatar della rete.
La storia di Eleonora arriva dalla provincia di Ancona, è una delle tante. Purtroppo. C’è chi le tratta tutti i giorni, con sensibilità e professionalità. Luca Russo, è analista forense e presidente dell’associazione Ragazzi in rete. «Serve il controllo dei genitori, ogni volta quando succede ai loro figli cadono dalle nuvole». Attenzione ai cellulari, possono diventare mostri. «Ma li usano per studiare, dicono, però vengono utilizzati per tutt’altro».

I dettagli del “cambiamento” di Melissa Satta

Melissa Satta non sta ferma un momento. Due trasmissioni all’attivo, Tiki – Taka e l’appena concluso Il Padre della Sposa, grosse collaborazioni come testimonial (Bata e Stroili, tanto per fare due nomi), un grandissimo successo come influencer sui social network e non da ultima una famiglia di cui occuparsi. Soddisfazioni e tanto tanto lavoro: eppure, la gioia e l’orgoglio che traspare dai suoi occhi mentre parla della propria linea di costumi Changit, non ha eguali.

C_2_box_47401_upiFoto1FMelissa, cosa significa “Changit”?
Changit è cambiamento. In inglese si scriverebbe con la E, ma abbiamo voluto stilizzare…
Nasce dall’idea di cambiamento e di evoluzione. In generale, nel mondo della moda, e anche per me, perché oltre a fare da modella stavolta mi sono divertita a progettare. Non ho disegnato con la mia mano, perché non lo so fare, ma ho fatto tutte le scelte progettuali.
Quindi finalmente, anziché “Melissa Satta in costume”, potremo dire “I costumi di Melissa Satta“! Parliamo allora di cambiamento: cosa c’è di bello e di nuovo in questa tua collezione di costumi?
Il velluto è un po’ il mio orgoglio: lo trovo bellissimo, non classico e può essere spezzato e mixato con alti pezzi.
Poi adoro la parte basica, specialmente il costume intero: siamo stati molto attenti al dettaglio. Abbiamo previsto la vita alta e delle sgambature profonde, perché è tornato di moda il modello anni 80, alla Baywatch. Le stringhe laterali sono bellissime e poi io amo il nero!
Sono molto felice dei dettagli: per esempio ci sono spalline fatte con laccetti intrecciati, ci sono costumi trasparenti, ci sono scollature a V sulla schiena.
Le coppe di tutti i costumi sono estraibili perché ci sono donne che non le sopportano. Poi, un motivo di orgoglio dell’azienda è la possibilità di creare e stampare internamente le proprie grafiche.
Com’è stata questa tua prima esperienza nei panni di designer?
All’inizio di questa avventura pensavo di fare 20 costumi. Poi, sviluppa qua, sviluppa là… anzichè il primo step ho fatto una scala. E’ una collezione ampissima, arricchita da capi estivi per ogni occasione: copricostumi, shorts, gonnelloni, vestiti corti e lunghi… c’è veramente tanto.
Qual è stata per te la maggiore difficoltà?
E’ stato arginare la mia fantasia! Il problema vero l’ha avuto la ragazza che ha disegnato i capi, perché io avevo delle richieste assurde. Mi ha dovuto spiegare i motivi tecnici per cui non si potevano fare alcune cose, per esempio le caratteristiche che deve avere una spallina per sostenere, la differenza tra i vati tessuti…
Quale sarà la prossima occasione per indossare i tuoi costumi?
Non lo so! A Natale non andrò al mare. A Francoforte ci sarà troppo freddo. In Sardegna magari vado, ma d’inverno è impossibile stare in spiaggia. Magari nel nuovo anno…

Giulia, Cecilia, Veronica: trasparenze al GF Vip

Se è vero che dentro la Casa del Grande Fratello Vip i concorrenti si influenzano tra di loro nei gusti, nelle scelte e nelle opinioni, anche gli outfit iniziano a mostrare delle analogie. Giulia De Lellis nelle puntate precedenti ha sdoganato le trasparenze e la moda delle mutande a vista ha subito preso piede.

C_2_box_45616_upiFoto1FLa De Lellis è una vera influencer, non solo sui social network. Dotata di un fisico minuto ma perfetto e di un carattere da leonessa, è entrata nella Casa con una valigia piena di capi di tendenza. Outfit che attirano l’attenzione e destano scalpore, commentatissimi in rete e, a quanto pare, copiatissimi nella Casa. Dopo il criticato abito-spazzatura e i pigiami fantasia, per ben due volte Giulia De Lellis ha indossato il gonnellone trasparente con culotte ben in vista. Risultato? Nella scorsa puntata sia Cecilia Rodriguez che Veronica Angeloni hanno osato outfit dello stesso tipo.
Cecilia Rodriguez, ancora al centro dell’attenzione per via della nomination del fratello e della presenza del padre Gustavo, ha indossato un particolare abito a rete chiara trasparente, sotto cui spiccava l’intimo basic color lavanda. Unico neo? Sarà stato il tessuto sintetico o l’emozione per gli avvenimenti, ma l’argentina ha lamentato di soffrire di sudorazione eccessiva durante la puntata.
La pallavolista Veronica Angeloni, eliminata dalla Casa dopo il televoto con Jeremias Rodriguez, ha sfoggiato un nude-look total black. A stupire, non è stata la trasparenza, bensì il confronto con gli altri concorrenti: il suo fisico imponente, tra le trasparenze faceva ancora più scalpore.
Chi sarà la prossima a far vedere le mutande in trasparenza? Noi puntiamo su… Ilary Blasi, che ieri sera ha calcato il palco col rosa tenue di Redemption.

Dark lady: le star riscoprono il nero

Per anni è stato il colore dell’eleganza, poi è stato rimpiazzato da stoffe colorate e tessuti fantasia. Dopo un periodo in cui il blu scuro l’ha fatta da padrone, adesso il NERO è tornato prepotentemente a riprendersi la scena. E’ bastato uno sguardo agli eventi internazionali o alle trasmissioni televisive degli ultimi 15 giorni: la tendenza si estende a macchia d’olio e senza che le star si siano messe d’accordo.

C_2_box_43234_upiFoto1FPoco nero nelle collezioni estive presentate durante la Fashion Week milanese. In compenso, molte ospiti ai party più esclusivi (dall’evento Swarovski, all’AmfAR al Green Carpet Award) hanno scelto il nero come sinonimo d’eleganza e raffinatezza: per esempio Bianca Balti, Chiara Ferragni, Anna Tatangelo, Naomi Campbell.
Agli Emmy non sono passate inosservate due regine del cinema Susan Sarandon e Jessica Lange: per il red carpet entrambe hanno scelto un abito scuro.
All’evento di beneficienza Diamond Ball, la padrona di casa Rihanna ha scelto un particolare black dress con gonna asimmetrica e lungo strascico. Stesso colore per Emily Ratajkowski che punta invece sul balconcino.
A Venezia74 gli abiti in nero non si contano: da Maria Elena Boschi a Tina Kunakey. Rebecca Hall, fedelissima, non ha praticamente indossato altro colore.
Al Toronto Film Festival tra le tante attrici che hanno sfoggiato il total black anche Angelina Jolie e Glenn Close.
Uno sguardo alla tv? Per le prime tre puntate del Grande Fratello Vip Ilary Blasi ha voluto fare la dark lady.
Alla presentazione dei palinsesti Sky il nero l’ha fatta da padrone: Ilaria D’Amico e Diletta Leotta, tanto per citarne un paio.
Indovinate il colore scelto della maggior parte delle ospiti a 123Fiorella sulla Rai?