Gabriel Garko, gaffe a Ballando con le stelle: «Ballerina brutta e cicciona». Scuse sui social

Ha creato un gran polverone la gaffe di Gabriel Garko a Ballando con le Stelle nella puntata del 14 aprile.
L’amatissimo attore è stato invitato da Milly Carlucci come ballerino per una notte e si è esibito in un sensuale tango apprezzato dal pubblico in studio e a casa, ma dopo la performance ad alto tasso erotico si è reso protagonista di una figuraccia in piena regola tanto da essere costretto a scusarsi via social.

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Ecco cos’è successo in diretta su Rai 1.
“I miei genitori volevano farmi fare danza da piccolo. Ho anche iniziato, poi mi hanno dato una ballerina brutta e cicciona e quindi ho smesso”.
La gaffe di Gabriel Garko a Ballando con le Stelle ha fatto storcere il naso a molti e se l’intento era quello di strappare una risata al pubblico, beh diciamo che non ci è riuscito in pieno. Poco dopo, infatti, inondato di critiche e insulti pesanti sui suoi canali social, l’attore ha fatto dietrofront chiedendo scusa.

“Scusatemi tutti per la frase sulla cicciona… – ha esordito Garko – voleva solo essere una battuta su un pensiero che avevo avuto quando avevo 6 anni… non e’ un pensiero che ho oggi… ammetto di essermi espresso male… ”

C’è da dire che anche Selvaggia Lucarelli è particolarmente sensibile all’argomento e quando si è esibita la 16enne Aurora Nobile per Ballando con te, la giudice è intervenuta a difesa della giovane campionessa italiana lanciando una frecciatina anche ad Amici e Alessandra Celentano:

“In altri programmi dicono che le ballerine devono essere magre, lei, con quella carne, era bellissima” ha riflettuto la giornalista.

Nina Moric mamma disperata su Instagram: “Mio figlio Carlos non mi vuole più, non lo dimenticherò mai”

Nina Moric saluta il figlio con un post su Instagram e rivela che ormai il suo rapporto con Carlos, il bambino, ormai ragazzo, avuto da Fabrizio Corona è inesistente.

3631109_2157_nina_moric_figlio (1)«Non dimenticherò mai», scrive riportando un biglietto a forma di cuore in cui Carlos ha scritto più volte alla mamma che la ama in diverse lingue. In passato Nina Moric aveva detto che il figlio le era stato tolto per false accuse e che ora, in affido dalla nonna, i rapporti con lui sono diventati inesistenti.

Quando un utente le dice di farsi coraggio lei precisa spiegando quello che è successo: « Ho combattuto fino all’ultimo. Non mi vuole più. Hanno fallito servizi sociali, giudice *** che non vuole più seguire questo caso, Si sono lavato le mani mentre io stavo perdendo l’unica ragione della mia vita! Che vergogna! Giudice perché? Da madre ti chiedo perché…».

Sarkozy indagato e in libertà condizionata, interrogato per 25 ore

L’ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato iscritto nel registro degli indagati nell’inchiesta sui presunti finanziamenti libici alla sua campagna presidenziale del 2007 che segnò il suo trionfale ingresso all’Eliseo.

download (36)Lo scrive Le Monde. L’ex capo dello Stato è stato posto anche «sotto controllo giudiziario», una misura coercitiva simile alla libertà condizionata. Secondo il diritto francese questo può comportare restrizioni nei movimenti o un obbligo di informare il giudice sui propri spostamenti, come anche il divieto di andare all’estero o il divieto di contattare o incontrare determinati individui. Sarkozy è stato interrogato per 25 ore a Nanterre, dove c’è il polo anticorruzione della polizia francese. L’interrogatorio era stato interrotto per consentire all’ex capo dello stato di rientrare per la notte a casa.

La guerra in Libia e lo spettro del colonnello libico Muammar Gheddafi risvegliano dunque i peggiori incubi di Sarkozy. Le accuse sono state sempre respinte con vigore da Sarkozy, come nel novembre 2016, durante il confronto in tv tra i candidati alle primarie del centrodestra. Al giornalista David Pujadas che dinanzi a milioni di telespettatori lo interrogò sull’ipotesi mazzette, l’ex presidente sbottò: «Tutto questo è indegno, siamo sulla rete pubblica». Poi, riferendosi a Ziad Takieddine, il faccendiere franco-libanese che nello stesso periodo dichiarò di aver trasportato 5 milioni di euro in contanti da Tripoli a Parigi tra fine 2006 e inizio 2007, alla vigilia della corsa all’Eliseo: «Non si vergogna a dar eco a un uomo che ha scontato il carcere, pluricondannato per diffamazione e che è un bugiardo?».

Dalla pubblicazione, nel maggio 2012, da parte del sito Mediapart, di un documento libico che evocava le presunte
tangenti, le indagini dei magistrati sono molto progredite, rafforzando i sospetti. Nelle varie ricostruzioni viene evocato un finanziamento di quasi 50 milioni di euro tra Tripoli e Parigi. I giudici sarebbero inoltre in possesso di un misterioso quaderno con le note manoscritte di un ex responsabile del regime libico: queste indicherebbero una serie di bonifici occulti a favore dell’ex presidente da parte di Gheddafi.

Transazioni, precisa Mediapart, che sarebbero state realizzate al momento della sua elezione nel 2007 per un totale di oltre 6,5 milioni di euro. Secondo il giornale on-line, il documento apparteneva a Choukri Ghanem, ex capo del governo (2003-2006) e ministro del Petrolio (2006-2011) della Libia, il cui cadavere venne ritrovato nel 2012 a Vienna, nel Danubio: un giallo nel giallo. Già condannato per sottrazione di fondi pubblici, indagato, Claude Gueant, l’ex direttore generale dell’Eliseo e fedele ministro dell’Interno di Sarkozy ha dichiarato oggi di «non aver mai visto un centesimo di finanziamento libico». È la prima volta che l’ex uomo forte dei Républicains, ancora molto influente nella sua famiglia politica nonostante l’ufficiale addio alla politica dopo la sconfitta alle primarie, viene interrogato su queste accuse dall’apertura dell’inchiesta nel 2013.

Lo scorso ottobre, i giornalisti di Mediapart, Fabrice Arfi e Karl Laske, pubblicavano ‘Avec les compliments du Guidè, sintesi potenzialmente esplosiva di un’inchiesta durata sei anni. «Accuse minuziose, documentate, argomentate, che lasciano senza parole sui retroscena nauseabondi della Republique», commentò Le Monde, parlando di documento «spaventoso». Quanto alle sessanta domande rivolte dai due cronisti, l’ex presidente non ha mai risposto.

Nel dicembre 2007 Sarkozy, eletto da poco, accolse con tutti gli onori Gheddafi a Parigi – le immagini della sua tenda piantata nei sontuosi giardini della presidenza fecero il giro del mondo – salvo poi volerlo abbattere a tutti i costi nella campagna militare che quattro anni dopo, nel 2011, a un anno dalla fine del suo primo (e ultimo) quinquennato, promosse a tambur battente in Europa e alle Nazioni Unite. Evocando il suo rapporto di «rispetto» con l’ex presidente, l’attuale premier ed ex membro del centrodestra Edouard Philippe non ha voluto commentare, mentre un suo ministro, l’ex socialista Stéphane Travert, ha ritenuto «utile che la giustizia faccia luce».

In qualità di testimone, è stato interrogato anche l’eurodeputato fedelissimo di Sarkozy, Brice Hortefeux. In una nota, i Républicains difendono il «principio di presunzione di innocenza» e forniscono «pieno sostegno» all’ex presidente. Mentre il capogruppo del partito all’Assemblea Nazionale, Christian Jacob, denuncia un «incomprensibile accanimento».

Riccardo Scamarcio picchiato dopo una lite alla stazione di servizio: sarà risarcito

Riccardo Scamarcio sarà risarcito – secondo fonti della difesa – per essere stato picchiato durante un litigio, avvenuto tre anni fa, in una stazione di servizio a Noicattaro (Bari). Nel processo in corso dinanzi al giudice di pace di Bari nel quale l’attore risponde di minacce e il suo aggressore, un 45enne di Noicattaro, di lesioni e minacce, le parti si sono impegnate a rimettere le rispettive querele e a definire un risarcimento danni nei confronti dell’attore picchiato. I fatti risalgono al 6 agosto 2015.

riccardo-scamarcio-su-weinsteinScamarcio si era fermato con un amico ad una stazione di servizio per fare rifornimento. La sua auto ostruiva il passaggio di un furgoncino il cui autista intimò all’attore di spostarsi apostrofandolo con le frasi offensive, per poi picchiarlo per alcuni minuti con pugni. L’aggressore, denunciato dall’attore, ha a sua volta denunciato Scamarcio (che lo ha successivamente controquerelato per calunnia) ed entrambi sono finiti così sotto processo. Oggi l’attore, difeso dall’avvocato Nicola Quaranta, ha partecipato all’udienza dinanzi al giudice di pace di Bari acconsentendo, come la controparte, alla remissione della querela in cambio di un risarcimento danni che sarà quantificato entro la prossima udienza del 23 aprile.

Katy Perry cade ad American Idol: panico e tante risate

Momenti di panico ma anche tante risate per Katy Perry, popstar di fama internazionale e giudice del popolare programma USA American Idol: la cantante affianca una delle concorrenti in un ballo ma l’abito è troppo stretto e i tacchi troppo alti… Katy finisce a terra e non riesce a rialzarsi in nessun modo.

katy-perry4-900-x-460 (1)La concorrente, di origine venezuelane, afferma di sentirsi una showgirl e chiama a ballare accanto a sè i giudici, che rispondono al suo appello: Katy è in effetti l’ultima ad alzarsi, apparentemente dubbiosa, ma alla fine si fa coinvolgere e inizia a muoversi a ritmo accanto a Michelle. Peccato che l’esibizione sia interrotta da una caduta: la Perry non riesce a rialzarsi in alcun modo perchè continua a scivolare, mentre nell’imbarazzo generale il vestito si alza ovviamente un po’ troppo.
I colleghi Lionel Richie e Luke Bryan ce la mettono tutta per aiutarla e nel frattempo coprire le sue grazie, ma Katy Perry riesce ad alzarsi solo dopo alcuni interminabili minuti: la cantante di California Gurls l’ha presa sul ridere e ha commentato “sono la più grande ballerina di sempre!”

La gaffe è stata “censurata” dalla produzione che in fase di montaggio ha aggiunto il logo del programma a coprire l’upskirt di Katy: solo qualche giorno prima la Perry aveva fatto parlare di sè per il bacio assestato sulle labbra ad un concorrente adolescente, che aveva confidato alla giuria e al pubblico di non aver mai baciato una donna…

Selvaggia Lucarelli attacca Corona: “Fabrizio è un fesso, la sua vera dipendenza sono i soldi”

Selvaggia Lucarelli attacca Fabrizio Corona su Facebook. L’opinionista già in passato aveva parlato delle questioni legali dell’ex re de paparazzi e questa volta ha deciso di tornare sul tema in merito alle srestrizioni imposte dal giudice per la sua scarcerazione.
Corona infatti dovrà seguire un percorso di recupero e nel frattempo stare lontano dai social e non rilasciare interviste a giornalisti.

fabrizio-corona-selvaggia-lucarelliLa fidanzata, Silvia Provvedi, è intervenuta in diverse trasmissioni televisive raccontando dell’intenzione di Fabrizio di seguire tutte le regole e il bisogno suo e del suo uomo di un po’ di tranquillità, ma sembra che le cose non stiano proprio così: «Anche questa volta, dopo il suo rilascio, la sensazione è che Fabrizio Corona non sia un uomo nuovo, ma l’uomo nuovamente pronto a rovinarsi la vita. E che tutto sommato, il sistema giudiziario, nei suoi confronti, sia più che generoso. Gli indizi di questo bel trend ci sono tutti. Con 5 anni di carcere già scontati tra affidamento e galera e tre ancora da scontare, siamo all’ennesimo rilascio avvenuto il 22 febbraio e all’ennesimo affidamento terapeutico concessogli dopo 1 anno e 4 mesi dall’ultimo arresto. (quello per i celebri soldi nascosti nel controsoffitto che gli sono costati l’ennesima condanna per evasione fiscale)», così scrive Selvaggia.

Poi la Lucarelli continua: «Perché è questo che i giudici non capiscono: la vera dipendenza di Fabrizio non è la droga. Sono i soldi. Quelli del solito gossip. Quelli facili. Prima li faceva vendendo foto di star, ora -e questa è la faccenda più grave- li fa vendendo le foto della star diventata star a furia di arresti: se stesso». Dopo l’uscita di galera è stato paparazzato con la fidanzata e con il suo amico Parpiglia, gornalista di Chi. Proprio sul giornale la Provvedi aggiorna di volta in volta cosa fa Fabrizio, così come nelle ospitate in televisione. Qualche misterioso collaboratore lo aiuta sui social, dove pubblica post sempre più frequentemente. Insomma quelli che dovevano essere i divieti con dei piccoli escamotage sembra non vengano proprio rispettati. «Nell’ultimo articolo di “Oggi” su Corona il giornalista Umberto Fumagalli racconta che ha provato a chiamare la fidanzata di Fabrizio e dopo qualche parola, Fabrizio ha strappato il cellulare alla fidanzata per dire a lui con toni tutt’altro che amichevoli che la fidanzata non rilascia interviste e blablabla. A quel punto prende il telefono l’avvocato Fusetti e dice che quella conversazione non si deve pubblicare. Quindi Fabrizio Corona se ne frega delle disposizioni del giudice e parla al telefono con i giornalisti confidando nel loro silenzio. Morale della storia: Fabrizio cambierà il giorno in cui cambieranno le persone di cui si circonda. Gli amici a cui dare esclusive e scoop, perché frequentare quelle persone è come per i drogati frequentare gli spacciatori», conclude Selvaggia.

Vanessa Incontrada, seduzione curvy

Raro esempio di donna che piace anche alle donne, Vanessa Incontrada ha saputo conquistare tutti grazie a un sorriso radioso e a un corpo dalle forme morbide. Diventata ormai emblema della bellezza curvy, il giudice di Dance Dance Dance ha firmato per Elena Mirò una nuova collezione, dedicata a tutte coloro che desiderano sentirsi comode e a proprio agio con se stesse e, allo stesso tempo, allontanarsi dalla banalità.

C_2_box_56862_upiFoto1F (1)Vanessa Incontrada descrive così il suo lavoro per il brand: “La parte che più mi ha entusiasmato è stata la ricerca delle stampe. E’ stato un lavoro di istinto e passione ma anche di grande ragionamento: stampe raffinate e portabili ma con una loro intensa personalità, stampe che hanno origine da suggestioni di preziosi archivi, ridisegnate in chiave contemporanea”.

Femminilità, linee sinuose e tutti i colori dell’Oriente, sono queste le linee guida che hanno ispirato Vanessa Incontrada per le sue creazioni. I capi senza tempo, come il trench protagonista della collezione, sono stati rivisitati in chiave contemporanea, dando spazio a tessuti leggeri e fantasie dedicate.

Fabrizio Corona pubblica foto e video su Instagram: “Violate prescrizioni”, ma niente carcere

Fabrizio Corona, niente carcere. Il giudice della Sorveglianza di Milano Simone Luerti ha respinto la richiesta di revoca dell’affidamento terapeutico concesso nei giorni scorsi a Fabrizio Corona che, dunque, non dovrà tornare in carcere.
Lo ha comunicato il legale Ivano Chiesa, precisando che Corona è stato solo formalmente ‘diffidato’ dal giudice ad attenersi alle prescrizioni che ha violato e, in particolare, a quella di non usare i social e non diffondere video e foto come ha fatto. È probabile che venga convocato dal giudice per la diffida.

foto_679051_550x340Il giudice, ha spiegato l’avvocato Chiesa, «ha respinto l’iniziativa della Procura generale che mi appariva decisamente sproporzionata, ma d’altro canto quando si tratta di Corona la Procura di Milano non manca mai di intervenire con assoluta tempestività e con la messa in campo di tutte le ‘armì a disposizione». Qualche giorni fa il sostituto pg Antonio Lamanna aveva chiesto che Corona tornasse in carcere perché, malgrado nelle prescrizioni dell’affidamento il giudice avesse vietato all’ex agente fotografico di usare i social e anche di diffondere immagini o autorizzare altri alla diffusione, pochi giorni dopo l’uscita dal carcere sono comparsi sui profili Facebook e Instagram dell’ex ‘re dei paparazzì una foto che lo ritraeva all’uscita dal carcere con una felpa rossa addosso. E soprattutto un video montato di alcuni minuti con colonna sonora rap che mostrava le fasi dell’uscita da San Vittore, comprese alcune sue effusioni, sempre dopo la scarcerazione, con Silvia Provvedi, sua fidanzata. Inoltre, sempre in quei giorni era stato pubblicato un servizio fotografico su ‘Chi’ che ritraeva Corona a passeggio con la fidanzata dopo la scarcerazione.

«La richiesta d’arresto per una pubblicazione su Instagram, che peraltro io ritengo non fosse violazione della prescrizione, ma di questo parleremo con il magistrato, mi è apparsa da subito esagerata». Lo ha spiegato il legale di Fabrizio Corona, l’avvocato Ivano Chiesa, comunicando la decisione del giudice Simone Luerti che ha respinto l’istanza di revoca dell’affidamento terapeutico per l’ex agente fotografico della Procura generale, diffidandolo però formalmente ad attenersi alla prescrizione «numero 10», ossia a quella che vieta l’uso dei social e la diffusione di immagini da parte sua e anche di autorizzare altri a diffonderle. «Mi chiedo infatti – ha aggiunto Chiesa – quale avrebbe potuto essere mai la sanzione qualora vi fosse stata una grave violazione della prescrizione». Il legale ha chiarito, inoltre, che è anche possibile che il giudice convochi più avanti Corona per ‘ammonirlò anche verbalmente.

Ballando, Gessica Notaro sarà tra i concorrenti. Selvaggia: “Non ti dirò che sei Carla Fracci…”

Gessica Notaro, la ragazza sfregiata con l’acido da un suo ex, sarà nel cast di Ballando con le stelle. Il suo nome è stato fatto dal sito Altrospettacolo.it, secondo il quale Gessica «prova a voltare pagina e a tornare nel mondo dello spettacolo con questa partecipazione a Ballando con le stelle».

0004942B-gessica-notaroFra i primi a fare gli auguri a Notaro, on line, Selvaggia Lucarelli, già giudice del talent e confermata nel ruolo anche in questa edizione, che su Facebook ha scritto: «Lo sapevo da un po’ ma non potevo raccontarlo». «Non posso promettere che dirò a Gessica che è Carla Fracci se sarà Angela Favolosa cubista (e credo che lei neppure lo vorrebbe), ma posso prometterle di stimarla incondizionatamente sempre, perchè se io fossi lei, probabilmente, volteggerei su piste più scivolose – quella del livore, della vendetta – anzichè su quella gioiosa di Ballando con le stelle. Benvenuta Gessica!», conclude Lucarelli.

Al Bano Carrisi ‘scappa’ dall’Italia, in tour senza Romina Power ma con… Cosa e` successo?

Al Bano Carrisi ha lasciato l’Italia per andare in Australia. Lì il cantante terrà una serie di concerti ma senza Romina Power. Il prossimo giudice di The Voice, però, è in ottima compagnia perché con lui in Australia c’è… Non parliamo di Loredana Lecciso da cui è temporaneamente separato.

1497789457972_1497789472.JPG--albano_e_loredana_lecciso_sposiPiù di qualcuno si starà senz’altro chiedendo che fine abbia fatto Al Bano Carrisi dopo la temporanea (??) separazione da Loredana Lecciso: affranto e depresso? No, il cantante di Cellino San Marco ha lasciato l’Italia ed è volato dall’altra parte del mondo, in Australia per la precisione, dove è in programma un tour musicale prima dell’addio alle scene.

Intervistato dal settimanale Spy, Al Bano Carrisi ha confessato: “Sono in Australia. Grazie al mio tour di concerti sono finalmente scappato dalle polemiche. Sono qui a Perth con i miei figli (Yari, figlio di Romina e Jasmine e Bido, avuti dalla Lecciso)”.

Sull’ex moglie, poi, ha fatto una dovuta precisazione: “Romina? No, adesso no. A volte è previsto che ci sia con me sul palco, ma altre no. Ci sono solo io…”
Il prossimo giudice di The Voice ha liquidato la questione senza lasciarsi andare ad ulteriori commenti e dettagli sulla delicata vicenda che lo ha visto al centro di due fuochi e che tanto clamore ha suscitato sul web.

Poi a Spy, Al Bano ha svelato che a malincuore dovrà ritirarsi entro gennaio 2019:

“Devo dare retta a chi mi suggerisce di non esagerare. Non lo dico con gioia, ma con un sottile senso di dolore. Gli interessi sono tanti, tanti gli stress, le distanze, il jet lag. Mi dedicherò alle altre mie passioni, la famiglia innanzitutto. Adoro stare con i miei figli”.

Chissà se questo allontanamento dall’Italia e dai rumors gioverà al 75enne e se Loredana Lecciso – nonostante la separazione a quanto pare solo momentanea – lo accoglierà a braccia aperte una volta sceso dall’aereo.