Altro che Clooney: al Met Gala a brillare è lei

Probabilmente non c’è al mondo un palcoscenico più girl-friendly del Met Gala di New York. Su quel tappeto, ormai rigorosamente bianco, le donne sono le assolute protagoniste. A colpi di strascico, piume, lustrini e stavolta anche croci, le star indiscusse anche quest’anno sono state loro. Pazienza se accompagnate da un marito famoso quasi o più di loro.

C_2_box_62003_upiFoto1FL’esempio più eclatante? George Clooney offuscato dallo strascico luminoso e lussureggiante della moglie Amal Alamuddin. Nel loro caso si può ragionevolmente affermare che, anche se per una sola sera, è lei a portare i pantaloni… e le facce di George dicono tutto.
Irina Shayk ha sfoggiato un fisico da paura, esaltato dal piumaggio dorato: qualcuno si è accorto che ad accompagnarla era il compagno sex-symbol Bradley Cooper?
Tom Brady ci ha provato con i risvolti appariscenti, abbinando il suo outfit alla moglie Gisele Bundchen, ma lei, eterea come una dea, gli ha concesso solo il ruolo di accompagnatore.
Che dire poi di Blake Lively? Con uno strascico barocco che ha richiesto 600 ore di lavoro per essere confezionato, non ha nemmeno avuto bisogno del marito Ryan Reynolds, che è tranquillamente rimasto a casa.

Indovinate chi ha firmato questi quattro outfit? E’ stata proprio una stilista donna, Donatella Versace.
Ma parlando di designer, due in particolare si sono distinti per un look esagerato: Jeremy Scott e Alessandro Michele (Gucci). Jean Paul Gaultier, invece, ha lasciato spazio ad un’altra primadonna… Madonna.

Katia Pedrotti e il nuovo reality, dal Grande Fratello a “#Riccanza”: “Ho rifiutato le altre proposte”

“Stavolta è diverso: al Grande fratello ho vissuto centosei giorni sotto l’occhio delle telecamere accese ventiquattro ore su ventiquattro”. Leggo.it torna a parlare di Katia Pedrotti che 12 anni fa durante il Grande Fratello ha conosciuto il suo attuale marito, Ascanio Pacelli, con cui ha due figli, Tancredi e Matilde.

15054614236739-IN_KATIA_PEDROTTIOra Katia è pronta per un nuovo reality, “Mamma che #Riccanza, in onda su Mtv dal 13 marzo: “Qui – ha spiegato a “Novella2000” – non sono stata seguita nella totalità delle mie giornate. Ai di là di questo, sono sempre io. Ma è vero che sono cambiata, cresciuta. Ho trentanove anni e sono mamma. Sono sicuramente più sicura di me, non solo per una questione di età; ma di vissuto. So di essere una donna fortunata: come mamma, ho degli aiuti e non lo nascondo. Ma sono molto presente. Ho una bellissima vita e un bellissimo marito. Chi non mi conosce scoprirà una donna divertente. Anche se so di essere una mamma”.
Il reality lo avrebbe seguito lo stesso (“Avevo già seguito le due edizioni di #Riccanza e mi avevano divertito. Io considero la televisione come intrattenimento. Può essere profondo o semplice; l’importante è che strappi un sorriso. Tra l’altro non ho avuto modo di conoscere le altre protagoniste se non in modo superficiale quando abbiamo scattato delle foto insieme, ma la prima impressione è stata ottima e dunque sono anche curiosa di conoscerle meglio proprio grazie al programma”), anche se nel corso degli anni ha detto no a molte proposte: “Faccio prima a dire perché ho rifiutato gli altri. Perché ho fatto il Grande fratello, tra l’altro nell’edizione che ancora viene ricordata come quella che ha fatto parlare di più dopo la prima. Oggi un’esperienza simile non la rifarei. Del resto, ho già vinto. In quell’occasione ho conosciuto mio marito, che poi è diventato il padre dei miei figli e non potrei rivivere la stessa perfezione”.

Valeria Golino e Alba Rohrwacher, bacio saffico sul red carpet nel segno della Sardegna

Con un delicato bacio saffico Valeria Golino e Alba Rohrwacher hanno catalizzato i flash dei fotografi sul red carpet della 68ma edizione del Festival di Berlino (15-25 febbraio). Le due attrici sono le protagoniste dell’unico film italiano in concorso, “Figlia mia”, opera seconda della regista Laura Bispuri, una sinfonia al femminile nel nome della Sardegna.

C_2_articolo_3124107_upiImageppE’ nella calda luce della terra sarda infatti che si svolge la storia raccontata dalla Bispuri per la seconda volta in concorso a Berlino dopo il suo film d’esordio “Vergine giurata” (nomination per l’Orso d’oro nel 2015). Realizzato tra Cabras, Riola Sardo, San Vero Milis e Oliena, nella parte occidentale dell’isola, “Figlia mia” ha debuttato in prima mondiale alla kermesse cinematografica il 18 febbraio. “Racconto ancora una volta le femminilità imperfette, personaggi femminile forti, ma che non hanno paura della loro complessità”, ha detto la regista romana.
La trama – Il film vede protagoniste due donne madri di una stessa bambina. Da una parte c’è Tina (Valeria Golino), madre amorevole, ansiosa e affidabile che vive solo per la sua piccola Vittoria (Sara Casu) di dieci anni e, dall’altra, Angelica (Alba Rohrwacher), madre naturale, alcolizzata, fragile, in preda di se stessa e della sua vita scombinata. Venuto meno il patto che le lega sin dalla nascita di Vittoria, le due donne si troveranno a contendersi l’amore di questa bambina. Tina, sposata con il silenzioso Umberto (Michele Carboni), lo farà perché quella creatura la sente sua, il suo naturale prolungamento, l’essere che ha cresciuto; Angelica, invece, perché potrebbe essere il suo riscatto, la sua cura. La piccola Vittoria dovrà così combattere con le sue due anime: quella libera e adulta, ma senza rete che vuole segua Angelica nelle sue folli e pericolose escursioni nelle grotte, e quella rassicurante di Tina la sola capace di poterle far vivere la normalità.

La scelta della Sardegna nasce proprio da qui, da questa doppia identità tutta femminile, che è anche peculiarità dell’isola: “Una terra che ha un paesaggio con un’identità fortissima, ma che allo stesso tempo è alla ricerca di una nuova identità, proprio come i miei personaggi”, spiega la Bispuri. E dice ancora la regista sulla sua mission creativa: “Non vorrei strumentalizzare troppo, ma il mio percorso al femminile è un piccolo atto politico. Mi sono stufata di vedere film con donne aspettano il marito in casa, vedere il mondo femminile così banalizzato”.
Del suo personaggio tuttavia Alba Rohrwacher ha detto: “Mi dicevo non lo posso fare questo personaggio, è troppo difficile. La spregiudicatezza di Angelica mi spaventava”. Mentre Valeria Golino ha aggiunto: “Il cinema può permettersi la spregiudicatezza che si vede nel film, come anche il fatto di andare al di là del bene e del male. Il mio personaggio è una donna che che si annulla eroticamente e si specchia solo nel suo prolungamento, la figlia Vittoria. Queste tre donne – conclude – alla fine in questo confronto sono destinate necessariamente ad evolversi”.

Sports Illustrated, “Ecco la nostra nuda verità”

C_2_fotogallery_3085860_12_imageAl posto del costume da bagno un tattoo. Sports Illustrated si schiera a favore della campagna #metoo, nata in America dopo lo scandalo Weinstein, e inserisce nella sua edizione di Sports Illustrated Issue alcune modelle dal corpo tatuato con parole simbolo come “Mamma, “Femminismo”, “Verità”. Le protagoniste della campagna che dà voce alle donne attraverso parole che le rappresentano sono Sailor Brinkley Cook, Paulina Porizkova, Robyn Lawley.

Bellezze venete 2018, ecco le 12 sexy ragazze della porta accanto

Non solo fotomodelle e aspiranti Miss, ma anche studentesse, impiegate, bariste, cameriere, commesse, estetiste e parrucchiere. Ragazze belle e normali che hanno accettato di mettersi in gioco sognando il mondo della moda e dello spettacolo.

C_2_fotogallery_3085570_upiFoto1FE’ uscito Bellezze Venete 2018, il calendario nato dodici anni fa da un’idea dell’art director padovano Paolo Braghetto per valorizzare le ragazze di tutta la regione. Gli scatti sono stati affidati ai padovani Gabriel Munari, Andrea Rigon e Oscar Salmistraro, al veneziano Claudio Gervasutti e al rodigino Luca Stocco. Le protagoniste, selezionate dopo numerosi casting, sono le padovane Alice, Chiara, Diana, Eleonora, Federica, Ilenia, Jessica, Maria Teresa, Sharon, Valentina; le veneziane Ilaria, Jessica, Morena, Veronica; la trevigiana Federica; la vicentina Andrea, la rodigina Federica e la veronese Elisa.

Matthew McConaughey al tavolo con due ragazze in topless: che compagnia “bollente”!

Look eccentrico con camicia a fiori, capelli lunghi e biondi e due ragazze in topless sedute al tavolo con lui. Matthew McConaughey non potrebbe desiderare di meglio!

C_2_fotogallery_3084630_upiFoto1FL’attore, premio Oscar, 48 anni, però in realtà sta solo girando una scena del suo nuovo film “Beach Bum” di Harmony Korine ed è sul set a Miami insieme da due delle co-protagoniste super sexy, una bionda e una mora a seno nudo!

Bella Hadid, particolare hot in rosso sul rosa

Sebbene fossero già circolate le foto, il 28 novembre l’America e il mondo intero hanno potuto vedere in televisione la proiezione della sfilata di Victoria’s Secret. Tutte le modelle che ne erano state protagoniste hanno partecipato alla premiere evento a New York, percorrendo il consueto pink carpet, il tappeto rosa col marchio di lingerie: la regina è stata ovviamente Bella Hadid.

C_2_box_48695_upiFoto1FViso angelico con trucco leggero e capelli sciolti, la supertop ha stupito tutti con un outfit mozzafiato: un vestito rosso in materiale plastico aderente, con ricami neri. Un abito particolare e non facile da portare se non con il fisico di Bella Hadid, creato da Atsuko Kudo, il re del latex.
Le luci dei flash sul materiale plastico hanno rivelato l’eccellente silhouette della supertop e, all’altezza del bacino, persino un particolare hot: l’elastico del microtanga. Data l’occasione, sarà stato di Victoria’s Secret l’intimo di Bella Hadid?

Ricatto a luci rosse. Presa a Venezia Kiran Matharoo, la Kardashian indo-canadese

VENEZIA – (A.Pe.) L’ultima foto su Instagram è datata 20 settembre e la ritrae sdraiata a bordo piscina, abito nude look e tacchi a spillo, borsetta griffata e posa languida.
L’ultimo post prima dello sbarco e soprattutto delle manette: mercoledì della scorsa settimana Kiran Matharoo è stata arrestata all’aeroporto Marco Polo di Venezia, in esecuzione di un mandato di cattura internazionale, spiccato nei confronti suoi e della sorella Jyoti, «le Kardashian indo-canadesi».

3267390_kiran1Procaci ed esibizioniste, nonché socialite quanto basta per venire accostate alla celebre famiglia armeno-statunitense, le due sono protagoniste di un intrigo intercontinentale imperniato su un maxi-ricatto a luci rosse.
LE ACCUSE
Fa dunque clamorosamente tappa in Veneto una vicenda che lo scorso anno aveva compiuto il giro del mondo. Verso la fine di dicembre, infatti, Kiran e Jyoti erano state incarcerate in Nigeria, con l’accusa di aver minacciato tramite filmati hard ben 274 uomini con cui sarebbero andate a letto: se le vittime non avessero pagato ingenti somme di denaro, quelle notti bollenti sarebbero state rese pubbliche su un sito web. Nel mirino sarebbe finito anche il petroliere Femi Otedola, la cui ricchezza è stimata in 1,8 miliardi di dollari, che però le aveva inguaiate, denunciando tutto alla polizia. «Non siamo delle escort d’alto bordo, è tutto un complotto contro di noi», si erano difese le sorelle, che a Capodanno avevano ottenuto la libertà provvisoria, in attesa del processo fissato a Laos per il 26 gennaio.

Dove sono le attrici? Le modelle protagoniste

Cosa abbiamo visto in questi primi giorni a Venezia 74? Soprattutto modelle internazionali con bellissimi abiti. In un Festival del Cinema dove le attrici, chissà perché sono poche e sicuramente anche timide, o dove Maria Elena Boschi viene addirittura scambiata per un’artista, sono le top model a catturare gli sguardi e i flash dei fotografi.

C_2_box_41148_upiFoto1FQuest’anno manca la madrina? Ci pensa Isabeli Fontana a immergersi in Laguna tutta vestita. Ed è sempre lei, insieme alla collega e conterranea Izabel Goulart a intrattenere i fotografi a suon di pepli fluttuanti, tutti Alberta Ferretti. Per l’ultimo red carpet le due brasiliane hanno sfoggiato il maglioncino (quello più fashion, con la Rainbow Week di Alberta Ferretti) per ricordare a tutti che giorno fosse e dimostrare che esistono anche creature sovrannaturali su questa terra.
Ma sul red carpet hanno già sfilato anche due modelle orgogliosamente italiane: Eva Riccobono che ha indossato un abito scintillante rosso Tommy Hilfiger che le lasciava la schiena scoperta e Bianca Balti, radiosa, statuaria e innamorata, con un outfit bianco firmato OVS.

Anna Safroncick, baci col fidanzato Tommaso Cicchinelli: “Ex della Mosetti e della Buccino”

MILANO – Un nuovo amore per Anna Safroncick, protagoniste della serie tv “Le tre rose di Eva”.
L’attrice è stata sorpresa da “Novella2000” mentre si bacia nel parcheggio di un ristorante col nuovo fidanzato, Tommaso Cicchinelli.

3211771_1749_anna_safroncick_tommaso_cicchinelliTommaso, di professione deejay, è noto alle cronache gossip per via di love story passate con Anconella Mosetti, ex reclusa nell’ultima edizione del Grande Fratello Vip e Donatella Buccino, sorella di Cristina.