Clarissa Burt oggi: scomparsa dalla tv, ecco che fine ha fatto

Ve la ricordate la mitica Clarissa Burt? Volto storico degli spot televisivi di alcuni brand di moda e attrice cinematografica, è stata la compagna di attori come Francesco Nuti e Massimo Troisi.
Scomparsa per anni dal mondo della televisione italiana, nessuno sapeva dove fosse finita. Le sue ultime apparizioni risalgono al 2010… Ecco dove vive ora e cosa fa per campare.

clarissa burt oggi_05115517Americana di San Francisco, la Burt arrivò a Milano nei primi anni ’80 per fare la modella. Il suo viso dolcissimo fu subito reso celebre dagli spot pubblicitari di Christian Dior, ma la vera consacrazione arrivò grazie al debutto al cinema, al fianco di Francesco Nuti.

Nel 1988, infatti, interpretò Giulia, la protagonista femminile del controverso Caruso Pascoski di padre polacco. Di Nuti fu anche compagna, ma lo lasciò poi per un altro grande attore della commedia italiana: Massimo Troisi…

Dopo quell’avventura partecipò come conduttrice a numerosi programmi della Rai, fino a tentare la strada della politica, candidandosi alle Elezioni Europee nel 2004, senza tuttavia essere eletta. Ricomparsa in tv come concorrente de La Talpa prima e de L’Isola dei famosi nel 2010. Da allora sembra essere scomparsa dal piccolo schermo…

Ecco che fine ha fatto Clarissa Burt
Dal 2005, Clarissa Burt ha lasciato l’Italia, dove non aveva più opportunità lavorative interessanti, per trasferirsi a Phoenix, dove sta molto più vicina alla sua famiglia.

“Sono un produttrice cinematografica e un’imprenditrice – ha dichiarato in una recente intervista rilasciata al settimanale Spy di Riccardo Signoretti – Mi occupo di beauty, lifestyle ed e-commerce. Sto per lanciare una linea di creme e altri due libri”. Inoltre, la Burt conduce anche un programma radiofonico intitolato In the Limelight, in onda sulla web-radio Voice America tutti i martedì mattina.

A 58 anni, è possibile ancora ammirarla sul suo profilo Instagram ufficiale, dove dà ancora sfoggio di quella incredibile bellezza che aveva fatto innamorare tanti italiani…

La nuora di Trump ricoverata: “Polvere bianca su una lettera per il marito”. Giallo negli Usa

Scatta l’allarme per una busta contenente polvere bianca consegnata all’indirizzo di Donald Trump Jr, il primogenito del presidente Donald Trump, a Manhattan. È stata la moglie di Donald Jr, Vanessa, a ricevere ed aprire la busta e a chiamare immediatamente il numero di emergenza 911 dopo aver accusato dei disturbi. Vanessa è stata ricoverata con altre due persone, una misura precauzionale si sottolinea, mentre la divisione Intelligence del dipartimento di Polizia di New York e il Secret Service, incaricato di proteggere presidente e famiglia, stanno indagando sull’accaduto.

3544286_2007_21.9905718La busta era indirizzata a Donald Jr ed è giunta in mattinata presso l’appartamento della coppia a Midtown. Dopo averla aperta, Vanessa Trump ha cominciato a tossire e ad avvertire conati di vomito. Successivamente la Polizia di New York ha affermato di aver analizzato la misteriosa polvere bianca riscontrando che non si tratta di una sostanza pericolosa. Mentre sulle condizioni della nuora del presidente ha fatto sapere che al momento non risultano danni fisici per la donna quarantenne.

Con l’intervento dei servizi di emergenza è comunque stata avviata una operazione di decontaminazione dell’appartamento, dove la coppia vive con o loro cinque figli. E che è anche sottoposto alla sorveglianza del Secret Service: in settembre infatti Donald Jr aveva rinunciato alla protezione prevista per i familiari del presidente, ma una settimana più tardi questa era stata reintrodotta per l’intera famiglia. Donald Jr e Vanessa sono sposati dal novembre 2005.

Prima del matrimonio Vanessa Trump ha lavorato come modella a New York oltre ad apparire in alcuni spot pubblicitari per la tv e in qualche film. Ha partecipato anche al concorso di Miss Usa e per un certo periodo ha gestito un’azienda produttrice di borsette. L’allerta per la possibile circolazione di polvere bianca dannosa recapitata per posta aveva raggiunto il suo picco negli Stati Uniti nel periodo post-11 settembre, dopo che buste con antrace erano state consegnate a membri del Congresso e giornalisti e avevano anche provocato la morte di cinque persone. Seguirono una serie di falsi allarmi. Nel marzo 2016 inoltre detective e agenti dell’Fbi erano stati attivati dopo che una lettera con minacce e contenente polvere bianca, poi risultata innocua, era stata recapitata presso l’appartamento a Manhattan di Eric Trump, un altro dei figli di Donald Trump. Inoltre, in due occasioni nello stesso anno, buste contenenti polvere bianca erano state recapitate alla Trump Tower, quartier generale della campagna per la elezione di Donald Trump.

Cyberbullismo, la bimba prodigio degli spot si toglie la vita a 14 anni

Da bimba prodigio di alcuni spot pubblicitari a adolescente vessata dai bulli online: un intero paese piange la tragica scomparsa della 14enne Ammy Everett, per tutti ‘Dolly’, che ha deciso di togliersi la vita dopo aver ricevuto, per lungo tempo, minacce e insulti da parte di alcuni ‘haters’ che l’avevano presa di mira.

Dolly-Everett-960x540_11094307L’adolescente australiana, negli anni passati, era divenuta una star nel suo paese per aver prestato il volto alcuni anni fa a una campagna pubblicitaria della Akubra, azienda produttrice di cappelli tipici. A dare la notizia del suicidio sono media locali e internazionali.
A rivelare i motivi del gesto estremo, compiuto il 3 gennaio, è stato nei giorni successivi il padre di Dolly, Tick Everett, in un accorato post su Facebook.
L’uomo ha invitato chi ha angariato la figlia fino a spingerla ad uccidersi ad andare ai suoi funerali. «Così vi renderete conto – ha scritto – di quale disastro abbiate combinato. Non avete la metà della forza che aveva il mio prezioso angelo – ha scritto ancora – e che ha dimostrato anche nel mettere in atto il suo tragico piano per sfuggire alla cattiveria di questo mondo».
Alla fine del suo post, Everett ha chiesto a tutti di mobilitarsi contro il bullismo «perché solo così la vita di Dolly non sarà andata sprecata».

Ballerine in tanga in strada: si distrae alla guida e si schianta

Le distrazioni alla guida, in strada, possono essere molte e ampiamente variegate: difficilmente, però, è possibile trovarne di più sexy rispetto a quelle che qualche giorno fa hanno fatto rallentare il traffico fino a provocare un incidente nelle vie di San Paolo del Brasile.3218659_1248_incidente_sexyUn gruppo di sexy modelle, in tacchi a spillo e bikini, hanno iniziato a camminare in strada mostrando ad automobilisti e passanti alcuni cartelli pubblicitari che indicavano sconti promozionali in un negozio. Ed è proprio così che un uomo, alla guida di un pick-up, non si è accorto che il suv davanti a lui aveva arrestato la propria marcia; il tamponamento è stato così inevitabile, tra le risate e le urla dei passanti. L’automobilista, già schernito abbondantemente da tutti i presenti, ha preferito darsi alla fuga senza neanche scendere raccogliere il paraurti della sua vettura (o meglio, ciò che ne rimaneva).