Irina Shayk, scorci sexy con citazione storica

Arriva Irina Shayk e il red carpet esplode di sensualità. Ma non solo: moda, bellezza, storia del costume e gossip si mescolano in questa seconda passeggiata fatta a Cannes dalla supermodella russa.

schermata-2018-05-11-alle-12-18-06Dopo la prima apparizione col Twinset nero dall’ampio strascico, Irina Shayk ha optato per un vestito rosso, che già a partire dal colore ha rivelato l’intenzione di lasciare il segno. Lungo fino ai piedi, ma composto da differenti pezzi di stoffa, trattenuti tra loro da catene dorate e borchie personalizzate dal simbolo della Medusa, l’abito Versace accarezzava le forme della modella stuzzicando la fantasia di ogni osservatore con quegli spiragli sul suo corpo.
La prima curiosità che vogliamo sottoporvi è relativa alla biancheria intima: guardando le foto si evince perfettamente che Irina Shayk, sia sopra che sotto, non ne fosse dotata.

La seconda riguarda una citazione di costume: il vestito richiama fortemente l’iconico Safety Pin dress del 1994, che regalò la popolarità a una sconosciuta Elizabeth Hurley, allora fidanzata con Hugh Grant. Si trattava di un abito nero di ispirazione punk, disegnato da Gianni Versace, la cui peculiarità era costituita da spille da balia che trattenevano il tessuto, scoprendo la pelle. Tutt’ora è uno dei più famosi della casa di moda ed è considerato uno dei migliori abiti al mondo.

Charlotte Casiraghi, pancione da red carpet e sideboob materno

L’abbiamo lasciata in campagna in Provenza pochi giorni fa, intenta a fare la spesa con mamma Carolina in abitoni fiorati e pancione a vista. Rieccola sulla Croisette in total look nero, sideboob e curve materne accarezzate da un abito da sera.

C_2_fotogallery_3087981_7_imageCharlotte Casiraghi arriva all’aeroporto di Nizza senza farsi troppo notare con jeans e sciarpone al collo, ma quando sfila sul tappeto rosso i flash impazziscono. Incinta del secondogenito da Dimitri Rassam, la monegasca ha rimandato le nozze con il figlio di Carole Bouquet. In autunno in Sicilia è prevista una grande festa, nell’attesa calca la passerella del festival del cinema…

Kendall Jenner regala topless a Cannes

Un Festival di Cannes all’insegna del topless, quello di Kendall Jenner. La sorella minore di Kim Kardashian ha sfoggiato sulla Croisette due outfit differenti, con questo comune denominatore.

C_2_box_62526_upiFoto1FPrima il minidress dal bagliore metallico Alexandre Vauthier al Secret Chopard Party: un peplo trasparente adagiato sulle forme della modella, premiato dalle sue curve perfette. Decisamente a suo agio lei, che non ha lesinato sorrisi e pose ai fotografi.
Col secondo vestito Kendall Jenner non è stata da meno! Un abito lungo Schiaparelli Haute Couture, in tulle bianco con un dettaglio gioiello a forma di cavalluccio marino e una cintura bianca con effetto trompe l’oeil che, ahimé, in pochi hanno notato, attratti da ben altri particolari: i capezzoli liberamente e delicatamente avvolti nel tulle.

Come una nuvola bianca e trasparente Kendall Jenner ha attraversato il red carpet tra gli applausi e lo stupore. La domanda che resta nell’aria è: dopo queste due alternative, potrà mai essere all’altezza la prossima?

La clessidra di Kim Kardashian ispirata al ’97

Sembrava che Anna Wintour l’avesse bandita da questa edizione del Met Gala, invece Kim Kardashian ha calcato il red carpet dell’evento più fashion dell’anno, lasciando tutti senza fiato. Il suo longress dorato Versace le calzava come un guanto, mettendo in risalto le sue forme esplosive. Un abito favoloso, ma che in più porta con se un significato particolare.

C_2_box_62083_upiFoto1F (1)Sola per il secondo anno consecutivo, senza il marito Kanye West rimasto a casa, Kim Kardashian era sexy e provocante come non mai. Il lungo abito attillatissimo, in maglia metallica color oro e con croci in cristalli, sottolineava tutte le sue forme, e l’ampia scollatura ha messo la star dei reality a forte rischio di “uscita di seno”.

L’abito di Kim Kardashian è un nuovo omaggio che Donatella Versace ha voluto fare al fratello Gianni. Dopo la fantasia Wild Barocco print, disegnata nel 1991 e riportata in auge in questi mesi, ora è la volta delle croci di cristalli, dell’oro e delle linee super aderenti. E chi meglio della giunonica Kim poteva interpretale?
Il longdress è ispirato alla collezione Atelier Versace F/W 1997, che per la maison ha un significato speciale: “Questo abito significa tantissimo per me. Fa parte della collezione che Gianni presentò a Parigi una settimana prima della sua morte”, ha raccontato Donatella.

La sera successiva, Kim Kardashian ha omaggiato di nuovo il grande stilista indossando una sua creazione del 1995. Bustier e gonna in jersey giallo, spacco inguinale e scollatura profonda: un mix davvero esplosivo.

Patricia Contreras fuori di seno al festival di Cannes

E’ la seconda volta per Patricia Contreras, che dopo lo slip mostrato a Venezia 74 a Cannes 2018 ha pensato bene di puntare sul décolleté. Famosa nello showbiz grazie al ruolo di protagonista in The Lady, Patricia Contreras può vantare nel suo curriculum anche la partecipazione all’Isola dei Famosi italiana del 2016.

3720355_1821_patricia_contrerars_cannes_senoPoi, a parte lo scorso festival del Cinema di Venezia, se ne sono perse le tracce. Fino a ieri: durante un red carpet a Cannes, la showgirl è ricomparsa, giusto il tempo di essere sotto i flash con il vestito che cedeva nella zona del seno.
Con un vestito di Christophe Guillarme, doveva stare solo in posa e trattenere un respiro profondo. L’attrice messicana, infatti, sembrava essere in preda al “Petto in fuori”. La Contreras aveva indossato un abito dello stilista francese anche a Venezia lo scorso anno.

I look del mese: cos’hanno indossato le star?

E’ difficile restare costantemente aggiornati su tutte le proposte fashion delle star. Dai red carpet allo street style, ogni giorno veniamo invasi da immagini di vestiti e accessori delle celebrity. Sorridenti sul tappeto rosso, ammiccanti nei selfie e inconsapevoli (forse) negli scatti rubati, le stelle spaziano dagli outfit più eleganti alle proposte più improbabili.

C_2_box_58732_upiFoto1FA Marzo si accende la voglia di primavera anche tra le star, i tessuti si fanno più leggeri e i colori più vivaci: dal rosso scelto da Paola Caruso al senape di Karlie Kloss al verde di Melissa Satta. Se Cristina D’Avena dà sfogo alla sua sensualità con un abito spagnoleggiante dall’ampia scollatura a fantasia floreale, Filippa Lagerback e Giorgia Palmas puntano sull’eleganza classica del bianco e nero.

Scelta di classe per Cristina Parodi, che osa con scollatura e delicate trasparenze dosate al punto giusto. La tuta da palestra, rivisitata in chiave glamour, è protagonista dell’outfit di Ilary Blasi: i pantaloni in acetato sono abbinati a una felpa in pizzo e tacchi alti. Sul fronte internazionale spicca per sensualità il minidress luccicante di Halle Berry e per stravaganza quello di St. Vincent, mentre la scelta di Meghan Markle è senza dubbio la più raffinata.

Oscar 2018, tutti i look delle star sul red carpet

Trionfano i colori sul red carpet della notte degli Oscar 2018, dove le star hanno detto addio al nero, preferendo look accesi e vivaci. Dopo le limitazioni nel dresscode imposte dai movimenti Time’s Up e Me Too, si ritorna quindi all’ottimismo e al colore. I vestiti neri, comunque, non sono mancati, ma erano pochissimi rispetto agli anni precedenti: abito sexy per Taraji P. Henson, classico per Maria Menounos e molto corto per St.Vincent, ma nulla di più. Per tutte le altre star è stato il trionfo della positività. Uno tra i colori più apprezzati è stato sicuramente il rosa: Salma Hayek, Saoirse Ronan e Viola Davis lo scelgono in tre tonalità differenti per i propri look.
Molto quotato anche il rosso, protagonista indiscusso degli outfit di Allison Janney, Meryl Streep e Leslie Mann.

look-oscar-2018-vestiti-starTrionfano i colori sul red carpet della notte degli Oscar 2018, dove le star hanno detto addio al nero, preferendo look accesi e vivaci. Dopo le limitazioni nel dresscode imposte dai movimenti Time’s Up e Me Too, si ritorna quindi all’ottimismo e al colore. I vestiti neri, comunque, non sono mancati, ma erano pochissimi rispetto agli anni precedenti: abito sexy per Taraji P. Henson, classico per Maria Menounos e molto corto per St.Vincent, ma nulla di più. Per tutte le altre star è stato il trionfo della positività. Uno tra i colori più apprezzati è stato sicuramente il rosa: Salma Hayek, Saoirse Ronan e Viola Davis lo scelgono in tre tonalità differenti per i propri look.
Molto quotato anche il rosso, protagonista indiscusso degli outfit di Allison Janney, Meryl Streep e Leslie Mann.

oscar red carpet_05170345In blu invece Nicole Kidman, vestita da Armani Privé, e Jennifer Garner, in un Versace. I toni “acidi” del giallo e dell’arancione hanno vestito Greta Gerwig e Eiza Gonzalez, mentre Ashley Judd ha optato per un viola melanzana.

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Forse in reazione al total black degli ultimi eventi, molte star hanno scelto il bianco: tra queste Jane Fonda, Mary J. Blige, Laura Dern, Margot Robbie e Timothée Chalamet.
A vestirsi, invece, dello stesso colore dell’ambita statuetta degli Oscar sono state Sandra Bullock e Jennifer Lawrence, oltre a Gal Gadot e a Lupita Nyong’o, tutte impeccabili.
A distinguersi da tutte è stata indubbiamente Emma Stone: l’attrice, infatti, a deciso di non indossare un vestito da sera, ma di optare per un outfit composto da giacca bordeaux e pantaloni neri firmato Vuitton.

Esordi strani e non tutti lineari, strampalati a volte. Ma che hanno sicuramente portato bene ai tanti Vip che, tra una cosa e l’altra, sicuramente si ricorderanno delle loro origini!

Valeria Golino e Alba Rohrwacher, bacio saffico sul red carpet nel segno della Sardegna

Con un delicato bacio saffico Valeria Golino e Alba Rohrwacher hanno catalizzato i flash dei fotografi sul red carpet della 68ma edizione del Festival di Berlino (15-25 febbraio). Le due attrici sono le protagoniste dell’unico film italiano in concorso, “Figlia mia”, opera seconda della regista Laura Bispuri, una sinfonia al femminile nel nome della Sardegna.

C_2_articolo_3124107_upiImageppE’ nella calda luce della terra sarda infatti che si svolge la storia raccontata dalla Bispuri per la seconda volta in concorso a Berlino dopo il suo film d’esordio “Vergine giurata” (nomination per l’Orso d’oro nel 2015). Realizzato tra Cabras, Riola Sardo, San Vero Milis e Oliena, nella parte occidentale dell’isola, “Figlia mia” ha debuttato in prima mondiale alla kermesse cinematografica il 18 febbraio. “Racconto ancora una volta le femminilità imperfette, personaggi femminile forti, ma che non hanno paura della loro complessità”, ha detto la regista romana.
La trama – Il film vede protagoniste due donne madri di una stessa bambina. Da una parte c’è Tina (Valeria Golino), madre amorevole, ansiosa e affidabile che vive solo per la sua piccola Vittoria (Sara Casu) di dieci anni e, dall’altra, Angelica (Alba Rohrwacher), madre naturale, alcolizzata, fragile, in preda di se stessa e della sua vita scombinata. Venuto meno il patto che le lega sin dalla nascita di Vittoria, le due donne si troveranno a contendersi l’amore di questa bambina. Tina, sposata con il silenzioso Umberto (Michele Carboni), lo farà perché quella creatura la sente sua, il suo naturale prolungamento, l’essere che ha cresciuto; Angelica, invece, perché potrebbe essere il suo riscatto, la sua cura. La piccola Vittoria dovrà così combattere con le sue due anime: quella libera e adulta, ma senza rete che vuole segua Angelica nelle sue folli e pericolose escursioni nelle grotte, e quella rassicurante di Tina la sola capace di poterle far vivere la normalità.

La scelta della Sardegna nasce proprio da qui, da questa doppia identità tutta femminile, che è anche peculiarità dell’isola: “Una terra che ha un paesaggio con un’identità fortissima, ma che allo stesso tempo è alla ricerca di una nuova identità, proprio come i miei personaggi”, spiega la Bispuri. E dice ancora la regista sulla sua mission creativa: “Non vorrei strumentalizzare troppo, ma il mio percorso al femminile è un piccolo atto politico. Mi sono stufata di vedere film con donne aspettano il marito in casa, vedere il mondo femminile così banalizzato”.
Del suo personaggio tuttavia Alba Rohrwacher ha detto: “Mi dicevo non lo posso fare questo personaggio, è troppo difficile. La spregiudicatezza di Angelica mi spaventava”. Mentre Valeria Golino ha aggiunto: “Il cinema può permettersi la spregiudicatezza che si vede nel film, come anche il fatto di andare al di là del bene e del male. Il mio personaggio è una donna che che si annulla eroticamente e si specchia solo nel suo prolungamento, la figlia Vittoria. Queste tre donne – conclude – alla fine in questo confronto sono destinate necessariamente ad evolversi”.

Amfar 2018, sul red carpet della solidarietà sfilata quasi a luci rosse…

C_2_fotogallery_3085833_upiFoto1F (1)Al Cipriani di New York, per il consueto Gala Vip dell’Amfar, organizzazione non governativa internazionale impegnata nella ricerca per la cura contro l’AIDS, top model, cantanti e attrici si sono messe in mostra: da Sienna Miller a Hailey Baldwin, la modella Elsa Hosk, e poi Heidi Klum, Sara Sampaio… I flash hanno immortalato scollature ardite e spacchi a luci rosse, come quello della cantante 23enne Halsey, che ha sfoggiato forse più del necessario…

I look del mese: cos’hanno indossato le star?

E’ difficile restare costantemente aggiornati su tutte le proposte fashion delle star. Dai red carpet allo street style, ogni giorno veniamo invasi da immagini di vestiti e accessori delle celebrity. Sorridenti sul tappeto rosso, ammiccanti nei selfie e inconsapevoli (forse) negli scatti rubati, le stelle spaziano dagli outfit più eleganti alle proposte più improbabili.

C_2_box_53591_upiFoto1FE’ un mese ricco di eventi quello di Gennaio: finite le feste le star tornano a calcare il tappeto rosso tra eventi ed awards. In un sensuale abito di pizzo Halle Berry, provoca con vistose trasparenze mentre Miley Cyrus è (stranamente) principesca in rosso. Heidi Klum, Beyoncé e Bella Hadid stuzzicano mostrando le gambe. Catherine Zeta Jones in tuta, ma attenta ai dettagli con Malone Souliers. Katie Holmes e Kendall Jenner scelgono un sensuale total black per sfilare sul red carpet.
Cosa non ci piace? L’abito strutturato di Gwineth Paltrow, il total look Versace di Katy Perry e nemmeno il piumaggio che Lady Gaga ha sfoggiato a Milano.
Cosa ci ha colpito? L’eleganza di Melissa Satta, il total white raffinato di Alessandra Mastronardi, l’outfit trendy di Sveva Alviti.
Cosa ci ha fatto sorridere? Il futuro papà Fedez, sportivo, tenero e autoironico con la giacca jeans firmata.
Nella gallery il meglio e il peggio fashion di gennaio: siete d’accordo col nostro giudizio?