Elena Morali lascia Scintilla prima delle nozze: «Ecco cosa è successo con Marco Ferri»

Alla fine Elena Morali e Scintilla, il comico di Colorado, si sono detti addio. Nello studio di Pomeriggio 5 la soubrette spiega le ragioni che l’hanno portata ad annullare il matrimonio e a lasciarlo: «Io sono tornata dall’Isola dei Famosi e mi sono chiesta se davvero fosse questo quello che volevo, se ero pronta. Lui ha 45 anni e vuole un matrimonio e dei bambini e forse per me non è il momento. Non è giusto dargli una vita che lui non vorrebbe».

elena-morali-scintilla-addio_15175721.jpg.pagespeed.ce.Lw-wl9CpToSecondo alcune indiscrezioni, la responsabilità ricadrebbe su Marco Ferri. I due sarebbero stati visti insieme in un hotel. La donna nega e spiega che era lì con Paola Di Benedetto per il compleanno del giovane. Solo qualche settimana fa l’ex naufraga Cecilia Capriotti aveva lasciato intendere che la showgirl fosse interessata a Ferri. La crisi sembrava superata, ma la coppia è scoppiata comunque.
«Un giorno – aggiunge Morali – mi ha detto mi parli un po’ troppo di Marco, gli voglio molto bene ma è un mio amico. I problemi ce li ho con me stessa; ho bisogno di un periodo per capire. Scintilla ora è arrabbiato con me».

Monica Bellucci nel ciclone del Fisco francese: «Conti in Svizzera e una società offshore alle Isole Vergini»

Monica Bellucci nella morsa del Fisco in Francia. Secondo quanto scrive la Tribune de Geneve l’attrice italiana sarebbe stata accusata di non aver dichiarato due conti e una cassetta di sicurezza in Svizzera e di essere la titola di una società offshore alle Isole Vergini. Sulla vicenda il Ministero delle Finanze francese ha chiesto una rogatoria alla Svizzera, come ha reso noto il Tribunale Federale elvetico.

Monica-Bellucci-l-age-ne-lui-fait-pas-peur«La questione di una responsabilità penale di Monica Bellucci non può essere scartata», scrive il quotidiano Tribune de Genève riportando le parole pronunciate dal fisco francese. La Bellucci sarebbe sotto inchiesta perché, secondo i francesi, tra il 2011 e il 2013, ai tempi del matrimonio con Vincent Cassel, dichiarò una residenza in Gran Bretagna mentre in realtà abitava a Parigi.

L’avvocato dell’attrice italiana, Marc Vaslin, difende la sua cliente: «Non ha nascosto nulla al fisco francese, non essendo residente in Francia, nel periodo oggetto d’indagine». La Svizzera però non ha intenzione di fermarsi e darà seguito alle richieste di informazioni.

Gabriel Garko gay? L’attore risponde alle voci sulla sua presunta omosessualità

Gabriel Garko gay? A rispondere alla domanda ci pensa lo stesso attore: “È un altro cliché che vuole che tutti gli attori più belli siano gay, così come che tutte le belle donne siano delle potenziali mig…”. Così ha dichiarato in un’intervista a Gay.it, smentendo ancora una volta le voci sulla sua presunta omosessualità. “Mi infastidisce, però – spiega l’attore – quando un omosessuale si diverte a puntare il dito, verso un altro individuo, tacciandolo a tutti i costi di essere gay, come se poi fosse una cosa brutta. Se una persona è risolta, e vive bene la propria sessualità, non avrà mai tutta questa voglia di dispensare etichette qua e là”.

cover1300“Mi dispiace, ad esempio – prosegue – quando a Sanremo venne strumentalizzata la mia affermazione sulle unioni civili. Io mi limitai a dire che due individui, di qualsiasi natura, dovevano e potevano fare quello che meglio credevano, a patto che fossero entrambi consenzienti, ma anche in quel caso venne vista una certa, ed inesistente, chiusura da parte mia”.

In merito alle critiche per presunti ritocchi estetici ricevute prima del Festival di Sanremo 2016, invece, confessa: “Quella fu l’unica volta dove mi piegarono davvero le gambe. Fino ad allora, venivo attaccato su tutto, ma mai sull’aspetto esteriore. Era una cosa, forse l’unica, su cui ho sempre pensato di essere inattaccabile”. Una situazione difficile che il sex symbol è riuscito a superare “grazie a degli amici che, vedendomi come ci ero rimasto, mi portarono in barca via da tutto e tutti, cellulare compreso”.
“Quando qualcuno mise delle foto, tra l’altro ritoccate, in rete – racconta l’attore – inizialmente mi feci una risata, ma nel momento in cui, il giorno dopo, al bar di fiducia, iniziai a notare una certa insistenza da parte di altri clienti abitudinari, per capire se quello visto online fosse vero, o meno, rimasi spiazzato. Oggi ci rido, ma non è stato facile”.

Sulla possibilità di diventare padre, infine, ammette: “Ci ho pensato tante volte e oggi più che mai mi sarebbe tanto piaciuto avere un figlio, ma la verità è che non è un giocattolo ed è una responsabilità troppo grande che per colpa del mio lavoro ho sempre rimandato. Il lavoro mi costringe ad essere egoista, nonostante di base non lo sia, e non vorrei mai avere un figlio e non potermelo crescere in prima persona. Se arriverà sarò felicissimo, ma intanto quando posso mi godo i miei quattro nipoti”.

Nicole Minetti, nuova vita a New York: ecco cosa fa l’ex consigliera della Lombardia

Nicole Minetti ha cambiato vita: l’ex consigliera regionale della Lombardia per il centrodestra dell’era Berlusconi non è più interessata alla politica. A detta del suo legale, l’addio è definitivo: Nicole Minetti, che oggi vive a New York, non ha intenzione di tornare sui suoi passi. Conduce una nuova vita ed è felice nella ‘Grande Mela’: sexy come sempre, ecco cosa fa oggi.

3531141_0923_nicole_minetti_nuova_vita_new_yorkLa Minetti, imputata insieme a Emilio Fede nel processo d’appello bis che si è aperto oggi a Milano, ha diversi impegni lavorativi tra New York e Londra. “Sta lavorando come deejay, torna in Italia per trovare la sua famiglia ed è fiduciosa di poter risolvere la sua situazione, vuole che sia fatta giustizia”, spiega l’avvocato Paolo Righi che la difende insieme al collega Pasquale Pantano. “Minetti non ha più ambizioni politiche, per lei la politica è un capitolo chiuso”, sottolinea il legale.
Il processo d’appello deve essere ricelebrato dopo che la Cassazione ha riconosciuto un “vuoto motivazionale grave” rispetto alla prima sentenza d’appello con cui Fede è stato condannato a quattro anni e dieci mesi e la Minetti a tre anni per il caso Ruby. Le motivazioni d’appello – scrive la Cassazione – presentano motivi di illogicità manifesta perché mancano i necessari riferimenti alle condotte con le quali si sarebbe dovuta accertare la responsabilità specifica, concreta, degli imputati. Inoltre, sempre secondo la Cassazione, non si possono trarre elementi di certezza dalle dichiarazioni delle ragazze presenti alla serate di Arcore perché “riferiscono solo del sistema in voga ad Arcore al quale esse avrebbero assistito”.
Il sostituto procuratore Daniela Meliota, che parlerà nella prossima udienza fissata il 5 marzo, con il suo intervento dovrà colmare i vuoti motivazionali della precedente sentenza. Dopo di lei prenderanno la parola i difensori, quindi i legali delle parti civili Ambra Battilana, Fadil Imam e Chiara Danese. Per ora i giudici hanno fissato una sola data. “Siamo rimasti sorpresi – chiosa Righi, difensore della Minetti – che sia stata fissata una sola udienza per spiegare le gravi carenze motivazionali, vogliono fare in fretta”.

Michelle Hunziker incinta sul palco?: “Vediamo se Sanremo 2018 ci porta pure un bambino”

Michelle Hunziker, impegnata sul palco di Sanremo per le prove dell’atteso Festival diretto da Claudio Baglioni, confessa a “Grazia” di sentire la mancanza del marito Tomaso Trussardi e delle figlie.
“Abbiamo anche pensato di fare un altro figlio, magari un maschio – ha confessato alla rivista – Vediamo se Sanremo 2018 ci porta pure un bambino”.

3521153_1619_michelle_hunziker_incintaI complimenti per il marito non mancano: “Sembra più maturo della sua età, forse perché la sua famiglia ha vissuto grandi tragedie. Il dolore e il senso di responsabilità ci hanno unito: lui ha saputo leggere dentro di me e io lo stesso”.
Michelle non dimentica Aurora Ramazzotti, avuta dall’ex Eros: “La sua identità era sempre offuscata dalla visibilità dei suoi genitori. E poco importa se aveva privilegi unici, come poter mangiare una pizza con Justin Timberlake. E’ cresciuta circondata dai paparazzi”.
La sua esperienza sul palco però è aspettata con impazienza: “Aurora non vede l’ora di starmi vicino dietro le quinte. Le più piccole invece mi raggiungeranno con Tomaso a Bordighera l’ultimo weekend, ma sono troppo piccole per capire cosa realmente accadrà”.
Per l’abbigliamento sono stati già scelti gli stilisti: Giorgio Armani, Moschino, Alberta Ferretti e naturalmente il marchio di famiglia, Trussardi.

Molestie su 8 donne, la Cbs sospende Charlie Rose. Il giornalista-star: “Mi scuso, sono imbarazzato”

Anche Charlie Rose, storico giornalista statunitense, viene travolto dallo scandalo sulle molestie sessuali che, dopo Weinstein, non sembra risparmiare più nessuno. Secondo quanto riporta il Washington Post, otto donne accusano Rose di avance sessuali non richieste, inclusi palpeggiamenti. Le donne erano dipendenti o aspiranti dipendenti dello show “Charlie Rose” fra le fine degli anni 1990 e il 2011. La Cbs ha sospeso immediatamente l’anchorman e la Pbs ha bloccato la produzione e la distribuzione dello suo show. Charlie Rose nella sua lunga carriera ha intervistato le principali personalità mondiali, incluso il presidente della Siria Bashar al-Assad.

Charlie-Rose-CBS“Camminava nudo”. Le accuse delle otto donne sono precise: cinque riferiscono che il giornalista ha messo una mano sulle loro gambe come test per vedere la loro reazione. Due parlano con il Washington Post di giornate di lavoro a casa di Rose o in viaggio con lui e lo descrivono emergere dalla doccia e camminare nudo di fronte a loro. «Mi ci sono voluti dieci anni per capire che lui era un aggressore e io una vittima» dice Reah Bravo, una delle accusatrici di Rose con il Washington Post. Kyle Godfrey-Ryan, una delle assistenti del giornalista negli anni 2000, ricorda almeno una decina di episodi in cui Rose ha camminato nudo di fronte a lei mentre lavorano, e anche una telefonata in tarda notte durante la quale il giornalista le descriveva la sua fantasia di vederla nuotare nuda nella piscina della sua casa di Bellport, nello stato di New York.
Lui si scusa. Charlie Rose, lo storico giornalista americano, di scusa per il suo «comportamento inappropriato» nei confronti di otto donne che lo accusano di molestie sessuali. In una nota al Washington Post, Rose afferma: «Mi scuso profondamente. Sono imbarazzato. Ho agito qualche volta mancando di sensibilità e accetto la responsabilità di questo, anche se non ritengo tutte le accuse fondate». Le otto donne che accusano Rose erano dipendenti o aspiranti dipendenti dello show “Charlie Rose” fra le fine degli anni 1990 e il 2011.

Rocco Siffredi: “Molestie? Se vuoi lavorare la devi dare”. E attacca Asia Argent

Rocco Siffredi, si sa, non ha peli sulla lingua e anche lui dice la sua sullo scandalo delle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo scoppiato con Harvey Weinstein. Il regista e attore a luci rosse lancia parole di fuoco contro chi ha accusato di molestie i vari registi e attacca pesantemente Asia Argento: ecco cos’ha detto sull’attrice figlia d’arte.

8_20171115095505Intervistato da Alessandra Menzani di Libero, l’attore e regista non nega le accuse mosse da un numero quotidianamente crescente di attrici, in Italia e nel mondo:
“Tutti sanno, tutti hanno sempre saputo. Oggi, purtroppo, se vuoi lavorare nel mondo dello spettacolo a qualcuno la devi dare, prima, dopo o durante. Tutti ci provano. A un regista tante la sbattono in faccia”.
Una prassi comune che, secondo Siffredi, non riguarderebbe solo il mondo del cinema:
“Mi ha appena chiamato una mia amica pugliese che ha scritto un libro. Mi ha detto: per fare questo libro ho fatto un pomp*** all’ editore. E’ un editore importante, ne avevo bisogno”.
Ma per la pornostar italiana non si tratta di violenze sessuali:
“Le violenze sono un’ altra storia. Qui parliamo di una normale compravendita. Condivido l’ opinione del sessuologo Morelli. Ogni donna, anche mia moglie, potenzialmente è una prostituta. La prostituzione non è solo quella legata ai soldi e al sesso. C’ è anche una prostituzione morale: fare cose controvoglia per ottenere vantaggi. Lo fanno tutti, molti ci stanno male”.
Siffredi se la prende con Asia Argento:
“Fa la paladina di sto ca**o quando per la carriera ha fatto quello che ha fatto, per perversione personale, con Weinstein ha girato quattro film ma non è riuscita a sfondare. Tante l’hanno data e non hanno ricevuto nulla quindi adesso parlano”.
A modo suo, Siffredi difende Fausto Brizzi e Giuseppe Tornatore, accusati entrambi di molestie:
“Brizzisi è preso le sue responsabilità, il mondo è pieno di Brizzi. (…) Colpiscono Brizzi per non colpire i più potenti. Tornatore magari ci avrà pure provato, ma lo sputtani perché ti ha toccato un seno?”.
Al che la cronista gli ha domandato: non teme di offendere le donne?
“Le uniche donne per cui penso “poveracce” sono quelle che per fare mangiare i figli fanno le web cam porno di nascosto. Ne conosco molte. Le campagne contro la violenza sulle donne sono fondamentali. E’ una mancanza di sensibilità per chi è stata veramente stuprata parlare di violenza in alcuni casi”.

Stupro studentesse, spunta un video girato da una ragazza in discoteca. Immagini confuse e un grido: “Bastard”

FIRENZE – Un grido: “Bastard, bastard”. E poi immagini confuse, fotogrammi di una notte da dimenticare. La verità di quanto accaduto nell’androne del palazzo di Borgo Santi Apostoli, nel storico di Firenze, tra i due carabinieri e le studentesse americane potrebbe essere contenuta in un video realizzato da una delle due ragazze con il proprio telefonino. Un filmato di qualche secondo che, secondo quanto riporta ‘La Nazione’, sarebbe ora in mano agli inquirenti.3232774_1410_stupro_firenze_2

“Nonostante l’alcol, una delle due ragazze avrebbe trovato il coraggio di premere ‘rec’ e filmare, anche se solo per qualche secondo, il rapporto sessuale con il carabiniere che lei ha poi accusato di stupro – scrive il quotidiano toscano – Le immagini in questo momento potrebbero diventare un elemento importante del mosaico indiziario che servirà all’accusa per inchiodare i carabinieri alle loro eventuali responsabilità”.
Una delle due ragazze, la 21enne, ha detto a chi l’ha soccorsa di essere in grado di riconoscere il suo stupratore. “Appena dentro, nel palazzo, ci sono saltati addosso. Io non ho urlato perché ho avuto paura delle armi” ha detto la giovane. Intanto, sulla vicenda è in corso al Palazzo di Giustizia di Firenze un vertice in procura, coordinato dal procuratore capo Giuseppe Creazzo, e durante il quale dovrebbe essere valutata la possibilità di adottare misure cautelari nei confronti dei due carabinieri indagati per violenza sessuale. Sabato scorso l’Arma ha sospeso i due militari in via precauzione dal servizio.
Sempre sabato scorso uno dei due carabinieri, l’appuntato 40enne, si è recato in procura dove è stato interrogato, confermando l’avvenuto rapporto sessuale ma escludendo la violenza ed ha parlato un ‘rapporto consensuale’. Non è escluso che in giornata anche il secondo carabiniere possa presentarsi dai magistrati oppure che possa essere interrogato su richiesta del sostituto procuratore Ornella Galeotti.

Luisa Corna: “Sesso con Umberto Bossi? Vi racconto come è andata”

Una vicenda che per anni ha perseguitato Luisa Corna e che l’ha accostata ad una vicenda dolorosa. Alcuni avevano dichiarato che a causare l’ictus che nel 2004 colpì l’ex leader della Lega Nord, Umberto Bossi, fosse stata proprio Luisa Corna, dopo una notte di sesso tra i due.

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Ma lei non ci sta, e ha portato la vicenda in Aula: “Il Tribunale ha stabilito che nulla prova che il fatto sia mai accaduto – ha spiegato la Corna in un’intervista a Vanity Fair – E’ sempre stata solo una grossa bufala, ma ha segnato la mia vita. Un pettegolezzo nato in un blog anonimo. Per anni non ho potuto attaccare nessuno, mi faceva rabbia che nessuno si fosse preso la responsabilità di quella voce. Poi qualche anno dopo è uscito un libro, “Umberto Magno”, che la riprendeva, millantava prove e dettagli. Sono andata in giudizio contro l’autore e ho vinto. Ma nessuno l’ha mai detto, è più comodo continuare a insinuare”.