I look del mese: cos’hanno indossato le star?

E’ difficile restare costantemente aggiornati su tutte le proposte fashion delle star. Dai red carpet allo street style, ogni giorno veniamo invasi da immagini di vestiti e accessori delle celebrity. Sorridenti sul tappeto rosso, ammiccanti nei selfie e inconsapevoli (forse) negli scatti rubati, le stelle spaziano dagli outfit più eleganti alle proposte più improbabili.

C_2_box_58732_upiFoto1FA Marzo si accende la voglia di primavera anche tra le star, i tessuti si fanno più leggeri e i colori più vivaci: dal rosso scelto da Paola Caruso al senape di Karlie Kloss al verde di Melissa Satta. Se Cristina D’Avena dà sfogo alla sua sensualità con un abito spagnoleggiante dall’ampia scollatura a fantasia floreale, Filippa Lagerback e Giorgia Palmas puntano sull’eleganza classica del bianco e nero.

Scelta di classe per Cristina Parodi, che osa con scollatura e delicate trasparenze dosate al punto giusto. La tuta da palestra, rivisitata in chiave glamour, è protagonista dell’outfit di Ilary Blasi: i pantaloni in acetato sono abbinati a una felpa in pizzo e tacchi alti. Sul fronte internazionale spicca per sensualità il minidress luccicante di Halle Berry e per stravaganza quello di St. Vincent, mentre la scelta di Meghan Markle è senza dubbio la più raffinata.

Cristina Chiabotto e la moda: «Con gli uomini niente tacchi, sennò fuggono»

Niente abiti in laminato per Cristina Chiabotto. La modella e conduttrice, classe 1986, ha le idee chiare in fatto di outfit: «Per una serata romantica in genere mi oriento su jeans e giacca ed evito i tacchi, perché con il mio metro e 84 cm faccio fuggire tutti!

cristina_chiabotto_my_metal_collection_4Se esco con le amiche, invece, mi piace indossare vestiti luminosi, magari una gonna gold con un top, e scarpe con un po’ di tacco. Tra donne ci si alza insieme verso il cielo».

La incontriamo alla sfilata di Laura Biagiotti, a Milano. Ha i capelli raccolti in uno chignon che le fa risaltare gli splendidi occhi azzurri. In una parola, è splendida. «Sono entusiasta di questa collezione, Lavinia Biagiotti è stata bravissima. Il mio capo preferito è un abito nero intarsiato di Swarovski», racconta.

Michelle come Marica: il déjà-vu ingombrante

Qualcosa doveva pur succedere per “vivacizzare” l’esperienza sanremese di Michelle Hunziker: bellissima, bravissima, spigliatissima. Mai come in questa occasione la bionda svizzera ha collezionato complimenti e commenti positivi, tutti strameritati.
A tradirla uno dei vestiti della seconda serata, un “già visto” ingombrante, più del solito. Ha vestito i panni… della signora Ramazzotti. La nuova.

C_2_box_54312_upiFoto1FDopo una prima serata in Armani, è stata la volta Alberta Ferretti: all’insegna del colore l’esordio e la chiusura, un tocco di nero ravvivato dal tulle, puntati sui ricami gli altri due.
Ed ecco che proprio mentre Michelle Hunziker ancheggia sulle note di Despacito, avvinghiata a Pierfrancesco Favino, ci viene un dubbio: dove abbiamo visto quel vestito tutto frange, dall’ampia scollatura trattenuta da una collana di lustrini?

Diciamo la verità, un abito già visto, per il palco di Sanremo, non è il massimo. Se il vestito poi è del 2016, non è vintage, è vecchio. Il confronto, il classico “chi lo indossa meglio” è d’obbligo.
Cosa aggiugere se non che l’aveva già sfoggiato Marica Pellegrinelli, seconda moglie dell’ex di Michelle, Eros Ramazzotti?

Sotto la gonna della Clerici e i vestiti rubati di Orietta: il revival di Ciacci, aspettando Sanremo

Per entrare in clima Sanremo, chi meglio di Giovanni Ciacci, costumista per ben nove volte del Festival della canzone italiana? Dato che i dietro le quinte dell’Ariston non hanno segreti per lui, abbiamo voluto interpellarlo sulle questioni di look delle star: ci ha risposto con la sua solita ironia sorniona e un po’ cattivella…

C_2_box_53989_upiFoto1FCiacci, che Sanremo sarà questo del 2018?
Sicuramente Baglioni ci darà grosse sorprese a livello mediatico, per via del duetto con un personaggio molto famoso.
Io ho amato molto i Sanremo di Carlo Conti. Questa volta sto a guardare, apetto: la cosa che non mi convince è che ci siano solo quattro donne, perché sanremo dev’essere metà donne, metà uomini!

Quante volte hai lavorato a Sanremo?
Io ho firmato 9 Sanremo: due con Antonella Clerici (2005 e 2010), uno con Fabio Fazio, uno con Orietta Berti (1999). Poi ho seguito Loredana Bertè… Un Sanremo da “vera diva”? Quello con Valeria Marini (1997): mi sono molto divertito con Valeria…

Raccontaci qualche aneddoto
L’esperienza più divertente è stata quando mi hanno rubato in treno i vestiti di Orietta Berti. Lei faceva il Dopofestival. Io dormivo in wagon-lit con Don Lurio: ci hanno narcotizzato e hanno portato via i vestiti di Orietta. E lei ha fatto tutto il festival con le spille dietro!

Incidenti dietro le quinte?
Vi ricordate il famoso vestito rosa della Clerici? Io ero sotto per allargare la gonna. Mentre si apriva il sipario, io sono sgattaiolato fugacemente da dietro. Antonella ancora oggi me lo ricorda!
Quell’abito rosa, stile “Via col vento” di Antonella Clerici, nessuno lo voleva, nemmeno lei: sono stato io a impormi. Pensa che lo stilista non voleva realizzarlo perché lo trovava eccessivo e troppo colorato. Quell’abito oggi è storia della Tv.

Cosa ci dobbiamo aspettare dai look di Sanremo?
Mi aspetto tanto da i look degli uomini! Spero di non vedere la solita parata nero-blu, blu- nero, nero-blu, blu- nero: perché se nò sarà una noia mortaleeeee…

Quando un outfit può definirsi azzeccato?
I look devono strabiliarmi, colpirmi. Non dev’essere un vestito fine a se stesso: ogni abito deve avere un’idea. A Sanremo vincono le idee, non i vestiti e le canzoni.

Come sarà Michelle Hunziker?
Spero che porti il glamour sul palco di Sanremo. La Hunziker non è proprio tra le donne meglio vestite d’Italia quindi non so cosa potermi aspettare…

Favino?
Lo preferisco in mutande.

Da Madonna alla Stone: 2018 by C. Ferragni?

Chiara Ferragni conquista il mondo. Dopo un 2017 magico dal punto di vista personale e lavorativo, sarà sicuramente anche questo un anno straordinario: il parto e il matrimonio renderanno il 2018 indimenticabile e il suo personale brand otterrà risultati di vendità encomiabili. I primi segnali per Chiara Ferragni Collection sono legati allo star system mondiale: molte vip di altissimo livello hanno dimostrato di apprezzare vestiti e accessori con l’occhietto.

C_2_box_51042_upiFoto1FL’ultima in ordine di tempo ad avere indossato un capo ideato da Chiara Ferragni è stata Madonna. Il selfie nel bagno di un aeroporto rivela l’outfit scelto per il viaggio: una felpa Chiara Ferragni Collection con cappuccio profilato di perle.

Il vero core business del marchio sono però le scarpe. Qualche settimana fa era stata Sharon Stone a farsi immortalare con un paio di sneakers firmate dalla blogger italiana. Prima di lei Heidi Klum aveva scelto i suoi sandali argentati per presentare un festival musicale. Infine, anche Katy Perry agli MTV Video Music Awards ha voluto ai piedi le scenografiche calzature glitter della collezione Find Me In Wonderland.
Chi sarà la prossima ambasciatrice per Chiara Ferragni?

Tsqv: lo strano lato B della “sposa” Belen

Il lato B di Belen Rodriguez è stato il vero vincitore della finale di Tu si que vales: puntata vinta da Salah the Entertainer, ma ad attirare l’attenzione e ad infiammare i social network è stata ancora una volta la showgirl argentina. Qualche gaffe nella conduzione e un lato b lievitato hanno attratto l’attenzione del pubblico.

C_2_box_49723_upiFoto1FPer questa finale Belen Rodriguez ha optato per due vestiti del brand Olvi’s dall’aspetto nuziale e seducente: entrambi bianchi, a sirena e ricchi di pizzo. Il primo intrigante grazie alle trasparenze, il secondo dotato di maliziosi tagli sui fianchi, tanto che il coconduttore Martin Castrogiovanni non ha potuto fare a meno di notare il cambio d’abito. La Rodriguez ha dichiarato che il suo talento era riuscire a cambiarsi in un minuto, precisando a proposito dei vestiti: “Mica li pago io!”.
Spiazzata da questa frase, Maria De Filippi è intervenuta cercando di far capire a Belen che non era una bella uscita, tanto che la showgirl ha cercato di mettere immediatamente una toppa dicendo “Giuro che me lo hanno prestato” e facendo pure peggio.
Scivolone a parte, come detto il vero protagonista della serata è stato il posteriore di Belen Rodriguez che ha dato da parlare agli utenti della rete. Molti infatti hanno notato un rigonfiamento eccessivo tanto da ipotizzare che ci fosse stato lo zampino di un chirurgo.
Sarà stato il vestito fasciante o il risultato di allenamenti più intensi?
Belen Rodriguez ha voluto replicare personalmente a tutti i commenti negativi sul suo profilo Instagram: “Io cerco di essere una brava persona, le critiche ci sono sempre e tutti tendono a metterle in evidenza. Ma io ricevo davvero tanti abbracci virtuali dai miei fan che mi bastano e avanzano per una vita intera”.

Naike Rivelli: “Prima amavo la vita mondana e fare le ore piccole, ora preferisco stare a casa e…”

«Ad un certo punto della mia vita, mi sono resa conto che non amavo frequentare locali notturni e feste, se non per lavoro». Inizia così un post di Naike Rivelli su Instagram, che racconta un aneddoto riguardante la sua vita accompagnando una foto un po’ datata (il basso ‘dosaggio’ di pixel lo conferma) in cui lei, poco più che ventenne, si divertiva ad un evento mondano.

ES86uValQuei tempi, però, sono lontani, soprattutto perché da allora Naike è molto cambiata e si è resa conto di non amare far serata nei locali. Oggi, infatti, ha abitudini decisamente diverse: «Ho realizzato che non sopportavo più tacchi trucco e vestiti. Non vedevo l’ora di spogliarmi di tutto per stare a casa nuda e libera. Ho scoperto che una serata tra amici o in famiglia è il top per me».

“Non come Kate!”: Meghan decisa sul vestito

La curiosità attorno al prossimo matrimonio tra il Principe Harry e Meghan Markle non si placa: dopo l’annuncio delle nozze è subito scattato il toto-stilista. Tra l’altro, la sposa ha già fatto alcune dichiarazioni riguardo il suo abito nuziale, rivelando di essere già esperta e decisa. L’abito bianco, del resto, l’ha già indossato in ben due occasioni: il suo primo matrimonio con Trevor Engelson e una puntata della serie tv Suits.

C_2_box_49025_upiFoto1FMeghan Markle ha immediatamente smentito di apprezzare vestiti simili a quello firmato Anna Barge sfoggiato per esigenze di copione nei panni di Rachel Zane. Interpellata sull’argomento, si è detta distante anche dallo stile di Kate Middleton e del suo sontuoso e regale Alexander McQueen del 2011. La futura moglie del principe Harry ha fatto sapere di preferire qualcosa di più semplice e “rilassato”.
Secondo quanto dichiarato dalla stessa Megan Markle, l’abito da sposa assomiglierà a quello minimalista indossato da Carolyn Bessette Kennedy il giorno del suo matrimonio con John F. Kennedy Jr nel 1996. Un abito-sottoveste del designer americano Narciso Rodriguez, che a questo punto si può considerare come il grande favorito per disegnare quello di Meghan.
Altri nomi che si rincorrono in questi giorni sono quelli della designer francese Delphine Manivet, del greco Christos Costarellos e del libanese Elie Saab. Tra i favoriti in corsa per questo prestigoso incarico spunta anche quello di un italiano, Antonio Berardi, che per stessa ammissione della Markle, è uno dei più bravi in fatto di abiti da sposa.
Mancano pochi mesi al matrimonio e Megan Markle, siamo sicuri, avrà già scelto.

I dettagli del “cambiamento” di Melissa Satta

Melissa Satta non sta ferma un momento. Due trasmissioni all’attivo, Tiki – Taka e l’appena concluso Il Padre della Sposa, grosse collaborazioni come testimonial (Bata e Stroili, tanto per fare due nomi), un grandissimo successo come influencer sui social network e non da ultima una famiglia di cui occuparsi. Soddisfazioni e tanto tanto lavoro: eppure, la gioia e l’orgoglio che traspare dai suoi occhi mentre parla della propria linea di costumi Changit, non ha eguali.

C_2_box_47401_upiFoto1FMelissa, cosa significa “Changit”?
Changit è cambiamento. In inglese si scriverebbe con la E, ma abbiamo voluto stilizzare…
Nasce dall’idea di cambiamento e di evoluzione. In generale, nel mondo della moda, e anche per me, perché oltre a fare da modella stavolta mi sono divertita a progettare. Non ho disegnato con la mia mano, perché non lo so fare, ma ho fatto tutte le scelte progettuali.
Quindi finalmente, anziché “Melissa Satta in costume”, potremo dire “I costumi di Melissa Satta“! Parliamo allora di cambiamento: cosa c’è di bello e di nuovo in questa tua collezione di costumi?
Il velluto è un po’ il mio orgoglio: lo trovo bellissimo, non classico e può essere spezzato e mixato con alti pezzi.
Poi adoro la parte basica, specialmente il costume intero: siamo stati molto attenti al dettaglio. Abbiamo previsto la vita alta e delle sgambature profonde, perché è tornato di moda il modello anni 80, alla Baywatch. Le stringhe laterali sono bellissime e poi io amo il nero!
Sono molto felice dei dettagli: per esempio ci sono spalline fatte con laccetti intrecciati, ci sono costumi trasparenti, ci sono scollature a V sulla schiena.
Le coppe di tutti i costumi sono estraibili perché ci sono donne che non le sopportano. Poi, un motivo di orgoglio dell’azienda è la possibilità di creare e stampare internamente le proprie grafiche.
Com’è stata questa tua prima esperienza nei panni di designer?
All’inizio di questa avventura pensavo di fare 20 costumi. Poi, sviluppa qua, sviluppa là… anzichè il primo step ho fatto una scala. E’ una collezione ampissima, arricchita da capi estivi per ogni occasione: copricostumi, shorts, gonnelloni, vestiti corti e lunghi… c’è veramente tanto.
Qual è stata per te la maggiore difficoltà?
E’ stato arginare la mia fantasia! Il problema vero l’ha avuto la ragazza che ha disegnato i capi, perché io avevo delle richieste assurde. Mi ha dovuto spiegare i motivi tecnici per cui non si potevano fare alcune cose, per esempio le caratteristiche che deve avere una spallina per sostenere, la differenza tra i vati tessuti…
Quale sarà la prossima occasione per indossare i tuoi costumi?
Non lo so! A Natale non andrò al mare. A Francoforte ci sarà troppo freddo. In Sardegna magari vado, ma d’inverno è impossibile stare in spiaggia. Magari nel nuovo anno…

I look del mese: cos’hanno indossato le star?

E’ difficile restare costantemente aggiornati su tutte le proposte fashion delle star. Dai red carpet allo street style, ogni giorno veniamo invasi da immagini di vestiti e accessori da celeb.
Sorridenti sul tappeto rosso, ammiccanti nei selfie e inconsapevoli (forse) negli scatti rubati, le stelle spaziano dagli outfit più eleganti alle proposte più improbabili.

C_2_box_43537_upiFoto1FSettembre, mese di eventi e sfilate. Dopo aver ufficialmente chiuso i bikini nell’armadio le star hanno fatto la loro ricomparsa sui red carpet di mezzo mondo. A inaugurare la stagione ci ha pensato come ogni anno il Festival di Venezia: tra le tante celebrità, sottolineiamo la bellezza semplice dell’outfit di Penelope Cruz. Punta come sempre sui top brand Wanda Nara, Halle Berry stupisce per l’audacia della scollatura e che dire dell’outfit di Helena Bonham Carter? Per essere così grintose e autoironiche ci vuole grande stoffa.
Perfette come sempre le modelle Bella Hadid e Sara Sampaio, in grande spolvero per via delle settimane della moda in giro per il mondo.
Non un rosso qualunque, quello scelto da Beyoncé. Claudia Tosoni, fidanzata di Pasotti, sembra non essere a suo agio con questo colore. Di tutt’altra pasta il look professionale di Amal Alamuddin. E poi tutto il mondo ha puntato gli occhi sul look della nuova fidanzata del principe Harry, Meghan Markle… Nella gallery trovi tutto il meglio (e il peggio) di settembre.