“Steve Seagal accusato di stupro da due donne”

Nuove e gravi accuse di molestie per Steven Seagal: due donne gli contestano molestie sessuali e una delle due sostiene che l’attore la stuprò nel 1994 quando lei era ancora teen-ager. Le accuse, riportate da «The Wrap», mostrano uno schema comune: Seagal avrebbe invitato le donne a raggiungerlo in luoghi dove avrebbero dovuto trovarsi altre persone e dove invece c’era soltanto lui o al massimo una guardia del corpo. Entrambe le donne hanno fatto denuncia alla polizia di Los Angeles. Una di loro, Regina Simons, aveva 18 anni, è mormone ed era una comparsa sul set del film uscito nel 1994 «Deadly Ground».

Steven_Seagal_1Sostiene che Seagal la invitò a una festa «per festeggiare la fine delle riprese» e che scoprì di essere sola con lui, una volta arrivata a destinazione. Alla richiesta di dove fossero gli altri invitati, la Simons si sentì rispondere che «erano già andato via». La donna afferma che Seagal la portò in una stanza e chiuse la porta mettendole le mani addosso: «Si spogliò e prima che potessi fare qualcosa era sopra di me e mi ha stuprato». Regina ha detto che all’epoca non aveva ancora avuto un rapporto sessuale: «Rimasi congelata, come se la mia anima fosse uscita dal corpo». La Simons ha detto che all’epoca confidò l’accaduto a una amica e al suo vescovo mormone: entrambi hanno confermato. Un’altra donna, Fabiola Davis, ha accusato Seagal di averla aggredita nel 2002 durante quella che avrebbe dovuto essere «una audizione privata» nella sua stanza di albergo. Con l’attore era una guardia del corpo che le impedì di uscire quando le avances avevano raggiunto il livello di guardia. Le nuove accuse non sono le prime per Seagal. Altre attrici tra cui Portia de Rossi e Jenny McCarthy sostengono di esser state molestate. (ANSA).

“Fausto Brizzi non mi ha fatto nulla”, parla Clarissa Marchese, l’ex Miss Italia che ha accusato il regista di molestie

ROMA – Il “caso” di Fausto Brizzi, accusato di molestie da alcune attrici, torna sotto i riflettori a Domenica Live. Ad accendere gli animi, però, questa volta, più delle accuse, sembrano essere le accusatrici, a partire da Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, che, proprio nella trasmissione di Barbara D’Urso aveva raccontato l’”incontro” con il regista, nel 2015.

IMG_4346«Il regista voleva incontrarmi. Così è stato organizzato l’incontro – aveva raccontato la Marchese – Era il mio primo provino, pensavo fosse un teatro, invece era una casa-ufficio. Ci è stato detto che sarebbe durato diverse ore. Il mio accompagnatore se ne è andato. Le prime ore passano come vere e proprie lezioni. Verso la fine, si parla di possibili parti che avrei potuto interpretare, lui mi dice che di solito una ragazza con la mia fisicità viene scelta per fare ruoli di bella e deve essere disposta a fare anche scene un po’ più spinte. Mi ha chiesto: se io ti chiedessi di spogliarti completamente nuda davanti a me lo faresti? Io avevo vent’anni, lui circa quarantacinque. Con la stessa naturalezza con cui me lo ha chiesto, ha detto: Come mai?».

E ora ad essere “condannata” da alcuni degli ospiti in studio è proprio la Marchese, accusata di aver rovinato vita e carriera del regista per atteggiamenti che non sono reati.
«Io all’epoca non ho denunciato perché non mi ha fatto nulla che potesse essere oggetto di denuncia, ma mi sono sentita infastidita, molestata».

Cosa ha fatto Brizzi quando lei ha detto che non si sarebbe spogliata?
«Non ha detto o fatto nulla, è stato molto tranquillo».

Perché è tornata il giorno dopo?
«Perché pensavo di essere stata chiara».

Alcuni insinuano che l’exMiss si sia fatta avanti solo per ottenere l’attenzione dei riflettori.
«Io volevo raccontare quello che è successo – si difende la Marchese – per aiutare altre donne in tutti gli ambienti e le professioni».

Sul punto delle presunte molestie però è chiara: «Non ho la formazione per capire come debba essere definito il suo comportamento. Non era violenza, non mi ha fatto nulla, però mi sono sentita infastidita».

Clarissa Marchese: “Fausto Brizzi deve farsi curare, è malato di sesso”

Non si fermano le testimonianze di attrici e modelle contro il regista Fausto Brizzi, accusato da molte di averle molestate sessualmente. Clarissa Marchese, ex Miss Italia 2014, è stata una delle prime a uscire allo scoperto. “Ho fatto un provino con lui, mi chiese di spogliarmi perché per farmi lavorare doveva fidarsi di me – racconta a “La Repubblica” -. Deve chiedere scusa e farsi curare, anche il sesso può essere una dipedendenza”.

15106420483468-FB_Clarissa_Marchese“Magari il cinema l’avrei fatto e oggi sarei un’attrice ma è come se le molestie pesanti di Brizzi avessero sporcato i miei sogni”. Oggi il cinema per Clarissa Marchese è una porta che non si è mai aperta, una possibilità che è rimasta tale. La sua carriera ha preso tutt’altra china. Prima è passata dalla tv, a “Uomini e donne”, poi ha trovato nel web la sua dimensione, diventanto un’influencer da 800mila follower su Instagram.
“Ho deciso di venire in Italia (da Miami dove vive – ndr) per raccontare la mia storia – dice al quotidiano romano -. Perché quel giorno io ho perso un provino, ma c’è chi ha perso molto di più”.
La Marchese racconta di essere stata nello studio-abitazione del regista nel 2015. E di essersi trovata di fronte a due Brizzi. Il primo, quello che l’ha accolta e intrattenuta per quasi un giorno intero. “Fu gentilissimo e disponibile, ero lusingata. Per l’intera giornata si è comportato in maniera impeccabile spiegandomi un sacco di cose”. Poi il secondo, una volta restati soli di sera. “A un certo punto ha detto: ‘Spogliati’. Mi sono sentita brutalizzata, il regista professionale si era tramutato in un altro uomo”. Di fronte alle perplessità della ragazza Brizzi spiegò che lei, con il suo fisico, era destinata a ruoli sexy, e quindi doveva potersi fidare di lei per non avere sorprese sul set. “Dopo i miei rifiuti si era fermato. Era tornato quello di prima” dice la Marchese che comunque se ne andò per poi tornare il giorno seguente. Quando la scena si ripetè praticamente identica.
L’ex Miss dice chiaramente che “non ci fu violenza sessuale”, ma dopo la seconda volta “me ne sono andata. Umiliata. Offesa. Piangevo dentro”. E alla domanda sul perché non abbia denunciato la cosa risponde che di aver pensato “che non mi avrebbero creduto. O avrebbero minimizzato: in fondo mica ti ha aggredita”.
Oggi invece ha deciso di parlare “perché ho 800mila follower, in gran parte ragazzine giovani, che sognano la tv e il cinema. Ho pensato a loro. Il mio messaggio è: non vi piegate, io non l’ho fatto e ho avuto successo lo stesso”.

Steven Seagal accusato di molestie sessuali. L’ex infermiera di E.R. : “Cacciò la pistola per convincermi”

Il mondo dello spettacolo viene travolto da un nuovo scandalo di molestie sessuali. Questa volta è finito nel vortice delle polemiche Steven Seagal accusato di molestie sessuali da Julianna Margulies, attrice famosa per il suo ruolo di infermiera nella serie E.R. che si era unita già alle denunce contro Harvey Weinstein.

rs_1024x759-171103194901-1024.julianna-margulies-steven-seagal.ct.110317La Margulies, come si legge su ‘Deadline’, ha affermato che entrambi hanno cercato di molestarla quando era all’inizio della sua carriera dopo essere stata portata nelle rispettive camere d’albergo dalle loro assistenti donne, apparentemente per motivi di lavoro. Invece, “queste donne mi avevano portato nella tana del lupo”.
In un’intervista alla radio Sirius XE, l’ex infermiera Hathaway di E.R. ha raccontato che nel caso di Seagal aveva 23 anni. Una sua collaboratrice le disse di raggiungerlo nel suo hotel per parlare di una scena e di un’eventuale parte in un film. Ma quando lei arrivò in quella stanza c’era solo lui che “mi fece vedere la sua pistola. In vita mia non ne avevo mai vista una, mi sono messa a urlare e non so come sono comunque riuscita a uscire indenne da lì, senza essere stata toccata né ferita”.
Una più diffidente Margulies si presentò a un incontro con Weinstein nel 1996. Era alla sua terza stagione del medical drama. Anche in quel caso era stata mandata in hotel da una collaboratrice del produttore americano per ottenere una parte: le era stato assicurato che non sarebbe stata sola con lui. Weinstein “aprì la porta in accappatoio. Potevo vedere dietro di lui candele e una tavola apparecchiata per due”. Anche in questa occasione riuscì ad andarsene. Margulies, come prevedibile, non ottenne quella parte. E sebbene ora sia in grado di evitare incidenti del genere, ha chiesto: “Che cosa dovrebbe fare un’attrice di 16 anni?”.

Altro scandalo sessuale a Hollywood: accuse al regista Toback

Dopo il caso Weinstein, un altro scandalo sessuale scuote Hollywood: oltre 30 donne hanno accusato sul Los Angeles Times il regista James Toback, 73 anni, di vari episodi di molestie sessuali negli ultimi decenni.

1508685170440.jpg--molestie_sessuali__30__donne_accusano_il_regista_james_tobackSecondo il loro racconto, Toback, che ha avuto una nomination agli Oscar per la sceneggiatura di Bugsy diretto da Barry Levinson, adescava ventenni con la promessa di farle entrare nel mondo del cinema e trasformava le audizioni in abusi sessuali. Il regista ha respinto tutte le accuse. Travolta anche Wall Street dallo scadalo delle molestie sessuali: Fidelity Investment, una delle più grandi società di investimento al mondo, ha cacciato due alti dirigenti.

Weinstein, Alessandra Mussolini ammette: “Ho ricevuto proposte indecenti e perso il lavoro”

Anche Alessandra Mussolini ha ammesso di aver ricevuto proposte indecenti intervenendo nella vicenda di Harvey Weinstein, il produttore di Hollywood accusato da Asia Argento di averla violentata. Anche altre attrici famose hanno confessato di essere state molestate con la promessa di una carriera nel cinema.

3305642_1843_mussolini_alessandraLa Mussolini ha raccontato la sua esperienza di attrice a “L’Aria che tira su La7”: “Quando facevo i provini ho ricevuto proposte a palla. Ma quante volte mi è successo… Sei carina, usciamo… Perdo il lavoro, non faccio il provino. Basta, me ne sono andata. Era impossibile”.

Rocco Siffredi accusato di molestie dalla giornalista: i dettagli

La giornalista francese Cécile de Ménibus sembra essere rimasta traumatizzata dall’incontro ravvicinato con Rocco Siffredi.

0 (3)Solo dopo tanti anni dalla messa in onda del programma su Téle Loisirs in cui il pornostar e la giornalista erano presenti, l’ex moglie del rugbIsta francese Yann Delaigue, ha avuto il coraggio di denunciare il comportamento molesto di Rocco Siffredi dopo tanto tempo perché ne è rimasta profondamente traumatizzata, ma il peggio sarebbe avvenuto lontano dalle telecamere: “Quando eravamo nei corridoi – ha confessato – mi ha presa al collo e mi ha infilato la sua lingua in bocca, ho dovuto chiamare la sicurezza”.

La moglie lo obbliga al sesso orale durante le mestruazioni, lui chiede il divorzio

Lo obbligava a fare sesso orale durante il ciclo mestruale, per questo motivo un marito ha chiesto il divorzio. Idongesit Etuk, 38anni nigeriano, ha accusato sua moglie di violenze per averlo obbligato più volte a fare sesso orale in un delicato periodo del mese.

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L’uomo ha aggiunto che la moglie apparteneva a una setta che obbligava gli uomini a succhiare il sangue. «Mia moglie è demoniaca», avrebbe detto in tribunale il marito vessatom, come riporta anche Metro, «Mi ha costretto a fare sesso orale durante il suo ciclo mestruale. Inizialmente non ho avuto problemi, l’amavo, era mia moglie, ma poi è diventata insistente e la situazione è sfuggita di mano». La donna ha provato a difendersi dicendo di averglielo chiesto una sola volta, ma l’uomo ha insistito nonostante anche le preghiere di lei di non divorziare. Tuttavia il giudice ha deciso che i due potessero procedere con la separazione e, dati i problemi di coppia, ha temporaneamente stabilito che i due figli stiano in convento per qualche tempo.

Da Melania a Ivanka: ecco chi sono le donne più famose del clan Trump

L’America ha un nuovo presidente e, scongiurata l’ipotesi di un first gentleman con la sconfitta di Hillary Clinton, di nuovo una first lady. Donald Trump ha vinto le elezioni ed è apparso in pubblico insieme a tutta la sua famiglia. Al suo fianco la terza moglie e la figlia Ivanka.

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Trump è stato più volte accusato di sessismo e misoginia e la moglie di aver parlato troppo poco. Le uniche volte che ha preso la parola sembra abbia copiato un discorso di Michelle Obama. Melania è nata nella Jugoslavia di Tito ed è riuscita a farsi strada come modella. C’è chi sostiene che sia entrata negli Stati Uniti come un’immigrata illegale, ma nel 2005 è riuscita a sposare il magnate Trump con un abito da sposa di 100mila dollari.Ivanka è sicuramente la donna del clan che ci ha messo di più la faccia. Mentre il padre preparava l’ultimo dibattito televisivo, lei ancora una volta conquistava la scena. Ha 35 anni, è manager dei suoi alberghi, disegnatrice di accessori, madre di tre figli. “Alcuni non hanno mai avuto successo, lui ne ha avuto in molti campi”, ha detto del padre.

Charlie Sheen, intercettazione choc: “Pago anche 20 mila dollari per uccidere la mia ex”

Intercettazione shock. Charlie Sheen, ex star della fortunata serie tv Due Uomini e Mezzo, è accusato di avere tentato di assoldare un killer per uccidere l’ex fidanzata Scottine Ross. L’attore, già alla ribalta delle cronache per aver ammesso in diretta tv – lo scorso 17 novembre – di aver contratto il virus dell’HIV circa quattro anni fa, è stato intercettato al telefono con il presunto sicario.

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«Questa stronza deve essere sepolta – sarebbe il contenuto dell’audio incriminato – Sono disposto a pagare anche ventimila dollari pur di uccidere la Ross».
Per questa intercettazione, stando a quanto riportato da Variety, il Dipartimento di Polizia di Los Angeles ha aperto un’inchiesta penale contro la star, anche se il portavoce delle forze dell’ordine losangeline non ha ancora confermato la natura esatta delle indagini e i nomi delle persone coinvolte. Dopo la rottura tra Sheen e la Ross, avvenuta nel 2014, la donna aveva già accusato l’ex compagno di aver abusato di lei sia mentalmente sia fisicamente, oltre ad averle nascosto il fatto di essere affetto da tempo del virus dell’HIV. Non è finita qui, perchè in un altro file audio la star ammetterebbe di aver mentito a un’altra partner sessuale circa la sua sieropositività. «Perchè non mi hai detto che eri infetto?», chiederebbe una donna non identificata nel nastro in questione. «Perchè non sono affari tuoi», la risposta di Sheen.
Non è la prima volta che l’attore si ritrova nei guai con la giustizia. Già nel 2009 Charlie Sheen era stato arrestato con l’accusa di abusi domestici dopo le minacce di morte rivolte all’allora moglie Brooke Mueller, con la quale avrebbe poi divorziato ufficialmente il 2 maggio 2011.