Scollature a Sanremo: vince la “V”

Su Michelle Hunziker e sulle quattro donne in gara si è concentrata gran parte dell’attesa per quanto riguarda il look. Loro, consapevoli, hanno fatto del loro meglio: nella gara di seduzione sul palco dell’Ariston, non sono mancare le scollature degne di nota.

C_2_box_54196_upiFoto1FQUARTA SERATA
E’ Michelle Hunziker a stupire letteralmente coi suoi abiti: esordio in nero e virata sui fiori (che più Sanremo di così non si può).
Sul fronte scollature vediamo l’intrigante micro “V” del Moschino trasformista: top e pantaloni che fanno da base per tre look che non passano certo inosservati. Poi c’è il fiorellone principesco. Stile Sissi, dice lei… un po’ kitsch, aggiungiamo noi.

TERZA SERATA
La scollatura che finora ha fatto più notizia è certamente quella di Noemi, esagerata nell’ampiezza oltre che nella profondità.
La terza serata ha poi visto protagoniste le spalle: quelle della Hunziker, soprattutto con l’ultimo Trussardi rosa, quelle di Virginia Raffaele, accarezzate da Claudio Baglioni.

SECONDA SERATA
La Vanoni regala il bis del davanzale, declinato in nero: ma un piccolo particolare sfugge, il reggiseno color carne.
Per il resto, Michelle la fa la da padrone, grazie ad Alberta Ferretti: sensualità, colore, stile ed eleganza. Più di così? Ah giusto, c’è quel dettaglio del vestito già usato dalla nuova moglie di Eros… peccato! (LEGGI Michelle come Marica, brutta coincidenza)

PRIMA SERATA
La prima scollatura di Michelle Hunziker, profondissima, a “V”, strepitosa, subito bissata dalla stessa forma dell’abito di Annalisa, ha fatto temere il tris per la Vanoni. Per fortuna, Ornella ha puntato su una scollatura ampia ma non esagerata, sfoggiata con stile. La Hunziker non delude nemmeno con gli altri abiti, spaziando dalla spallina sottile alle spalle nude dell’ultimo bellissimo Armani. Sceglie il taglio a cuore Nina Zilli con dettaglio monospalla e Sabrina Impacciatore, dolce e delicata con abito rosso.

Sotto la gonna della Clerici e i vestiti rubati di Orietta: il revival di Ciacci, aspettando Sanremo

Per entrare in clima Sanremo, chi meglio di Giovanni Ciacci, costumista per ben nove volte del Festival della canzone italiana? Dato che i dietro le quinte dell’Ariston non hanno segreti per lui, abbiamo voluto interpellarlo sulle questioni di look delle star: ci ha risposto con la sua solita ironia sorniona e un po’ cattivella…

C_2_box_53989_upiFoto1FCiacci, che Sanremo sarà questo del 2018?
Sicuramente Baglioni ci darà grosse sorprese a livello mediatico, per via del duetto con un personaggio molto famoso.
Io ho amato molto i Sanremo di Carlo Conti. Questa volta sto a guardare, apetto: la cosa che non mi convince è che ci siano solo quattro donne, perché sanremo dev’essere metà donne, metà uomini!

Quante volte hai lavorato a Sanremo?
Io ho firmato 9 Sanremo: due con Antonella Clerici (2005 e 2010), uno con Fabio Fazio, uno con Orietta Berti (1999). Poi ho seguito Loredana Bertè… Un Sanremo da “vera diva”? Quello con Valeria Marini (1997): mi sono molto divertito con Valeria…

Raccontaci qualche aneddoto
L’esperienza più divertente è stata quando mi hanno rubato in treno i vestiti di Orietta Berti. Lei faceva il Dopofestival. Io dormivo in wagon-lit con Don Lurio: ci hanno narcotizzato e hanno portato via i vestiti di Orietta. E lei ha fatto tutto il festival con le spille dietro!

Incidenti dietro le quinte?
Vi ricordate il famoso vestito rosa della Clerici? Io ero sotto per allargare la gonna. Mentre si apriva il sipario, io sono sgattaiolato fugacemente da dietro. Antonella ancora oggi me lo ricorda!
Quell’abito rosa, stile “Via col vento” di Antonella Clerici, nessuno lo voleva, nemmeno lei: sono stato io a impormi. Pensa che lo stilista non voleva realizzarlo perché lo trovava eccessivo e troppo colorato. Quell’abito oggi è storia della Tv.

Cosa ci dobbiamo aspettare dai look di Sanremo?
Mi aspetto tanto da i look degli uomini! Spero di non vedere la solita parata nero-blu, blu- nero, nero-blu, blu- nero: perché se nò sarà una noia mortaleeeee…

Quando un outfit può definirsi azzeccato?
I look devono strabiliarmi, colpirmi. Non dev’essere un vestito fine a se stesso: ogni abito deve avere un’idea. A Sanremo vincono le idee, non i vestiti e le canzoni.

Come sarà Michelle Hunziker?
Spero che porti il glamour sul palco di Sanremo. La Hunziker non è proprio tra le donne meglio vestite d’Italia quindi non so cosa potermi aspettare…

Favino?
Lo preferisco in mutande.

Michelle Hunziker condurrà il Festival di Sanremo: due attori si contendono il posto al suo fianco

La squadra capitanata da Claudio Baglioni che presenterà il prossimo Festival di Sanremo è quasi al completo. A condurre la kermesse sul palco dell’Ariston sarà Michelle Hunziker e al suo fianco potrebbe esserci un attore tra Luca Argentero e Raoul Bova.

3393159_1937_collage_2017_11_27_1_“Tv Sorrisi e Canzoni” segnala nel numero in edicola domani, martedì 28 novembre, “che a contendersi il posto siano rimasti in due, con l’attore torinese in vantaggio sul collega romano. Anche perché a febbraio Bova sarà in tournée con la commedia ‘Due’ al fianco di Chiara Francini che sabato 10, giorno della finale del Festival, è in cartellone al teatro Manzoni di Milano”.
“In ogni caso – ricorda Sorrisi – sia Luca che Raoul il palco dell’Ariston l’hanno già calcato, anche se solo come ospiti. Nel 2015 Luca Argentero è stato invitato da Carlo Conti per parlare del suo film ‘Noi e la Giulia’. Bova invece aveva un motivo più romantico: l’anno scorso, invitato dai conduttori Carlo Conti e Maria De Filippi, è apparso sul palcoscenico con la sua compagna Roco Muoz Morales”.