Michelle Hunziker risponde alle accuse di Selvaggia Lucarelli: l’intervista a Le Iene

Michelle Hunziker risponde alle accuse di Selvaggia Lucarelli a Le Iene. La conduttrice dopo Sanremo va a Le Iene per svelare che Doppia Difesa… Ecco cosa racconta a Le Iene e la risposta di Selvaggia Lucarelli.

1516975802745.jpg--selvaggia_lucarelli_contro_michelle_hunziker_a_proposito_delle_donazioni_a_doppia_difesaSelvaggia Lucarelli attacca, Michelle Hunziker risponde. Intervistata nel corso dell’ultima puntata de Le Iene andata in onda domenica 11 febbraio, la conduttrice, reduce dal successo di Festival di Sanremo, ha replicato alle dure accuse lanciate nelle scorse settimane contro Doppia Difesa.
La Lucarelli aveva scritto un articolo su Il Fatto Quotidiano in cui avanzava dubbi sull’associazione a difesa delle donne vittime di violenza fondata dalla Hunziker insieme all’avvocato Giulia Bongiorno.

In particolare la graffiante Selvaggia aveva parlato di mancata trasparenza dei bilanci e di centralini che squillavano a vuoto.
“Non abbiamo fatto vedere i bilanci perché non ci ha dato il tempo – racconta la Hunziker – Ci ha chiamato e dopo quindici minuti è stata richiamata dicendole che avrebbe potuto parlare con le socie fondatrice per avere tutti i dati di cui aveva bisogno. Lei il giorno dopo ha scritto che non aveva avuto i bilanci. Ma poi – ha precisato Michelle – i bilanci sono pubblici”.

Non si è fatta attendere la replica della Lucarelli, che con un post su Twitter ha insistito: “Michelle, blablabla. Mostra il bilancio 2017. Non l’ESTRATTO però. Il bilancio. E magari i tabulati telefonici delle chiamate in entrata e uscita di Doppia Difesa. Ah, al momento Non mi sono arrivate querele. Neppure diffide.”

Inoltre, a chi le ha fatto notare che “il bilancio si approva entro il 30 aprile 2018. È normale se le hanno fornito un estratto. Se gli azionisti non lo hanno ancora approvato perché dovrebbero darlo a lei?”, Selvaggia ha risposto ribadendo che il bilancio mostrato dall’associazione è del 2016, allegando un articolo del The Social Post, che aveva approfondito la questione.

La storia, a quanto pare, è destinata a continuare. Michelle si occuperà pure di Doppia Difesa ma quello sferrato da Selvaggia Lucarelli ha tutta l’aria di un doppio attacco…

Enrico Brignano attacca Asia Argento e lei lo minaccia: “Buzzicone, se te vedo t’acciacco”

Botta e risposta mediatico tra Asia Argento ed Enrico Brignano. L’attrice ha replicato in modo duro alle parole del comico durante un’intervista in cui doveva promuovere il suo ultimo film “Poveri ma ricchissimi”, diretto da Fausto Brizzi, il regista accusato di molestie sessuali. Il caso è scoppiato dopo che Asia Argento ha denunciato Harvey Weinstein. Brignano ha sottolineato che nonostante le molestie hanno fatto quattro film insieme.

asia-argento-brignano-caciara“Asia Argento ha detto che, 20 anni fa, lui ha fatto quello che ha fatto. Ma poi sappiamo che per cinque anni gli era stata amica e che, attraverso di lui, ha fatto 4 film”, spiega. E Asia Argento ha replicato su Twitter: “A Enrico Brignano, te lo scrivo in romano: sei un gaggio, disgraito e pure buzzicone. Se te vedo t’acciacco… Visto che Enrico Brignano conosce la mia filmografia meglio di me, può nominare i 4 film che avrei fatto con Weinstein dopo avermi stuprata?”.
L’attacco poi si è rivolto direttamente al Corriere della Sera, dove è stata pubblicata l’intervista: “E si vergogni pure il Corriere, questo secondo voi è giornalismo? Bastava fare un giro su google prima di pubblicare castronerie”.

“Guardate chi c’è ai funerali di Totò Riina”: la Boschi si infuria per la bufala su Facebook e attacca i 5 stelle

«Guardate questo profilo, spero falso. Guardate questa schifezza». Stavolta la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi sulla sua pagina Facebook non ci sta e si sfoga con un lungo post. «Persone che hanno il simbolo dei Cinque Stelle nel profilo arrivano a scrivere questa enorme e assurda vergogna. Io credo che si debba dire basta alle fake news, all’odio, alle falsità. Sono mesi che subisco e subiamo di tutto, ma qui si passa il limite. Tirano in ballo persino il capo della mafia contro di noi. È ora di dire basta, basta, basta alle falsità e allo squallore. C’è gente che crede a queste assurdità. Dobbiamo difendere la verità».

3383426_2037_23755075_1548993275188286_3429668873384739523_nLa Boschi mostra un fotomontaggio postato da un sedicente attivista del M5s che mostra un gruppo di esponenti Pd ad un funerale, sostenendo che sia quello del boss Riina con la scritta: «guardate chi c’era a dare l’ultimo saluto a Totò Riina». L’autore commenta pure, in un italiano stentato: «Forse non avete visto bene ma questa e la mafia di Totò Riina che vanno a pregare il loro benefattore».
La stessa foto viene segnalata anche dal senatore Francesco Verducci, che ricorda: «Eravamo nel Duomo di Fermo, era domenica pomeriggio. Era il 10 luglio del 2016. Partecipavamo alle esequie di Emmanuel, ragazzo nigeriano che, fuggito dalla guerra, ha trovato una morte ingiusta da noi in seguito ad una colluttazione nata da un epiteto razzista. Fu un momento di tributo e commozione, in nome della vita».
«Oggi quella foto, quella verità, vengono deformate e oltraggiate, perché qualche vigliacco senza morale vuol vedere l’effetto che fa in rete accostare nomi e visi di persone perbene, impegnate in politica, che da una vita combattono mafie, razzismi, soprusi a quello di ‘Riinà. Non c’è limite a nulla. È un meccanismo canagliesco che in Italia abbiamo combattuto e vinto, ai tempi del fascismo. Quei tempi non torneranno» scrive su Facebook il senatore.
LA REPLICA DEL M5S «È inaccettabile attribuire al MoVimento 5 Stelle una foto che circola su Facebook. Si tratta di una fake news che nulla ha a che vedere con noi: la riteniamo assolutamente offensiva e inappropriata. Provvederemo, come sempre in casi del genere, a segnalare l’account per uso improprio del simbolo». Così in una nota il gruppo parlamentare del MoVimento 5 Stelle.

Rocco Siffredi: “Molestie? Se vuoi lavorare la devi dare”. E attacca Asia Argent

Rocco Siffredi, si sa, non ha peli sulla lingua e anche lui dice la sua sullo scandalo delle molestie sessuali nel mondo dello spettacolo scoppiato con Harvey Weinstein. Il regista e attore a luci rosse lancia parole di fuoco contro chi ha accusato di molestie i vari registi e attacca pesantemente Asia Argento: ecco cos’ha detto sull’attrice figlia d’arte.

8_20171115095505Intervistato da Alessandra Menzani di Libero, l’attore e regista non nega le accuse mosse da un numero quotidianamente crescente di attrici, in Italia e nel mondo:
“Tutti sanno, tutti hanno sempre saputo. Oggi, purtroppo, se vuoi lavorare nel mondo dello spettacolo a qualcuno la devi dare, prima, dopo o durante. Tutti ci provano. A un regista tante la sbattono in faccia”.
Una prassi comune che, secondo Siffredi, non riguarderebbe solo il mondo del cinema:
“Mi ha appena chiamato una mia amica pugliese che ha scritto un libro. Mi ha detto: per fare questo libro ho fatto un pomp*** all’ editore. E’ un editore importante, ne avevo bisogno”.
Ma per la pornostar italiana non si tratta di violenze sessuali:
“Le violenze sono un’ altra storia. Qui parliamo di una normale compravendita. Condivido l’ opinione del sessuologo Morelli. Ogni donna, anche mia moglie, potenzialmente è una prostituta. La prostituzione non è solo quella legata ai soldi e al sesso. C’ è anche una prostituzione morale: fare cose controvoglia per ottenere vantaggi. Lo fanno tutti, molti ci stanno male”.
Siffredi se la prende con Asia Argento:
“Fa la paladina di sto ca**o quando per la carriera ha fatto quello che ha fatto, per perversione personale, con Weinstein ha girato quattro film ma non è riuscita a sfondare. Tante l’hanno data e non hanno ricevuto nulla quindi adesso parlano”.
A modo suo, Siffredi difende Fausto Brizzi e Giuseppe Tornatore, accusati entrambi di molestie:
“Brizzisi è preso le sue responsabilità, il mondo è pieno di Brizzi. (…) Colpiscono Brizzi per non colpire i più potenti. Tornatore magari ci avrà pure provato, ma lo sputtani perché ti ha toccato un seno?”.
Al che la cronista gli ha domandato: non teme di offendere le donne?
“Le uniche donne per cui penso “poveracce” sono quelle che per fare mangiare i figli fanno le web cam porno di nascosto. Ne conosco molte. Le campagne contro la violenza sulle donne sono fondamentali. E’ una mancanza di sensibilità per chi è stata veramente stuprata parlare di violenza in alcuni casi”.

Anna Tatangelo al centro del gossip, la cantante è furiosa: “Uno schifo”

FUNWEEK – ‘Schifo’, Anna Tatangelo furiosa per il gossip su Gigi D’Alessio e altri uomini Anna Tatangelo sbotta su Instagram per i presunti flirt con diversi uomini e soprattutto per il ritorno di fiamma con Gigi D’Alessio.

annatatangelomax2La cantante va su tutte le furie e attacca le riviste e i siti web di gossip che hanno pubblicato notizie che la vedono di volta in volta insieme all’ex marito, al suo manager Jacopo, a Giovanni Caccamo e a Filippo Carfagna.

Il Principe Harry attacca i media: “Sessisti e razzisti” e ufficializza la relazione con Meghan Markle

La famiglia reale britannica sbotta e se la prende coi media in un attacco senza precedenti che rappresenta un monito per il futuro. A lanciarlo è il principe Harry che mentre ufficializza la relazione con l’attrice americana Meghan Markle la difende dagli attacchi di tipo «sessista e razzista» subiti nelle ultime settimane da giornali, siti di gossip, ma anche tanti utenti dei social network assetati di pettegolezzi e pronti a ogni tipo di commento.

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In un comunicato di Kensington Palace si afferma che i due si frequentano «da qualche mese» e che la 35enne è stata sottoposta ad una «ondata di abusi», che hanno colpito lei e la sua famiglia, fra cui sottolineature compiaciute, battute di dubbio gusto fino a veri e propri insulti.  La rottura sarebbe recente. «La scorsa settimana è stato superato il limite», si legge nella nota. «Il principe Harry è preoccupato per la sicurezza della signorina Markle ed è profondamente deluso per non essere riuscito a proteggerla». Viene poi fatto un lungo elenco degli «abusi» perpetrati nei confronti dell’attrice, come il fatto di essere stata denigrata sulla prima pagina di un giornale britannico e aver subito i commenti a sfondo razziale di alcuni articoli (il padre dell’attrice è bianco, la madre afro-americana), che avrebbero poi alimentato gli attacchi razzisti sui social media da parte di ‘trolls’. Ma anche sessisti perché l’attrice della serie tv ‘Suits’ è stata presa di mira per essere divorziata e per i suoi tre anni in più rispetto al 32enne principe.  Sotto accusa sono finiti i reporter e i fotografi che hanno assediato la famiglia, gli amici e gli ex di Meghan, perfino tentando di corromperli, per avere informazioni in esclusiva e scatti da pubblicare. Harry è consapevole dell’iniziativa inusuale che ha preso nei confronti della stampa, con la quale, si legge sempre sul comunicato, ha sempre cercato di mantenere un rapporto il più possibile «professionale». Lo scontro fra il principe e i media sta andando avanti da qualche tempo.  A maggio si era sfogato contro le «incessanti intrusioni» alla sua privacy e indirettamente a quella degli altri Windsor. «Sfortunatamente quella linea di confine fra la vita privata e quella pubblica in pratica non esiste più», aveva aggiunto. Di sicuro risente del trauma della madre Diana, morta nel 1997, vittima di un inseguimento in auto ad alta velocità nel tunnel parigino dell’Alma proprio nel tentativo di sfuggire ad alcuni fotografi. E la ‘lineà di Harry è molto simile a quella seguita da William e Kate, nel loro caso rafforzata dal fatto che devono proteggere anche i due figli, George e Charlotte, dalla costante presenza di paparazzi nella loro vita. In una dura lettera rivolta l’anno scorso ai media affermavano che era stato «superato il limite» e che i modi usati dai cacciatori di scoop rappresentavano un «rischio reale alla sicurezza»

Modella sfregiata dall’acido attacca Halloween: “Non mascheratevi con ferite e cicatrici”

Cicatrici, ferite mostruose e abrasioni sono gli effetti preferiti per creare le spaventose maschere di Halloween, ma Katie Piper, modella attaccata con l’acido dall’ex fidanzato nel 2008, quest’anno ha voluto invitare tutti a scegliere la propria maschera con attenzione, visto che ci sono persone, come lei, che hanno quei segni tutto l’anno e non per loro scelta. Con un post su Instagram ha raccontato come alcuni travestimenti possono risultare essere molto effensivi.

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«Mi piace Halloween così come piace a chi mi circonda – ha scritto la modella su Instagram – ma, per favore, non mascheratevi da qualcuno che ha appena subito un incidente. Anche se non vi importa di come le altre persone possano sentirsi, ricordatevi che nessuno di noi è immune e che un giorno potreste essere voi ad avere quelle ferite senza bisogno di ricorrere ad un trucco di Halloween. Zucche, streghe, gatti, pipistrelli, qualsiasi cosa ma non scegliete di rappresentare qualcuno che è stato ferito seriamente, grazie».
Il suo messaggio è stato accolto da molti utenti che hanno ammesso di non aver mai considerato questo aspetto. Molti si sono scusati e hanno espresso la loro solidarietà nei suoi confronti, altri, invece, l’hanno giudicata troppo sensibile ed eccessiva nel condannare gli usi di una festa che è da sempre impostata sull’orrore.«È offensivo creare ferite, bruciature e deformità temporanee» prosegue la modella, «Alcuni di noi portano addosso queste differenze visibili tutto l’anno. Quand’è che Halloween si è trasformato in un evento per imitare le vittime di incidenti?».
Dopo la fine della sua relazione l’ex l’ha aggredita gettandole dell’acido in faccia. Sono stati necessari oltre 200 interventi perchè la donna potesse stare meglio e oggi si batte per tutte le persone nella sua stessa condizione.

Maradona attacca Icardi: “Traditore”. Maurito furioso gli risponde così…

«Maradona non è un esempio per nessuno». Mauro Icardi replica così al ‘Pibe de Oro’, che presentando la Partita della pace a Roma ha nuovamente definito l’attaccante dell’Inter «un traditore». «Come dice lui, questa è la partita della Pace. E fare una figuraccia come si è già fatta l’anno scorso, dando un’intervista così, penso che non c’entri nulla con la pace», dice Icardi ai microfoni di Sky Sport 24 facendo riferimento alla polemica innescata un anno fa da Maradona, secondo il quale il bomber nerazzurro non avrebbe dovuto partecipare all’evento proprio perché dal suo punto di vista è «un traditore».

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«Sono parole che non c’entrano niente con la pace ed è già successo l’anno scorso. Maradona è stato un grandissimo calciatore, sicuramente uno dei migliori al mondo. Ma non posso dire niente di una persona che ora sta fuori dal calcio e che non è un esempio per nessuno», aggiunge Icardi, che oggi Milano ha presentato il suo libro ‘Sempre avanti’.
LE PAROLE DI MARADONA «Non so se porteranno Icardi in Nazionale… ma io dei traditori non parlo», aveva detto Diego Armando Maradona in una conferenza stampa show oggi a viale Mazzini (per la partita è prevista la diretta tv su Raiuno mercoledì in prima serata). Rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulla rabbia di Mauro Icardi, per non essere stato convocato nella Nazionale argentina il ‘Pibe de oro’ aveva aggiunto «io sono qui a ‘La Partita della Pace’ e Icardi qui non c’entra niente». Maradona aveva anche commentato la recente partita dell’Argentina con il Perù: «L’Argentina ha un potenziale grandissimo di attaccanti, da Higuain a Aguero ma senza Messi tutti gli altri non danno il meglio è lui che comanda l’attacco. L’Argentina deve migliorare, l’allenatore lo sa, ne abbiamo parlato».

Trump attacca ex Miss universo chiamandola Miss Piggy”: “Ha girato video hard”

È guerra aperta, a colpi di tweet, tra il candidato repubblicano Donald Trump e l’ex miss Universo, Alicia Machado, chiamata in causa dalla rivale democratica del tycoon, Hillary Clinton, durante il dibattito tv e da allora al centro di feroci scontri.

alciaitreDopo averla dispregiativamente ribattezzata prima ‘Miss Piggy’, perché ritenuta troppo grassa, e poi ‘Miss colf’ perché di origine ispanica, Trump sferra un attacco senza precedenti con una raffica di tweet postati quando il sole non era ancora sorto – tra le 5.14 e le 5.30 del mattino, ora di Washington – in cui evoca un video hard girato dalla miss che adesso sta con Hillary Clinton.
La determinazione con cui Trump si ostina a prestare il fianco a questa storia nonostante chi da più parti gli consiglia di lasciar cadere l’argomento non passa inosservata ai media americani. che ne fanno oggetto di dibattito, così come salta agli occhi l’orario in cui Trump ha postato quei tweet. Machado accusa il tycoon di alimentare la polemica nei suoi confronti allo scopo di distrarre dai «veri problemi» della sua campagna. Anche l’ex Miss Universo risponde via social network e su Instagram scrive, in spagnolo: «Con la sua campagna di odio il candidato repubblicano insiste nello screditare le donne, che è decisamente una delle sua caratteristiche più terrificanti. Così facendo tenta di distrarre dai suoi veri problemi dalla sua incapacità di fingere di essere il leader di questo grande Paese».

Balotelli attacca la ex Fico: «Chiede soldi che non le spettano»

Mario Balotelli attacca Raffaella Fico, la ex compagna da cui ha avutio la figlia Pia. In un’intervista al Corriere della Sera l’ex nazionale, rientrato al Liverpool dopo una sofferta stagione al Milan, spiega: «I litigi?

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E’ lei che litiga, chiedendo soldi che non le spettano, pretendendo che incontri mia figlia solo in sua presenza. Due tribunali hanno detto che non ha ragione, solo che lei dice che le decisioni del tribunale sono “orientative” e quindi fa come le pare. Per fare incontrare almeno una volta Pia a mio padre prima che morisse, ho dovuto ottenere un ordine del tribunale, perché la madre si opponeva».