Romina Power: “Dov’è Ylenia?”. Il grido di dolore 24 anni dopo la scomparsa della figlia

Il grido di dolore di Romina Power invade il web. Due post pubblicati su Instagram e su Twitter mostrano tutta la sofferenza di una mamma che a 24 anni di distanza dalla scomparsa della figlia Ylenia Carrisi continua a chiedere giustizia. “Dov’è Ylenia”, scrive, “E dove sono le centinaia di ragazze che scompaiono a New Orleans? Perché niente è stato fatto per fermare questo?”.

1515678768_5a576c3037c97Rabbia che non vuole essere rassegnazione per colei che insieme ad Al Bano raggiunse un successo mondiale che ancora riecheggia tra le radio odierne. Una coppia d’oro che fu al centro del gossip e dello showbusiness di allora e che non si è smarrito nemmeno ai giorni nostri.
Ma tutto questo non ha e non può aver cancellato il dramma della perdita di una figlia senza aver ricevuto alcuna risposta sul suo destino, ad eccezione della dichiarazione di morte presunta del tribunale di Brindisi nel 2014. È stata uccisa? È stata rapita? Un mistero che compie 24 anni e che resta irrisolto.

Carla Bruni: “Il dolore per mio fratello non passa, Versace era il migliore. Se Sarkozy mi tradisse…”

Dalla carriera di top model a quella musicale, passando per il rapporto con la famiglia e quello col marito, l’ex primo ministro francese Nicolas Sarkozy: è una Carla Bruni che si racconta a 360°, ospite di ‘Verissimo’ in onda sabato 6 gennaio, e che non rinuncia ad esternare tutti i suoi sentimenti nell’intervista esclusiva con la conduttrice Silvia Toffanin.
L’ex ‘premiere dame’ francese ha parlato così del marito: «Sono molto innamorata di lui, è un ottimo padre e sa essere molto saggio e protettivo con tutta la famiglia. Quando ho conosciuto i suoi figli e ho visto il rapporto che avevano con il padre mi sono detta ‘questo uomo devo sposarlo assolutamente’.

sarkozy-bruniLui è pieno di energia e forza, ma se mi tradisce lo ammazzo». Più seria, e commossa, quando parla della sua famiglia e del fratello morto di Aids a soli 40 anni: «È un dolore che non passa mai. Quando è morto ero molto preoccupata per mia madre perché credo che non ci possa essere di peggio per una mamma. Ma lei ha una forza vitale incredibile». Una battuta anche sulla sorella maggiore, l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi: «Lei è stata ed è una sorella maggiore stupenda. Mi ha coccolata e protetta. Le chiedo spesso consiglio perché lei mi dà forza e fiducia».
Molto commovente anche il ricordo di Gianni Versace, lo stilista italiano che fece le maggiori fortune di Carla nella carriera da top model: «Mi manca ancora. Gianni ci trattava benissimo, come se fossimo la sua famiglia. Voleva dare un’immagine della donna forte e potente. Per lui la donna era una star, non una vittima. La sorella Donatella è stata coraggiosa a continuare il lavoro di suo fratello ed è riuscita a portarlo nel mondo di oggi». Della recente reunion delle super top model di Versace, voluta proprio da Donatella Versace, Carla dice: «È stato commovente incontrare Cindy Crawford e Claudia Schiffer che non vedevo da anni. È stato molto emozionante essere lì, tra lacrime e riso». Infine, parlando della sua passione per la musica, rivela: «Il prossimo album sarà in italiano».

Nina Moric, ecco il commovente messaggio al figlio: “Ti amerò sempre”

Dopo l’affidamento del piccolo Carlos alla madre di Fabrizio Corona, Nina Moric non si trattiene. Il dolore di non poterlo vedere e di non poter passare il Natale con il figlio sta dilaniando la modella croata. Ecco il messaggio sofferente apparso sul profilo Instagram di Nina Moric qualche ora fa ed ecco qual è stata la reazione dei suoi followers.

35_20171222101216 (1)“Ti ho visto oggi come ti vedo tutti i giorni…già, sto parlando di FaceTime, quella tecnologia avanzata che ci dà l’opportunità di sentirci vicini. Sei così meraviglioso, perdonami per le lacrime che ho versato mentre ti stavo guardando. Volevano accontentarmi domani con un educatore sconosciuto per far finta che sia Natale. Lo rifiutai perché tu non hai bisogno di queste briciole. Per di più figlio mio, tua madre visto che non può passare il Natale insieme a te, ha deciso di partire. Non andrò a fare delle vacanze spensierate, tu lo sai. TI AMERÒ per sempre, tua madre”.

Nina Moric Natale lontano dal figlio, il sostegno dei fan
Molti sono i followers che con commenti brevi o lunghi hanno mostrato affetto e vicinanza alla modella croata. C’è chi si è immedesimato nel suo dolore. Chi le ha anche chiesto il perché del suo rifiuto a quell’incontro con il figlio che, seppur in presenza di un assistente sociale, sarebbe stato comunque un modo per passare del tempo prezioso con il suo Carlos. E c’è anche chi ha sottolineato la forza della modella e l’ha incoraggiata a non mollare.
Ma per Nina Moric Natale lontano dal figlio è una sofferenza che nessun commento può riuscire a colmare. E la situazione è ancora più delicata, poiché Carlos Corona è affetto da problemi di salute gravissimi.

Bobo Vieri e Costanza Caracciolo ripartono sotto il sole di Miami

Bella e in grandissima forma, Costanza Caracciolo sta ritrovando il sorriso a Miami accanto al suo compagno Christian Vieri. Dopo il dolore per la perdita del primo figlio, la coppia si è rifugiata Oltreoceano dove l’ex calciatore si trasferisce per gran parte dell’anno. Ecco la ex velina e Bobo al sole paparazzati dal settimanale Diva e Donna.

C_2_articolo_3111905_upiFoto1FStanno cercando di voltare pagina, sempre uniti e lontani dall’Italia. La Caracciolo ha raggiunto Bobo a Miami pochi giorni dopo la brutta notizia della perdita del loro bambino. Accanto a lui sta ritrovando la serenità e negli scatti di Diva e Donna pare aver ritrovato anche il sorriso. Forma smagliante e bikini striminzito, Costanza si nasconde dietro gli occhiali scuri, ma Bobo sa come farle spuntare presto un bel sorriso.

Bruciò vivo lo stupratore di sua figlia 13enne, la mamma condannata sta per tornare libera

Uccise, dandogli fuoco, l’uomo che aveva stuprato la figlia di 13 anni e finì in carcere. Oggi, Maria del Carmen Garcia, di Alicante, sembra che tornerà libera dopo 4 anni di detenzione. La donna potrebbe uscire di cella prima di Natale, ma sarà costretta agli arresti domiciliari e a indossare un braccialetto elettronico.

uccide-stupratore_01151756A mobilitarsi per la sua scarcerazione sono stati diversi movimenti, come riporta l’ABC, che non hanno certo giustificato l’omicidio, ma hanno definito la reazione di una madre, a cui era stata violata una figlia piccola, piuttosto comprensibile. La figlia di appena 13 anni fu avvicinata da un vicino di casa che, dopo averla minacciata con un coltello, la violentò. L’uomo fu arrestato, condannato a 9 anni di carcere e a un risarcimento di 18 mila euro, ma la famiglia fu costretta a trasferirsi perché i vicini non credevano a quello che la ragazza aveva raccontato.
Anni dopo la mamma incontrò lo stupratore e non riuscì a contenere la rabbia per tutto il dolore che aveva causato alla sua famiglia, così lo cosparse di benzina e gli diede fuoco.

Bobo Vieri e Costanza Caracciolo dopo l’aborto: vacanza a Miami per superare il dolore

Christian Vieri e Costanza Caracciolo sono a Miami, come dimostrano le fotografie pubblicate sui prodili social. La coppia sta cercando di affrontare e superare il dolore della perdita del loro bambino.

3397246_1356_collage_2017_11_29_4_L’ex velina ha avuto un aborto spontaneo e lo ha annunciato poco tempo dopo che si era sparsa la notizia della gravidanza. Vicino al compagno, scruta l’orizzonte e scrive “Peace” sui social. Dopo la perdita del bambino che portava in grembo è volata Oltreoceano dal padre della creatura che aspettava forse proprio per trovare la pace.

Loris Stival morto tre anni fa: la straziante lettera di mamma Veronica Panarello

Sono trascorsi tre anni da quando il piccolo Loris Stival scompariva da Santa Croce Camerina, nel ragusano. Il corpicino, trovato pochi giorni dopo senza vita in un canalone, aveva segni di fascette da elettricista. Per il suo omicidio è stata condannata in primo grado e con rito abbreviato la madre Veronica Panarello. La donna ha scritto una lettera a suo figlio dal carcere, dove secondo la sentenza dovrebbe scontare una pena di trent’anni.

3396998_1051_collage_2017_11_29_1_LA LETTERA “La tua assenza – scrive nella lettera lasciata al canalone – è un vuoto incolmabile, un dolore lancinante, una ferita aperta… I ricordi non bastano più e poterti riabbracciare è un desiderio fortemente sentito, non ci sei più ma io continuo a negarmelo perché accettarlo è impensabile…
Sono trascorsi tre anni ma tu sei sempre presente nel mio cuore e nella mia mente, non c’è istante della mia quotidianità in cui io non ti senta al mio fianco, vorrei che tu mi prendessi per mano e mi conducessi dove il tempo non esiste per poter ricevere da te quel bacio che mi lasciava le guance umide. Manchi tantissimo, non c’è istante che abbiamo vissuto insieme che io dimentichi. Lorys, io continuerò ad amarti per tutti i giorni della mia vita. Sei e sarai per sempre il mio grande amore”.
LA MESSA IN MEMORIA Intanto in occasione del terzo anniversario, il padre di Lorys, Davide Stival, ha organizzato una messa ricordo a Santa Croce Camerina a cui è stata invitata, per la prima volta, tutta la cittadinanza: “Mi piacerebbe che chi gli ha voluto bene partecipasse alla funzione per mantenere vivo il ricordo di un bimbo speciale”. “Tu, piccola stella luminosa in mezzo a miliardi di stelle brilli della luce più bella”, si legge sui manifesti.
LA VICENDA PROCESSUALE Oggi Davide non ha più rapporti con la moglie, mentre il padre Andrea Stival risulta formalmente indagato perché accusato da Veronica Panarello. “L’unica cosa di cui mi pento è di aver tradito mio marito”, ha detto la donna confessando di aver avuto una relazione con il suocero. La Procura ha chiesto la conferma della condanna in secondo grado.

Allison Mack, la Chloe di Smallville, è a capo di una setta segreta a sfondo sessuale

Allison Mack, la Chloe di Smallville, sarebbe a capo di una setta segreta a sfondo sessuale. È l’accusa choc nei confronti dell’attrice che interpretava l’amica del giovanissimo Clark Kent nella serie tv che è andato in onda per 10 anni dal 2001 al 2011.
Viso angelico, classica ragazza della porta accanto, avrebbe reclutato donne per farle diventare delle schiave sessuali.

Allison_Mack_d1614880c97c173fddd763969521db77L’incredibile storia è stata riportata dai media britannici e la vedrebbero come uno dei membri più importanti del culto Dos, acronimo di “dominus obsequious sororium”, ovvero “padrone delle donne schiave”.
La storia è emersa dalle testimonianze di alcune di queste donne vittime della setta che, pentite, hanno rilasciato alla celebre testata la loro dichiarazione. Il Sun ha infine lanciato l’accusa pesante nei confronti della Mack sostenendo come lei fosse stata incaricata dal fondatore della setta Keitg Raniere di reclutare circa 25 ragazze per farne loro delle schiave del sesso.
Le vittime riceverebbero addirittura un marchio a fuoco sulla pelle con le iniziali del fondatore, costrette al digiuno, all’obbedienza nei confronti del loro padrone, a sottoporsi a prove di dolore e a consegnare foto e filmati personali in pose hot. E la bionda attrice di Smallville sarebbe passata da vittima a carnefica di tali oscenità e atrocità.

“Mia figlia si vende nei locali”, la risposta choc della 14enne napoletana: “Niente droga, faccio sesso per voglia”

«La droga è un buco nero, basta non finirci, e io personalmente non ero manco sul bordo». Rompe il silenzio, Arianna (la chiameremo così), e lo fa con un post su Facebook rivolto alla sua mamma e a quella che definisce, non senza acredine, «la gente». Lo sfogo della teenager, tra rabbia e dolore, arriva dopo la denuncia della madre, una nota cantante napoletana, che in una lunga intervista a Il Mattino ha chiesto aiuto per la sua bambina e puntato il dito contro quel mondo della notte in cui la figlia sarebbe finita: un universo fatto di sballo tra alcool, droga e prostituzione.

porno-online-2Un grido di allarme, quello della donna, lanciato anche per mettere in guardia altri genitori. E che potrebbe avere come conseguenza il trasferimento della 14enne presso la comunità terapeutica di San Patrignano.
«Una volta per tutte – esordisce la ragazza – cara mamma come vedi la gente ragiona un po’ più di te che stai a perdere tempo appresso ai giornali». La giovane, che non ha paura di mettere a nudo la sua fragilità, annuncia la scelta compiuta: «Come sai ho deciso di cambiare». Non solo: Arianna, risentita per la scelta della madre di denunciare pubblicamente la sua vicenda, mostra parole di apprezzamento per lo forzo di «rimediare. Dopo questa figuraccia – spiega – hai deciso di scusarti e ti sei resa conto che la colpa non era tutta mia. Magari questa lezione mi avrà insegnato qualcosa ma arrivare a questo punto è stato tragico, sono fragile e lo sai che amo solo te mamma, nonostante tutto».
Se le parole di Arianna per la madre sono dense di affetto, il tono cambia quando la giovane si rivolge alla «gente». La 14enne punta il dito: «Avete tanto da parlare anche non sapendo i fatti come stanno davvero, penso abbiate tempo da perdere, non vi biasimo, ma come minimo prima di giudicarmi, guardate voi stessi, fatevi una bella domanda: “Chi sono io per giudicare?”». Poi, il chiarimento, scritto a caratteri cubitali: «Non mi sono mai venduta per della droga, se devo avere un rapporto lo faccio per voglia non per droga».
Centinaia i messaggi di incoraggiamento postati dagli amici. Tra essi, quello della madre che, nel rivendicare la sua scelta di denunciare, apre il cuore alla figlia: «Scusami se ti ho ferita non volevo questo, volevo solo dirti e farti capire che non rispetti il mio dolore. Ti adoro». Ma a intervenire è anche il papà della 14enne. Che affida a un lunghissimo commento tutto il suo affetto per Arianna: «Cara adorata figlia mia, con questa tua “esternazione” ancora una volta dimostri la tua voglia di trasparenza, di sincerità e di chiarezza».
L’uomo stigmatizza la vita notturna della teenager denunciata dalla madre – «ciò che hai irresponsabilmente fatto, nel provare ad utilizzare delle sostanze nocive, lo hai con grande sincerità ammesso e raccontato, mentre la storia di “vendersi per la droga” è ancora da chiarire» – e al tempo stesso si mostra comprensivo nei confronti della scelta di denunciare quanto stava accadendo: «Non colpevolizzo, non accuso, non punto il dito contro tua madre».
Ma, soprattutto, nelle sue parole a venire fuori è ammirazione per il coraggio della figlia e voglia di andare avanti: «Tutti noi, esseri umani, siamo forti spesso ma, talvolta, fragili. Lo sei tu, forte, fortissima adesso con questa voglia di mettere le cose in chiaro». E ancora: «Non tutti i mali vengono per nuocere. Se tanti amici si sono mostrati solidali e pronti a sostenerci, fra qualche tempo potremo ragionare su questa fase della nostra vita come qualcosa che ci ha fatto crescere, rendendoci più forti. Sarai una donna con una esperienza di vita e un bagaglio così importante da diventare un riferimento per tante altre persone».

Il dramma di Eleonora Abbagnato: “Mamma ha la leucemia, volevo lasciare lo spettacolo”

MILANO – “Mi fa paura la malattia. Spero sempre che non arrivi, o arrivi il più tardi possibile”. Eleonora Abbagnato parla a “Vanity Fair” della paura e del dramma di famiglia che sta vivendo: “Mia mamma, per esempio – ha raccontato a “Vanity fair” – si sta curando da una leucemia in forma cronica.

eleonora-abbagnato_650x435Ce la stiamo cavando, ma quando ce l’hanno detto dentro quel dolore volevo lasciare lo spettacolo, mi strideva. Poi sono corsa da lei. L’ho guardata negli occhi. E mi ha ridato ogni forza (…) E’ una donna forte: vive giù, la vedo poco. Sempre stata molto lontana, eppure vicina”. Ora vive a Roma assieme al marito, l’ex calciatore oggi dirigente Federico Balzaretti: “Il nostro matrimonio è stato una festa. Ci siamo divertiti come dei pazzi. E vorremmo sposarci 10 volte ancora per celebrare quel momento giusto, perfetto, in cui ci siamo incontrati”.