Giusy Ferreri mamma, è nata Beatrice

“Tra le bellissime notizie di questa settimana vi aggiorno che Beatrice è nata il 10/9/2017 con parto naturale all’Ospedale Civile Fornaroli di Magenta (MI). Ringraziamo di cuore il reparto ostetricia e ginecologia. Stiamo benissimo e siamo appena rientrate a casa con papà Andrea Tanti Baci e a prestissimo. Giusy”.

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Così Giusy Ferreri ha annunciato su Facebook l’arrivo della primogenita Beatrice, avuta dal compagno Andrea Bonomo.
Lo scorso marzo, in occasione del lancio dell’album “Girotondo”, la cantante aveva reso pubblica la sua dolce attesa. “Quando nascerà sarà un cambiamento, ma se il destino ha voluto che una vita nascesse in me, questa si dovrà adeguare alla mia esistenza un po’ zingaresca” aveva dichiarato in quell’occasione, “A me sarebbe piaciuto già vivere così da piccola, girando, adoro il Circo. Il mio sarà un viaggio più divertente, perché è un viaggio artistico”.

“Te la do gratis..La montatura”, scoppia la polemica sulla pubblicità di un ottico

Spesso il sesso è usato come “esca” in molte pubblicità, ma a volte si rischia di esagerare. Questa almeno è la denuncia fatta dal segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni che, su Facebook, denuncia “l’immagine di una bella ragazza” con la “scritta ‘Fidati, te la do gratis… la montatura (ma questa parte scritta in piccolo)”.

3237449_1945_21761711_1247422115361681_5178553875828246093_nA notarla, scrive sul post di denuncia, è stata “la nostra responsabile nazionale diritti civili, Cathy La Torre” che, “passeggiando per le vie del centro di Reggio Emilia”, ha notato “il manifesto in una vetrina di un ottico”.
Siamo alle solite, fa notare Fratoianni, “l’immagine della donna” viene “usata come merce per vendere altra merce”. “Una pubblicità stupida – conclude il segretario di Sinistra Italiana – in un’Italia dove ogni giorno il triste bollettino dei femminicidi, delle violenze alle donne, degli stupri si allunga sempre più”.

Sinead OʼConnor shock: “Abusi fisici e psicologici da mia madre in infanzia”

In un’intervista allo show televisivo americano del Dr. Phil, Sinead O’Connor ha rivelato di essere stata abusata fisicamente e psicologicamente dalla madre durante la sua infanzia. “Era posseduta: aveva una stanza della tortura, sorrideva e godeva mentre ti feriva. Mi costringeva a dire ‘Non sono niente’ quando mi picchiava” – ha affermato la cantante, che ha spiegato che i suoi problemi mentali sono cominciati proprio a causa di quegli eventi.

c0525ea8-73bd-4051-9c11-e48f8ff03f48“Non era bello, era davvero molto molto triste”, ha raccontato O’Connor, che ha poi sottolineato come la sua nota dipendenza dalle droghe sia stata sostanzialmente il culmine negativo del percorso da lei intrapreso per dimenticare gli abusi fisici e psicologici subìti fino all’età di 13 anni, quando se ne è andata di casa. La cantante ha infine specificato che ciò che ama più della madre “è che sia morta”.
Lo sfogo su Facebook – Un mese fa, la cantante ha pubblicato su Facebook uno straziante video in cui si è sfogata raccontando la crisi personale che sta tuttora vivendo. “Nella mia vita non c’è nessuno, a parte il mio dottore, il mio psichiatra, che è l’uomo più dolce della Terra che dice che sono la sua eroina. Questa è l’unica cosa al momento che mi mantiene in vita, dato che tutti mi trattano male” – ha affermato in lacrime la donna, che tramite quel filmato ha cercato di chiedere un aiuto, mostrando tutta la sua fragilità di fronte alla depressione più volte manifestata in passato.

Ischia, scatti hot sul mare per Anna Brancati

Scatti rubati che stanno facendo impazzire il web. Fan scatenati su facebook per le immagini di una attrice bella e intrigante come lei che si bagna nel mare di Cartaromana a Ischia.
E non poteva essere altrimenti nelle foto del re dei paparazzi napoletani, Eugenio Blasio, che ha sorpreso Anna Brancati, – l’attrice rivelazione del cinema italiano, scoperta dalla Comencini e ovviamente in Gomorra 2 nel ruolo della proprietaria del “negozio Caruso” dove lavorava ‘Patrizia’e dove si andava a vestire ‘Scianel’ – a bagnarsi nello specchio d’acqua degli scogli di Sant’Anna, dalla piattaforma a mare dello Strand Delfini.

2623550_received_1773307079355408La bella attrice flegrea che sta conoscendo momenti di grande popolarita’ e che anche in questi giorni e’ impegnata sull’ennesimo set, aveva gia’ attirato l’attenzione nel luglio scorso sempre sull’isola verde, in occasione del premio che ha ricevuto all’Ischia Global Film Fest, dove a differenza di altre star affermate o emergenti come lei, non aveva offerto particolari spunti di gossip, nonostante la sua prorompenza fisica e caratteriale ed il suo accattivante sorriso. Sempre composta seppure sorridente e travolgente nel suo modo di relazionarsi. Qualche scatto in compagnia di Antonio Banderas e di Armand Assante ci fu al gala ufficiale del festival organizzato da Pascal Vicedomini, ma nessuna frequentazione particolare.
Un atteggiamento il suo che ha finito per generare tanta la curiosita’ per quella che e’ la sua vita privata. Che resta un mistero, i virtu’ di questo suo atteggiamento, spesso da anti-diva, che la giovane attrice dimostra di mantenere in pubblico. Sempre da sola, anche quando comne in questi giorni ha deciso di concedersi dei rinfrescanti bagni nelle acque ischitane.
Anche in questa occasione l’attrice dagli occhioni verdi e con quel suo sorriso travolgente e la innata bellezza, che attirano tanta curiosità, è arrivata da sola sull’isola e non ha nessuno al suo fianco. Insomma, la vincitrice del Premio Malafemmena 2017 per la sua interpretazione da protagonista nel recentissimo “La parrucchiera”, concede davvero pochissimo al pettegolezzo estivo e abbastanza all’impegno sociale per la sua terra d’origine, considerato che in pochi mesi ha inaugurato ben sette centri antiviolenza nel napoletano.

L’uomo di 34 anni che ha partorito suo figlio Leo. “Il momento più felice della vita”

Un uomo transgender di 34 anni ha partorito un bambino sanissimo dopo aver ormai quasi perso le speranze di poter avere un figlio biologico.
Trystan Reese, di Portland, in Oregon, è nato femmina ma ha iniziato a prendere ormoni quasi 10 anni fa. Ha smesso di prendere ormoni quando è rimasto incinta e ora ha dato alla luce il bambino, Leo.

Portland-Transgender-Man-Trystan-Reese-Gives-Birth-Baby-Boy-With-His-PartnerL’ultima volta che è rimasto incinta, Trystan ha subito un aborto spontaneo e ha creduto di aver perso la possibilità di avere un figlio biologico, scrive l’Independent.
Leo è il primo figlio biologico di Trystan e di suo marito, Biff Chaplow, che già hanno già adottato due bambini. Trystan ha detto a Fox News: “Direi che è cosa unica. Capisco che le persone non sono abituate a due uomini che hanno un figlio biologico”.
Biff ha aggiunto: “Il momento in cui è nato è stato un attimo di felicità pura, il momento più felice della mia vita. Vedere l’inizio di Leo, della sua vita, è stato sorprendente”.
Trystan e Biff hanno documentato il loro percorso sulla loro pagina Facebook e hanno ricevuto il supporto di amici e famiglia, anche se non sono mancate le critiche, soprattutto online.

La cantante Tosca racconta su Facebook la sua disavventura e la ricoprono di insulti

«Pensavo di fare un servizio segnalando un malcostume e mi sono ritrovata sommersa da insulti pubblici e privati». Titti Donati
«Amici, un messaggio lungo ma vi prego di leggere fino in fondo perché quello che mi è capitato è assurdo e potrebbe esservi molto utile». Il post su fb di Titti Donati, in arte Tosca, è la cronaca di una notte delirante tra multe e carroattrezzi. Finiscono male, la notte e il post. I fatti, in breve.

Tosca-cantanteIl 30 luglio a mezzanotte e quaranta a Trastevere viene rimossa l’auto della cantante, «è parcheggiata sul marciapiede», ammette lei. I vigili sono ancora lì, le dicono dove è stata portata. «Se vado subito la trovo?». Sì, è la risposta. Il deposito è dalle parti dell’Ostiense.
Verso l’una Tosca è lì, ma la sua macchina no. «Signo’, sta a arriva’». L’una e trenta, niente. Al deposito c’è la fila, una signora infuriata perché non trova l’auto chiama i carabinieri. «Signo’, sta a arriva’». Le due. Qualcuno la riconosce. Le due e trenta. «Signo’, sta a arriva’».
Alle due e quaranta finalmente la macchina. La cantante va a pagare, controlla il verbale. C’è qualcosa che non torna con gli orari: sia quello della multa che della rimozione sono posticipati. All’una meno dieci l’auto non c’era più da un bel po’ di minuti. Perché indicare orari sbagliati?, si chiede la cantante. E come mai ci mettono così tanto per portare le macchine in deposito? C’è da farsi qualche domanda, a voler essere buoni. Il post ha tante condivisioni, ma il primo agosto sparisce. «Ho deciso di non renderlo più visibile per porre fine a questo “vomitatoio”. Mi sono trovata sommersa da insulti per aver parcheggiato male….chi ti credi di essere… ti vuoi fare pubblicità…per colpa di quelli come te l’Italia va a rotoli…..». Non le resta da chiedersi qual è stato il prezzo più alto pagato: la multa o le offese.

“Mia figlia si vende nei locali”, la risposta choc della 14enne napoletana: “Niente droga, faccio sesso per voglia”

«La droga è un buco nero, basta non finirci, e io personalmente non ero manco sul bordo». Rompe il silenzio, Arianna (la chiameremo così), e lo fa con un post su Facebook rivolto alla sua mamma e a quella che definisce, non senza acredine, «la gente». Lo sfogo della teenager, tra rabbia e dolore, arriva dopo la denuncia della madre, una nota cantante napoletana, che in una lunga intervista a Il Mattino ha chiesto aiuto per la sua bambina e puntato il dito contro quel mondo della notte in cui la figlia sarebbe finita: un universo fatto di sballo tra alcool, droga e prostituzione.

porno-online-2Un grido di allarme, quello della donna, lanciato anche per mettere in guardia altri genitori. E che potrebbe avere come conseguenza il trasferimento della 14enne presso la comunità terapeutica di San Patrignano.
«Una volta per tutte – esordisce la ragazza – cara mamma come vedi la gente ragiona un po’ più di te che stai a perdere tempo appresso ai giornali». La giovane, che non ha paura di mettere a nudo la sua fragilità, annuncia la scelta compiuta: «Come sai ho deciso di cambiare». Non solo: Arianna, risentita per la scelta della madre di denunciare pubblicamente la sua vicenda, mostra parole di apprezzamento per lo forzo di «rimediare. Dopo questa figuraccia – spiega – hai deciso di scusarti e ti sei resa conto che la colpa non era tutta mia. Magari questa lezione mi avrà insegnato qualcosa ma arrivare a questo punto è stato tragico, sono fragile e lo sai che amo solo te mamma, nonostante tutto».
Se le parole di Arianna per la madre sono dense di affetto, il tono cambia quando la giovane si rivolge alla «gente». La 14enne punta il dito: «Avete tanto da parlare anche non sapendo i fatti come stanno davvero, penso abbiate tempo da perdere, non vi biasimo, ma come minimo prima di giudicarmi, guardate voi stessi, fatevi una bella domanda: “Chi sono io per giudicare?”». Poi, il chiarimento, scritto a caratteri cubitali: «Non mi sono mai venduta per della droga, se devo avere un rapporto lo faccio per voglia non per droga».
Centinaia i messaggi di incoraggiamento postati dagli amici. Tra essi, quello della madre che, nel rivendicare la sua scelta di denunciare, apre il cuore alla figlia: «Scusami se ti ho ferita non volevo questo, volevo solo dirti e farti capire che non rispetti il mio dolore. Ti adoro». Ma a intervenire è anche il papà della 14enne. Che affida a un lunghissimo commento tutto il suo affetto per Arianna: «Cara adorata figlia mia, con questa tua “esternazione” ancora una volta dimostri la tua voglia di trasparenza, di sincerità e di chiarezza».
L’uomo stigmatizza la vita notturna della teenager denunciata dalla madre – «ciò che hai irresponsabilmente fatto, nel provare ad utilizzare delle sostanze nocive, lo hai con grande sincerità ammesso e raccontato, mentre la storia di “vendersi per la droga” è ancora da chiarire» – e al tempo stesso si mostra comprensivo nei confronti della scelta di denunciare quanto stava accadendo: «Non colpevolizzo, non accuso, non punto il dito contro tua madre».
Ma, soprattutto, nelle sue parole a venire fuori è ammirazione per il coraggio della figlia e voglia di andare avanti: «Tutti noi, esseri umani, siamo forti spesso ma, talvolta, fragili. Lo sei tu, forte, fortissima adesso con questa voglia di mettere le cose in chiaro». E ancora: «Non tutti i mali vengono per nuocere. Se tanti amici si sono mostrati solidali e pronti a sostenerci, fra qualche tempo potremo ragionare su questa fase della nostra vita come qualcosa che ci ha fatto crescere, rendendoci più forti. Sarai una donna con una esperienza di vita e un bagaglio così importante da diventare un riferimento per tante altre persone».

Selvaggia Lucarelli contro Andrea Preti: “Ha usato Amatrice per far parlare di sé”

MILANO – Una dura reprimenda di Selvaggia Lucarelli ad Andrea Preti, modello, ex isolano e attuale fidanzato di Claudia Gerini. Selvaggia infatti ha utilizzato il suo account Facebook per illustrare quanto accaduto fra Amatrcie, paracadutismo e raccolte fondi: “Il mio ambiente è pieno di mitomani, di gente che inventa vite che non, con tentativi patetici di farsi auto-promozione – ha scritto sul social – Ci sono cose però che superano il limite della decenza. Per esempio usare la beneficenza. Per esempio usare AMATRICE e il dramma di un paese per farsi fighi e avere due articoletti di giornale. (il sindaco la sapeva questa storia, per dire?)

Selvaggia-Lucarelli-Andrea-preti-instagramParliamo di Andrea Preti, uno che nella vita ha fatto un po’ tutto per poi finire all’isola dei famosi non si sa come.
Da qualche tempo il tizio posta sulle sue pagine instagram e fb foto di paracadutismo. Riprende sulla sua pagina articoli di Novella 2000 in cui lui viene descritto come istruttore non solo di paracadutismo ma uno che si lancia con la tuta alare da 4000 metri. Dice che è perfino pilota di Cessna. Ne possiede addirittura uno a Roma, non si sa parcheggiato dove, se in giardino o nelle strisce gialle davanti casa.
Quindi annuncia dalla sua pagina fb che lui a settembre organizzerà “una giornata a scopo benefico per raccolta fondi per Amatrice e paesi limitrofi che hanno perso tutto… una giornata di lanci…base e para’ delta e parapendio scrivetemi sto organizzando! No chiacchieroni! E’ una cosa seria. Consegnerò personalmente i soldi al sindaco di Amatrice in una cerimonia pubblica” .
Si lancerà con la sua fidanzata Claudia Gerini, dice. Alla faccia, direte voi. Che figo ‘st’Andrea Preti, direte voi. Peccato che il mondo del paracadutismo sia molto molto molto piccolo. E che alcuni noti paracadutisti, nel vedere le sue foto e leggere i suoi annunci, si siano parecchio sorpresi perché nessuno, questo Andrea Preti, lo aveva mai sentito nominare. Mai visto lanciarsi, mai avvistato su un aereo.
Morale: scavo un po’ e viene fuori che molte delle foto di paracadutismo postate da Preti sui suoi social sono state scippate dalla pagina di Ratmir, un jumper russo morto con la sua tuta alare in montagna nel 2016.
Viene fuori che non esiste mezza foto in cui si veda Preti lanciarsi o in aria.
Gli chiedono chiarimenti e lui comincia a cancellare alcune foto, post e i commenti di chi si è insospettito.
A quel punto cosa fa per arginare la faccenda?
Va in un centro di paracadutismo, si infila una tuta, sale su un aereo con altri paracadutisti dichiarando alla telecamera “Ready to fly!” con l’aria dell’uomo che non deve chiedere mai. Posta il video sul suo instagram. Novella 2000 lo riprende. Peccato che: a) nel video si vedono gli altri lanciarsi. GLI ALTRI. Tutti tranne lui. b) posti una foto di lui in tuta ma i paracadutisti esperti (per esempio Carlo Dipi Dipietro e Omar Pinato) gli facciano notare che ha un paracadute da allievo e con quello manco si può lanciare. Ha gli occhiali sopra al caschetto, e se ti lanci così volano via. Infine, gli spiegano che i casciali sulle cosce sono malamente annodati e non fissati.
I paracadutisti esperti, inoltre, riconoscono il centro in cui è andato, che è a Nettuno. Chiamano Nettuno. Da lì confermano che Preti è andato dicendo che voleva farsi un giro in aereo per fare EVENTUALMENTE un volo in tandem a settembre.
Insomma, Andrea Preti non è un istruttore di un cazzo di niente.
Se lo è, mostri LA LICENZA ENAC e il libretto di lanci. Se vuole mostrarci anche il brevetto di volo (pilota di Cessna no?) e il suo aereo gli crediamo ancora di più.
E infine, ci racconti cosa vuole fare ad AMATRICE, a quale titolo e perché inventa tutte queste cazzate facendosi pubblicità sulla pelle di gente che ha già avuto abbastanza sciacalli intorno.
Attendo risposte. Tanto dice che è pure esperto di arrampicata. Ecco, vediamo come se la cava con quella sugli specchi. (Qui il video buffonata in cui NON si lancia ma si dice che lo faccia: http://www.novella2000.it/news/andrea-preti-amatrice/).

Liz Hurley, 52 anni e un fisico da far invidia alle ventenni

Scatti mozzafiato per la splendida Elizabeth Hurley, che sui social sfoggia la sua linea perfetta e le sue curve super sexy in bikini: “Mi spiace per la lunga assenza”, scrive l’attrice e modella, 52 anni compiuti il 10 giugno, su Facebook.

C_2_fotogallery_3080752_10_imageEccola mentre, snodata e atletica fa yoga sul prato, poi mentre si occupa di innaffiare le piante e poi in due pezzi rosso con un corpo da far invidia elle ventenni. Forma splendente che i fan mostrano di apprezzare con commenti e like a non finire.

Licenziata perché non indossa il reggiseno, la cameriera denuncia il suo titolare su Facebook

Mandata via dal posto di lavoro dopo essere stata molestata sessualmente. Sono queste le dure accuse che lancia Kate Hannah, 22 anni, cameriera in un pub accusata di essere poco professionale per non aver indossato il reggiseno.

41678376La ragazza ha scritto un post denuncia su Facebook in cui ha mostrato il modo in cui era vestita e ha raccontato quello che le era successo. Il fratello del suo titolare le avrebbe detto che era inopportuna perché non indossava la biancheria intima, affermando che non le era permesso di lavorare senza e facendo questo di fronte ad altri membri del personale e ad alcuni clienti così da metterla in profondo imbarazzo.
Secondo quanto riporta il Daily Mail, molte persone sembravano essere d’accordo con quello che stava dicendo il titolare che si sarebbe rivolto alla 22enne anche con termini offensivi. Anche su Facebook in molti hanno dato ragione ai datori di lavoro, sostenendo che il costume in un posto di lavoro è basilare. Il pub ha però precisato che nessuna dipendente è stata licenziata per questi motivi e alcuni legali, che si sono espressi a riguardo, hanno però affermato che, qualora fosse, ci sarebbero gli estremi per una denuncia.