Diventa famosa per lo scatto con 20 mila api sul suo pancione, il bimbo nasce morto

Diventata famosa per essersi fatta immortalare con 20 mila api sul pancione, in questi giorni Emily Mueller, ha dato un tristissimo annuncio.

foto-donna-incinta-api-pancione-emily-mueller-fbLa donna dell’Ohio ha un marito apicoltore, motivo per cui aveva deciso di farsi ritrarre in alcune foto coperta di api, scatenando anche diverse polemiche. Madre di tre bambini, era in attesa del quarto, ma purtroppo il piccolo è nato morto: «Ieri sera il mio prezioso bimbo è nato, ma abbiamo subito dovuto dirgli addio», la donna ha scritto un commovente messaggio su Facebook in cui ha salutato il suo piccolo: «Il nostro bambino è morto, il nostro bambino non tornerà mai a casa con noi. Questo meraviglioso angioletto con cui siamo stati benedetti ora è diventato una tempesta nelle nostre vite».
Emily ha raccontato di essersi accorta che qualcosa non andava circa una settimana prima del parto, quando ha sentito il suo piccolo muoversi sempre meno. Preoccupata non ha però voluto farsi prendere dall’ansia ed è andata la settimana successiva in ospedale per partorire: «Ho davvero pensato che saremmo stati mandati a casa con un sorriso, pensavo che i medici ci dicessero di aspettare i giorni che mancavano per abbracciare la nostre dolce Emersyn». Purtroppo le cose sono andate diversamente e dopo le visite il medico le ha detto che il suo piccolo era morto.

Il video in lingerie è troppo hot, cantante viene arrestata: “Istiga alla depravazione”

Il video è troppo hot e la cantante finisce nei guai. Guai con la giustizia per la cantante pop egiziana Shyma, arrestata dalla polizia per un video musicale ritenuto troppo osé. Nella clip della canzone ‘Ho dei problemi’, la giovane ragazza appare in lingerie e fa diverse allusioni sessuali, mangiando una banana di fronte a una lavagna scarabocchiata con la scritta “Class #69” e le lettere “vag”.

egitto_shyma_yt_fi.jpg_997313609Il video ha scatenato un’ondata di proteste in tutto il Paese. Il giornale Youm 7 ha scritto un duro articolo contro la cantante definendola un esempio di “dissolutezza” per i giovani. La polizia ha fatto sapere che Shyma è accusata di “istigazione alla depravazione”.
Giovedì la ragazza, vedendosi sommersa dalle critiche, ha scritto un post su Facebook in cui ha sostenuto che non si aspettava una reazione negativa al video. “Mi scuso con tutte le persone che hanno visto la clip e che sono rimaste sconvolte interpretandola nel mondo sbagliato – ha affermato Shyma -. Non immaginavo che sarebbe accaduto ciò”.

Conosce un giovane su Facebook, scappa in Africa e abbandona marito e tre figli

Sposata da 23 anni e con tre figli fugge in Africa per andare dal suo nuovo amore conosciuto online. Heidi Hepworth, 44 anni, ha abbandonato suo marito e la sua famiglia per andare da Mamadou Jallow, in Gambia, un 30enne conosciuto su Facebook di cui si è follemente innamorata.

20729528_252352618610667_7463083078950878747_n_13131415Secondo quanto riporta il Daily Mail l’uomo abbandonato è convinto che il giovane abbia raggirato sua moglie, convincendola a compiere il folle gesto. Andy racconta che da qualche tempo la donna sembrava un’altra, non la riconosceva più: ha iniziato a farsi dei tatuaggi, ha cambiato il modo di vestirsi e prendersi cura di sé, fino a quando lo scorso mese ha lasciato la sua casa e la sua famiglia nel Regno Unito per volare in Africa.
La coppia ha tre figli: tre avuti da Heidi da un precedente matrimonio e tre avuti insieme. La donna ha deciso di cambiare vita, sostenendo che da tempo il suo rapporto era in crisi e che nel 30enne ha trovato la forza di lasciarsi andare e ricominciare. Pur avendo cambiato paese la donna sostiene di voler continuare a tenere un rapporto con i suoi figli e che quanto accaduto non cambierà nulla nei loro confroni. L’ex invece l’accusa di non essere più la madre amorevole che era un tempo.

Wanda Nara a processo, ha diffuso sui social il cellulare dellʼex Maxi Lopez

Una bella gatta da pelare per Wanda Nara. La moglie e manager dell’interista Mauro Icardi è finita a processo dopo che la bella e prorompente argentina ha postato sui social la mail e il cellulare dell’ex marito Maxi Lopez, ai tempi in cui il matrimonio finì in modo tormentato. Il calciatore dell’Udinese l’accusa di avergli procurato un danno visto che erano in corso le delicate trattative di calciomercato.

0028464080Secondo l’accusa la Nara avrebbe postato su Twitter e Facebook i dati personali di Lopez per “recare un danno” al suo ex marito. Per questo la showgirl nata a Buenos Aires, difesa dal legale Marco Ventura, è finita a processo a Milano per trattamento illecito di dati privati a seguito della denuncia del giocatore, rappresentato dall’avvocato Aldo Cribari. Il dibattimento a carico di Wanda Nara, sposata con Icardi che era compagno di squadra di Lopez nella Sampdoria, è iniziato alla seconda sezione penale davanti al giudice Bulgarelli ed è stato rinviato al 22 novembre per l’esame in aula proprio di Maxi Lopez, parte civile.
Nell’imputazione formulata dal pm Galileo Proietto si accusa Wanda Nara di aver condiviso il 22 giugno del 2015 sui social i dati personali, tra cui anche l’indirizzo email, dell’ex marito, per “trarne profitto” procurando “nocumento” a Maxi Lopez anche perché erano in corso in quel periodo “le operazioni di calciomercato”. La condotta di Wanda, infatti, secondo il pm, avrebbe impedito “per via del susseguirsi di chiamate e email da parte di fans, un normale svolgimento delle trattative commerciali e calcistiche dell’atleta”.

Tea Falco su Instagram racconta le molestie subite da un regista italiano: “Avevo 21 anni…”

Il caso Weinstein ha dato coraggio a tante attrici. Dopo Asia Argento e decine di altre donne in tutto il mondo anche Tea Falco ha raccontato di aver subito molestie da parte di un regista all’inizio della sua carriera di attrice. “Questa storia che mi è capitata quando avevo solo 21 anni”, scrive su Instagram l’attrice di ‘1992’, che ringrazia Asia Argento per aver “sollevato il polverone”.

volti_e_profumi_di_primavera_donna_015_tea_falco“Mi ero appena trasferita a Roma, un giorno – ricorda Tea che ha parlato dell’episodio anche a ‘Le Iene’ – tra i vari contatti di Facebook mi aggiunge un regista che vede un video dove imito Robert De Niro in Taxi Driver. Mi dice di venire nel suo studio e di portare le mie fotografie non d’attrice ma le mie fotografie artistiche in bianco e nero e i miei video arte”.
Il luogo dove il regista dà appuntamento a Tea è però non un ufficio ma il suo appartamento. “Quando arrivo nel suo studio – spiega – mi accorgo che era casa sua. Guarda i miei lavori e mi dice che non dovrei fare l’attrice ma la regista”.
La situazione ad un certo punto precipita. “Ho mal di stomaco e gli dico che devo andare – scrive Tea – lui dice che è pranoterapeuta e mi dice che me lo fa passare. Ma dalla pancia però scende più giù e io ad un certo punto mi rendo conto e gli dico ‘no questo no ‘ e lui ‘ah questo no ok ‘ e si ferma. Poi usciamo dallo studio e mi dice che mi vuole fare un regalo e mi compra un libro di fotografie che poi ho buttato”.
Un episodio che ha segnato Tea e ha cambiato il suo modo di rapportarsi nel mondo dello spettacolo. “Non ho mai più detto a nessun regista che volevo fare l’attrice, dicevo che ero una fotografa, facevo i provini con la mia agenzia senza dire niente a nessuno”, spiega. “Io sono stata forte perché ho detto no ma alcune ragazze di 19, 20 anni – sottolinea – non sono così forti, non hanno avuto la giusta educazione. Bisognerebbe educare in famiglia e a scuola alla difesa”.
A distanza di anni dalle molestie subite, Tea, oggi 30enne, scrive: “Questi sono atti di violenza che ti segnano. Quando succede bisogna denunciare subito, io non lo sapevo e non l’ho fatto. Se siamo in tante a farlo tutto questo finirà. Quando sei debole e ingenua – conclude – non riesci a dire di no”.

Fiorello in diretta su Facebook: «Anche io fui vittima di Weinstein»

Anche Rosario Fiorello tra le vittime di Harvey Weinstein. A raccontarlo è lo showman durante la prima puntata della sua nuova trasmissione “Il socialista”, in diretta audio su facebook. Tra il serio e il faceto, tra una gag e una canzone, Fiorello rivela di essere in possesso di una lettera «vera» in cui il produttore, dopo avere incassato un no ad un copione di un suo film, gli scriveva, minaccioso, che Hollywood gli avrebbe chiuso per sempre le sue porte.

fiore«Tutti parlano di Weinstein – esordisce Fiorello – ma su questa storia, qualunque cosa si dica, si viene attaccati». Del resto, aggiunge, il cliché è sempre quello, raccontato anche in un libro intitolato “Il sofà del produttore”. Nel caso di Fiorello l’incontro avvenne quando lo showman partecipò alle riprese del film “Il talento di Mr.Ripley”, uscito nel 1999 e prodotto dallo stesso Weinstein, con la regia di Anthony Minghella e con Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow nel cast.
All’epoca, racconta Fiorello, la Paltrow era fidanzata con Ben Affleck e alle feste poteva capitare di incontrare Weinstein che, «con atteggiamento godone, seduto sul divano con le gambe aperte, ordinava champagne anche per darlo da bere alle piante». Alcuni anni dopo la parentesi cinematografica con “Il talento di Mr.Ripley”, lo showman venne ricontattato per il film “Nine”, un musical diretto da Rob Marshall, ma per un ruolo marginale, quello di «un elegante cantante italiano che si esibisce mentre i protagonisti parlano tra loro in una sala da ballo».
Fiorello racconta che non ci pensò due volte e rifiutò l’offerta valutando, tra l’altro, che era agosto e che, conoscendo gli americani, lo avrebbero trattenuto 25 giorni per girare una sola scena. Fu a quel punto – rivela – che Harvey Weinstein, produttore del film, gli inviò una lettera a sua firma. «Mi scrisse che non potevo non accettare – ricorda ancora Fiorello – e che lui non poteva tollerare che un signor nessuno come me gli avesse detto no. Mi scrisse che Minghella aveva molta stima di me e cose tipo “come osi rifiutare” e “tu forse non hai capito a chi hai detto no”, con una conclusione del tipo: “Dopo questo rifiuto, non lavorerai mai più in America”. «Se non mi avete visto in Guerre stellari e in Rocky 6 – conclude Fiorello sorridendo – ora sapete che è colpa di Weinstein».

Elena Morali choc: “Ti faccio a pezzi, ti tolgo il sorriso dalla faccia”, ma lo stalker non andrà in carcere

Elena Morali è una showgirl, attualmente impegnata con “Colorado”, nota per essere stata la ex del figlio di Umberto Bossi, Renzo, meglio conosciuto con il soprannome che il padre stesso gli attribuì, ovvero “Il Trota”. Dal 2010 al 2013 Elena è stata vittima di uno stalker, che l’ha ripetutamente minacciata, procurandosi il suo numero di telefono e entrando nel profilo Facebook della ragazza.

elena-morali (1)Elena decise di denunciare le persecuzioni e rilasciò interviste ai media sulla terribile esperienza. Ma il suo stalker è stato adesso assolto in quanto totalmente incapace di intendere e di volere. La perizia disposta dal gup di Bergamo ha infatti stabilito che l’uomo è affetto da una patologia schizoide: dovrà proseguire il percorso curativo intrapreso presso il CPS di Modena.
L’uomo dunque, un 30enne modenese, non andrà in carcere. “Ti faccio a pezzi, ti tolgo il sorriso dalla faccia” aveva scritto l’uomo alla showgirl, portando così la Morali a denunciare tutto.

“Ti regalo una notte di sesso”, la prof Alice invita lo studente 15enne, il papà del ragazzo scopre tutto su Facebook

La professoressa londinese Alice McBrearty, 23 anni, dovrà scontare 16 mesi di carcere dopo aver baciato e fatto sesso con un suo studente per diversi mesi. I due hanno avuto incontri in albergo, a casa di lei e persino a casa dei genitori del ragazzo.

prof-pedofila_06184417Secondo quanto riporta il Daily Mail, la professoressa ha conosciuto il ragazzo su Facebook, ed è proprio spiando il profilo del ragazzo che il padre di lui si è reso conto di quello che stava accadendo e ha denunciato la donna. Tutto è iniziato come “regalo di compleanno”, pare infatti che l’insegnante abbia regalato una notte di sesso al minore per poi proseguire negli incontri anche nei mesi successivi.
Ad aggravare la sua posizione il fatto che la donna insegnasse nello stesso istituto frequentato dal 15enne, tanto che il personale della scuola aveva notato un eccessivo e insolito avvicinamento tra i due che aveva già destato dei sospetti. Dopo la denuncia il ragazzo è stato interrogato dai servizi sociali e ha ammesso tutto, la confessione ha fatto scattare l’arresto.

Anna Tatangelo, concerto rinviato per un malore

Sarebbe dovuta salire sul palco giovedì sera, invece Anna Tatangelo è stata costretta a rimandare il concerto a Santi Cosma e Damiano, Latina, in seguito a un malore. “Ieri purtroppo sono stata poco bene. C_2_fotogallery_3011360_0_imageMi spiace tantissimo” ha scritto la cantante sul proprio profilo Facebook, rassicurando comunque i suoi fan. ”
Sono contenta che il concerto si possa recuperare – si legge nel post – Vi aspetto domenica 1 ottobre a Santi Cosma e Damiano, ore 21.00. Grazie a tutti per avermi aspettata, per i messaggi e soprattutto grazie all’ organizzazione per aver lavorato duramente, grazie a tutti voi per esserci sempre”.

Giusy Ferreri mamma, è nata Beatrice

“Tra le bellissime notizie di questa settimana vi aggiorno che Beatrice è nata il 10/9/2017 con parto naturale all’Ospedale Civile Fornaroli di Magenta (MI). Ringraziamo di cuore il reparto ostetricia e ginecologia. Stiamo benissimo e siamo appena rientrate a casa con papà Andrea Tanti Baci e a prestissimo. Giusy”.

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Così Giusy Ferreri ha annunciato su Facebook l’arrivo della primogenita Beatrice, avuta dal compagno Andrea Bonomo.
Lo scorso marzo, in occasione del lancio dell’album “Girotondo”, la cantante aveva reso pubblica la sua dolce attesa. “Quando nascerà sarà un cambiamento, ma se il destino ha voluto che una vita nascesse in me, questa si dovrà adeguare alla mia esistenza un po’ zingaresca” aveva dichiarato in quell’occasione, “A me sarebbe piaciuto già vivere così da piccola, girando, adoro il Circo. Il mio sarà un viaggio più divertente, perché è un viaggio artistico”.