Il reggiseno più caro assegnato a Lais Ribeiro

Meno caro dell’ultimo (3 milioni di dollari), sfoggiato da Jasmine Tookes, ma più prezioso del primo indossato da Claudia Schiffer (1 milione di dollari). Stiamo parlando del leggendario Fantasy Bra di Victoria’s Secret: il reggiseno più costoso al mondo, realizzato dalla maison Mouawad, che quest’anno è stato assegnato alla modella Lais Ribeiro.

C_2_box_46430_upiFoto1FCi sono volute 350 ore di lavoro per realizzare lo “Champagne Nights” Fantasy Bra, con oltre 6000 pietre preziose, tra cui diamanti zaffiri gialli e topazi azzurri pendenti, incastonati su una montatura a foglie in oro 18 carati. L’effetto “a gabbia” e la probabile sensazione di scomodità sono di gran lunga superate dal valore di questo gioiello: 2 milioni di dollari.
Lais Ribeiro, la fortunata assegnataria, ha mostrato in anteprima il gioiello con una maglia dall’apertura strategica. Sarà lei a indossarlo durante l’attesissimo show di Victoria’s Secret.
Uno “scettro”, questo del reggiseno più costoso al mondo, che ogni anno viene conteso tra le modelle più famose, basti pensare che in passato lo hanno indossato, oltre alla Schiffer, anche Heidi Klum, Gisele Bündchen, Karolina Kurkova, Miranda Kerr, Alessandra Ambrosio, Adriana Lima e Candice Swanepoel: guarda i precedenti nella nostra gallery.

“Te la do gratis..La montatura”, scoppia la polemica sulla pubblicità di un ottico

Spesso il sesso è usato come “esca” in molte pubblicità, ma a volte si rischia di esagerare. Questa almeno è la denuncia fatta dal segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni che, su Facebook, denuncia “l’immagine di una bella ragazza” con la “scritta ‘Fidati, te la do gratis… la montatura (ma questa parte scritta in piccolo)”.

3237449_1945_21761711_1247422115361681_5178553875828246093_nA notarla, scrive sul post di denuncia, è stata “la nostra responsabile nazionale diritti civili, Cathy La Torre” che, “passeggiando per le vie del centro di Reggio Emilia”, ha notato “il manifesto in una vetrina di un ottico”.
Siamo alle solite, fa notare Fratoianni, “l’immagine della donna” viene “usata come merce per vendere altra merce”. “Una pubblicità stupida – conclude il segretario di Sinistra Italiana – in un’Italia dove ogni giorno il triste bollettino dei femminicidi, delle violenze alle donne, degli stupri si allunga sempre più”.